Comunicare sotto stress: come mantenere la calma e la lucidità

Quando la pressione sale, saper comunicare con calma diventa una vera forma di leadership; nella vita, nel lavoro e nelle relazioni. Vediamo insieme come fare. Ti è mai capitato di dire qualcosa “a caldo” e poi pentirtene subito dopo? Magari in una riunione, durante una discussione in famiglia o in un momento di tensione con un amico? In quei secondi, lo stress prende il comando: il respiro si accorcia, la mente corre, e la voce diventa più dura di quanto vorremmo. Eppure, la capacità di comunicare efficacemente proprio nei momenti di pressione è ciò che distingue chi reagisce da chi guida — se stesso e gli altri.

Rallenta per pensare meglio, ecco la prima regola

Quando lo stress sale, il cervello entra in modalità “sopravvivenza”: il sistema limbico prende il sopravvento e riduce la capacità di ragionare. Ecco perché la prima mossa non è parlare, ma respirare. Hai presente quando ti dicono “conta fino a dieci?” Ecco, appunto. Respira e conta i respiri. Rallenta. Calma pensieri e battito del cuore. Un manager, prima di rispondere a una critica inaspettata in riunione, può fare tre respiri profondi. Una madre, davanti a un figlio che urla, può contare mentalmente fino a cinque. Questo semplice ed efficacissimo gesto “riporta” il cervello nella zona razionale, permettendo di scegliere le parole con più consapevolezza.

Parla con chiarezza, bando all’impulsività

Sotto stress, molti commettono due errori opposti: c’è chi si chiude in silenzio, e chi “spara” parole come proiettili. In entrambi i casi, il messaggio non arriva. Un esempio concreto:
  • In un team di lavoro, se un collega sbaglia, invece di dire “Sei sempre distratto!”, è più efficace dire: “Ho notato che in questo progetto ci sono stati alcuni errori. Possiamo rivedere insieme la procedura per evitarli?”.
  • In famiglia, invece di gridare “Non mi ascolti mai!”, si può provare con: “Quando parlo e sento che non mi rispondi, mi sento ignorata. Possiamo parlarne?”.
Comunicare sotto stress non significa reprimere l’emozione, ma esprimerla con rispetto.

Il potere dell’ascolto attivo

Rivalutiamo ancora una volta il potere dell’ascolto attivo, una delle prerogative della comunicazione efficace. Spesso, la miglior risposta è… il silenzio. Ascoltare attivamente va ben oltre udire, significa, infatti “prestare attenzione con intenzione”. Un insegnante che ascolta con calma uno studente agitato, un medico che si prende un minuto per capire la paura del paziente, un leader che non interrompe il collaboratore mentre parla: sono tutti esempi di comunicazione consapevole. L’ascolto attivo abbassa il livello di tensione e apre spazi di fiducia.
Le parole giuste nei momenti difficili
Le parole sono strumenti potentissimi. Alcune calmano, altre feriscono. Quando ci si sente sotto pressione, è utile tenere a mente alcune frasi “ponte”:
  • “Capisco che questo momento è difficile, ma possiamo affrontarlo insieme.”
  • “Mi serve un attimo per raccogliere i pensieri, poi ne parliamo.”
  • “Non voglio reagire di impulso, preferisco spiegarmi con calma.”
Queste espressioni creano spazio tra l’emozione e la risposta, trasformando il conflitto in dialogo.
 Allenare la calma: una pratica quotidiana
La comunicazione sotto stress non si improvvisa: si allena ogni giorno. Meditazione, journaling, camminate consapevoli o semplicemente imparare a fermarsi un minuto prima di rispondere — sono tutte pratiche che aumentano la lucidità mentale. Ricorda: chi sa mantenere la calma, comunica potere, non debolezza. Comunicare sotto stress significa imparare a essere il capitano della propria mente, non il passeggero delle proprie emozioni. Nel lavoro, in famiglia, a scuola o tra amici, la calma è contagiosa: genera rispetto, fiducia e relazioni più autentiche. Non sempre possiamo controllare ciò che accade intorno a noi, ma possiamo sempre scegliere come rispondere. Tieni ben presente, infine, che le parole che scegli anche nei momenti difficili, raccontano chi sei: sceglile con consapevolezza e calme, usale con cura.  Trasformerai lo stress in forza comunicativa.

