PROFUGY Showcase a Napoli il 18 Gennaio

La band presenta dal vivo l’album “Stato Confusionale”.   Il giovane trio di Napoli pubblica il suo secondo album per l’etichetta Uroboro Music e presenta undici tracce, scritte e arrangiate da Max Lauritano, che oscillano tra il folk e il pop-rock evoluto. L’album è stato pubblicato digitalmente il 23 Novembre (Spotify, iTunes, Google Play) mentre la versione fisica in CD è uscita a fine dicembre. “Stato confusionale” è stato missato Michele Voltini per Blue Beat Studio e masterizzato da Giovanni Roma (Rocco Hunt, ‘Ntò, sonakine, Ash Code, Franky b and the Cryptic Monkey). Il disco ha come tema principale la vita, a cominciare proprio dal momento in cui ne prendiamo parte. Un intenso percorso di 11 brani che, altalenando tra emozioni e percezioni contrastanti, attraversano tutte quelle che potrebbero essere le fasi della vita di un individuo, facendo emergere in particolare lo “stato d’animo” che di volta in volta prevale. Gioia, rabbia, gratitudine… Confusione. Emozioni che in un modo o nell’altro influiscono su ciò che siamo, e modellano piano piano il nostro modo di essere. “Oggi succede che siamo drogati di nuove esperienze, di guardare le cose con occhi ingenui per trarne un insegnamento di vita”, dichiara Max Lauritano. La band è composta da Massimiliano Lauritano;voce, chitarra ritmica Francesco Petrone; chitarra, lap steel Luca Buonaiuto; basso acustico hanno contribuito alle registrazioni Francesco Pandico; batteria e percussioni Andrea Esposito; violino Nel Gennaio 2015 il progetto prende definitivamente vita accompagnato da numerosi live in Campania e non solo, trasmissioni radiofoniche, televisive e festival, calcando palchi come quello del Meeting del Mare e l’auditorium Parco della Musica di Roma. La band negli ultimi anni si è distinta grazie alla partecipazione alle finali di Musica Contro le Mafie (2015), Uno maggio Taranto (2015), Arezzo Wave (2016), Premio Botteghe d’Autore (2016), Premio Fabrizio De Andrè (2016). Il 9 Ottobre 2015 l’esordio discografico con l’EP “La nostra comunità”, anticipato dall’omonimo singolo con videoclip ufficiale girato con la compagnia teatrale “Loro di Napoli”, con la regia di Fabio Cacciapuoti. Il 26 Gennaio 2016 esce il secondo videoclip ufficiale “Nun da’ retta”, secondo estratto dall’Ep, ancora con la regia di Fabio Cacciapuoti. La canzone è molto apprezzata, tanto da arrivare in finale a numerosi concorsi, tra cui il premio Fabrizio De André. In sostanza L’EP critica la mancanza di individualità in una società che ci impedisce di essere realmente noi stessi e di fare le scelte che davvero vorremmo fare. Non a caso la frase simbolo è diventata “Verimme sule chell che ce vonno fa’ verè”, (vediamo solo quel che vogliono farci vedere). Il progetto ha tutte le intenzioni di smontare le false verità e le rigide convenzioni della società e di portare una ventata di provocante libertà in un mondo stritolato dai pregiudizi. Settembre 2017 esce il video di “Paura do’ mare”, canzone frutto della collaborazione con Greg Rega e Giulia Olivieri. Tra il 2015 e la fine del 2016 si contano più di ottanta date. Dal 2016 la band si è chiusa in studio per realizzare l’album e, dopo varie vicissitudini ed esperienze formative, ha deciso di imboccare la strada dell’auto-produzione. Un duro lavoro nel creare una realtà capace di provvedere autonomamente ai vari passaggi che comportano la realizzazione di un album. Luglio 2018 parte una campagna di crowdfunding su Musicraiser per le spese di stampa fisica del disco che si rivela un successo: alla band vengono finanziati più di tremila euro. Lo sforzo così si concretizza nell’album “Stato confusionale” in uscita per l’autunno 2018. Stato confusionale rappresenta metaforicamente la venuta al mondo, o meglio, qualche attimo prima che succeda, un momento in cui l’individuo assume la consapevolezza di stare per prendere parte ad un qualcosa di estremamente grande, vario, diverso. Un momento in cui l’individuo è confuso, perché nonostante questa consapevolezza, non sa che strada prenderà la sua vita e come lui dovrà comportarsi in relazione ad essa. Da qui, ogni canzone rappresenterà uno stato d’animo collegato ad un periodo preciso della vita, così da raccontare un vero e proprio viaggio nella propria coscienza. La proposta musicale si compone nello specifico di un genere pop-folk, con ampi rimandi ai ritmi country, ma sempre di matrice acustica. La band suonerà, in giro,nei live, il disco in diverse formazioni, dal trio introspettivo al sestetto con violino e percussioni.

