Ragazzino accoltellato in piazza da gang straniera

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Portici, ragazzo accoltellato in piazza Poli da gang di extracomunitari. Residenti scrivono a Borrelli: “Sempre più aggressivi e violenti, siamo a rischio”. Europa Verde: “Identificare subito aggressori e potenziare il numero di agenti di Polizia e Carabinieri per prevenire nuovi episodi”   I residenti di piazza Poli nel comune di Portici scrivono al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e al consigliere comunale di Europa Verde Aldo Agnello denunciando che venerdì sera un gruppo di ragazzi di origine marocchina ha accoltellato alla tempia un ragazzino vestito da dinosauro gonfiabile, intento a scherzare con i suoi compagni, senza alcun apparente motivo. Non è la prima volta, secondo i denuncianti, che sempre gli stessi soggetti sono protagonisti di aggressioni a coetanei e passanti girando con coltellini in tasca e molestando anche le ragazze. ‘Chiediamo un aiuto poiché questi soggetti mettono in serio pericolo la tranquillità e la sicurezza di tutti noi’ concludono i residenti.   “Quanto accaduto è di una gravità inaudita e solo per miracolo non ci troviamo a commentare l’ennesima tragedia della follia criminale delle gang. Gli aggressori devono essere immediatamente identificati e puniti, visto il tasso di pericolosità denunciato dai cittadini e la recidività dei loro comportamenti. Questi episodi accadono prevalentemente in orari notturni – spiegano Borrelli e Agnello – quando le pattuglie della Polizia Municipale hanno smontato dal servizio di controllo. Più volte abbiamo chiesto il rafforzamento del contingente di Polizia di Stato e Carabinieri che conta appena una trentina di uomini per il controllo di Portici ed Ercolano, abitati da quasi 200mila residenti. Ci aspettiamo maggiori controlli in quest’area normalmente affollata da tantissimi giovani, in particolare nei fine settimana, per prevenire nuovi episodi simili e per restituire la giusta tranquillità ai residenti che non possono rimanere sotto scacco di gang giovanili che spesso provengono dai comuni limitrofi”.    

Donne che In…Cantano a Brusciano

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“Donne che in…Cantano”: omaggio musicale alle grandi voci nell’Aula Consiliare di Brusciano Questo pomeriggio, nell’Aula Consiliare Giancarlo Siani di Brusciano, si è tenuto uno spettacolo speciale dedicato alle donne, offerto dal sindaco Giacomo Romano. L’evento, realizzato dalla “Compagnia degli Chapeaux” e intitolato “Donne che in…Cantano”, ha reso omaggio a grandi icone femminili della musica. Le protagoniste della serata sono state interpretate da Federica Cartone: Ella Fitzgerald, Marilyn Monroe, Etta James, Maria Callas, Aretha Franklin, Édith Piaf, Liza Minnelli, Whitney Houston e Mina. Ad accompagnarla musicalmente Andrea De Vivo, mentre Carlo Liccardo ha arricchito la serata con aneddoti e curiosità sulla vita delle leggendarie artiste. L’evento si è concluso con un messaggio di solidarietà e sostegno reciproco, sottolineando l’importanza dell’unione nei momenti di difficoltà. A chiudere la serata, l’intervento del sindaco Giacomo Romano, che ha premiato due donne bruscianesi per il loro coraggio e la loro resilienza: Mariarosaria Ricci, che affronta con determinazione le sfide quotidiane, e Gioconda Giannino, cittadina che con il suo impegno contribuisce significativamente alla comunità.

Rissa in piazza a San Giuseppe Vesuviano, uomo resta a terra

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Le immagini a dir poco cruente della rissa hanno fatto il giro del web in pochissimo e chi ha assistito dal vivo ha dichiarato di essere inorridito da ciò che è accaduto a San Giuseppe Vesuviano. È accaduto in piazza Garibaldi, alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti: la rissa tra due persone si è trasformata in un’aggressione da parte di un uomo brizzolato che si è accanito contro un altro uomo, tirando pugni e calci nonostante l’altro fosse ormai inerme. Caduto a terra, infatti, l’uomo ha subito altre percosse fino a ricevere un ultimo calcio in pieno volto restando steso sull’asfalto apparentemente in stato si semi-incoscienza. Altri uomini sono intervenuti per sedare la situazione e calmare l’aggressore. Non si conoscono i motivi del litigio attualmente. Seguiranno eventuali aggiornamenti.  

