Scossa sul Vesuvio avvertita dalla popolazione

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La terra ha tremato di nuovo in provincia di Napoli, questa volta sul Vesuvio, con una scossa di terremoto che ha registrato una magnitudo di 2.0. L’evento sismico si è verificato oggi pomeriggio con epicentro a Torre del Greco. La scossa, che si è manifestata alle 16.11, è stata localizzata a una profondità di 0,8 chilometri, un parametro che ne ha determinato la percepibilità sulla superficie terrestre.

  Nonostante la magnitudo non sia stata elevata, la scossa ha suscitato molta attenzione tra la popolazione, soprattutto sui social media. Numerose segnalazioni sono arrivate da cittadini che hanno avvertito il tremore, condividendo le loro esperienze sui vari canali social. Il Vesuvio, uno dei vulcani più noti e monitorati al mondo, continua a essere un argomento di grande preoccupazione e interesse per chi vive nelle vicinanze.   Sebbene non si tratti di un evento che desta allarmismo immediato, è importante ricordare che il Vesuvio è un vulcano attivo, e ogni segnale, per quanto lieve, viene attentamente monitorato dagli esperti. Il recente terremoto rappresenta un’altra manifestazione della continua attività geologica che caratterizza questa zona.

Acerra Cultura nel centenario dell’acquisizione del Castello, la storia a portata di social

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Un nuovo spazio dove raccontare Acerra in ogni sua sfumatura per proseguire nel percorso di rinnovata narrazione della città. E’ la sfida che lancia ‘Acerra Cultura’, il contenitore social ideato dall’Ufficio Cultura dell’ente e nato dall’esperienza di Acerra 2027. Dopo la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027, infatti, il grande entusiasmo e la partecipazione collettiva venuta fuori durante tutte le coinvolgenti iniziative organizzate, in particolare per il Road Show, hanno fatto emergere un enorme potenziale: Acerra ha una voce culturale importante che merita di essere ascoltata. ‘Acerra Cultura’ non è solo eventi e informazioni, ma un viaggio a 360° tra tradizioni, arte, storia, territorio e innovazione. “Perché la cultura non è solo un traguardo da raggiungere, è un patrimonio da vivere ogni giorno” sottolinea il sindaco Tito d’Errico. Cultura che vede nel Castello dei Conti il punto di riferimento per numerose attività e che nel 2025 celebra il centenario di acquisizione da parte del Comune. Il Castello, in questo senso, è divenuto centrale nel sistema museale territoriale, in particolare con il Museo di Archeologia e di Storia di Acerra e Suessula, che da pochi giorni ha nel Funzionario Archeologo della Soprintendenza di Napoli il dottore Luca Di Franco il neo direttore. “Sarà un grande anno per la nostra città – spiega il sindaco – ci stiamo preparando ad organizzare eventi di grossa rilevanza attrattiva che porteranno beneficio ad un territorio nel quale Acerra è protagonista e catalizzatore di un ampio e diffuso interesse culturale”.    

Amour Bag alla conquista della moda: il nuovo accessorio cult

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Amour Bag: L’Accessorio Icona Che Sta Conquistando il Mondo della Moda Nel panorama frenetico della moda, dove le tendenze evolvono a ritmi vertiginosi, poche creazioni riescono a imporsi come veri e propri simboli di stile. Tra queste, spicca la Amour Bag di Chic Shoes, un accessorio che, in pochissimo tempo, è diventato un autentico must-have per fashion lover, celebrity e insider del settore. Un’icona di stile e desiderio Dalle passerelle ai social network, dai red carpet ai front row delle sfilate più esclusive, la Amour Bag si è affermata come uno degli accessori più desiderati del momento. Merito del suo design sofisticato e della straordinaria versatilità, elementi che le permettono di adattarsi con disinvoltura a qualsiasi outfit, dal business chic al più ricercato evening wear. Il suo segreto? Linee essenziali, materiali di altissima qualità e una palette cromatica elegante e senza tempo, perfetta per accompagnare le donne contemporanee in ogni occasione. Il fenomeno che ha conquistato la moda A decretarne il successo è stata la capacità di unire funzionalità ed eleganza, una combinazione vincente che ha sedotto influencer e trendsetter, consacrandola come una delle borse più amate del momento. Grazie alla sua capienza ideale e alla cura dei dettagli, la Amour Bag si rivela l’alleata perfetta per affrontare la giornata con stile, senza rinunciare alla praticità. L’eccellenza dell’artigianato incontra il design Dietro il trionfo di questa it-bag si cela una filosofia ben precisa: valorizzare l’artigianalità e l’attenzione ai materiali, creando un accessorio destinato a durare nel tempo. Ogni dettaglio è frutto di un’accurata ricerca stilistica e di una sapiente lavorazione, che conferiscono alla borsa un’identità unica e raffinata. Non segue le mode, le detta. Dove trovarla La Amour Bag è disponibile in esclusiva su Chic Shoes (https://chicshoes.eu/products/amour-bag) e si prepara a diventare un’icona senza tempo. Per chi desidera un pezzo capace di ridefinire il concetto di eleganza contemporanea, questo è l’accessorio da non lasciarsi sfuggire. Un’icona fashion destinata a scrivere una nuova pagina nella storia dello stile.

