Valeria Mazza, un brand in crescita che veste il futuro della moda

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Valeria Mazza lancia la nuova collezione: eleganza sostenibile e stile senza tempo Arzano, NA – Valeria Mazza, stilista e fondatrice del brand emergente Valeria Mazza Official, presenta la sua nuova collezione di abbigliamento e accessori, confermando ancora una volta il suo impegno per uno stile raffinato, sostenibile e accessibile. La nuova linea, che include capi haute couture, accessori di moda e capsule collection in edizione limitata, nasce dalla volontĂ  di unire eleganza e comfort, con un occhio sempre attento all’innovazione e alla sostenibilitĂ . I materiali selezionati sono eco-friendly e di altissima qualitĂ , in linea con l’obiettivo del brand di offrire un lusso consapevole. “Volevo creare una collezione che esaltasse la femminilitĂ  di ogni donna, ma che allo stesso tempo rispettasse l’ambiente e le nuove esigenze di stile e praticitĂ ”, ha dichiarato Valeria Mazza. “Ogni capo è pensato per accompagnare le donne moderne nelle loro giornate con sicurezza, bellezza e un tocco di originalitĂ .” Nel corso degli anni, Valeria Mazza ha vestito numerose personalitĂ  dello spettacolo e dello sport, contribuendo a valorizzarne l’immagine con creazioni eleganti e personalizzate. Tra i volti noti che hanno indossato i suoi abiti figurano Zeudi, Fatima Trotta, Mavi, la pugile Angela Carini, Martina De Ioannon, Eleonora Brunacci Di Vaio, Beatrice Luzzi, Angela Melillo e la giornalista Giorgia Rossi. Il marchio Valeria Mazza Official, gestito dalla Freedom Srl, si rivolge a un pubblico femminile dinamico e sofisticato, attento al design e alla qualitĂ . Con la nuova collezione, la stilista punta a rafforzare la sua presenza sia nel mercato italiano che internazionale, attraverso collaborazioni con influencer, boutique di lusso e una strategia digitale centrata sull’e-commerce e Instagram. La collezione è giĂ  disponibile sul sito ufficiale valeriamazza.it e presto sarĂ  protagonista di eventi esclusivi e sfilate nelle principali cittĂ  della moda.

Muore a 25 anni dopo intervento al cuore, si apre indagine: medico finisce sott’inchiesta

