Marigliano, si accendono le vie dei colori per la Notte Bianca del Natale

Sabato 14 dicembre Marigliano accoglierà la prima Notte Bianca dal titolo “ Le vie dei colori”, una iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i commercianti della città e l’associazione M.I.A. Confcommercio, e con la direzione artistica di Antonio Porcelli e la codirezione di Carmen Saccone. Una manifestazione culturale di ampio respiro, realizzata in sinergia con tutte le realtà del territorio comunale, dalle associazioni ai negozianti, dagli artisti ai musicisti, che vuole offrire alla cittadinanza una grande occasione per riscoprire il valore dello stare insieme. “Le vie dei colori” è pensata come una vera e propria esperienza che punta a valorizzare non solo le tante realtà commerciali della città ma anche e soprattutto i giovani talenti che da anni animano la vita culturale delle nuove generazioni. Numerose le iniziative in programma a partire dalle ore 20, con postazioni musicali e installazioni artistiche collocate lungo le vie della città: in particolare diversi intrecci di musicisti e artisti animeranno ogni angolo del centro, tra Corso Umberto I, via Giannone e Corso Vittorio Emanuele III, per l’occasione completamente pedonalizzate. Nel dettaglio:
  • Do & Bons (Piazza Municipio)
  • Marco Zappalà & Valentina Guerra (Corso Umberto I)
  • Bass n’ Nes Trio & Simona Giglio (Corso Umberto I)
  • Rosanna Mennella Quartet & Anita De Vivo (Corso Umberto I)
  • Studio Zero & Serena Esposito (Corso Umberto I)
  • 7Rewind & Gennaro Patrone (Corso Umberto I)
  • Calmo & Hanger & Carla Merone (Corso Vittorio Emanuele III)
  • POV & Pietro Mingione (Corso Vittorio Emanuele III)
  • DJ SET Chroma: Efrem – PRK – El Gringo – Peppe Ramons – Ugo Crepa in consolle Aaron Vaie e Antonio Conte (Piazza Annunziata)
  • Luca Notaro Trio & Laura Correale (via Giannone)
In totale dieci postazioni di musica live accompagnate da live painting di generi e stili diversi, per un evento che fonde arte e musica mettendo in evidenza il potenziale artistico dei giovani talenti locali. Inoltre, le attività commerciali saranno pronte ad accogliere nel migliore dei modi tutti i visitatori, proponendo iniziative promozionali e intrattenimento. A completare l’offerta della serata varie proposte enogastronomiche e di street food, pensate dagli esercenti della città per ingolosire i partecipanti e addolcire ed insaporire la passeggiata per lo shopping natalizio. Un’attenzione particolare anche per i bambini grazie alla presenza dell’area giochi e delle postazioni dedicate all’animazione per i più piccoli, che avranno anche l’occasione di incontrare Babbo Natale e gli elfi. “ Questa Notte Bianca si configura come un momento di aggregazione per la comunità, senz’altro provata da questi ultimi mesi difficili in particolare per il commercio. L’impegno dei giovani rappresenta una valore aggiunto per questa iniziativa che ritengo fondamentale per restituire anche alle famiglie il piacere di scendere lungo le strade e vivere insieme agli altri la nostra bella città” dichiara il sindaco Antonio Carpino. “ Questo evento rientra in un programma più generale di eventi per il Natale in città, caratterizzato quest’anno da un calendario vivace e adatto a tutti, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie. Per questo motivo auspico una viva partecipazione della comunità, alla quale ricordo anche il prossimo imperdibile appuntamento con il concerto dei due rapper CoCo e Lele Blade, in programma sabato 21 dicembre in piazza”, queste le parole di Antonella Uras, consigliere con delega a eventi e cultura e protagonista, insieme all’Ufficio Cultura, della proposta culturale del periodo natalizio. Oltre alle due aree di sosta gratuite situate nelle ex stazioni FF.SS. e Circumvesuviana, rispettivamente in via de Vito e lungo Corso Vittorio Emanuele III, per l’occasione anche una parte dell’area mercato, situata alla fine di via Giannone, a pochi passi dal centro storico, verrà adibita a parcheggio libero. Infine, via de Vito nella sua interezza verrà destinata al parcheggio disabili.

