Tragedia in ditta a San Vitaliano: geometra di Marigliano muore dopo una caduta

Si chiamava Vincenzo Bolero, aveva 68 anni e la passione per il lavoro non lo aveva mai abbandonato. È morto come aveva vissuto, tra i cantieri, dove trascorreva gran parte delle sue giornate a seguire progetti, calcoli e lavori. Il dramma si è consumato a San Vitaliano, in via Ponte delle Tavole, nell’area di un distributore di carburante dove la sua ditta stava operando. Durante un sopralluogo tecnico, Bolero sarebbe caduto da un’altezza di oltre sette metri, morendo sul colpo. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118: all’arrivo sul posto, l’uomo era già privo di vita. Le indagini, coordinate dai Carabinieri di San Vitaliano e del Nucleo Radiomobile di Castello di Cisterna, dovranno chiarire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Geometra esperto e imprenditore stimato, Bolero era molto conosciuto a Marigliano, dove lascia la moglie, due figli e un grande vuoto nella comunità. I colleghi lo descrivono come una persona precisa, appassionata e sempre disponibile. La sua morte riaccende purtroppo il tema delle morti bianche, che continuano a segnare il mondo del lavoro in Campania e in Italia. Ogni cantiere, ogni ponte, ogni tetto dovrebbe essere un luogo di progresso, non di tragedia. Oggi Marigliano piange un uomo che ha dedicato la vita alla costruzione, e che l’ha persa proprio in quello stesso mondo che tanto amava.

Nuove tutele per lavoratori fragili

Dal 1° gennaio 2026 entreranno in vigore le nuove misure previste dalla Legge 106/2025, che aggiorna la storica Legge 104 e introduce importanti novità per lavoratori fragili, genitori di figli con gravi patologie e autonomi. Tra le novità: più permessi, congedi prolungati e priorità allo smart working.

 

Un aggiornamento atteso da anni

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso luglio, la Legge 106/2025 entrerà pienamente in vigore a partire da gennaio 2026, rafforzando il quadro delle tutele per i lavoratori che convivono con malattie croniche, invalidanti o oncologiche. L’obiettivo è rendere più flessibile la gestione del lavoro per chi deve conciliare l’attività professionale con le esigenze di cura e assistenza.

 Le principali novità

Tra i punti chiave del provvedimento:

  • Più tempo per la salute: i lavoratori avranno diritto a 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito per esami, visite o terapie, che si sommano ai tre giorni mensili già previsti dalla Legge 104.

  • Congedo esteso fino a 24 mesi, non retribuito ma con conservazione del posto di lavoro, riservato a chi soffre di patologie gravi o invalidità pari o superiore al 74%.

  • Smart working prioritario: chi rientra da un congedo o vive una condizione di fragilità avrà accesso preferenziale al lavoro da remoto, se compatibile con le mansioni e le necessità organizzative dell’azienda.

  • Tutele anche per i lavoratori autonomi: per la prima volta, anche chi lavora in proprio potrà sospendere temporaneamente l’attività fino a un massimo di 300 giorni, mantenendo la propria posizione previdenziale attiva.

“Architetture di Napoli”: un podcast per riscoprire la città attraverso i suoi palazzi e le sue chiese

Un nuovo progetto digitale racconta Napoli da un punto di vista inedito: quello della sua architettura. “Architetture di Napoli”, ideato da Francesco Carignani per Fucina Umanistica Digitale, accompagna gli ascoltatori in un viaggio sonoro tra palazzi, chiese e storie nascoste della città.

Napoli si ascolta, oltre che si guarda. È questa l’idea alla base di “Architetture di Napoli”, il nuovo podcast che unisce storia, arte e tecnologia per far conoscere in modo diverso il patrimonio architettonico partenopeo. Il progetto, ideato da Francesco Carignani per Fucina Umanistica Digitale, è stato presentato martedì 21 ottobre nella storica sede della Fondazione Banco di Napoli, luogo simbolico per la memoria e la cultura della città.

Ora disponibile su Spotify e YouTube, il podcast si propone come una sorta di guida audio alla scoperta dei luoghi che definiscono l’identità visiva e culturale di Napoli. Ogni episodio racconta un edificio — una chiesa, un palazzo, un complesso monumentale — intrecciando narrazione storica, curiosità artistiche e aneddoti legati alla vita della città.

