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Somma, ZTL attiva al Casamale: gli esercenti protestano
Somma Vesuviana: Protesta pacifica degli esercenti del Casamale contro le modalità di attivazione della ZTL nel Centro Storico
Caos a Somma Vesuviana per l’introduzione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) nel Borgo Casamale. Dopo una fase di pre-esercizio, infatti, oggi entra in vigore la chiusura al traffico di tutto il Centro Storico della città. La ZTL sarà attiva dalle 17:00 alle 6:00 del mattino seguente, mentre nei giorni prefestivi e festivi sarà in funzione dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 6:00 del giorno successivo. La misura è stata adottata dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico del Borgo e di incentivare l’afflusso di visitatori verso le attività di ristorazione e bar, già molto frequentate dai giovani provenienti da tutta la zona. L’ attivazione della ZTL al Casamale era stata annunciata più volte negli anni scorsi. In particolare nel 2021, quando era Vicesindaco Sergio D’ Avino.
La protesta.
Questa mattina, però, i commercianti del Casamale si sono riuniti nella piazzetta della Chiesa Collegiata per esprimere pacificamente il loro dissenso contro le modalità di attivazione della ZTL. Numerose attività commerciali hanno abbassato le serrande in segno di protesta. Il malcontento non riguarda la decisione di chiudere il Borgo al traffico automobilistico, ma piuttosto le modalità con cui l’amministrazione ha attivato il servizio, decisione che non ha trovato consenso tra i cittadini e i commercianti del Centro Storico. La preoccupazione comune è che la carenza di parcheggi nelle vicinanze e gli orari in cui la ZTL sarà in vigore possano ostacolare, anziché favorire, l’afflusso di persone nel Borgo, rischiando di danneggiare ulteriormente le attività. Per gli esercenti presenti alla protesta, è necessario prima attivare i servizi essenziali, come il parcheggio di Via Torre, e successivamente la ZTL. Inoltre, sostengono di non essere stati coinvolti dall’Amministrazione nella scelta degli orari di chiusura del traffico nel Centro Storico.
Le dichiarazioni di Polliere.
Sul posto sono intervenuti anche i Consiglieri Rianna e Di Palma, nonché il Vicesindaco Polliere. Quest’ultimo contrariamente a quanto affermato dai manifestanti ha dichiarato che i titolari delle attività del Borgo erano stati messi al corrente degli orari della ZTL. Il Vicesindaco ha annunciato che lunedì prossimo dovrebbe partire l’appalto per la messa in sicurezza del parcheggio di Via Torre, cosa che dovrebbe migliorare la situazione della sosta nelle vicinanze del Casamale. Polliere poi ha fatto sapere che, nonostante la protesta di questa mattina, non c’ è stata la sospensione della ZTL e , ne a quanto pare ci sarà poiché ciò comporterebbe problemi per il Comune con la Corte dei Conti. Si cercherà- ha concluso- di capire strada facendo in che modo intervenire.
Le parole dell’Assessore Perna.
Anche l’Assessore Rosalinda Perna ha commentato l’evento di questa mattina: “Ogni novità genera preoccupazione e confusione, come sta accadendo con l’attivazione della ZTL nel Borgo Casamale. Questa è una decisione storica adottata dall’Amministrazione per avviare un processo di valorizzazione del Centro Storico e promuovere lo sviluppo turistico del Borgo, che in passato è stato ostacolato dalla sosta selvaggia delle auto, nonostante il divieto di parcheggio all’interno delle Mura. Esprimo la mia solidarietà agli esercenti che hanno manifestato pacificamente oggi, ma credo che nella loro protesta non abbiano tenuto conto dei benefici della ZTL, soprattutto per i titolari di ristoranti e bar che operano principalmente la sera. Lunedì partirà la gara per i lavori presso il parcheggio di Via Torre. Ogni criticità che dovesse emergere in questo primo periodo del servizio sarà prontamente affrontata. Siamo sempre disponibili al dialogo.”
Nel frattempo, questa mattina il sistema di rilevamento digitale non era attivo a causa di un problema tecnico che, però, ora dovrebbe essere già stato risolto. Sono già state emesse le prime sanzioni, ma solo per coloro che hanno parcheggiato all’interno delle Mura Aragonesi, non per chi ha transitato nella ZTL. C’è stato anche un piccolo incidente riguardo alla comunicazione, poiché i manifesti che annunciavano l’entrata in vigore della ZTL sono stati affissi solo intorno alle ore 10:00 di questa mattina.
Generale della Legione Campania a Cisterna dal nucleo investigativo
Riconoscimenti alle donne di Somma Vesuviana e il nuovo libro di Franco Cuomo
Somma Vesuviana- In occasione della rassegna “Una somma di libri” viene presentato il libro di Franco Cuomo e vengono premiate alcune donne che contribuiscono alle attività del paese
Oggi, 8 marzo, presso il Castello d’Alagno, si è svolta la rassegna “Una somma di libri”, che ha visto il dialogo con Franco Cuomo per la presentazione del suo libro 1925 mia madre e la premiazione di tre donne che si sono distinte per il loro contributo alla comunità di Somma Vesuviana, in occasione della Giornata internazionale della donna.