Somma Vesuviana, troppo tempo per fornire risposte: il consigliere Rianna presenta una mozione sul diritto di accesso agli atti

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere Rianna che, in consiglio comunale,  ha presentato una mozione sul diritto di accesso agli atti e sollevato  il problema sulle condizioni di un immobile confiscato alla camorra.

In un recente sopralluogo da parte di componenti del Forum dei Giovani nella sede di Via Raimondi, in un bene confiscato alla camorra e nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana, sono state evidenziate condizioni di rischio e degrado. Prese elettriche non a norma, lavandini otturati, intonaco scrostato e pericolante, rifiuti organici, finestre rotte, segni di forzatura alla porta d’ingresso, persiane rotte, questa era la situazione dell’appartamento che prima di tutto è un simbolo e di cui si dovrebbe aver cura. “Ho presentato ieri un’interrogazione in merito alla quale attendo risposta – dichiara il consigliere di opposizione Salvatore Rianna – per sapere se è stata fatta una relazione tecnica dello stato dei luoghi e se sia disponibile una relazione che ne attesti lo stato al momento in cui l’immobile è stato lasciato dai precedenti occupanti. Dovrebbe chiarirsi inoltre se nel sopralluogo, effettuato dalla Presidente e dal Segretario del Forum, i due siano stati accompagnati da un dipendente comunale e da chi siano state loro consegnate le chiavi di una sede evidentemente a rischio infortuni. Di chi sarebbe stata la responsabilità se fosse accaduto qualcosa?”. Il consigliere Rianna ha inoltre annunciato, qualunque sia al momento lo stato della sede di via Raimondi, di voler interessare della questione il consigliere regionale Carmine Mocerino, cittadino di Somma Vesuviana e presidente della Commissione Regionale Anticamorra e Beni Confiscati. “Confido nella sensibilità del Presidente – dichiara Rianna – per monitorare la maniera in cui l’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana si occupa dei beni confiscati alla camorra”.

Nel Consiglio Comunale tenutosi ieri a Somma Vesuviana, il consigliere Rianna ha presentato anche una mozione chiedendo a tutti i consiglieri di esprimersi in merito al diritto di accesso agli atti. “Ci sono uffici comunali che travalicano i confini temporali stabiliti dalla Legge per fornire gli atti richiesti dai consiglieri comunali. C’è per esempio una vicenda paradossale per cui ho protocollato innumerevoli accessi agli atti, da cui è emersa la particolare posizione di un professionista in servizio di supporto all’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale n.22 che, dai documenti per ora fornitimi dall’ufficio, risulta lavorare con un contratto a zero euro. Auspico ci sia un errore e che sia presto chiarito ma, aspettando delucidazioni, ho interessato il Prefetto, l’INPS di Napoli e di Nola, l’Ispettorato del Lavoro e mi riservo di fare altrettanto con la Procura di Nola”.

“Rifiuti Urbani 2019”, Ispra: in Lazio e in Campania impianti non adeguati

Nel l rapporto “Rifiuti Urbani 2019” dell’Ispra,  il recupero di materia nel 2018 ha raggiunto il 28%
Il recupero di materia rappresenta la maggior porzione di gestione dei rifiuti (28%), segue il conferimento in discarica (22%, quasi 6,5 milioni di tonnellate), il trattamento biologico della frazione organica (21%) e l’incenerimento (18%). Sono 646 gli impianti di gestione dei rifiuti urbani attivi nel 2018, in particolare 353 al Nord, 119 al Centro e 174 al Sud. Oltre la metà di questi è dedicata al trattamento dell’organico (339 impianti). Lo dice l’Ispra nel rapporto “Rifiuti Urbani 2019”. In generale, l’aumento della raccolta differenziata ha determinato negli anni una crescente richiesta di nuovi impianti di trattamento, soprattutto per la frazione organica, e non tutte le regioni dispongono di strutture sufficienti a trattare i quantitativi prodotti. I rifiuti urbani smaltiti in discarica, nel 2018, ammontano a quasi 6,5 milioni di tonnellate, facendo registrare, rispetto alla rilevazione del 2017, una riduzione nazionale del 6,4%. Solo nel Centro Italia si è registrato un incremento (+4,3%), mentre sono scesi di oltre il 10% il Nord e del 9% il Sud. Nell’ultimo decennio il ricorso alla discarica si è ridotto del 60%, passando da 15,5 milioni di tonnellate a circa 6,5. Sono 127 le discariche che sul territorio nazionale hanno ricevuto rifiuti provenienti dal circuito urbano: 56 al Nord, 25 al Centro e 46 al Sud. Il 18% dei rifiuti urbani prodotti è incenerito (5,6 milioni di tonnellate), il dato è in aumento del 5,8% rispetto al 2017. Su 38 impianti operativi, il 68% si trova al Nord, in particolare in Lombardia e in Emilia Romagna. Analizzando i flussi di rifiuti organici avviati fuori regione, i maggiori quantitativi derivano dalla Campania (circa 487 mila tonnellate) e dal Lazio (oltre 270 mila tonnellate), entrambe caratterizzate da una dotazione impiantistica non adeguata a quanto prodotto. Nel caso della Campania è il Veneto a ricevere la quota più considerevole dell’organico (49,7% del totale). Per quanto riguarda il Lazio, è invece il Friuli Venezia Giulia la regione cui sono conferiti i quantitativi maggiori (pari al 48,7%), a seguire il Veneto (23,4%)