“Architetture di Napoli” nasce con un obiettivo preciso: avvicinare il grande pubblico al patrimonio architettonico, rendendo accessibili informazioni e storie spesso confinate ai manuali o ai percorsi turistici più noti. Il formato audio permette un ascolto immersivo, ideale per chi desidera esplorare la città con le cuffie, lasciandosi guidare tra le strade, i vicoli e le piazze che custodiscono secoli di storia.

La scelta di presentare il progetto alla Fondazione Banco di Napoli non è casuale: l’istituzione, custode di un vastissimo archivio storico, rappresenta uno dei più importanti centri di ricerca e valorizzazione della memoria cittadina.

Con “Architetture di Napoli”, Carignani e Fucina Umanistica Digitale offrono un nuovo modo di vivere la città: un viaggio sonoro che intreccia cultura e contemporaneità, pensato per chi vuole conoscere Napoli non solo con gli occhi, ma anche con l’ascolto.

Dove ascoltarlo: “Architetture di Napoli” è disponibile su Spotify e YouTube.

Palma Campania, Trovate 2 penne-pistola alla James Bond

0

Nell’abitazione di un ragazzo di 27 anni, nel salernitano, sono state ritrovate 2 penne-pistola, simili a quelle ritratte nel film di 007

Durante una serie di controlli condotti al fine di limitare la diffusione di armi e droga, i carabinieri di Palma Campania hanno trovato delle penne-pistola.

Queste sono state ritrovate nell’abitazione di un uomo di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine. Inoltre, è stato trovato anche il tipico kit da rapinatore: fucile a gas compresso calibro 4.5 mm con caricatore a nastro da 30 colpi e una pistola a salve semiautomatica con 5 proiettili veri e 47 munizioni a salve.

Le penne-pistola sono una nuova arma diffusa nel mercato nero delle armi e danno l’impressione di essere una vera penna data la possibilità di scrittura di quest’ultima.

Ma in realtà, sono delle armi da fuoco micidiali. Ne sono state trovate 2 in una scatola rossa, una è calibro 22 e l’altra è calibro 6.35 X 16SR. Sembravano innocue, dal materiale metallico e con una scrittura perfetta.

Ricordano molto le penne utilizzate da James Bond nei film 007 e sono dotate di un sistema a molla che scatta nel momento in cui la testina viene tirata. Nel fusto della penna c’è la camera per l’alloggio dei proiettili.

Oltre alle penne-pistola, sono stati sequestrati 26,6 grammi di cocaina, suddivisi in tre involucri e un bilancino di precisione.

Successivamente il 27enne è stato trasferito in carcere e dovrà rispondere dei reati di detenzione illegale di armi e stupefacente.

Il Sindaco di Palma Campania Nello Donnarumma, tramite un post su facebook, ha espresso la sua riconoscenza nei confronti delle forze dell’ordine per questa operazione: “Un plauso e un sincero ringraziamento agli uomini in divisa della stazione dei Carabinieri di Palma Campania e al Comandante Nasti, protagonisti di una nuova importante operazione di sicurezza e legalità.

Nel corso di controlli mirati contro la diffusione di armi e droga, i militari hanno scoperto e sequestrato nel Salernitano un vero arsenale, tra cui due penne-pistola, camuffate da normali strumenti per scrivere, ma in realtà armi da fuoco letali, insieme a cocaina, munizioni e un fucile a gas compresso.

Grazie alla loro professionalità, competenza e dedizione quotidiana, viene tutelata la sicurezza delle nostre comunità e si contrasta con fermezza ogni forma di illegalità.

A nome mio e dell’intera cittadinanza, esprimo orgoglio e gratitudine per l’impegno costante dell’Arma, sempre in prima linea per difendere i cittadini, soprattutto i più giovani, dai rischi legati alla criminalità e al traffico di armi e droga.

La vostra presenza è garanzia di sicurezza e fiducia per tutti noi.”

Questo controllo fa parte di un’operazione più grande volta ad arginare il fenomeno della diffusione di armi nella zona napoletana, in modo particolare tra i giovanissimi.

Dall’inizio dell’anno, grazie agli interventi delle forze dell’ordine, sono stati sequestrati 150 coltelli, 319 armi improprie (tra cui tirapugni e mazze) e 152 armi da fuoco.