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C’è un primo medico indagato per la tragica morte, a soli 25 anni, di Carmela Uliano (nella foto), la giovane di Castellammare di Stabia (Napoli) deceduta il primo aprile 2025 all’ospedale Rummo di Benevento: si tratta di S. G., 45 anni, di e con studio nella stessa Castellammare, il cardiochirurgo che ha sottoposto la donna, affetta da una patologia cardiaca, ad un intervento per la sostituzione della valvola aortica che le era stata impiantata nel 2012, e che dava dei problemi, passando da una protesi meccanica a una biologica, intervento effettuato a fine marzo presso la Casa di cura Montevergine di Mercogliano (Avellino). Un’operazione che sembrava riuscita, tanto che la paziente, dopo alcuni giorni di degenza presso la struttura avellinese, lunedì 31 marzo era stata trasferita alla clinica Maugeri di Telese Terme, nel Beneventano, per la riabilitazione cardiologica, ma qui, a meno di 24 ore dal ricovero, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e a nulla sono valsi gli sforzi per salvarla dei medici del “Rummo”, dove la venticinquenne era stata infine trasportata d’urgenza in ambulanza giungendovi in uno stato di shock settico e in una situazione ormai compromessa: nel pomeriggio di martedì 1 aprile è spirata. Una per ora inspiegabile tragedia che ha comprensibilmente sconvolto i familiari di Carmela a partire dal marito, che per fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia si è rivolto a Studio3A: il giovane, di 26 anni, non riesce a capacitarsi dell’accaduto. Ma il drammatico evento ha destato perplessità e sollecitato la necessità di chiarimenti anche al Rummo, se è vero che sarebbero stati proprio i sanitari dell’ospedale cittadino di riferimento a segnalare il decesso direttamente alla Squadra Mobile di Benevento, con la conseguente apertura da parte della Procura del luogo competente per territorio di un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio colposo in ambito sanitario. E il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Maria Chiara Marcaccio, dopo aver posto sotto sequestro e acquisito tutta la documentazione clinica dai tre presidi attraverso i quali la paziente è passata, ha assunto i primi provvedimenti a cominciare dalla disposizione dell’esame autoptico per accertare le esatte cause del decesso. L’incarico sarà conferito nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 aprile 2025, alle ore 15, negli uffici della Procura di Benevento, a un pool di tre consulenti tecnici composto dal medico legale dott. Emilio D’Ora, dall’anatomopatologo dott. Noè De Stefano e dal medico chirurgo specialista in cardioangiochirurgia dott. Gabriele Iannelli. I tre Ct effettueranno poi l’autopsia nella mattinata di domani, sabato 5 aprile, dalle ore 8.30, presso l’ospedale Rummo dove si trova la salma: alle operazioni peritali parteciperà, quale consulente tecnico per la parte offesa, anche il medico legale dott. Luca Scognamiglio messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui si è affidato per essere assistito il marito della vittima, attraverso l’Area Manager per la Campania dott. Vincenzo Carotenuto e con il supporto legale dell’avv. Vincenzo Cortellessa, del foro di Santa Maria Capua Vetere. Ma il magistrato inquirente ha anche e soprattutto proceduto ad un primo avviso di garanzia nei confronti del medico che ha praticato l’operazione da cui sarebbe iniziato il fatale calvario della giovane, un atto anche dovuto per dare modo al sanitario indagato, come detto S. G., 45 anni, di Castellammare di Stabia, di nominare a sua volta propri consulenti tecnici per gli accertamenti medico legali irripetibili disposti e i cui esiti, con il deposito della perizia, saranno fondamentali per dare le prime risposte ai familiari della giovane, che oltre al marito lascia i genitori e un fratello. I quali, una volta ultimato l’esame, riceveranno dall’autorità giudiziaria il nulla osta alla sepoltura e si potranno così celebrare i funerali della sfortunata giovane, previsti per lunedì 7 aprile, alle ore 10, a Castellammare, che si stringerà tutta attorno ai suoi cari.

Lucia, oggi l’autopsia: sequestrato il cellulare, si indaga su istigazione al suicidio

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VerrĂ  svolta oggi l’autopsia sul corpo di Lucia Iervolino, 30enne di Ottaviano che ha perso la vita lo scorso martedì. Sono ancora in corso le indagini sulla morte della ragazza avvenuta in circostanze dubbie e causata dalle ustioni di terzo grado riportate nella sua abitazione. L’ipotesi resta sempre quella di un probabile gesto estremo, anche se non sono state del tutto escluse altre piste, soprattutto per il modus operandi scelto dalla ragazza, qualora venisse confermato il suicidio. I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Nola, hanno posto sotto sequestro il cellulare di Lucia e quello di alcuni familiari per provare a trovare degli indizi sull’accaduto. Un messaggio, una frase, uno scambio di parole con qualcuno, tutto potrebbe essere d’aiuto in questo momento in cui gli interrogativi sono ancora tanti. Non è esclusa la pista di istigazione al suicidio, è stato infatti aperto un fascicolo contro ignoti, anche se ora si attendono i risultati dell’esame autoptico per le cause ufficiali della morte. Non è stata ancora fissata una data per l’ultimo saluto alla giovane di Ottaviano, ma potrebbe avvenire anche subito dopo la liberazione della salma da parte della Procura.  

Consapevolezza sull’Autismo: la Parrocchia di San Francesco d’Assisi celebra la giornata