Nelle acque antistanti Portici ripescata una rete fantasma

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  Importante operazione di bonifica della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Torre del Greco   La Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha effettuato un’importante operazione di bonifica delle acque costiere di Portici, coordinata dalla Direzione Marittima della Campania, con l’ausilio del personale della Guardia Costiera del 2° Nucleo Operatori Subacquei di Napoli e dell’Ufficio Locale Marittimo di Portici. L’intervento ha consentito di recuperare una cosiddetta “rete fantasma”, costituita da attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, che rappresentava una seria minaccia per le risorse ittiche e l’integrità dei fondali. Tali reti abbandonate sui fondali marini continuano a lungo ad intrappolare gli organismi marini, con un conseguente impatto negativo sull’ambiente e  costituiscono un pericolo per le imbarcazioni. La bonifica è stata effettuata a seguito della segnalazione di un sub dilettante. Il personale del Nucleo Operatori Subacquei di Napoli ha avuto a disposizione un battello pneumatico particolarmente attrezzato e l’aiuto da terra del personale dell’Ufficio locale marittimo di Portici,  questo ha consentito che le operazioni subacquee fossero svolte in totale sicurezza. Le attività di recupero sono state rese particolarmente complesse a causa dell’insabbiamento delle reti e per la scarsa visibilità sul fondale marino. L’attività di bonifica ha consentito il recupero di circa un metro cubo di reti da pesca abbandonate per un peso di circa 100 Kg.  Le attività  sono state sospese a causa del peggioramento delle condizioni del mare e saranno riprese appena possibile per  ultimare la bonifica dell’area. La predetta operazione è stata resa possibile anche grazie al supporto logistico dell’Amministrazione Comunale di Portici e del Flag Litorale Miglio d’Oro, un gruppo di azione locale nel settore della pesca, strumento a sostegno della progettazione integrata per il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca. La Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Torre del Greco, continuerà il proprio impegno diretto a tutelare l’ambiente marino e costiero mediante operazioni di bonifica e di pulizia degli specchi acquei e dei fondali, con il necessario coinvolgimento degli operatori subacquei e di tutti coloro che a vario titolo operano sul mare, le cui segnalazioni possono risultare utili e preziose.    

Sant’Anastasia, progetto Biblio-Link e apposizione nuova targa : sarà presente Paolo Siani

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia

Paolo Siani sarà presente all’apposizione della targa per la biblioteca intitolata a “Giancarlo Siani”. Alle 10 di lunedì 27 ottobre si presenterà il progetto Biblio -Link

Una nuova targa sarà apposta alla Biblioteca comunale intitolata al giornalista Giancarlo Siani. La biblioteca di via Madonna dell’Arco riparte con un progetto culturale di pregio promosso, con l’amministrazione comunale, dall’associazione “I Colori della Poesia”: Biblio – Link.

Laboratori di scrittura, coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, eventi e masterclass con la presenza di scrittori e poeti resi disponibili attraverso il gruppo editoriale Feltrinelli e molto altro.

Alle 10 di lunedì 27 ottobre, con il sindaco Carmine Esposito, l’assessore alla Cultura Veria Giordano e Mario Volpe per l’associazione “I Colori della Poesia”, ci sarà Paolo Siani, fratello del compianto giornalista cui è dedicata la biblioteca, nonché consigliere della fondazione dedicata al cronista ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.

“Siamo felici di riavere con noi Paolo Siani – dice il sindaco Carmine Esposito – e auspichiamo che  la nostra Biblioteca, con il progetto che la renderà un presidio culturale attivo, possa fare rete e collaborare anche con la fondazione Siani”.

“Il nuovo progetto e la collaborazione con l’associazione I Colori della Poesia” – dice l’assessore Veria Giordano – garantiranno non solo la fruibilità della biblioteca, della quale stiamo implementando il patrimonio librario, e l’apertura dell’aula studio, ma anche laboratori gratuiti e un’offerta culturale disponibile per tutti”.