Claudia Koll inaugura la terza edizione del Summa Libri Festival a Somma Vesuviana

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Siamo lieti di invitarVi alla inaugurazione della III edizione della manifestazione culturale SUMMA LIBRI FESTIVAL che si terràil 24 ottobre 2025 alle ore 18.30 presso la Sala del Cenacolo del Complesso Monumentale di S. Croce in S. Maria del Pozzo. Ingresso libero

Avremo l’onore di ospitare Claudia Koll, attrice di teatro, cinema, televisione e regista, che presenterà il suo ultimo libro “Qualcosa di me, Dialogo con un’amica”. Come insegnante e Causelorprofessionista, ha approfondito la connessione fra PastoralCounseling-Gestalt Therapy e l’Arte che l’hanno confermata in un percorso umano per tutti coloro che si rivolgono a lei. Nel 2005 ha fondato l’associazione “Le Opere del Padre” di cui è presidente. L’Associazione si occupa di evangelizzazione e di progetti di solidarietà in Italia, in Africa e anche in altri paesi del mondo. Ad intervistarla ci sarà la giornalista dott.ssa Conchita Sannino, inviata del quotidiano “la Repubblica”, firmataria di numerose inchieste, libri, documentari.

La manifestazione organizzata dall’ Associazione di Promozione Sociale Soma e Psiche sul territorio di Somma Vesuviana ha il patrocinio morale della Regione Campania ed ha già visto protagonisti celebri autori di libri come Maurizio De Giovanni, Dacia Maraini, Federica Angeli, Vincenza Alfano , Prof Ciro Castaldo, Annella Prisco, Manlio Santanelli (… tanti altri ) che hanno incontrato la comunità di Somma Vesuviana , allievi delle scuole di ogni ordine e grado per riflettere insieme su alcuni argomenti di attualità come la “Solitudine”, “il Bullismo”, la “Condizione della donna nella società odierna”…

In questo progetto siamo in rete con le associazioni Universo di Mimì, Jesce o sole, Smile for two, Hub side, Amici del Casamale, APS Annalisa Durante, Comunità Parrocchiale di S. Pietro, S. Michele, S. Giorgio, s. Croce, e con la partecipazione attiva delle Fidapa (sezioni di Ottaviano, S. Giuseppe, Poggiomarino, Nola, Palma Campania).

Crediamo che i libri offrano spunti di riflessione, stimolino l’empatia e allarghino la prospettiva sul mondo e sulle vite altrui offrendo momenti di evasione e benessere mentale e psicologico che potrebbe inevitabilmente riflettersi anche sul benessere fisico e sociale. L’obiettivo della manifestazione è proprio quello di fermarsi a riflettere per arrivare a una maggiore comprensione di sé e del mondo, aumentando così l’alfabetizzazione emotiva.

I prossimi appuntamenti sono

–  il 29 Novembre 2025, alle ore 17.00, presso la Sala del Cenacolo con il prof Antonio Masullo, affronteremo la tematica della Shoah, tematica ricorrente in numerosi suoi libri, per una profonda riflessione insieme agli  adolescenti e agli adulti sui nuovi Genocidi.

– il 14 e 28 Novembre presso L’ITIS di Somma Vesuviana e presso L’Istituto Pacioli di S. Anastasia con la Polizia di Stato, la signora Angela Buanne, madre della giovane fotografa, Livia, morta nel 2015 a bordo di un’auto guidata dal fidanzato contromano in tangenziale a Napoli. Parleremo del “Viaggio al centro della nottedi Luca Maurelli, Angela Buanne e Andrea Raguzzino per prevenire gli incidenti stradali.

L’associazione SOMA E PSICHE è iscritta al Registro delle APS della Regione Campania e trasmigrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore Sezione B “Associazioni di Promozione Sociale”).

Si è costituita a dicembre del 2017, non ha interessi politici, persegue la finalità di ampliare la conoscenza e la diffusione della CULTURA DELLA PREVENZIONE e del BEN-ESSERE PSICOFISICO e delle relative pratiche in generale ispirandosi al concetto di SALUTE dell’OMS del 1948 definita non solo come assenza di malattia, ma come uno stato di benessere Psico-Fisico, Emotivo, Sociale e Spirituale.