Somma, ZTL attiva al Casamale: gli esercenti protestano

Somma Vesuviana: Protesta pacifica degli esercenti del Casamale contro le modalità di attivazione della ZTL nel Centro Storico

Caos a Somma Vesuviana per l’introduzione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) nel Borgo Casamale. Dopo una fase di pre-esercizio, infatti, oggi entra in vigore la chiusura al traffico di tutto il Centro Storico della città. La ZTL sarà attiva dalle 17:00 alle 6:00 del mattino seguente, mentre nei giorni prefestivi e festivi sarà in funzione dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 6:00 del giorno successivo. La misura è stata adottata dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico del Borgo e di incentivare l’afflusso di visitatori verso le attività di ristorazione e bar, già molto frequentate dai giovani provenienti da tutta la zona. L’ attivazione della ZTL al Casamale era stata annunciata più volte negli anni scorsi. In particolare nel  2021, quando era Vicesindaco Sergio D’ Avino.

La protesta.

Questa mattina, però,  i commercianti del Casamale si sono riuniti nella piazzetta della Chiesa Collegiata per esprimere pacificamente il loro dissenso contro le modalità  di attivazione  della ZTL. Numerose attività commerciali hanno abbassato le serrande in segno di protesta. Il malcontento non riguarda la decisione di chiudere il Borgo al traffico automobilistico, ma piuttosto le modalità con cui l’amministrazione ha attivato il servizio, decisione che non ha trovato consenso tra i cittadini e i commercianti del Centro Storico. La preoccupazione comune è che la carenza di parcheggi nelle vicinanze e gli orari in cui la ZTL sarà in vigore possano ostacolare, anziché favorire, l’afflusso di persone nel Borgo, rischiando di danneggiare ulteriormente le attività. Per gli esercenti presenti alla protesta, è necessario prima attivare i servizi essenziali, come il parcheggio di Via Torre, e successivamente la ZTL. Inoltre, sostengono di non essere stati coinvolti dall’Amministrazione nella scelta degli orari di chiusura del traffico nel Centro Storico.

Le dichiarazioni di Polliere.

Sul posto sono intervenuti anche i Consiglieri Rianna e Di Palma, nonché il Vicesindaco Polliere. Quest’ultimo contrariamente a quanto affermato dai manifestanti ha dichiarato che i titolari delle attività del Borgo erano stati messi al corrente degli orari della ZTL. Il Vicesindaco ha annunciato che lunedì prossimo  dovrebbe partire  l’appalto per la messa in sicurezza del parcheggio di Via Torre, cosa che dovrebbe migliorare la situazione della sosta nelle vicinanze del Casamale. Polliere poi ha fatto sapere che, nonostante  la protesta di questa mattina, non  c’ è  stata la  sospensione della ZTL e , ne a quanto pare ci sarà poiché ciò comporterebbe problemi per il Comune con la Corte dei Conti. Si cercherà- ha concluso-  di capire strada facendo  in che modo intervenire.

Le parole dell’Assessore Perna.

Anche l’Assessore Rosalinda Perna ha commentato l’evento di questa mattina: “Ogni novità genera preoccupazione e confusione, come sta accadendo con l’attivazione della ZTL nel Borgo Casamale. Questa è una decisione storica adottata dall’Amministrazione per avviare un processo di valorizzazione del Centro Storico e promuovere lo sviluppo turistico del Borgo, che in passato è stato ostacolato dalla sosta selvaggia delle auto, nonostante il divieto di parcheggio all’interno delle Mura. Esprimo la mia solidarietà agli esercenti che hanno manifestato pacificamente oggi, ma credo che nella loro protesta non abbiano tenuto conto dei benefici della ZTL, soprattutto per i titolari di ristoranti e bar che operano principalmente la sera. Lunedì partirà la gara per i lavori presso il parcheggio di Via Torre. Ogni criticità che dovesse emergere in questo primo periodo del servizio sarà prontamente affrontata. Siamo sempre disponibili al dialogo.”

Nel frattempo, questa mattina il sistema di rilevamento digitale non era attivo a causa di un problema tecnico che, però, ora dovrebbe essere già stato risolto. Sono già state emesse le prime sanzioni, ma solo per coloro che hanno parcheggiato all’interno delle Mura Aragonesi, non per chi ha transitato nella ZTL. C’è stato anche un piccolo incidente riguardo alla comunicazione, poiché i manifesti che annunciavano l’entrata in vigore della ZTL sono stati affissi solo intorno alle ore 10:00 di questa mattina.