Salvini vuole tagliare la nuova metro, Casillo lo stoppa: “Non si frena il futuro di Napoli Nord”

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Salvini taglia fondi per la metro Napoli-Stazione Av Afragola, Rossella Casillo: “Difenderò la Linea 10, un progetto strategico per Napoli e l’area nord” La decisione del Governo Meloni di tagliare i fondi destinati alle metropolitane di Milano, Roma e Napoli non è solo una misura contabile: è l’ennesimo segnale di disattenzione verso il Mezzogiorno e la Campania, che ancora una volta pagano il prezzo più alto delle scelte politiche nazionali. Tra le opere colpite c’è la Linea 10, il grande progetto che collegherà la Stazione Alta Velocità di Afragola con il centro di Napoli. Un’opera da 1,2 miliardi di euro, destinata a rivoluzionare la mobilità dell’area nord e a migliorare la qualità della vita di centinaia di migliaia di cittadini. “Per esigenze della prossima Legge di Bilancio, il Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini ha tagliato i finanziamenti alle metropolitane di Milano, Roma e Napoli. Il governo toglie così 15 milioni di euro alla Linea 10, che deve connettere Napoli alla Stazione AV di Afragola. Una scelta sconsiderata, perché la L10 non è solo una linea di metropolitana, ma un grande progetto di rilancio per un importante pezzo della grande cintura metropolitana. Dal quartiere di San Pietro a Patierno ai Comuni di Casavatore, Arzano, Casoria: un’area con oltre 200mila cittadini, per i quali una nuova mobilità vuol dire anche un migliore accesso ai servizi e nuove opportunità” evidenzia Rossella Casillo, candidata al Consiglio Regionale nella lista “A Testa Alta”. Il taglio di 15 milioni di euro deciso dal Ministro Matteo Salvini rappresenta un gesto grave e simbolicamente ingiusto nei confronti di un territorio che chiede infrastrutture, non penalizzazioni. La Linea 10 è molto più di una linea metropolitana: è un’infrastruttura di coesione sociale, che unisce San Pietro a Patierno, Casavatore, Arzano, Casoria e tutta la grande cintura urbana di Napoli, offrendo nuove connessioni, servizi e opportunità. Il progetto rientra nell’Accordo di Sviluppo Regionale sostenuto dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), che prevede circa 5 miliardi di euro destinati alla Campania. Un piano strategico voluto dal Presidente Vincenzo De Luca, che ha già impegnato tutte le risorse disponibili e che potrà essere ulteriormente aggiornato per rafforzare gli investimenti sull’area metropolitana. “In Consiglio Regionale mi impegnerò perché sulla Linea 10 resti sempre alta l’attenzione, e siano integrate le risorse per il progetto. L’accordo di sviluppo, basato sul Fondo Sviluppo e Coesione, è finanziato con circa 5 miliardi di euro. Il Presidente De Luca ha impegnato tutto, ma non è escluso che si possa rivedere e aggiornare il Piano degli investimenti.” continua Rossella Casillo. “Serve una visione unitaria del Paese. Tagliare le infrastrutture al Sud significa tagliare le opportunità di sviluppo per tutti. La Campania merita investimenti, non rinunce. Difendere la Linea 10 significa difendere il futuro del Sud”.