Sant’Anastasia, l’Amministrazione Comunale: “Il nostro dovere è assicurare i servizi ai cittadini, andiamo avanti”

Di seguito la nota giunta da Palazzo Siano, dopo la decisione di non optare per le dimissioni di fronte ai recenti fatti di cronaca che hanno portato alla misura di custodia cautelare in carcere per il sindaco Abete, il segretario comunale Lombardi e il consigliere Iorio.
“Siamo tutti sconcertati e sorpresi dagli eventi.
Ora attendiamo fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso nei tempi più celeri possibili.
Il nostro dovere è assicurare la governabilità del paese,garantendo la fruibilità dei servizi necessari per i cittadini, evitando ostacoli ai processi di sviluppo del territorio.
Per questo è nostra intenzione proseguire con dedizione ed impegno ancora maggiori”.
L’Amministrazione Comunale.

Nola, baby gang si scatena contro un 14enne con manganellate e una coltellata

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Borrelli (Verdi): “Violenza giovanile fuori controllo. Servono pene dure e occorre portare via i ragazzi dai nuclei familiari deviati”   “Resto basito dinanzi all’episodio che ha visto come vittima un 14enne, picchiato con un manganello e accoltellato da una baby gang composta da 15 elementi. Un’aggressione che si è consumata a Nola, nei pressi del centro commerciale ‘Vulcano Buono’. Il malcapitato è stato trasportato al Pronto Soccorso del più vicino ospedale prima di essere trasferito al Cardarelli.  Purtroppo la violenza giovanile è fuori controllo, i livelli di insicurezza hanno raggiunto livelli altissimi. Non è giusto che un genitore debba temere per l’incolumità del proprio figlio se questi va a fare un giro in un centro commerciale. La cosa più grave è la gratuità di tale violenza, sintomatica di una profonda devianza sociale dei protagonisti”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Occorre punire con determinazione i responsabili di questa vergogna. Nessuna giustificazione per chi accoltella e picchia un coetaneo a colpi di manganello. Servono pene dure, con percorsi di rieducazione strutturati, e – al di là di questo singolo caso – è necessario che i minori vengano sottratti ai nuclei familiari deviati, dove sono presenti delinquenti e camorristi”.