Generale della Legione Campania a Cisterna dal nucleo investigativo

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CASTELLO DI CISTERNA: il Generale La Gala incontra i militari del nucleo investigativo Questa mattina, presso la sede del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, il Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, Generale di Brigata Biagio Storniolo, hanno incontrato il personale del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, per fare un punto di situazione sulle principali indagini svolte e sulle strategie investigative attualmente in corso. Durante l’incontro, alla presenza dei Comandanti del Gruppo, del Nucleo Investigativo e di Sezione, il Generale La Gala ha ripercorso le importanti operazioni di polizia giudiziaria che negli ultimi mesi hanno consentito di colpire, con numerosi arresti, i sodalizi criminali dell’area nord della provincia di Napoli, dall’agro nolano ai territori di Pomigliano d’Arco, Caivano, Casoria e Marano di Napoli, nonché di localizzare e trarre in arresto diversi latitanti di camorra, esprimendo soddisfazione e congratulandosi con i Carabinieri di Castello di Cisterna per i risultati raggiunti. La riunione è stata occasione anche per ribadire l’importanza della presenza e dell’azione dei reparti dell’Arma in territori complessi e delicati come quelli in cui opera il Gruppo di Castello di Cisterna, ravvivando cosi l’entusiasmo e la convinzione con cui quotidianamente il personale svolge la propria missione di contrasto al crimine al fianco della comunità. Al termine della visita, le Autorità hanno rivolto il loro saluto anche alla Compagnia e alla Stazione di Castello di Cisterna, impegnate ogni giorno nei servizi di prossimità al cittadino, prevenzione e pronto intervento.

Riconoscimenti alle donne di Somma Vesuviana e il nuovo libro di Franco Cuomo

Somma Vesuviana- In occasione della rassegna “Una somma di libri” viene presentato il libro di Franco Cuomo e vengono premiate alcune donne che contribuiscono alle attività del paese

Oggi, 8 marzo, presso il Castello d’Alagno, si è svolta la rassegna “Una somma di libri”, che ha visto il dialogo con Franco Cuomo per la presentazione del suo libro 1925 mia madre e la premiazione di tre donne che si sono distinte per il loro contributo alla comunità di Somma Vesuviana, in occasione della Giornata internazionale della donna.

La scelta di presentare il libro proprio in questa data non è casuale: attraverso il racconto della vita di sua madre, Franco Buono mette in luce la forza, la dignità e l’amore che ogni donna porta con sé, offrendo al contempo spunti di riflessione storici.

Il premio “Donne e mille culure”, istituito nel 2018 dalla direttrice del giornale Cultura a Colori Sonia Sodano – che ha anche condotto la rassegna – è stato assegnato da Imma Malvia, Domenico Cardamore, Domenico Esposito rispettivamente a a:

  • Rosalinda Perna, assessore del Comune di Somma Vesuviana, per il suo impegno nella promozione della cultura;
  • Carmela D’Avino, direttrice de Il Mediano, per il suo lavoro di informazione e sensibilizzazione sulle dinamiche del territorio;
  • Ida Piccolo, giornalista e conduttrice radio-televisiva, per la sua carriera nel mondo della comunicazione.

A seguire, la compagnia teatrale “Il Vaglione 2.0” ha proposto tre letture tratte dal libro, interpretate da Siria Russo, Vincenza Liguoro e Sara Pignatiello.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Franco Di Mauro, editore del libro, che ha condiviso il suo pensiero sull’importanza della figura femminile nella sua vita e nelle sue radici.

Afragola, agenti sequestrano 2 cavalli: denuncia per il conduttore

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AFRAGOLA – La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli, collaborato dal Maggiore Antonio Amore responsabile del Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Locale, in località Contrada Ferrarese ha fermato e controllato il conduttore di 2 cavalli. Sul posto è stato richiesto l’ausilio dell’Asl dipatirmento veterinaria. A seguito del controllo è stato disposto il sequestro dei cavalli che sono stati affidati ad uno stalliere, il conduttore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per maltrattamenti di animali. Sono in corso ulteriori indagini.