L’associazione nasce dalla necessità di alcuni professionisti di rendersi parte attiva del territorio in un momento storico molto complesso, ricco di cambiamenti sempre più emergenti ed in emergenza. Nasce da teste cuori e mani con diverse storie esperienze e professionalità. Il nostro obiettivo prioritario è quello di promuovere tutte quelle iniziative che favoriscono lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni, favorendo l’esercizio del Diritto alla salute, alla Tutela Sociale, all’Istruzione, alla Cultura, alla Formazione, nonché alla Valorizzazione delle Attitudini e delle Capacità Professionali, privilegiando le attività di Prevenzione, Promozione, Empowerment ed Assistenza sul territorio.

Somma Vesuviana, 8 Ottobre 2025

Operazione dei Carabinieri: sequestrata discarica abusiva di rifiuti speciali a San Gennaro Vesuviano

0

SAN GENNARO VESUVIANO – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli e della Compagnia di Nola hanno eseguito, nella mattinata di giovedì 23 ottobre, il sequestro d’iniziativa di un’area di circa 1000 metri quadrati, utilizzata come discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

L’operazione, condotta con il supporto del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA), rientra in un più ampio piano di controllo del territorio volto all’individuazione di siti di abbandono illegale. L’ispezione ha permesso di rinvenire circa 400 tonnellate di rifiuti abbandonati sul terreno, senza alcuna protezione e in violazione delle norme ambientali.

Tra i materiali sequestrati figurano rifiuti urbani indifferenziati, plastiche, gomme, parti di auto demolite, filtri e batterie esauste, oltre a guaine bituminose provenienti da lavori stradali. Tutti elementi sottratti al regolare circuito di smaltimento.

L’area, occultata dalla fitta vegetazione e priva di qualsiasi autorizzazione, sarebbe stata utilizzata da tempo come punto di deposito stabile. I militari hanno inoltre posto sotto sequestro i mezzi d’opera e gli autocarri presenti, ritenuti utilizzati per il trasporto dei materiali.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, puntano ora a identificare i soggetti coinvolti nella gestione dell’illecito sito. Il provvedimento cautelare, adottato dai Carabinieri, sarà sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria per la convalida.

L’intervento conferma l’attenzione dell’Arma verso la tutela ambientale e la lotta al fenomeno delle discariche abusive che continuano a deturpare le aree del Vesuviano, con gravi conseguenze per il territorio e la salute pubblica.

Furti, rapine e babygang: Pomigliano si scopre insicura. Commercianti scrivono al Prefetto

In questi giorni cittadini, commercianti e imprenditori di Pomigliano d’Arco hanno inviato due lettere, una al Prefetto e l’altra al Sindaco, per chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza.

La preoccupazione in città continua a crescere: il clima percepito è sempre più insicuro, complice la presenza di vandali e baby gang. Nelle ore serali, la situazione sembra peggiorare ulteriormente.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i furti nei negozi e negli uffici, oltre alle rapine per strada. Una delle più recenti è avvenuta il 2 ottobre nel parcheggio dell’ex stazione Vesuviana.

In entrambe le lettere si sollecita una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine. In particolare, nel primo documento, un gruppo di commercianti sottolinea come il proprio settore, a differenza di qualche anno fa, sia oggi fortemente penalizzato, chiedendo un intervento concreto. Nella seconda, i cittadini lamentano l’aumento dei furti, soprattutto nel fine settimana.

La Prefettura ha già risposto alle segnalazioni, comunicando di aver preso in esame le richieste e di aver affrontato il tema durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, avviando le procedure necessarie per la definizione delle azioni conseguenti.