La scelta di presentare il libro proprio in questa data non è casuale: attraverso il racconto della vita di sua madre, Franco Buono mette in luce la forza, la dignità e l’amore che ogni donna porta con sé, offrendo al contempo spunti di riflessione storici.
Il premio “Donne e mille culure”, istituito nel 2018 dalla direttrice del giornale Cultura a Colori Sonia Sodano – che ha anche condotto la rassegna – è stato assegnato da Imma Malvia, Domenico Cardamore, Domenico Esposito rispettivamente a a:
- Rosalinda Perna, assessore del Comune di Somma Vesuviana, per il suo impegno nella promozione della cultura;
- Carmela D’Avino, direttrice de Il Mediano, per il suo lavoro di informazione e sensibilizzazione sulle dinamiche del territorio;
- Ida Piccolo, giornalista e conduttrice radio-televisiva, per la sua carriera nel mondo della comunicazione.
A seguire, la compagnia teatrale “Il Vaglione 2.0” ha proposto tre letture tratte dal libro, interpretate da Siria Russo, Vincenza Liguoro e Sara Pignatiello.
L’incontro si è concluso con l’intervento di Franco Di Mauro, editore del libro, che ha condiviso il suo pensiero sull’importanza della figura femminile nella sua vita e nelle sue radici.
Afragola, agenti sequestrano 2 cavalli: denuncia per il conduttore
Per i Greci il nume della sapienza non poteva essere che una donna, la dea Atena
La vittoria della dea su questi esseri demoniaci era compiuta metafora del ruolo e delle virtù di Pallade Atena. “D’origine iniziatica poteva essere la tradizione che attribuiva alla dea la tutela delle arti femminili e in generale di tutte le attività artistiche: tradizione celebrata in modo particolarmente solenne dall’offerta di un peplo ad Atena compiuta da un corteo di fanciulle durante le grandi Panatenee. Per iniziazione, in un contesto di tale ampiezza, dovremmo intendere l’introduzione alla vita associata, alla cultura, alla polis” (Furio Iesi). La lancia e l’elmo ci ricordano che la dea era anche patrona della strategia militare, della guerra condotta con piani razionali: la guerra fatta solo di follia, di stragi e di violenza era sotto il “governatorato” di Ares, il Marte dei Romani. Non ci dobbiamo meravigliare del fatto che in un coro della tragedia “Eraclidi”, opera di Euripide, la dea è chiamata “madre”. Essa era la “madre” della città di Atene e dei suoi valori: nel “Partenone” si conservava la statua della dea in oro e in avorio scolpita da Fidia e altre statue e edifici sacri a Pallade si trovavano sull’Acropoli, dove Atena e Poseidone si erano sfidati per il possesso dell’Attica e la dea aveva donato agli Ateniesi il primo ulivo, da allora eletto simbolo della pace. Sull’ Acropoli si celebravano le “Panatenee”, la festa più importante di Atene, e le cerimonie di questo culto ispirarono il fregio del Partenone, opera di Fidia (immagine in appendice). Pallade Atena era, insomma, la dea della sapienza, dei mestieri femminili e maschili, della pace, della guerra “ragionata”, di tutte le forme dell’arte. I Romani non vollero capirlo l’importanza di Pallade Atena, diventata Minerva.
Somma Vesuviana, alla Fiera Agricola di Caserta presente la Zeofid srl di Ludovica e Fiore Di Palma
La Zeofid srl di Ludovica e Fiore Di Palma è presente dal 7 al 9 marzo alla Fiera Agricola di Caserta con lo scopo di sviluppare nuove soluzioni sostenibili per l’agricoltura e la zootecnia.
E’ una azienda giovane e innovativa quella fondata dalla ventunenne universitaria Ludovica Di Palma nel gennaio del 2024. Sotto la supervisione del papà, Fiore Di Palma, la giovane imprenditrice non solo ha manifestato la sua passione per le sostanze minerali, ma la proficua volontà di poter finalmente riuscire a sviluppare nuove soluzioni sostenibili sia per l’agricoltura che per la zootecnia. A riguardo, cardine del suo progetto è la commercializzazione della zeolite naturale: un minerale dalle straordinarie proprietà assorbenti, depurative e migliorative per i suoli agricoli e per gli allevamenti. Il programma, in questi giorni (7, 8 e 9 marzo), è presente sul tavolo della Fiera Agricola di Caserta. E’ senza dubbio un importante e serio percorso, sostenuto da un notevole studio, portato avanti anche in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli, spiega la giovane imprenditrice. La ricerca ha confermato che la zeolite, già molto utilizzata nei settori agricoli e zootecnici, soprattutto all’estero e nel Nord Italia, ha dimostrato di possedere caratteristiche fondamentali per migliorare la qualità del terreno e ridurre l’impatto ambientale delle attività zootecniche.