Napoli, alla Federico II la rete integrata della Scuola di Dermatologia e Venereologia

Il prossimo 18 gennaio a Napoli, dalle ore 12.00, nell’Aula Magna Gaetano Salvatore – via Pansini n. 5, Edificio 21, per iniziativa dei Prof. Luigi Califano e Gabriella Fabbrocini dell’AOU Federico II di Napoli, si discuterà dell’importanza e delle prospettive della rete formativa nella preparazione degli specializzandi in medicina. Ai lavori partecipano i direttori generali di alcuni tra i principali nosocomi cittadini Il prossimo 18 gennaio a Napoli, dalle ore 12.00, nell’Aula Magna Gaetano Salvatore – Edificio 21, via Pansini n. 5, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, incontro sul tema “Una vera sinergia: la rete integrata della Scuola di Dermatologia e Venereologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli”. Partendo dall’esperienza decisamente innovativa della Scuola di formazione in Dermatovenereologia dell’AOU Federico II di Napoli, si discuterà dell’importanza e delle prospettive della formazione integrata in medicina, attraverso vere e proprie “reti” di formazione realizzate grazie alla stipula di apposite convenzioni con aziende/enti di eccellenza esterni alle strutture di sede, sia a direzione universitaria che extra universitaria. “In medicina è fondamentale garantire un percorso formativo completo che, grazie alle possibilità offerte dalla normativa più recente, può essere organizzato in sinergia con le diverse strutture sanitarie presenti sul territorio – spiega la Prof. Gabriella Fabbrocini – gli specializzandi, infatti, hanno così la possibilità di sperimentare e assimilare i diversi iter diagnostico-terapeutici praticati in relazione alle differenti classi di patologie e tipologie di pazienti, acquisendo competenze sempre più specifiche e qualificate. Fondamentale a tal fine la rotazione, per modulare il percorso formativo degli specializzandi in base alle competenze progressivamente acquisite. Straordinaria la risposta delle strutture partenopee che hanno aderito consentendo l’attivazione della nostra rete”. Ai lavori, il direttore generale dell’AOU Federico II Vincenzo Viggiani insieme con il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Luigi Califano e il direttore della Clinica Dermatologica Mario Delfino, prenderanno parte i direttori generali delle strutture che hanno consentito la realizzazione della rete formativa della Scuola di Dermatovenereologia della AOU Federico II: Attilio Bianchi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli, Mario Forlenza dell’ASL Napoli 1 Centro, Giuseppe Luongo dell’AOU S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Anna Maria Minicucci del Santobono – Pausillipon, Ciro Verdoliva per il Cardarelli.