Somma: Lectio Magistralis di Coppola all’UNITRE di Pomigliano

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Giovedì 23 ottobre, Emanuele Coppola, Direttore Beni culturali del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo, invitato dal Presidente Nicola Manna, ha tenuto una Lectio Magistralis sulla storia angioina ed aragonese, proprio nel luogo di Somma Vesuviana più rappresentativo di tal epoca.   L’Università della Terza Età nasce come luogo di incontro, di confronto e di crescita personale, aperto a tutti coloro che, giunti a una fase matura della vita, desiderano continuare a coltivare la mente, le passioni e le relazioni. l’Anno Accademico 2025/2026 è ricco di attività, iniziative e percorsi formativi pensati per tutti coloro che desiderano coltivare la curiosità, la conoscenza e la voglia di stare insieme. Il programma prevede:  
  • Corsi e lezioni di storia, letteratura e filosofia;
  • Laboratori pratici di scrittura creativa, lettura condivisa, pittura e musica, dizione e
recitazione;
  • Incontri con autori di fama nazionale e internazionale, presentazioni di libri e conferenze;
  • Visite culturali e guidate nei principali siti storici e artistici della regione;
  • Corsi di lingua inglese, alfabetizzazione informatica e uso delle applicazioni digitali;
  • Progetti intergenerazionali con le scuole primarie e secondarie, finalizzati alla trasmissione
delle tradizioni, della memoria e del sapere;
  • Medicina preventiva e Psicologia.
  In un tempo in cui spesso la frenesia quotidiana rischia di isolare le persone, la UNITRE diventa una casa della cultura e della socialità, uno spazio in cui la curiosità resta viva, dove ogni esperienza si trasforma in occasione di arricchimento, e dove la dimensione comunitaria si rinnova giorno dopo giorno.   LA REDAZIONE

Consiglio Comunale ad Acerra, d’Errico contro l’opposizione: “Fanno solo sprecare tempo e denaro”

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ACERRA – “Un’altra seduta di Consiglio che denota una volontà di sprecare tempo e denaro”. E’ quanto ha sottolineato a margine del Consiglio Comunale di oggi il sindaco Tito d’Errico. “Lo scorso 4 Ottobre una parte dell’opposizione ha convocato l’Assise perché voleva condividere in aula un atto della giunta, la concessione aule al Munari e la conferma degli spazi a tutte le scuole: un atto che però non ha bisogno di essere portato in consiglio comunale perché come aveva confermato il segretario generale basta la competenza della giunta. Così la maggioranza aveva proposto di discutere l’argomento nella conferenza dei capigruppo, per provare a trovare una mediazione tra le parti. I cittadini devono sapere che questa vicenda è meramente tecnica e non ha nessuna ricaduta pratica per i nostri istituti scolastici. Qualche ora dopo quel Consiglio, tuttavia, la minoranza ha convocato un altro Consiglio Comunale, quello per il quale ci siamo riuniti oggi, ancor prima che si tenesse la Capigruppo. Una nuova seduta ‘fotocopia’ ancor prima di capire se nella conferenza capigruppo si poteva trovare un’intesa, vista la ben definita diversità di posizione: per la maggioranza basta la delibera di giunta, l’opposizione invece vuol portarla in aula. Oggi, su proposta della maggioranza, abbiamo deciso il rinvio dell’ordine del giorno nella Conferenza dei Capigruppo: loro non hanno partecipato alla votazione ed hanno annunciato di voler convocare un altro Consiglio, il terzo, sulla stessa questione. Vogliono continuare a perdere tempo e a sprecare i soldi degli acerrani”.    

Pimonte punta sull’educazione condivisa: grande partecipazione alla presentazione del progetto “Legàmi & relAzioni”