Chiude l’acqua alla vicina e poi la pugnala al petto, choc a Terzigno

RZIGNO: chiude l’acqua alla vicina e la attende con un coltello. Lama nel petto, donna viva per miracolo. 40enne arrestato dai Carabinieri Il coltello ha ferito per uccidere, un segno meno disegnato tra i due seni. Non è la lama di un marito ormai ex, un compagno rifiutato o di uno spasimante morboso. È quello del vicino di casa. Di un uomo di 40 anni che occupa l’appartamento immediatamente sotto a quello della vittima. La storia di oggi ci porta a Terzigno. È l’ennesimo racconto di sangue, con un finale che è lieto solo perché il coltello da cucina spinto nello sterno di una 32enne, è penetrato senza incontrare organi vitali. Un miracolo, ripetono i medici. La palazzina dove vivono i due protagonisti di questa vicenda è animata quotidianamente dalle solite banali discussioni. I panni stesi male, la musica ad alto volume, i tacchi che battono, l’auto parcheggiata nel posto sbagliato. Una lista praticamente infinita con la tolleranza zero come comune denominatore. Questa volta la goccia è quella che scorre dal pavimento del terrazzino della donna. Lo sta pulendo di ramazza. Il 40enne è al piano inferiore. Grida come ha fatto in passato, insulta, minaccia, poi agisce. In cucina sfila il cassetto delle posate, afferra un grosso coltello e, scalino dopo scalino, è al piano terra dove ci sono i contatori. Chiude la valvola della fornitura idrica della vicina e si nasconde, arma in pugno. Sa che sarebbe scesa per riaprirla perché l’ha già fatto altre volte. Eccola, il tintinnio delle chiavi e poi lo schiaffo delle pantofole sulle scale. Arriva alla manopola e la rimette in posizione. Il tempo di voltarsi che la lama cala sul suo petto. È un colpo violentissimo. Lui fugge e si richiude in casa, la donna strilla e viene soccorsa dai vicini. I carabinieri della stazione di Terzigno arriveranno pochi minuti dopo, allertati dal 112. La vittima è sconvolta e, prima di correre in ospedale, con un filo di voce, indica chi avrebbe tentato di ucciderla. I militari sono davanti alla sua porta, non vuole saperne di aprire. La mediazione dura poco e i carabinieri riescono ad entrare e ad ammanettare il 40enne. Con lui ancora il coltello insanguinato. Ora in carcere, risponderà di tentato omicidio. La donna, ancora in ospedale non in pericolo di vita.

Ora legale e sonno, quali sono gli effetti sul nostro riposo?

Riceviamo e pubblichiamo

Uno studio del Centro di Medicina del Sonno dell’I.R.C.C.S. Neuromed, in collaborazione con altri centri di ricerca italiani, mostra come il passaggio all’ora legale riduca la qualità e la durata del sonno, in particolare nei cronotipi serali

 

L’ora legale, adottata in più di settanta Paesi, è stata introdotta con l’intento di ridurre i consumi energetici e migliorare l’utilizzo della luce naturale. Negli ultimi anni, tuttavia, il dibattito si è spostato sempre più sugli effetti che questo cambiamento può avere sulla salute delle persone, in particolare sul sonno e sulla vigilanza diurna.

 

Una revisione sistematica, cioè un’analisi che raccoglie e valuta in maniera critica tutti gli studi disponibili su un determinato argomento, pubblicata sulla rivista Sleep Medicine Reviews, ha cercato di fare chiarezza. Il lavoro è stato guidato dal Centro di Medicina del Sonno dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con Università di Pavia, Fondazione Mondino, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università Uninettuno e Università di Genova.

 

I ricercatori hanno esaminato 27 studi condotti in diversi Paesi, mettendo in luce un quadro articolato. Le conseguenze del passaggio primaverile all’ora legale appaiono più nette: riduzione della durata del sonno, maggiore frammentazione e incremento della sonnolenza diurna. Effetti che risultano particolarmente marcati negli individui con cronotipo serale, i cosiddetti “gufi”, che tendono a coricarsi tardi e a soffrire di più lo spostamento dell’orologio sociale. Al contrario, il ritorno all’ora solare in autunno sembra avere conseguenze più contenute e talvolta persino favorevoli, con un temporaneo aumento delle ore di sonno.

 

«La nostra revisione – dice Andrea Romigi, neurologo del Neuromed – mostra come i cambi stagionali dell’orologio incidano sulla qualità del riposo, soprattutto in primavera. Si tratta di effetti in genere transitori, ma che, se ripetuti ogni anno, possono contribuire a un disallineamento tra i ritmi biologici e quelli sociali. Capire questi meccanismi è essenziale per orientare politiche sanitarie e sociali più rispettose della fisiologia del sonno».