Pollena Trocchia. Benessere giovani, domani al via il progetto allena-mente

Laboratori di sostegno e accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, laboratori educativi e culturali, volti a promuovere attività di animazione giovanile per la crescita personale e l’integrazione sociale dei giovani su temi di estrema rilevanza quali legalità, cittadinanza attiva, educazione e tutela dell’ambiente, laboratori esperienziali. Sarà questo, nel concreto, “Allena-mente”, progetto promosso nell’ambito di Benessere Giovani – Organizziamoci dal Comune di Pollena Trocchia in partnership con diverse associazioni operanti sul territorio: Liberamente, “Sott’e’ncoppa”, Vesuvius Hub e Sirius. Si parte già domani, giovedì 17 gennaio, con il primo degli incontri previsti dall’attività formativa, esperienziale e di approfondimento. «La creazione della partnership per il progetto ”Allena-mente” nasce dalla volontà di tutti i soggetti di apportare migliorie sul territorio e valorizzarlo culturalmente, attraverso l’impegno ed il coinvolgimento dei giovani cittadini del Comune di Pollena Trocchia. Ogni soggetto svolgerà ruolo cruciale per la creazione degli aspetti fondamentali allo scopo prioritario della creazione di un polo culturale, artistico, formativo e inclusivo per agevolare le condizioni e le modalità di incontro dei giovani, favorendone il protagonismo e la socializzazione, e migliorando il collegamento tra enti pubblici, aziende e associazioni del territorio» hanno spiegato i partner del progetto che coinvolge circa 40 giovani e prevede ancora la possibilità di adesioni, previa compilazione dell’apposita richiesta scaricabile sul sito del Comune di Pollena Trocchia. «Con “Allena-mente” si punta ad accompagnare il passaggio dei giovani alla vita adulta promuovendo esperienze utili alla loro crescita personale e alla loro autonomia, favorendo altresì la partecipazione e la socializzazione di ragazzi e ragazze del territorio in un’ottica di sviluppo collettivo» ha detto l’assessore alle politiche sociali e vicesindaco di Pollena Trocchia, Pasquale Fiorillo. «Stiamo per dare avvio, grazie a un valido progetto scritto a più mani, con diversi attori del territorio, a laboratori che offriranno ai partecipanti percorsi di crescita realizzando iniziative capaci di sviluppare e sperimentare la loro creatività, che saranno di sicuro utili nel compiere i primi, importanti e si spera decisivi passi nel mondo della ricerca del lavoro» ha detto il Sindaco Carlo Esposito.

Cittadella Scolastica a Pomigliano, è luce dopo 15 anni di buio: firmato il contratto. In primavera i lavori (foto)