  Si è svolta giovedì 23 ottobre, alle ore 18:30, presso la Biblioteca Comunale di Pimonte, la presentazione ufficiale del progetto “Legàmi & relAzioni” e del nuovo Percorso Gratuito di Supporto e Potenziamento Scolastico dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. L’iniziativa, promossa dal Comune di Pimonte in collaborazione con il Comune di Agerola e con la Misericordia di Pimonte, il Gruppo Fratres di Pimonte, la Cooperativa Sociale La Valle dell’Arcobaleno e gli istituti scolastici “Di Giacomo – De Nicola” di Agerola e “Paride Del Pozzo” di Pimonte, ha registrato un’ampia partecipazione di famiglie, insegnanti, rappresentanti delle associazioni e amministratori locali. Durante l’incontro è stato illustrato il cuore del progetto, il servizio di potenziamento scolastico, che partirà da novembre e che per i prossimi 18 mesi accompagnerà bambini e ragazzi nella crescita e nel proprio percorso di apprendimento con attenzione, cura e creatività. Si tratta di un’opportunità per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica che vedrà lavorare insieme scuola, famiglie, istituzioni e volontariato. Il nuovo percorso offrirà ai giovani spazi di studio, gioco e scoperta, in un contesto inclusivo e stimolante, dove potranno sviluppare competenze, socializzare e sentirsi parte attiva della comunità. “Con questo progetto vogliamo rafforzare il senso di comunità e offrire ai nostri bambini un ambiente in cui crescere serenamente, imparare e sentirsi valorizzati,” ha dichiarato il Sindaco di Pimonte, Francesco Somma, sottolineando come l’iniziativa rappresenti “un esempio concreto di come la collaborazione tra enti, scuola e associazioni possa generare opportunità reali per le famiglie e per il futuro del nostro territorio.” Anche l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pimonte, Mafalda Attianese, ha evidenziato l’importanza dell’intervento: “Legàmi & relAzioni nasce per rispondere a un bisogno educativo e sociale sentito da molte famiglie. Attraverso il lavoro di rete vogliamo sostenere bambini e ragazzi non solo nello studio, ma anche nella crescita personale e relazionale. È un percorso che unisce, che crea legami, che costruisce fiducia.” A portare la voce del mondo del volontariato è stato il Presidente della Misericordia di Pimonte, Luigi Iacondino, che ha espresso soddisfazione per la sinergia nata tra le realtà coinvolte: “La Misericordia di Pimonte è da sempre accanto ai cittadini, e in particolare ai più giovani. Con ‘Legàmi & relAzioni’ mettiamo in campo non solo risorse, ma soprattutto persone: volontari che credono nel valore dell’educazione, della solidarietà e della presenza attiva sul territorio. È così che costruiamo una comunità più unita e attenta ai bisogni di tutti.” Nel corso della serata è stata inoltre presentata una call pubblica per la selezione di esperti che saranno impiegati nelle attività del progetto. L’avviso è rivolto a educatori, tutor scolastici e professionisti del settore socio-educativo, con l’obiettivo di costruire un’équipe qualificata in grado di accompagnare i bambini nel percorso di potenziamento e supporto didattico. Un’occasione, dunque, per valorizzare anche le competenze presenti sul territorio e favorire nuove forme di collaborazione tra istituzioni e professionisti. Le parole chiave emerse durante la serata sono state collaborazione, rete e futuro. Il progetto rappresenta infatti un modello virtuoso di sinergia tra pubblico e Terzo Settore, in cui il benessere dei più piccoli diventa obiettivo comune e punto di partenza per lo sviluppo della comunità. L’evento si è concluso con un sentito ringraziamento a tutte le realtà coinvolte e con l’invito a partecipare attivamente alle attività che prenderanno il via nelle prossime settimane.

Regionali, Giusiana Guerra: ” Urge un Piano di Sviluppo Turistico ed Economico per le aree in zona rossa”