Per i Greci il nume della sapienza non poteva essere che una donna, la dea Atena

Nel quadro che Botticelli dipinse tra il 1482 e il 1483 (tempera su tela, cm. 207x 148) Pallade-Atena è la Ragione che doma gli istinti selvatici e ferini dell’uomo, di cui è precisa immagine il centauro. Ma c’è anche un’altra lettura: Pallade-Atena rappresenta Firenze che annulla le trame del Papato, la cui mira era quella di indurre il Regno di Napoli a schierarsi con lo Stato della Chiesa- il selvaggio centauro – contro Firenze e contro i Medici. E il tratto di mare che si vede in fondo alla tela sarebbe il golfo di Napoli.   Furio Iesi ha disegnato un luminoso ritratto di questa dea, e mi è sembrato opportuno parlarne in occasione dell’8 maggio, anche se considero riduttivo “celebrare una giornata internazionale della donna”: il ruolo delle donne va osannato ogni giorno. I Greci non sapevano quale fosse l’etimologia dei nomi “Atena” e “Pallade” e furono capaci di immaginare che la dea nascesse, già adulta e armata, dal cervello di Zeus che aveva ingoiato la madre di lei, Metis. Era forse un modo rapido per dire che Pallade Atena era la concreta figura del pensiero di Zeus, e del re degli dei condivideva quasi completamente la sovranità. La dea era la “Kore”, la “Vergine”, non aveva uno sposo, non aveva figli, non era invischiata in quelle trame erotiche che venivano attribuite a tutte le altre dee: ma non era, diciamo così, una donna anomala: lo dimostrano ampiamente la protezione e le cure che ella accordò a eroine, eroi, uomini e donne comuni, segnati e spesso travolti dalla potenza dell’amore, della passione, dei sensi. I Greci non le misero accanto un marito o un amante, perché non volevano che la sua luce venisse offuscata dall’ombra del maschio. Sulle monete attiche del VI sec. a.C. la testa di Atena è raffigurata accanto alla civetta o accanto al capo della Gorgone. La civetta era simbolo della conoscenza, perché i suoi occhi vedevano chiaramente anche nell’oscurità, e le Gorgoni erano mostri che rappresentavano le terribili potenze degli inferi: mentre lo sguardo di Pallade portava luce e conoscenza, lo sguardo delle Gorgoni pietrificava chi aveva la sventura di fissarlo. La vittoria della dea su questi esseri demoniaci era compiuta metafora del ruolo e delle virtù di Pallade Atena. “D’origine iniziatica poteva essere la tradizione che attribuiva alla dea la tutela delle arti femminili e in generale di tutte le attività artistiche: tradizione celebrata in modo particolarmente solenne dall’offerta di un peplo ad Atena compiuta da un corteo di fanciulle durante le grandi Panatenee. Per iniziazione, in un contesto di tale ampiezza, dovremmo intendere l’introduzione alla vita associata, alla cultura, alla polis” (Furio Iesi). La lancia e l’elmo ci ricordano che la dea era anche patrona della strategia militare, della guerra condotta con piani razionali: la guerra fatta solo di follia, di stragi e di violenza era sotto il “governatorato” di Ares, il Marte dei Romani. Non ci dobbiamo meravigliare del fatto che in un coro della tragedia “Eraclidi”, opera di Euripide, la dea è chiamata “madre”. Essa era la “madre” della città di Atene e dei suoi valori: nel “Partenone” si conservava la statua della dea in oro e in avorio scolpita da Fidia e altre statue e edifici sacri a Pallade si trovavano sull’Acropoli, dove Atena e Poseidone si erano sfidati per il possesso dell’Attica e la dea aveva donato agli Ateniesi il primo ulivo, da allora eletto simbolo della pace. Sull’ Acropoli si celebravano le “Panatenee”, la festa più importante di Atene, e le cerimonie di questo culto ispirarono il fregio del Partenone, opera di Fidia (immagine in appendice). Pallade Atena era, insomma, la dea della sapienza, dei mestieri femminili e maschili, della pace, della guerra “ragionata”, di tutte le forme dell’arte. I Romani non vollero capirlo l’importanza di Pallade Atena, diventata Minerva.    

Somma Vesuviana, alla Fiera Agricola di Caserta presente la Zeofid srl di Ludovica e Fiore Di Palma