Il contratto tra l’azienda costruttrice e la Città Metropolitana è stato finalmente sottoscritto, giovedi. L’apertura del cantiere e la consegna dell’opera sono previste rispettivamente a marzo 2019 e a ottobre 2020. E così, dopo quasi 15 anni di strane lungaggini, s’intravede la luce sul fronte della realizzazione della Cittadella Scolastica di Pomigliano. Un progetto non da poco: si tratta del polo degli istituti superiori progettato nel 2004 per traferire in un modernissimo e sicuro impianto polifunzionale i 2400 studenti del liceo scientifico e delle Scienze Umane “Salvatore Cantone” e dell’ istituto professionale per il Commercio “Europa”, ragazzi attualmente stipati in due palazzi privati per i quali si pagano complessivamente un milione di euro all’anno di affitto. Edifici alti e datati e che peraltro sono da sempre del tutto inadeguati a un corretto utilizzo scolastico. Intanto la giunta metropolitana guidata dal sindaco Luigi de Magistris ha firmato, per un importo complessivo di 13milioni e 840mila euro, il contratto di realizzazione della Cittadella con la napoletana IES srl, azienda di Fuorigrotta specializzata nella creazione di edifici pubblici a risparmio energetico. Il progetto prevede la costruzione di alcuni moduli antisismici di due piani ciascuno a forma di petalo, tutti collegati tra loro e dotati di ogni cosa: 120 aule normali, 20 aule speciali, campi di basket, pallavolo e calcio, al coperto e all’aperto, e poi laboratori, biblioteche, auditorium, un giardino di 5mila metri quadrati e un parcheggio per 116 auto e 78 motocicli. Il tutto dovrà sorgere in un terreno libero che si trova accanto a un noto supermercato della zona, in via Nazionale delle Puglie, a poca distanza dalla porta ovest del centro di Pomigliano e dalla frazione di Tavernanova di Casalnuovo. Una storia infinita. All’inizio del 2004 il progetto della Cittadella Scolastica viene consegnato alla Provincia dall’amministrazione comunale retta dall’ex sindaco di centrosinistra Michele Caiazzo. Quindi la giunta provinciale lo approva nell’aprile dello stesso anno. Giunta provinciale che delibera il progetto definitivo il 21 febbraio del 2009. L’8 maggio successivo palazzo Matteotti approva il progetto esecutivo e il 20 gennaio del 2010 espropria l’area. In quel frattempo però il Comune retto dal nuovo sindaco di centrodestra, Raffaele Russo, contesta alcuni aspetti del progetto, che quindi viene fatto modificare dalla giunta provinciale dell’ex presidente Luigi Cesaro. Il progetto esecutivo dei lavori viene allora “riapprovato” il 14 agosto del 2012. 30 dicembre 2016: la giunta metropolitana di de Magistris, in carica da un anno, procede all’aggiudicazione definitiva dell’appalto alla IES di Napoli (in avvalimento alla Pacifico Costruzioni, sempre di Napoli città). Novembre 2017: viene approvata un’integrazione economica. 27 dicembre 2018: il contratto con la IES è firmato. E’ stabilito che l’opera sia consegnata entro il 2020 alla Città Metropolitana.Molto soddisfatto è il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris: Il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris. “Con la Cittadella scolastica di Pomigliano – ha commentato – cambieranno in meglio le condizioni di studio per tantissimi studenti di una zona fondamentale del territorio. L’avvio dei lavori costituisce un’ulteriore dimostrazione del fatto che durante la nostra amministrazione, nonostante i tagli imposti dal Governo, è stata messa in campo la maggiore quantità di risorse per le scuole a Napoli e nella Città Metropolitana dai tempi del terremoto. Stiamo compiendo uno sforzo straordinario affinché i nostri giovani possano acquisire la migliore formazione possibile”.
Al centro il terreno in cui sarà costruita la cittadella scolastica
Al centro il terreno in cui sarà costruita la cittadella scolastica

Somma Vesuviana, Allocca: “Scuole senza punto di riferimento, da mesi manca un assessore”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere di minoranza Celestino Allocca.

“Il pasticcio sulla prenotazione dei pasti della mensa nelle scuole di Somma Vesuviana è l’ennesima dimostrazione dello scarso coordinamento tra l’amministrazione comunale e gli istituti scolastici cittadini. Da mesi manca un assessore con la delega all’istruzione, manca un punto di riferimento per i dirigenti scolastici e, in generale, gli operatori scolastici del territorio in una città che ha decine di scuole, di ogni ordine e grado. Tutto ciò, peraltro, avviene in un periodo delicato per le scuole, alle prese con le iscrizioni per il prossimo anno”. Così Celestino Allocca, consigliere comunale di minoranza a Somma Vesuviana e già candidato sindaco stigmatizza l’assenza di un assessore con delega all’istruzione nella giunta di Sarno.

Continua Allocca: “Dopo le dimissioni di Salierno, la sostituzione non è mai avvenuta: la maggioranza forse teme di rompere i già precari equilibri politici, ma intanto a pagare il prezzo più alto sono ancora una volta i cittadini. Il mondo della scuola dovrebbe essere una priorità per questa amministrazione, invece viene colpevolmente trascurato. Ci auguriamo che il nuovo assessore venga nominato al più presto e, naturalmente, ci auguriamo che abbia le giuste competenze”

Bomba carta davanti alla storica pizzeria Sorbillo. A breve l’arrivo di Salvini a Napoli