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Riceviamo dall’ufficio stampa della candidata  e pubblichiamo   Giusiana Guerra : “Non mi risulta che in 20 anni la Regione Campania abbia investito nella riqualificazione urbana di aree archeologiche vesuviane, interne alla zona rossa e rientranti nella fascia pedemontana del Monte Somma. Su questi territori vanno potenziati i trasporti extraurbani. Necessario un tavolo di lavoro che comprenda Regione, Soprintendenza, Enti comunali, associazioni e imprenditori per mettere in campo un Piano di Sviluppo Turistico ed Economico delle aree. Sono borghi pieni di grande valore archeologico. Nel caso fossi eletta lavorerò all’istituzione di questo Tavolo ed anche alla nascita del Museo Archeologico Vesuviano! Le aree in zona rossa della fascia pedemontana del Monte Somma hanno un grande potenziale turistico e di futuro sviluppo imprenditoriale”.   Nel territorio della Villa Augustea, delle ville romane di Terzigno, delle testimonianze termali di Pollena! Un Piano di Sviluppo Turistico ed Economico per le aree in zona rossa ma dal grande potenziale turistico! “Credo che in 20 anni non ci sia mai stato un investimento della Regione Campania nella riqualificazione urbana delle aree interessate da siti archeologici di grande livello ma che ad oggi non sono ancora inseriti in un circuito turistico importante. Penso nello specifico alle zone vesuviane e soprattutto ai borghi, ai paesi che fanno parte della zona rossa e che sono nella fascia pedemontana del Monte Somma. Oggi queste aree rappresentano i luoghi del futuro per la bellezza, per i prodotti agroalimentari presenti sul mercato internazionale, per il fatto che sono parte del Parco Nazionale del Vesuvio, ma soprattutto in quanto hanno un grande patrimonio archeologico. A Somma Vesuviana c’è la Villa Augustea, sito archeologico di grande interesse, oggetto da circa 22 anni della campagna di scavo dell’Università di Tokyo con gli archeologi napoletani, ma penso anche alle testimonianze termali di Pollena, o ancora alle ville romane di Terzigno. Si potrebbe pensare alla nascita di un Museo Archeologico Vesuviano. Nella sola Somma Vesuviana sono stati portati alla luce centinaia di reperti archeologici che ad oggi sono conservati in modo sparso e in vari luoghi. La sola Villa Augustea, nella cui area comunque stanno nascendo un Parco Urbano e tre scuole nuove, attirerà migliaia di visitatori nei prossimi anni, ma non mi risulta che per queste zone ci siano stati investimenti regionali ad esempio anche in materia di trasporti urbani ed extraurbani. I collegamenti vanno assolutamente migliorati e potenziati. Inoltre dobbiamo unire patrimonio culturale e agroalimentare. Queste sono le zone del futuro e renderle più attrattive porterà solo benefici anche alle imprese. Siamo in presenza di una splendida area archeologica che non è limitata solo a Somma Vesuviana ma interessa i comuni pedemontani circostanti e interni al Parco Nazionale del Vesuvio. Sarebbe fondamentale un tavolo di lavoro tra Regione, Parco Nazionale del Vesuvio, Enti comunali, associazioni, imprenditori per sviluppare un reale Piano di Sviluppo Turistico ed Economico di tutti i borghi interni alla zona rossa ma al cui interno c’è un grande patrimonio culturale. Il futuro è nel turismo culturale a monte e nello sviluppo industriale a valle!”. Lo ha affermato Giusiana Guerra, candidata al Consiglio Regionale della Campania alle prossime Regionali di Novembre, nella lista di Forza Italia!    

Terremoto in Campania, paura nel Nolano e nel Vesuviano

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Pochi minuti fa, alle 14:40, si è verificata una scossa di terremoto con epicentro ad Avellino

Nella giornata di 24 ottobre, precisamente alle 14:40, c’è stata una scossa di terremoto di magnitudo 3.6.

Paura particolare per la zona del nolano e del vesuviano dove è stata percepita in maniera molto forte. Tante le persone scese in strada per assicurarsi una via di fuga in caso di scosse più gravi. Per ora la situazione è stabile e non ci sono feriti.

L’epicentro è Grottolella, in provincia di Avellino, ma è stato avvertito in tutta la Campania, nelle province di Napoli, Benevento e Salerno. Decine di segnalazioni da Somma Vesuviana, area Nolana e comuni della zona.