Storia e aneddoti della Napoletanità, Colella incanta Pomigliano

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  POMIGLIANO D’ARCO –   L’incontro tra i cittadini di Pomigliano d’Arco, e l’autore Amedeo Colella, si è trasformato in un viaggio tra storia, aneddoti e tradizioni della cultura napoletana, con momenti di divertimento e riflessione. L’evento, svoltosi ieri nel Palazzo dell’Orologio, è stato organizzato in collaborazione con UNITRE Pomigliano, ed ha avuto il patrocinio del Comune di Pomigliano d’Arco. Colella, autore de “I nuovissimi quiz per l’esame di napoletanità” e “Napoli 365”, è noto per il suo stile coinvolgente e ironico, ed ha accompagnato il pubblico in un viaggio affascinante tra storia, aneddoti e tradizioni della cultura napoletana, regalando momenti di autentico divertimento e riflessione. La serata è stata arricchita dagli interventi musicali a cura dell’Associazione Culturale A’ Sunagliera, ed impreziosita dagli interventi di Nicola Manna, presidente di UNITRE Pomigliano. L’evento, spiegano gli organizzatori, “segna un altro importante successo per la libreria La Scala dei Sogni, che ha già ospitato una precedente edizione dell’incontro con Amedeo Colella, dimostrando ancora una volta il grande interesse del pubblico per iniziative culturali di questo tipo”.

Stradale di Nola blocca camionista con falsa identità. Un altro beccato con droga e targa estera

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NOLA – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato due persone; una per falsità materiale, uso di atto falso e sostituzione di persona e un’altra per riciclaggio, contraffazione e utilizzo di sigilli dello Stato.   In particolare, nel primo caso, gli agenti della Polizia Stradale del Distaccamento di Nola nei pressi dello svincolo di Nola dell’autostrada A30, hanno controllato un mezzo pesante notando delle anomalie sui documenti esibiti dal conducente; nello specifico le generalità impresse sia sulla patente di guida che sulla carta d’ identità risultavano appartenere ad un’altra persona. Pertanto, il soggetto è stato denunciato per falsitàà materiale, uso di atto falso e sostituzione di persona; sanzionato, altresì, per alcune violazioni del Codice della Strada mentre il mezzo pesante è stato sottoposto a fermo amministrativo.   Nel secondo caso sempre gli operatori del Distaccamento di Nola, in Via Carrafiello a Giugliano in Campania (NA) hanno controllato un veicolo con targhe della Repubblica Ceca. Dagli accertamenti eseguiti sono emerse anomalie relative al numero di telaio; difatti è risultato oggetto di furto. Per tale motivo il conducente è stato denunciato per riciclaggio, contraffazione e utilizzo di sigilli dello Stato mentre il veicolo è stato sequestrato. Inoltre, l’uomo, essendo stato trovato in possesso di 5 grammi di marijuana, è stato, altresì, sanzionato amministrativamente per detenzione illecita di sostanze stupefacenti per uso personale.