Potrebbe riaprire la prossima settimana la storica pizzeria Sorbillo davanti al cui ingresso, in via dei Tribunali a Napoli, la scorsa notte è stata fatta esplodere una bomba carta. Gino Sorbillo, che al momento è a Milano, dice di aver visionato le immagini di alcune telecamere “e di aver visto una persona, con volto coperto, che ha piazzato la bomba ed è scappata via. Mi è sembrata una persona poco esperta. Sono sicuro che la Polizia lo individuerà”. Intanto tantissime le telefonate di solidarietà che sta ricevendo in queste ore, “mi hanno colpite tutte, decisamente tutte”. Dai grandi chef come Cracco e la Bowerman, a politici, a compagni di scuola. “Torno presto a Napoli – dice – forse anche già domani. Non molliamo e andiamo avanti”. “È un attacco alla rinascita di Napoli, alla legalità”. Gino Sorbillo si dice sconvolto e a tratti anche scoraggiato. “Ho trascorso tutte le feste di Natale a dire a tutti venite a Napoli, venite da noi ed ora arriva questa bomba”, racconta all’ANSA. Non ha paura e non cambia i programmi. “Ora – dice – qualcuno pensa che se la può giocare, che se ha messo una bomba a me lo può fare anche ad altri esercenti della zona ma noi non molliamo”. La bomba non ha procurato nessun danno a persone, solo all’ingresso della struttura e tanta paura per il boato che è stato avvertito e soprattutto stupore perché colpito un brand ormai riconosciuto, cui fanno capo una serie di locali aperti in diverse città in Italia e anche all’estero. Lo stesso titolare, Gino Sorbillo, su Facebook annuncia che la pizzeria “è chiusa per bomba” ma, assicura “riapriremo presto”. Sarò in provincia di Napoli entro 48 ore”, fa sapere il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “In questa manovra ci sono 400 milioni per assunzioni delle forze dell’ordine – ha aggiunto – sono contento di aver fatto in sei mesi ciò che gli altri non hanno fatto in anni. Per Napoli ci sono soldi per assumere 100 poliziotti in più”. Cinque anni fa la stessa pizzeria fu incendiata. “Mi scuso – dice Sorbillo – con tutte le persone che sono rimaste scosse da quest’ennesima cattiva notizia… A Napoli e dintorni esistono persone straordinarie e positive che vivono veramente con tanto tanto amore verso gli altri”. (fonte foto: ansa.it)  

Premio letterario “Il Candelaio jr”: a Nola la IV edizione dell’evento dedicato alla letteratura per l’infanzia

Fulvia Degl’ Innocenti, Anna Sarfatti, Cristina Zagaria e Michele Casella sono i vincitori del premio letterario il “Candelaio junior”. L’importante riconoscimento sarà conferito giovedì 17 gennaio alle ore 10.30 presso il teatro Umberto di Nola. L’iniziativa, alla IV edizione, è promossa dal circolo culturale Passepartout con la direzione letteraria della nota scrittrice campana Chiara Patarino, esperta di narrativa per l’infanzia, e punta a sensibilizzare i giovani, sin da piccoli, alla lettura di libri attraverso la formula “a tu per tu con l’autore”.  A consegnare il premio, infatti, ispirato ad un’opera del filosofo nolano Giordano Bruno e realizzata interamente in bronzo dalla fonderia Del Giudice di Nola, saranno gli alunni delle scuole di I grado del territorio, tra i principali destinatari del progetto.   Non solo momenti culturali, ma anche performances artistiche a tema animeranno la cerimonia. In scaletta, infatti, incursioni teatrali con gli attori della compagnia “La mansarda teatro dell’Orco”, protagonisti di letture drammatizzate ispirate a noti personaggi di fantasia ed esibizioni dei ragazzi coinvolti. Un progetto che consolida la partnership con le associazioni e con il mondo delle professioni e dell’impresa della città, a cominciare dalla fondazione “Hyria Novla”, presieduta da Felice Scotti, “Amiamola” guidata da Maria Esposito, il Lions club “Nola, Giordano Bruno”, la Fidapa presieduta da Nancy Romano, il gruppo Napolitano case e Yeshome di Francesco Napolitano e l’ordine degli avvocati di Nola guidato da Pasquale Piccolo. “Rendiamo la cultura fruibile a tutti rafforzandone il legame soprattutto con i giovani con proposte sempre nuove e stimolanti – spiega Rosa Barone, referente letteraria del circolo culturale Passepattout – Ringrazio quanti, come noi, a cominciare dalle scuole, credono nel forte valore civico dei premi letterari che consentono di tenere alta l’attenzione sui grandi temi di attualità “.   “Bisogna ripensare l’educazione attraverso il potere educativo del racconto -continua Chiara Patarino– il distacco dalle emozioni non è forse il male del secolo? C’è bisogno di storie che creino empatia. Sempre più connessi al mondo digitale ma sempre più soli, bambini e adolescenti si allontanano dal quotidiano per coltivare emozioni fragili, cresciute in serra, senza profumo né calore”.