Sabato 5 aprile, presso il Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco, si terrĂ  un incontro promosso da Napoli Radio Club aderito dall’Azione Cattolica della Parrocchia di San Francesco d’Assisi in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, celebrata il due aprile. L’evento L’evento avrĂ  inizio alle 8:30 e terminerĂ  intorno alle 13:30. Il primo intervento sarĂ  quello dell’associazione ALITER che spiegherĂ  lo scopo della cooperativa seguito dall’Amministrazione Comunale. Sono previste testimonianze, attivitĂ  ludiche adatte a tutti e stand informativi. Diverse associazioni parteciperanno all’iniziativa, tra cui il Napoli Radio Club, con l’obiettivo di diffondere il messaggio di solidarietĂ , mentre la Protezione Civile garantirĂ  la sicurezza durante la manifestazione, a termine dell’articolo sono riportate le altre associazioni partecipanti. Le parole della presidente e del parroco Cristina Rea, presidente dell’Azione Cattolica di San Francesco d’Assisi, ha sottolineato: “L’AC coinvolgerĂ  i partecipanti con giochi, unendo non solo i gruppi di ragazzi, ma l’intera comunitĂ  parrocchiale”, lanciando così un messaggio di accoglienza e solidarietĂ .   Anche il parroco, Don Pasquale Giannino, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, ribadendo che l’inclusione è possibile solo abbattendo le barriere. Il messaggio che la Parrocchia desidera trasmettere è chiaro: accogliere e includere tutti senza distinzioni, valorizzando le diversitĂ  che rendono ogni persona unica.

Somma Vesuviana, una Messa in memoria delle vittime della Flobert nel 50° anniversario

Alla cerimonia sarĂ  presente, oltre al Sindaco di Somma Vesuviana, dott. Salvatore Di Sarno, anche Ciro Liguoro, l’unico superstite della strage e attualmente presidente dell’Associazione Caduti della Flobert.  La concelebrazione, alla presenza di Don Nicola De Sena e Don Rolando Liguori, dell’intera ComunitĂ  interparrocchiale di San Pietro, San Michele e San Giorgio, è nata in sinergia con l’Archivio storico cittadino e l’Associazione Caduti della Flobert. Il 9 aprile 2025 alle ore 19.00 nella Chiesa di San Giorgio Martire di Somma Vesuviana, una Messa solenne ricorderĂ  le vittime della strage della Flobert dell’11 aprile 1975. Ricorre, infatti, quest’anno il 50esimo anniversario dello scoppio della fabbrica che produceva proiettili per armi giocattolo: un tragico evento che vide la morte di ben dodici operai. Una strage, ancora oggi, viva nel cuore e nel ricordo del Comune di Sant’Anastasia, ma anche della vicina CittĂ  di Somma Vesuviana. Era l’11 aprile del 1975, alle ore 13:25, quando in contrada Romani una terribile deflagrazione falciò la vita di questi uomini, lasciando un solo superstite: Ciro Liguoro. Somma pagò il piĂą alto tributo, in termini di vite umane, con ben sei vittime: . Allocca Michele, nato il 7 febbraio 1943 in Masseria Cerciello da Alfonso e da Cerciello Filomena; . Barra Mariano, nato l’8 maggio 1951 in via Malacciso da Salvatore e Anna Bocchino; . Cerciello Giovanni, nato il 4 gennaio 1936 in via Cerciello da Clemente e Rosa Auriemma, sposato il 21 marzo 1971 con Cimmino Teresa; . Esposito Michele, nato l’8 maggio 1941 da Pasquale e Assorbente Sara, residente in Somma Vesuviana in via Vignariello; . Mosca Giuseppe, nato il 24 maggio del 1955 da Luigi e Perna Romano Francesca, residente in Somma Vesuviana in Lagno Macedonia; . Sorrentino Giuseppe, nato il 29 giugno 1953 in Lagno Macedonia da Umberto e Raia Pasqua. Gli altri nomi furono: Antonio Tramontano, 21 anni; Antonio Savarese, 23 anni; Giovanni Esposito, 25 anni; Antonio Frasca, 25 anni; Giovanni Caruso, 35 anni; Vincenzo Florio, 42 anni. L’evento, certamente, segnò terribilmente la vita dell’intero territorio vesuviano. In quella fabbrica, spazzata via dalla forte deflagrazione, c’erano i sogni, le speranze e i progetti di vita di quelle persone. Un evento che smosse le coscienze del mondo del lavoro e della societĂ  civile. Circa trentamila cittadini parteciparono per esprimere cordoglio e solidarietĂ  alle famiglie. Le celebrazioni del 50° Anniversario continueranno con un ricco programma l’11 aprile nel vicino Comune di Sant’ Anastasia. L’ iniziativa – spiega Ciro Liguoro – trova soprattutto motivazione nell’ intento di richiamare il focus su una tematica che in questi ultimi anni non soltanto non è stata superata, ma rappresenta un’attuale e drammatica situazione da arginare: gli incidenti sul lavoro con la morte di molti lavoratori. I dati ufficiali confermano, infatti, che malgrado i numerosi interventi legislativi nel corso dei decenni, nulla è cambiato, anzi tutto è peggiorato.