Paesi vicini all’epicentro
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Grottolella AV 1 1869 1869
Montefredane AV 2 2297 4166
Capriglia Irpina AV 2 2398 6564
Prata di Principato Ultra AV 4 2944 9508
Altavilla Irpina AV 5 4196 13704
Summonte AV 5 1583 15287
Pratola Serra AV 5 3764 19051
Sant’Angelo a Scala AV 5 730 19781
Tufo AV 5 889 20670
Manocalzati AV 5 3160 23830
Ospedaletto d’Alpinolo AV 6 2145 25975
Avellino AV 6 54857 80832
Pietrastornina AV 6 1553 82385
Atripalda AV 6 11020 93405
Petruro Irpino AV 7 349 93754
Candida AV 7 1147 94901
Montefalcione AV 7 3359 98260
Santa Paolina AV 7 1256 99516
Torrioni AV 7 549 100065
Mercogliano AV 8 12267 112332
San Potito Ultra AV 8 1558 113890
Parolise AV 8 663 114553
Arpaise BN 8 761 115314
Chianche AV 8 475 115789
Cesinali AV 8 2584 118373
Roccabascerana AV 9 2354 120727
Aiello del Sabato AV 9 3958 124685
Montefusco AV 9 1338 126023
Ceppaloni BN 9 3415 129438
Sorbo Serpico AV 9 583 130021
Pannarano BN 9 2130 132151
Salza Irpina AV 10 772 132923
Santo Stefano del Sole AV 10 2208 135131
San Nazzaro BN 10 884 136015
Montemiletto AV 10 5313 141328
Chiusano di San Domenico AV 11 2277 143605
Pietradefusi AV 11 2348 145953
Sant’Angelo a Cupolo BN 11 4325 150278
San Michele di Serino AV 11 2530 152808
Monteforte Irpino AV 11 11467 164275
San Martino Sannita BN 11 1230 165505
Torre Le Nocelle AV 11 1324 166829
Contrada AV 11 3053 169882
San Giorgio del Sannio BN 12 10022 179904
San Nicola Manfredi BN 12 3722 183626
San Leucio del Sannio BN 12 3106 186732
Santa Lucia di Serino AV 12 1402 188134
Lapio AV 13 1572 189706
Forino AV 13 5384 195090
San Martino Valle Caudina AV 13 4884 199974
Calvi BN 13 2682 202656
Venticano AV 13 2537 205193
Mugnano del Cardinale AV 14 5373 210566
Quadrelle AV 14 1865 212431
Serino AV 14 7034 219465
Taurasi AV 14 2377 221842
Volturara Irpina AV 14 3289 225131
Sirignano AV 14 2933 228064
San Mango sul Calore AV 15 1185 229249
Baiano AV 15 4718 233967
Moschiano AV 16 1673 235640
Solofra AV 16 12495 248135
Apollosa BN 16 2658 250793
Castelvetere sul Calore AV 16 1615 252408
Luogosano AV 16 1187 253595
Cervinara AV 16 9658 263253
Sperone AV 17 3706 266959
Taurano AV 17 1546 268505
Montoro AV 17 19671 288176
Avella AV 17 7890 296066
Sant’Angelo all’Esca AV 17 801 296867
Montesarchio BN 17 13500 310367
Quindici AV 17 1938 312305
Lauro AV 17 3509 315814
Montemarano AV 18 2851 318665
Bracigliano SA 18 5565 324230
Benevento BN 18 60091 384321
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 386151
Mirabella Eclano AV 18 7684 393835
Visciano NA 18 4454 398289
Rotondi AV 19 3591 401880
Bonea BN 19 1448 403328
Fontanarosa AV 20 3170 406498
Tufino NA 20 3776 410274
Marzano di Nola AV 20 1727 412001
Roccarainola NA 20 7082 419083
Paternopoli AV 20 2384 421467
Paolisi BN 20 2072 423539

Francesca Allocca candidata con la Lega a sostegno di Cirielli. «Mi candido per amore della mia terra»

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Riceviamo e pubblichiamo

La dottoressa Francesca Allocca, già nota per il suo impegno sociale e professionale nel campo sanitario, annuncia ufficialmente la sua candidatura alle elezioni regionali in Campania nella lista della Lega, a sostegno di Edmondo Cirielli.

Una scelta che conferma il suo percorso di partecipazione civica e di attenzione ai bisogni del territorio.

«Ogni volta che mi chiedono perché ho scelto di candidarmi, rispondo sempre la stessa cosa: per amore della mia terra – dichiara Francesca Allocca –. Perché chi cura le persone sa che non si può girare lo sguardo dinanzi ai bisogni di una comunità».

Con questa candidatura, Allocca intende portare la sua esperienza professionale e umana al servizio della politica, promuovendo una visione concreta e solidale della sanità e del welfare, in linea con  la proposta di governo regionale guidata da Cirielli.