San Giuseppe Vesuviano: potenziamento di inglese e spagnolo per tutte le scuole primarie

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Gli alunni delle scuole primarie di San Giuseppe Vesuviano potranno usufruire di un potenziamento nell’insegnamento della lingua inglese e spagnola. A seguito della sperimentazione svoltasi presso il Plesso Rossilli – completamente ristrutturato per raggiungere elevati standard in termini di qualità degli spazi educativi ed una maggiore efficienza energetica -a seguito di una positiva valutazione dei benefici dell’insegnamento – il Comune di San Giuseppe Vesuviano ha deciso di riproporre il progetto, estendendolo, questa volta, a tutti gli alunni delle scuole primarie della città. I corsi, tutti finalizzati ad accrescere le competenze linguistiche degli alunni al fine di ottenere un’offerta scolastica di maggiore spessore, avranno inizio nel mese di marzo e si estenderanno fino alla fine dell’anno scolastico. “Ritengo importante – ha reso noto il primo cittadino Vincenzo Catapano– che i nostri figli possano avere una formazione adeguata che guardi spiccatamente alle competenze che la società moderna ed il mondo del lavoro richiedono. Avevamo promesso già durante la campagna elettorale – continua Catapano – l’estensione del progetto a tutte le scuole della città. Lo avevamo fatto in virtù di una positiva valutazione della sperimentazione svolta. Teniamo fede,dunque, all’impegno preso, affinché i bambini di San Giuseppe Vesuviano possano raggiungere traguardi formativi ambiziosi. Facciamo e faremo la nostra parte, continuando ad essere vicini, in ogni modo possibile, alle esigenze degli istituti scolastici cittadini ed alle necessità di un corpo docente qualificato, a cui va il mio ringraziamento per l’attenzione e la cura che ripone quotidianamente nel percorso di crescita degli alunni”.

Marcello Colasurdo e Angelo Iannelli trionfano al Teatro Tasso di Sorrento

Domenica 13 Gennaio si è svolta al Teatro Tasso di Sorrento la manifestazione “Viaggio in Musica tra la Napoli di Pulcinella e le tammorre”, organizzata dall’Associazione Ars Scriventi, presieduta dall’artista Luigi Leone, nell’ambito delle manifestazioni “M’illumino d’Inverno”. Un viaggio nella musica popolare, tra legalità e solidarietà. Filo conduttore della serata è stato “Pulcinella”, interpretato con maestria dall’attore napoletano Angelo Iannelli che, nella sua performance, ha spaziato dal mondo contadino fino a giungere in città, ripercorrendo i momenti salienti della canzone napoletana. Forti applausi per il re della tammorra Marcello Colasurdo, icona delle tradizioni popolari, che ha raccontato fatti e misteri del popolo contadino, accompagnato dalla nota paranza di musica popolare: al flauto Stefano Salvadore, alla chitarra Enzo Di Monda, alla fisarmonica Mario Menna, alla Tammorra Sabatino Esposito. A rendere magico lo spettacolo i bravissimi danzatori Rosa e Carlo Fidato. Soddisfatto il parroco Antonino Minieri della Chiesa di “Nostra Signora di Lourdes”, che ha ricordato come l’intero ricavato della serata sia stato destinato al restauro della chiesa della Rotonda. Presente alla manifestazione il Vice Sindaco di Sorrento con delega alla cultura, Maria Teresa De Angelis, che ha portato i saluti del Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, apprezzando lo spettacolo e lasciandosi coinvolgere in un ballo finale. Presenti il fotoreporter Michele De Angelis (Mda Set Comunications) e Gigione Maresca (Positano News). La serata si è conclusa con una standing ovation del pubblico presente.