Due arresti per la strage di Ercolano: carabinieri in azione anche a San Giuseppe Vesuviano

Ercolano – Le indagini sulla devastante esplosione del 18 novembre scorso in via Patacca, 94 hanno portato oggi all’arresto di due persone, ritenute responsabili di gravi reati legati alla tragedia. I Carabinieri della Tenenza di Ercolano, su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, segnando un’importante svolta nell’inchiesta. A perdere la vita furono due gemelle 26enni di Marigliano Aurora e Sara Esposito e il 18enne Samuel Tafciu. Gli arresti sono scattati invece a Napoli e San Giuseppe Vesuviano.

La deflagrazione, che ha causato la morte di tre giovani, ha riportato drammaticamente all’attenzione il problema delle fabbriche illegali di fuochi d’artificio, un fenomeno che affligge diverse zone della Campania. Le indagini hanno rivelato che l’immobile era utilizzato come laboratorio clandestino per la produzione di esplosivi, operando senza alcun rispetto delle normative di sicurezza. Le vittime, secondo le prime ricostruzioni, si trovavano all’interno della struttura al momento dell’esplosione, senza alcuna possibilitĂ  di scampo. Il sequestro del sito e l’arresto degli indagati rappresentano un segnale forte da parte delle autoritĂ  contro chi mette a rischio la vita umana per interessi economici. L’accusa nei confronti degli arrestati include omicidio colposo plurimo e produzione illecita di materiale esplosivo, reati che evidenziano la gravitĂ  della situazione e la necessitĂ  di un intervento piĂą incisivo per prevenire simili tragedie.    

Moto contro auto tra Somma e Mariglianella, 40enne in gravi condizioni

SOMMA VESUVIANA – Un uomo di 40 anni è in gravi condizioni dopo un incidente avvenuto oggi, quando la sua moto si è scontrata con un’automobile proveniente dalla direzione opposta. Le cause dell’impatto sono ancora oggetto di indagini da parte dei carabinieri della stazione di Marigliano, che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’incidente ha avuto luogo lungo via San Giorgio, al confine tra Somma Vesuviana e Mariglianella.

Il violento scontro ha provocato seri danni al centauro, che è stato immediatamente soccorso dal personale del 118. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare di Napoli, dove si trova attualmente in condizioni critiche, sotto osservazione medica.

Le autoritĂ  stanno cercando di comprendere cosa abbia provocato la collisione, e per questo motivo sono in corso accertamenti sulle testimonianze e le evidenze raccolte. Nel frattempo, la zona dell’incidente è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire alle forze dell’ordine di svolgere i rilievi necessari.

I carabinieri stanno lavorando per raccogliere ogni informazione utile a chiarire i motivi alla base di questo grave sinistro. Al momento, l’uomo rimane in prognosi riservata, e le sue condizioni sono monitorate attentamente dai medici.

Blitz al mercato, sequestrati quintali di cibo, salumi e formaggi: beccati 6 lavoratori in nero

POMIGLIANO D’ARCO – Operazione ad ampio raggio della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco, impegnata oggi in un’intensa attivitĂ  di controllo contro le sofisticazioni alimentari nelle aree mercatali cittadine. Gli agenti, diretti dal colonnello Emiliano Nacar, hanno effettuato verifiche su due distinte zone del mercato, sequestrando circa 200 kg di latticini e salumi venduti senza alcuna autorizzazione: i prodotti sono stati distrutti e al commerciante è stata inflitta una sanzione da 5.000 euro. Durante i controlli, condotti in sinergia con la Guardia Costiera, sono stati anche sequestrati 50 kg di prodotti ittici privi di tracciabilitĂ , con relative sanzioni per 3.000 euro. A queste si aggiungono violazioni riscontrate dal personale dell’Ispettorato del Lavoro, che ha individuato sei lavoratori in nero, elevando ulteriori 10.000 euro di sanzioni. Le attivitĂ , coordinate sul campo dal Sottotenente D’Ambrosio, hanno inoltre portato alla rimozione di 4 veicoli e all’elevazione di due sanzioni per occupazione abusiva del suolo pubblico. Le operazioni proseguono anche sul fronte del controllo del conferimento dei rifiuti nelle aree mercatali, dove – fanno sapere dal comando – sono in arrivo nuove sanzioni.  