 

Il quadro tracciato dalle ricerche disponibili, pur eterogenee per metodi e campioni, è chiaro: i cambi stagionali, in particolare quello primaverile, hanno effetti misurabili sul sonno e sulla vigilanza. La mancanza di studi basati su polisonnografia, la tecnica di riferimento per analizzare il sonno, rende ancora più importante promuovere indagini future più ampie e standardizzate, capaci di chiarire meglio anche le conseguenze a lungo termine.

 

Gli autori sottolineano che gli studi finora condotti presentano alcune limitazioni: campioni ridotti, metodologie differenti e strumenti di rilevazione non sempre comparabili. Nonostante ciò, la revisione permette di individuare tendenze comuni e fornisce una base solida per orientare nuove ricerche. In prospettiva, questo tipo di indagini potrà offrire un supporto concreto a decisioni di politica pubblica che tengano conto non solo di criteri economici e organizzativi, ma anche della salute e del benessere delle persone.

 

 

 

L’IRCCS Neuromed

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Neuromed di Pozzilli (IS) rappresenta un punto di riferimento a livello italiano ed internazionale per la ricerca e la terapia nel campo delle malattie che colpiscono il sistema nervoso e quello vascolare. Un centro in cui i medici, i ricercatori, il personale e gli stessi pazienti formano un’alleanza rivolta a garantire il miglior livello di assistenza possibile e cure all’avanguardia, guidate dagli sviluppi scientifici più avanzati.

 

Sant’Anastasia, Terre di Campania promuove un incontro per parlare di risate e ben vivere

Riceviamo e pubblichiamo

Venerdì 24 ottobre, l’incontro curato da Terre di Campania al Museo Multimediale delle Acque Campane di Sant’Anastasia, per parlare di risate e ben vivere.

 

Da ormai diversi anni l’Associazione Terre di Campania APS, che ha tra i suoi scopi la valorizzazione e la riscoperta delle figure eccellenti della nostra regione, dedica iniziative ed eventi a personaggi di spicco del passato, originari della Campania.

Nella ricorrenza dei 100 anni dalla morte di Eduardo Scarpetta, uno dei più grandi autori/attori comici affermatosi agli inizi del 1900, Terre di Campania ha scelto di dedicare al famoso artista l’incontro dal titolo “RIDERE È UN’ARTE, Buonumore e Benessere con Eduardo Scarpetta”.

Il convegno si terrà Venerdì 24 ottobre, a partire dalle ore 18:00, presso la sede del Museo Multimediale delle Acque Campane, in via Romani n°3 – Sant’Anastasia (NA).

Oggi, il bisogno di sorridere e soprattutto di ridere appare quanto mai impellente. In un momento storico complesso, segnato da vicende internazionali che stanno cambiando il volto del mondo occidentale, la leggerezza e il potere terapeutico di una bella risata, capace di sostenere il tono dell’umore, riequilibrando e attenuando stress e nervosismo, è un elemento sociale da rivalutare.

La risata, infatti, rafforza le relazioni sociali e facilita la comunicazione con chi ci circonda, instaurando un clima emotivo di sintonia. Sarà questo il tema centrale dell’incontro che vedrà confrontarsi diversi esperti in tale ambito.

Della risata Scarpetta fece il leit motiv della sua vita e della sua drammaturgia, riuscendo ad attirare un pubblico folto che opponeva all’incertezza del primo Novecento la certezza di momenti di spensieratezza grazie alle battute di Felice Sciosciammocca, il suo personaggio /macchietta più famoso, ripreso, mutatis mutandis, anche dal figlio Eduardo de Filippo, avuto da Luisa De Filippo insieme a Titina e Peppino.

Ai saluti di Carmine Esposito, Sindaco del Comune di Sant’Anastasia, e di Simone Ottaiano, direttore del Museo Multimediale delle Acque Campane, seguiranno gli interventidi: Aldo Bova, Presidente nazionale Forum Sociosanitario;Nadia di Paola, Professoressa di economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; Alessandra Alfieri, Neurochirurga; Rodolfo Matto, Clown Gelotologo; Rosaria De Cicco, Attrice.

A moderare l’evento sarà Maddalena Venuso, giornalista. Sono stati invitati ad intervenire i rappresentanti della Regione Campania.

A conclusione seguirà una degustazione di tipicità campane e sarà possibile partecipare al percorso espositivo realizzato da Ilaria Moscato, Curatrice d’Arte.

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Campania.