“Shoah – La cintura del Male”, presentazione del nuovo romanzo di Antonio Masullo

Si terrà sabato 26 gennaio, ore 10:00, presso la Domus Ars (via Santa Chiara, 10, Napoli) la prima presentazione di Shoah – La cintura del Male, il nuovo romanzo di Antonio Masullo, Argento Vivo Edizioni, con prefazione di Pietro Riccio e postfazione di Anna Bruno. L’evento sarà moderato da Massimo Calenda, giornalista di Rai 3, e si avvalerà della presenza di un ricco entourage di relatori: Pietro Riccio, Direttore Responsabile ExPartibus; Franco Biancardi, Pedagogista all’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa; Aldo Masullo, Filosofo e Professore Emerito Università Federico II Napoli; Alessandro Cecchi Paone, giornalista e divulgatore scientifico; William Silvestri, Direttore Editoriale dii Argento Vivo Edizioni. Le letture saranno curate da Anna Maria Ackermann, Lucia Stefanelli Cervelli, Danilo Rovani. Il libro tratta un tema molto complesso e di forte impatto sociale: la Shoah. La Shoah non riguarda soltanto gli ebrei: essa coinvolge tutte le vittime che hanno subito l’Olocausto, fino all’ultimo dei sopravvissuti, che rappresentano bene prezioso per l’Umanità intera. Essi sono la Memoria. La storia familiare delle sorelle Jenkins consente al lettore, in chiave romantica, di analizzare alcuni personaggi storici da vicino e di studiarli da un diverso e peculiare ambito prospettico. Il filo conduttore del testo è rappresentato dall’esoterismo nazista, che dal Castello di Wewelsburg attraversa e pervade l’Europa negli anni ’40, fino all’ultimo dei deportati di ogni campo di concentramento e/o di sterminio costituito. Questo “particolare binario”, spesso ignorato, o ridimensionato dalla storiografia tradizionale, costituisce un importante capitolo per la comprensione di ideologie che non si limitano alle dottrine rivolte alle masse, ma che nelle élite hanno visto il riferimento ad un complesso sistema esoterico, a cui si era avvicinata la cosiddetta Mistica Nazista. La Shoah è Memoria, ed è la voce silente di ognuno di noi che oggi, cerca e tenta di capire, cosa effettivamente è accaduto. Antonio Masullo è nato a Nola (NA) nel 1976. Dopo il conseguimento della laurea in giurisprudenza presso l’università Federico II di Napoli, si abilita alla professione forense, e riveste dal 2008 la figura di avvocato penalista. Esperto in telecomunicazioni, diventa giornalista pubblicista nel marzo del 2018, iscritto all’ODG della Campania. Scrive da diverso tempo per il quotidiano online ExPartibus, di cui cura la rubrica “Risvegli”. Sposato con un’insegnante, Giusy Ruggiero, ha tre figli: Maria Greca, Francesco Maria e Letizia Maria Grazia. Ha all’attivo tre pubblicazioni: Solo di passaggio (2001); Namastè in viaggio verso te (2011) e Il diario di Alma (2012). I suoi libri hanno ottenuto molto riscontro di critica e di pubblico, tanto da essere anche oggetto di Audizione del Consiglio Regionale della Campania nell’aprile del 2013 per la tematica del femminicidio.