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Ottaviano, al via alla quarta Mostra di Arte presepiale
Riceviamo e pubblichiamo
Anche quest’anno il dott. Francesco Annunziata e i Confratelli organizzano nella Cappella della Confraternita di Santa Maria Visitapoveri, in via San Michele, la mostra dell’arte presepiale, la quarta della serie. Hanno inviato le loro opere artisti importanti, capaci di “leggere” e di riprodurre con una tecnica degna di ammirazione aspetti importanti del Presepe e della Natività di Gesù. La Cappella è nel cuore del Centro Antico di Ottaviano, della “Terra Vecchia”, dove ogni pietra e ogni immagine sono vive testimonianze di antiche tradizioni che univano potenti e umili in una sola, salda comunità. La Mostra si apre il 1° dicembre e sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2025, negli orari indicati dalla locandina.
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Almirante è stato, durante il regime fascista, un importante dirigente di quella destra razzista e autore di articoli fascisti e antisemiti. Non ha mai rinnegato la sua fede fascista e la sua ostilità alla democrazia nonché la sua ammirazione per Benito Mussolini. Dedicargli un’area pubblica ad Almirante vuol dire celebrarlo e con lui celebrare il fascismo. Questa è la più alta violazione alla nostra Costituzione. È una scelta inaccettabile e vergognosa, fatta soltanto per mantenere equilibri precari di una maggioranza di governo cittadino che ha totalmente perso la bussola ed è lontanissima dai reali problemi del paese. Nella scorsa primavera ci siamo prodigati insieme ad altre forze politiche e a diverse associazioni del territorio per una raccolta firme che potesse impedire questa vergogna. Come sempre, non siamo stati ascoltati da una amministrazione, ormai a trazione fascio-leghista, sorda, arrogante e prepotente, che resta unita solo per la mera gestione del potere fine a se stesso. Nonostante ciò, noi non ci arrendiamo e metteremo in piedi tutte le azioni necessarie per far sì che si possa rivedere questa scelta, anche con l’ausilio di un referendum comunale, dove saranno gli anastasiani a dover scegliere e decidere e non un manipolo di pseudo-politici che tutto fanno fuorché agire per il perseguimento del bene comune. Una sola cosa ci risolleva, ossia che, per fortuna, il loro tempo sta per scadere, mentre loro, come politici e come amministratori, sono già scaduti da un pezzo.