Al via “Edu.Co.”: a Montesarchio presentato il progetto e le azioni previste

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Potenziamento degli ambienti di apprendimento, didattica integrativa pomeridiana, sportello “scuola – famiglia – territorio”, eventi di animazione di comunità, formazione per docenti, famiglie, cittadini, amministratori e operatori sociosanitari. Sono solo alcune delle azioni che saranno effettuate nell’ambito di “Edu.Co. Educativi-Comuni /Comuni-Educativi”, un progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto è stato presentato presso l’Istituto Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio (Benevento), alla presenza di tutti i partners coinvolti. Sono intervenuti Maria Fanzo per la Cooperativa Sociale Nuovi Incontri (soggetto responsabile); Antonio De Mizio, presidente del coordinamento istituzionale Ambito sociale B3 – Capofila Montesarchio; Biagio Simonetti in rappresentanza dell’Università del Sannio, ente valutatore; Maria Grazia Ceglia, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” di Montesarchio; Elisabetta Di Maio, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Sant’Agata 2” di Sant’Agata dei Goti; Giulio De Cunto, dirigente scolastica dell’istituto Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio; Simona Boniello, in rappresentanza della Fondazione Caporaso di Benevento. Tutti hanno sottolineato l’importanza del progetto, che si articolerà in tre anni e che prevede una combinazione di azioni integrate tra di loro che amplificano, qualificano ed integrano le opportunità educativo-esperienziali e didattiche a favore di minori di età 5-14 anni e delle loro famiglie. Fondamentale sarà la condivisione delle azioni e dei processi da parte di tutti i partners coinvolti, chiamati a compiere azioni sinergiche finalizzate alla elaborazione e realizzazione condivisa del Patto Educativo d’Ambito e alla implementazione di interventi e politiche innovative.

Primo incontro del “Club del libro”, l’iniziativa di Francesco Servino. Ospite Antonella Bianco

L’iniziativa del giornalista e scrittore Francesco Servino ha lo scopo di riunire i lettori e gli scrittori del vesuviano.
Francesco Servino   
Antonella Bianco
Giovedì 12 Dicembre 2019, alle 21, presso il Federico Café in Corso Leonardo Da Vinci a Terzigno, si terrà il primo incontro del “Club del Libro”. Lettori e scrittori del vesuviano si danno appuntamento con lo scopo di organizzare un Club di lettura e di partorire delle iniziative collegate ai libri.
L’idea è del giornalista e scrittore Francesco Servino, che intende riunire i giovani appassionati di lettura e di scrittura creando un momento di confronto e di socializzazione a cadenza mensile.
Per l’occasione sarà possibile acquistare alcune copie del libro “Il risvolto dei volti” della giornalista e scrittrice Antonella Bianco, ospite del primo appuntamento. L’iniziativa è supportata da Officina Libri, “Milleletture – Il Club del Libro di Napoli” e Associazione Arcadia.
Co-organizzatrice dell’evento è Maria Cutolo. Il Club ha esclusivamente finalità culturali e la partecipazione è gratuita: ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina facebook dell’evento ” Primo incontro del Club del Libro“.

A Nola presentata la produzione di panettoni di Raffaele Caldarelli

E’ stata presentata lunedì 9 dicembre, alle ore 17.30, la nuova produzione dei panettoni firmati Raffaele Cardarelli. L’appuntamento si è tenuto nel salone centrale del noto locale di via Polveriera a Nola, “Casa Caldarelli”.
Un’occasione importante per il giovane e talentuoso pastrychef, apprezzato per le sue grandi capacità creative oltre che per una spiccata predisposizione all’arte dolciaria. Dal tradizionale all’intramontabile milanese, fino ad arrivare al cioccolato e al pistacchio: anche quest’anno la scelta è davvero ampia.
“Sono felice di poter rappresentare le mie specialita ai miei clienti ma anche a quanti vorranno conoscere i miei lavori – spiega Raffaele Caldarelli -. Un impegno che porto avanti con passione e determinazione e che coltivo ogni giorno sperimentando sempre novità. Ingredienti di prima scelta e lavorazione attenta sono le basi principali su cui costruisco i miei prodotti. Provare per credere”.
Non solo panettoni ma anche una vasta gamma di dolci legati alla ricorrenza come mustaccioli, roccocò, cassatine e struffoli. La tradizione è servita a tavola. E quest’anno il Natale in casa Caldarelli ha un sapore ancora più ricco. Solo qualche giorno fa, infatti, la nota famiglia ha aperto un nuovo locale a Napoli, in piazza Trieste e Trento che si aggiunge alle sedi di Nola, San Giuseppe, Mercato San Severino, Orta di Atella e Salerno. Un successo in continua crescita per qualità e professionalità.

