Fenimore Cooper, l’autore de “L’Ultimo dei Mohicani”, raccontò, incantato, la “verginità” di Napoli “strepitosa”
Nola, 40 e 50 anni di attività forense: consegna delle medaglie d’oro
Momento solenne e molto emozionante quello che si è tenuto nel Salone delle Armi del Tribunale di Nola, Reggia Orsini, venerdì scorso a partire dalle 15,30. Qui, infatti, ha avuto luogo la consegna delle Medaglie d’oro per celebrare i 40 e i 50 anni di attività forense degli avvocati che si sono distinti per competenza, probità e attaccamento alla Toga. Una cerimonia di alto spessore, resa ancora più bella dall’idea fortemente voluta dal Presidente del Consiglio dell’Ordine di Nola, l’Avv. Pasquale Piccolo, ossia quella di far consegnare i riconoscimenti ai giovani avvocati. Un atto simbolico di rinnovamento di generazione in generazione. Un messaggio di stima e rispetto che, in un certo qual modo, le giovani generazioni hanno rivolto ai colleghi, che hanno alle spalle anni di esperienza nel settore.
Dopo l’intervento musicale del M° Rosanna Cimmino al violino e del M° Giuseppe Caputo al pianoforte, la cerimonia ha avuto inizio con i saluti del Presidente del Tribunale di Nola, il Dott. Luigi Picardi. E’ seguito il saluto del procuratore della Repubblica, la Dott.ssa Anna Maria Lucchetta e, infine, ha chiuso l’indirizzo di saluti il Presidente del Consiglio dell’Ordine di Nola, l’Avv. Pasquale Piccolo.
Le premiazioni sono iniziate con la consegna delle medaglie agli avvocati che hanno raggiunto i 40 anni di attività forense. I premiati: Avv. De Stefano Giovanni, l’Avv. Indolfi Nicola, l’Avv. Maione Agostino, l’Avv. Manzi Pietro, l’Avv. Marotta Nicola, l’Avv. Schettino Attilio, l’Avv. Soprano Raffaele, l’Avv. Riccobene Antonino.
La consegna ha poi avuto seguito con la premiazione agli avvocati che hanno raggiunto i 50 anni di attività forense. I premiati: l’Avv. Boccia Michele, l’Avv. Capone Luigi, l’Avv. Molaro Luigi, l’Avv. Montano Ludovico, l’Avv. Ranieri Francesco, l’Avv. Vitobello Emanuele.
La cerimonia si è conclusa con gli interventi dell’Avv. Raffaele Barone, delegato nazionale O.C.F., dell’Avv. Giuseppe Guida, componente della giunta nazionale U.C.P.I. E dell’Avv. Maria Masi, componente del CFN.
Somma Vesuviana, Open Day al liceo Torricelli
Sabato 19 gennaio, dalle 15,30 alle 18, porte aperte al liceo scientifico – classico «Evangelista Torricelli» da 50 anni un polo di formazione e di aggregazione culturale imprescindibile e fondamentale per il territorio.
Una missione educativa, quella del Torricelli, rafforzata negli anni e valorizzata dall’esperienza di un corpo docente preparato ed attento. Nel corso dei decenni, il Liceo si è aperto sempre più alle esigenze delle nuove dinamiche sociali e tenendo presente quanto richiede la comunità europea.
L’offerta formativa è arricchita da iniziative e progetti che, oltre ad ampliare il bagaglio culturale degli allievi, contribuiscono a sviluppare una coscienza civica che li prepari alla vita sociale, coltivando sentimenti di solidarietà aperta al mondo, ma, nello stesso tempo, ben salda nella nostra comunità ed i suoi valori.
Le indagini annuali di Eduscopio confermano la bontà dell’offerta, rilevando gli ottimi esiti dei nostri studenti.
Accanto allo scientifico tradizionale, al classico ed alle scienze applicate, c’è il liceo matematico, che nasce da una sperimentazione promossa dal gruppo di ricerca di didattica della matematica dell’Università di Salerno.
Inoltre, il liceo Cambridge, che si rivolge, in particolare, a quei ragazzi che intendono potenziare la conoscenza della lingua inglese ed acquisire una preparazione nelle discipline scientifiche adatta a orientarsi nel quadro culturale internazionale.


VII Incontro della Rassegna “Il London Park Letterario”
Marigliano, una festa di San Sebastiano anche all’insegna dell’arte e della divulgazione
“Se si volesse raccontare la storia del Cristianesimo attraverso la vita dei martiri, la più calzante sarebbe certamente quella di san Sebastiano. Il nome viene dal greco sebastòs che vuol dire il venerabile, sicuramente adatto per il santo più rappresentato nella storia dell’arte. Il simbolo della passione di Sebastiano sono le frecce, ma il martire non muore in verità per mano degli arcieri. Sono piuttosto, le frecce, il riferimento della sua immortalità, da uomo prima e poi da santo”.
Questo l’incipit della relazione del prof. Vincenzo De Luca, critico e storico dell’arte mariglianese che ha curato l’esposizione.
(Clicca qui per guardare il video in cui illustra il dipinto.)
Si preannuncia, dunque, un’occasione importante per la città, alla quale per la prima volta viene offerta l’opportunità di ammirare uno dei dipinti più rappresentativi, e forse meno conosciuti, del santo patrono mariglianese, nonché la storia che porta con sé: una vicenda artistica e umana raccontata dalla relazione del prof. Vincenzo De Luca che sarà protagonista di una esposizione multimediale integrata dal videoracconto dell’opera a cura di Francesco Paolantoni, il noto comico e attore che, con la sua fine ars oratoria, si è prestato per l’occasione a un intento divulgativo da premiare con interesse e curiosità. Saviano, alimenti e voucher farmaceutici a famiglie bisognose: approvato il progetto
Furti in abitazioni, scoperta banda criminale. Coinvolti anche i ladri inseguiti dal vicebrigadiere che perse la vita
Bomba Pizzeria Sorbillo, Libera Campania: “Atto vile e criminale. Preoccupati per tante zone del centro storico”
Marigliano, sequestrata officina meccanica: niente autorizzazioni e scarichi abusivi
Controllo costante sul territorio per il comando di polizia locale guidato dal maggiore Emiliano Nacar che stavolta ha messo a segno una missione congiunta con i carabinieri.
In via Ponte dei Cani, nel corso di una operazione di contrasto agli scarichi ambientali abusivi, la polizia locale ha disposto il sequestro amministrativo per un’officina meccanica risultata, ai controlli, priva di autorizzazione della Camera di Commercio. I carabinieri hanno invece appurato, attraverso un controllo incrociato con l’Asl, che l’autorizzazione unica ambientale era scaduta e gli scarichi in fogna abusivi, per cui hanno disposto anche il sequestro dell’intera area e i titolari dovranno risponderne in sede penale.

