MARIGLIANO – Un vile attentato ha colpito la comunità di Pontecitra nella notte scorsa. Ignoti hanno dato alle fiamme la porta d’ingresso della chiesa del Sacro Cuore e hanno scaraventato a terra la statua di San Pio, distruggendola. Un gesto ignobile che porta con sé un messaggio di minaccia e intimidazione nei confronti di chi si batte quotidianamente per la legalità e il rispetto delle regole.
La gravità dell’atto è stata sottolineata dal sindaco di Marigliano, Giuseppe Jossa, che ha condannato con fermezza quanto accaduto: “Hanno bruciato la porta della chiesa del Sacro Cuore di Pontecitra. Hanno scaraventato a terra la statua di San Pio. Ignobile gesto, vile minaccia a chi lavora ogni giorno per affermare la legalità. Marigliano è al fianco di chi si impegna per i più deboli ed i più indifesi.”
Il rogo è stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti prontamente per evitare che le fiamme si propagassero all’interno dell’edificio sacro. Le indagini sono in corso e gli inquirenti non escludono alcuna pista, anche se appare chiaro che si tratti di un atto doloso con finalità intimidatorie.
L’attacco alla chiesa del Sacro Cuore di Pontecitra non è solo un atto di vandalismo, ma un attacco alla comunità e ai valori di solidarietà e giustizia che essa rappresenta. Un simile episodio getta un’ombra inquietante sulla sicurezza del quartiere e sulla presenza di fenomeni criminali che vogliono colpire chi lavora per il bene comune.
La cittadinanza è chiamata a una reazione forte e compatta. La Chiesa e le istituzioni non devono restare sole di fronte a queste minacce. La speranza è che le forze dell’ordine possano presto individuare i responsabili e assicurare alla giustizia chi ha cercato di seminare paura e intimidazione nella comunità di Marigliano.