Sant’Anastasia. Il teatro di Viviani rivive con “L’Imbroglione onesto” di Antonio Merone

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Successo per la commedia “L’imbroglione onesto” di Raffaele Viviani messa in scena da Antonio Merone al cine teatro Metropolitan. Ospite d’onore al debutto Corallina Viviani. Si sono concluse le due serate anastasiane per il neo cavaliere Antonio Merone, che quest’anno con l’egida della Fondazione Taranto, ha portato in scena al cine teatro Metropolitan “L’Imbroglione onesto” in occasione dei 70 anni dalla morte del celebre drammaturgo Raffaele Viviani, autore dell’ opera che ha colpito il pubblico sabato 7 e domenica 8 dicembre. La regia anche quest’anno è stata affidata all’attore partenopeo Antonino Laudicina, che con il suo estro ha personalizzato il copione secondo le corde del “cavaliere attore” e della sua omonima Compagnia. Un copione diverso dallo stile di Merone, soprattutto “toccante” la scena che vede rompersi in mille pezzi il rapporto tra un padre e suo figlio, legame sporcato dalle amarezze umane. Caratterizzati, anche secondo le direttive del regista, gli attori che sono riusciti a far rivivere i personaggi creati da Viviani: Carmine Beneduce, Mimmo Borriello, Onofrio Ogliastro, Annamaria Varetti, Alfredo Bruni, Attlio Miani, Aniello Sdino, Antonietta Galante, Rita Cioffi, Anna Servillo, Antonella Raia, Giacomo Cipolla, Michele D’Avino, Lorenza De Simone, Margherita D’Alessandro, hanno colpito il pubblico. La partecipazione del piccolissimo Francesco Russo (nella parte di Rafiluccio) ha reso il finale ancora più emozionante. Presente alla prima Corallina Viviani, nipote di Raffaele e figlia di Vittorio, la quale si è complimentata con Merone sia per la sua interpretazione che per la buona riuscita dello spettacolo. “Sono soddisfatto per il successo ottenuto e orgoglioso di essere tra i primi che hanno deciso di omaggiare il grande Viviani. La commedia “L’Imbroglione onesto” è anche uno dei cavalli di battaglia di Nino Taranto, figura teatrale alla quale mi ispiro e che voglio ricordare”, il commento del capocomico. Proprio per il suo lavoro artistico Antonio Merone è stato designato a ricevere il premio “Vincenzo Crocitti International 2019”.

Grande successo per “Cenando sotto un cielo diverso” a Villa Domi

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Si è tenuto nella splendida cornice di Villa Domi a Napoli l’evento “Cenando sotto un cielo diverso”. Uno street food solidale che ha visto all’opera più di 80 esperti del settore della enogastronomia, tra chef stellati, cuochi di acclarato livello, pasticcieri, maestri panificatori, pizzaioli e poi produttori locali, cantine vinicole, bar tender, aziende agroalimentari d’eccellenza. Beneficenza, valorizzazione del territorio e corretta comunicazione dei suoi prodotti. Queste le chiavi del successo di “Cenando sotto un cielo diverso”, la cui edizione invernale si è tenuta a Villa Domi, una delle ville storiche di Napoli disposta in un incantevole parco panoramico su una delle colline che dominano il Golfo. Un progetto ideato dalla dott.ssa Alfonsina Longobardi e organizzato dall’’Associazione “Tra cielo e mare”, che opera a sostegno delle persone con disagi psichici e di altra natura che vuole anche valorizzare il territorio campano e i suoi prodotti. Doppia la finalità benefica dell’evento: raccogliere denaro per l’acquisto di giochi da donare durante il periodo natalizio ai bambini ospedalizzati presso il Santobono Pausilipon  e proseguire la raccolta fondi per la costituzione di un laboratorio ludico didattico presso l’ospedale Monaldi per persone affette da sindromi schizofreniche. A “Cenando Sotto un Cielo Diverso” hanno partecipato chef stellati, quali Ciro Sicignano, Domenico Stile, Gianluca D’Agostino e poi tanti bravissimi professionisti del settore. Ora, dopoquesto grande successo, il progetto di “Cenando sotto un Cielo Diverso” prevede anche lo svolgimento di un galà di beneficenza il 12 dicembre. L’evento si svolgerà a Tenuta San Domenico, un’altra bella location ubicata nel casertano. In questa occasione, oltre a un parterre artistico d’eccezione che animerà la serata, saranno protagonisti ai fornelli gli chef stellati Danilo Di Vuolo, Giuseppe Aversa, Michele de Blasio, Michele De Leo e Raffaele Vitale e poi i maestri panificatori Domenico Fioretti e Filippo Cascone; e il pastry chef Marco Aliberti.