La Zeofid srl di Ludovica e Fiore Di Palma è presente dal 7 al 9 marzo alla Fiera Agricola di Caserta con lo scopo di sviluppare nuove soluzioni sostenibili per l’agricoltura e la zootecnia. E’ una azienda giovane e innovativa quella fondata dalla ventunenne universitaria Ludovica Di Palma nel gennaio del 2024. Sotto la supervisione del papà, Fiore Di Palma, la giovane imprenditrice non solo ha manifestato la sua passione per le sostanze minerali, ma la proficua volontà di poter finalmente riuscire a sviluppare nuove soluzioni sostenibili sia per l’agricoltura che per la zootecnia. A riguardo, cardine del suo progetto è la commercializzazione della zeolite naturale: un minerale dalle straordinarie proprietà assorbenti, depurative e migliorative per i suoli agricoli e per gli allevamenti. Il programma, in questi giorni (7, 8 e 9 marzo), è presente sul tavolo della Fiera Agricola di Caserta.  E’ senza dubbio un importante e serio percorso, sostenuto da un notevole studio, portato avanti anche in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli, spiega la giovane imprenditrice. La ricerca ha confermato che la zeolite, già molto utilizzata nei settori agricoli e zootecnici, soprattutto all’estero e nel Nord Italia, ha dimostrato di possedere caratteristiche fondamentali per migliorare la qualità del terreno e ridurre l’impatto ambientale delle attività zootecniche.
Ludovica Di Palma
Antonio Napolitano, presidente dell’Ordine degli Agrotecnici di Napoli e Caserta, a tal riguardo, aveva già evidenziato il valore della zeolite come miglior soluzione contro l’inquinamento da nitrati, affermando che la zeolite può rappresentare un’alternativa efficace ai tradizionali metodi di gestione degli effluenti agricoli, limitando la dispersione di sostanze inquinanti nelle acque. Il prodotto per eccellenza della Zeofid srl è la zeofiore: una zeolite naturale non micronizzata, ovvero granulare, che viene estratta direttamente dai suoli vulcanici campani. La particolarità di questo elemento  – continua Ludovica –  è che non subisce alcun trattamento industriale aggiuntivo. Raccolto e confezionato, rappresenta un prodotto puro, privo di processi chimici o meccanici che ne altererebbero le proprietà. Le applicazioni di Zeofiore sono molteplici in agricoltura, protezione delle colture e zootecnia. Uno degli aspetti più innovativi, comunque, è la capacità di assorbire e trattenere i nitrati presenti nei reflui zootecnici. Questo la rende una soluzione ideale per rispettare le nuove normative europee, che mirano alla protezione delle acque superficiali e sotterranee dall’inquinamento causato da fonti agricole, in particolare dai fertilizzanti e dagli effluenti degli allevamenti.

Somma, al Castello d’Alagno la Giornata Internazionale della donna

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Domani  – Sabato 8 Marzo – Giornata Internazionale della donna, al Castello di Lucrezia d’Alagno di Somma Vesuviana, nel napoletano. Ore 11 – apertura sale Castello – Rassegna letteraria “Una Somma di Libri”, organizzata da Cultura a Colori e CartolibroMania, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Somma Vesuviana. Presentazione del libro “1925, mia madre” di Franco Cuomo, edito da Franco Di MauroEditore.   In mattinata sarà conferito il Premio “Donna e’ mille Culure”.   Rosalinda Perna  –  Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana: “Teatro, siti culturali, cultura anche per la Giornata Internazionale della donna”. E il 23 e 24 Marzo, a Somma Vesuviana il Festival – il Castello di Carta.   “Celebreremo la Giornata Internazionale della donna, domani con l’apertura del Castello di Lucrezia D’Alagno. Nell’ambito della rassegna letteraria “Una Somma di Libri”, organizzata da Cultura a Colorie CartolibroMania, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Somma Vesuviana, sabato 8 marzo 2025, alle ore 11:00, presso il Castello D’Alagno, di Somma Vesuviana, si terrà la presentazione del libro “1925, mia madre” di Franco Cuomo, edito da Franco Di Mauro Editore. L’evento vedrà l’autore dialogare con Sonia Sodano, direttrice del giornale Cultura a Colori, approfondendo il racconto intimo e intenso che ha dedicato alla figura materna e al suo tempo. Ad arricchire l’incontro, le letture a cura della compagnia teatrale “Il Valigione 2.0”, che daranno voce ai passaggi più significativi del libro, creando un’esperienza immersiva per il pubblico presente. La Giornata Internazionale della donna, rappresenterà anche un’opportunità di riflessione sulla figura materna e non solo”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.   In mattinata verranno celebrate tre donne che hanno dato un contributo importante alla crescita del territorio. Sarà infatti conferito il Premio “Donna e’ mille Culure” a: all’Avv. Rosalinda Perna, assessore del Comune di Somma Vesuviana, per il suo operato a favore della comunità; alla giornalista, Carmela D’Avino, direttrice del giornale “Il Mediano”, per il costante lavoro di informazione e approfondimento culturale;  alla giornalista e conduttrice radio-televisiva, Ida Piccolo, per la sua capacità di raccontare e valorizzare la cultura, la musica e lo spettacolo.