Dema, il piano Adler presentato a Roma: 12 milioni per evitare chiusura

SOMMA VESUVIANA – Adler Aero ha presentato un nuovo piano industriale per l’acquisizione di Dema, azienda specializzata nella progettazione e assemblaggio di strutture aeronautiche. Il piano prevede investimenti per 12 milioni di euro, destinati all’ammodernamento degli impianti e all’ottimizzazione della produzione, senza la chiusura immediata degli stabilimenti di Somma Vesuviana e Paolisi. L’operazione include l’acquisizione di tutte le attività di Dema, comprese le controllate Dar e Cam, con l’obiettivo di valorizzare gli asset produttivi. Inoltre, il piano punta a una razionalizzazione degli impianti, con una specializzazione tecnica mirata a migliorare l’efficienza operativa. Dal punto di vista occupazionale, il piano presentato da Adler Aero propone una gestione degli esuberi più favorevole rispetto a quella contenuta nel precedente piano concordatario. Tuttavia, restano 198 unità in esubero tra Campania e Puglia, un tema che ha sollevato preoccupazione tra i sindacati. Per quanto riguarda la riorganizzazione degli stabilimenti, lo stabilimento di Somma Vesuviana potrebbe essere oggetto di una revisione logistica, mentre per Paolisi si prevede un possibile trasferimento delle attività nel vicino impianto di Airola, per migliorare logistica ed efficienza. Adler Aero ha ribadito la volontà di investire nelle strutture produttive e di mantenere la competitività del settore, evitando chiusure drastiche. La società, che opera anche nel comparto automotive, sta cercando di fronteggiare le difficoltà del mercato senza penalizzare le attività industriali nel Sud Italia.  

Attentato alla chiesa del Sacro Cuore di Pontecitra: incendio all’ingresso e statua di San Pio distrutta

  MARIGLIANO – Un vile attentato ha colpito la comunità di Pontecitra nella notte scorsa. Ignoti hanno dato alle fiamme la porta d’ingresso della chiesa del Sacro Cuore e hanno scaraventato a terra la statua di San Pio, distruggendola. Un gesto ignobile che porta con sé un messaggio di minaccia e intimidazione nei confronti di chi si batte quotidianamente per la legalità e il rispetto delle regole. La gravità dell’atto è stata sottolineata dal sindaco di Marigliano, Giuseppe Jossa, che ha condannato con fermezza quanto accaduto: “Hanno bruciato la porta della chiesa del Sacro Cuore di Pontecitra. Hanno scaraventato a terra la statua di San Pio. Ignobile gesto, vile minaccia a chi lavora ogni giorno per affermare la legalità. Marigliano è al fianco di chi si impegna per i più deboli ed i più indifesi.” Il rogo è stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti prontamente per evitare che le fiamme si propagassero all’interno dell’edificio sacro. Le indagini sono in corso e gli inquirenti non escludono alcuna pista, anche se appare chiaro che si tratti di un atto doloso con finalità intimidatorie. L’attacco alla chiesa del Sacro Cuore di Pontecitra non è solo un atto di vandalismo, ma un attacco alla comunità e ai valori di solidarietà e giustizia che essa rappresenta. Un simile episodio getta un’ombra inquietante sulla sicurezza del quartiere e sulla presenza di fenomeni criminali che vogliono colpire chi lavora per il bene comune. La cittadinanza è chiamata a una reazione forte e compatta. La Chiesa e le istituzioni non devono restare sole di fronte a queste minacce. La speranza è che le forze dell’ordine possano presto individuare i responsabili e assicurare alla giustizia chi ha cercato di seminare paura e intimidazione nella comunità di Marigliano.

Spaccio nelle mani del clan, giovane ucciso per scambio di persona

Casoria e Afragola: camorra. L’egemonia sul territorio e il contrasto tra due organizzazioni criminali culminato con l’uccisione di Antimo Giarnieri. Carabinieri arrestano 9 persone Questa mattina, a Casoria e Afragola, militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna (NA) hanno dato esecuzione ad ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli – su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 soggetti (di cui 2 già detenuti in carcere e 1 sottoposto agli aa.dd.) ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio ed estorsioni. In particolare le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotte dal reparto operante da luglio 2020 a febbraio 2021, anche attraverso l’ausilio di attività di intercettazioni, hanno consentito di accertare: – l’operatività di due diverse organizzazioni criminali, in contrasto tra loro per l’egemonia sul territorio del comune di Casoria, nel controllo della gestione del traffico di stupefacenti e del monitoraggio delle “piazze di spaccio”; tale contrasto, registrato in reciproche azioni di fuoco, è culminato, a luglio 2020, con l’uccisione di Antimo Giarnieri, colpito erroneamente per scambio di persona e con il ferimento di un altro soggetto, per cui in data 01 giugno 2021 è stato tratto in arresto l’autore; – sia il rifornimento di droga (cocaina, hashish, marijuana e miscele di anfetamine) a diverse piazze di spaccio, sia la cessione al dettaglio delle dosi effettuate anche con consegne a domicilio da parte dei due gruppi; – la commissione di alcune estorsioni, sia tentate sia consumate, commesse ai danni degli acquirenti della droga, con il fine di recuperare i crediti delle dosi non pagate. Nel corso delle indagini è stato altresì evidenziato che uno dei sodalizi avesse legami con soggetti contigui al gruppo “Barbato”, articolazione del clan “Moccia”, consorteria storicamente egemone nell’hinterland dei comuni a nord di Napoli.