Giornata Mondiale per l’Autismo: le iniziative dell’I.C. 2° Dati di Boscoreale

Boscoreale. Riceviamo e pubblichiamo:  GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA SULL’AUTISMO, LE INIZIATIVE PROMOSSE DALL’ISTITUTO COMPRENSIVO 2° DATI DI BOSCOREALE In occasione della “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo”, fissata al 2 aprile di ogni anno, anche l’Istituto comprensivo 2° Dati di Boscoreale ha celebrato la Giornata con una serie di iniziative che hanno coinvolto docenti e alunni di tutti e tre gli ordini: infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Gli alunni, guidati dai docenti, hanno realizzato elaborati e assistito alla proiezione di cortometraggi. La celebrazione della Giornata alla scuola 2° Dati è stata soprattutto occasione di riflessione con l’obiettivo di accrescere la comprensione e la conoscenza sulla tematica, per rafforzare la capacitĂ  della comunitĂ  scolastica di offrire supporto e accoglienza ad alunni con disturbi dello spettro autistico. Dal tramonto all’alba la sede scolastica di via Montessori si è illuminata di blu, il colore scelto come simbolo dell’autismo.

Gomorra si gira a Nola: la piazza ripiomba negli anni ’70 della mala

  Nola ospita le riprese del prequel di Gomorra: Marco D’Amore dirige la storia del giovane Pietro Savastano nell’era di Cutolo Questa mattina, la cittĂ  di Nola è diventata il centro dell’attenzione con l’inizio delle riprese di “Gomorra – La Serie. Le Origini”, il prequel dell’iconica serie televisiva che si concentrerĂ  sui primi anni dell’ascesa di Pietro Savastano. La produzione, frutto della collaborazione tra Sky Studios e Cattleya, vede Marco D’Amore, il casertano di San Nicola la Strada noto per il ruolo di Ciro Di Marzio, assumere il doppio ruolo di regista e supervisore artistico. Ricreare le atmosfere degli anni ’70 La nuova serie si propone di trasportare gli spettatori negli anni ’70, un periodo cruciale per la criminalitĂ  organizzata napoletana, segnato dalla figura di Raffaele Cutolo. Attraverso la storia del giovane Savastano, la serie esplorerĂ  le dinamiche e le influenze che hanno plasmato il suo percorso nel mondo malavitoso, offrendo uno sguardo autentico sulle sfide e le ambizioni di quell’epoca. Il set in Piazza Giordano Bruno Le riprese sono iniziate in una delle piazze piĂą rappresentative di Nola, Piazza Giordano Bruno, trasformata per l’occasione con scenografie curate nei minimi dettagli per restituire il fascino degli anni ’70. L’allestimento del set ha attirato numerosi curiosi, affascinati dalla presenza di auto d’epoca e attori in costume. Il ritorno di Marco D’Amore nel mondo di Gomorra Dopo aver lasciato un’impronta indelebile come attore nella serie originale, Marco D’Amore ritorna nel franchise con una nuova veste. GiĂ  regista di alcuni episodi e del film “L’Immortale”, D’Amore ha dichiarato: “Dieci anni fa è cominciata una storia che ha raccontato di vita e di morte… Quella storia ha raggiunto il suo compimento. Oggi finalmente posso annunciare che sarò alla guida di un nuovo progetto che si occuperĂ  di raccontare le origini di quella storia.” L’attesa dei fan e l’importanza del prequel L’annuncio di “Gomorra – La Serie. Le Origini” ha generato grande entusiasmo tra gli appassionati della serie, desiderosi di approfondire la storia e l’evoluzione di uno dei personaggi piĂą temuti e rispettati della saga. Le aspettative sono altissime, e con Marco D’Amore alla regia, il pubblico si aspetta un racconto intenso e avvincente.