Mariglianella, confiscato impero da 50 milioni: commercio sfociava in usura

Mariglianella – Il sequestro eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli su disposizione del Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di un proposto – ritenuto socialmente pericoloso – e dei suoi eredi, è ora divenuto confisca definitiva. I beni – per un valore di oltre 50 milioni di euro – sono ora stati appresi definitivamente dallo Stato. In particolare, gli accertamenti condotti negli anni 2011 – 2012 dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, nell’ambito di una misura di prevenzione, avevano evidenziato la posizione di un soggetto, residente a Mariglianella e deceduto nel 2014, il quale disponeva di un patrimonio di ingente valore, frutto di attività delittuose condotte nel tempo, del tutto sproporzionato rispetto alla capacità economica dichiarata. Il soggetto, difatti, era gravato da precedenti specifici in materia di usura, risalenti nel tempo. Mediante un modus operandi consolidato, come testimoniato da indagini condotte dalle Fiamme Gialle, dietro una ditta individuale esercente l’attività di officina e commercio di veicoli, procacciava clienti (generalmente autotrasportatori) per cedere veicoli con rateizzazioni molto onerose che venivano garantite dagli acquirenti talvolta con l’emissione di cambiali, a fronte di ipoteca sul mezzo. In caso di insolvenza nei pagamenti, il soggetto, minacciando di far valere l’ipoteca, rinegoziava il debito applicando interessi usurari. I proventi delle attività illecite sono stati poi reinvestiti nell’acquisto di terreni e immobili, società attive nel settore alberghiero nonché autovetture di grossa cilindrata, anche intestati fittiziamente a propri congiunti. Sulla scorta di tali risultanze, il patrimonio fu dunque a suo tempo oggetto di sequestro, in due tranches. Con l’esecuzione dell’odierno provvedimento, giunto all’esito di un complesso iter giudiziario, il Tribunale di Napoli ha sancito la definitiva apprensione di oltre 140 immobili tra fabbricati e terreni siti tra le provincie di Latina, Caserta e Napoli, quote sociali di una struttura alberghiera, 3 automezzi – tra cui anche una Jaguar XJ 220, prodotta in soli 281 esemplari, nonché disponibilità finanziarie, per oltre 6 milioni di euro. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) provvederà ora ad adottare le iniziative e i provvedimenti necessari per la tempestiva restituzione alla legalità del patrimonio immobiliare in questione.

Striano, nuove strade e più spazi per i cittadini. Gerli: «Rivoluzione culturale»

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Riceviamo e pubblichiamo  

Il consiglio comunale di Striano ha approvato i progetti riguardante la realizzazione di una strada di collegamento tra via Poggiomarino e via Orto delle fabbriche e l’eliminazione della strettoia in via Cesare Battisti e via Risorgimento.

Si tratta di due interventi destinati a modificare in maniera importante la viabilità cittadina, inseriti tra i punti più significativi del programma dell’amministrazione diretta dal sindaco Giulio Gerli, insieme al cosiddetto “collo di bottiglia” tra via Palma e via Monte, per il quale sono allo studio soluzioni.

Ecco perché all’assemblea di ieri hanno partecipato molti cittadini, interessati ai progetti e alle indiscutibili ripercussioni sulla vivibilità di Striano.

La nuova strada tra via Poggiomarino e via Orto delle fabbriche e l’eliminazione della strettoia in via Cesare Battisti e via Risorgimento porteranno infatti vantaggi sia al traffico veicolare che pedonale.

I due progetti prevedono la demolizione di manufatti e altri interventi dopo la procedura di esproprio a privati, che il sindaco Giulio Gerli ha ringraziato per la disponibilità al confronto e al dialogo.

Gerli ha parlato in particolare di «rivoluzione culturale», portata avanti nel nome della concertazione e della condivisione delle idee e delle proposte.

Il sindaco ha anche sottolineato che i due progetti rappresentano i primi passi di un più ampio percorso, volto a valorizzare tutto il paese e a renderlo più a misura d’uomo e di bambino.

Il primo cittadino ha spiegato che, in particolare per il centro storico, sono allo studio soluzioni di riqualificazione ed ha ringraziato tutta l’amministrazione comunale per la collaborazione e la volontà comune di portare avanti il programma: «Ogni giorno giriamo in lungo e in largo per Striano, parliamo con la gente, accogliamo proposte: con questo metodo intendiamo andare avanti e immaginare insieme una nuova città, migliore e più vivibile».