Muore a 26 anni sulla strada del lavoro, travolto giovane papà di Casalnuovo

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CASALNUOVO – La città di Casalnuovo è sotto choc per una tragedia improvvisa e ingiusta. Stamattina è deceduto sull’autostrada Roma-Napoli Emanuele Esposito, 26enne della frazione Tavernanova di Casalnuovo.

Emanuele, padre di una bimba di appena 2 anni, stava percorrendo il tratto casertano dell’A1 quando, all’altezza del casello di Caserta Nord, ha perso il controllo della vettura che si è ribaltata finendo contro il guardrail. Il giovane è riuscito a uscire indenne dall’urto ma nel tentativo di lasciare l’abitacolo per dare l’allarme è stato travolto da un’auto che sopraggiungeva in quel momento.

Per Emanuele purtroppo non c’è stato nulla da fare. La polizia stradale ha chiuso il tratto interessato per consentire prima le operazioni di soccorso e poi i rilievi del caso.

Assalto armato alle Poste, clienti in fuga

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 TORRE DEL GRECO  – È di alcune centinaia di euro il bottino di un raid armato alle Poste avvenuto ieri pomeriggio a Torre del Greco. Ad essere preso d’assalto l’ufficio di via Monsignor Felice Romano, nella zona posta tra le scale della villa comunale di corso Vittorio Emanuele e l’area portuale della città vesuviana.

Stando a quanto trapela (sul caso indagano i carabinieri), ad entrare in azione sarebbero stati due malviventi che, volti coperti da caschi e passamontagna e armi in pugno, si sarebbero prima fatti largo tra la folla in attesa anche lungo il marciapiede (ieri era il primo giorno di consegna della carta per l’assegno d’inclusione) e poi si sarebbero diretti verso il personale in servizio agli sportelli. I dipendenti hanno potuto assecondare la richiesta di apertura delle casse automatiche solo in parte, visto che quattro dei sette dispositivi sarebbero rimasti bloccati in virtù di un sistema automatico.

Nelle cassette aperte, però, sarebbero stati contenuti solo poche centinaia di euro, tanto che uno dei due malviventi nell’andare via avrebbe portato via anche una borsa di una dipendente seduta allo sportello. All’esterno – è l’ipotesi che più si fa largo in queste ore – ad attendere i due ci sarebbero stati dei complici, almeno due, a bordo di mezzi sui quali sono saliti gli autori dalla rapina prima di far perdere le loro tracce. Sul posto è stata fatta giungere un’ambulanza, visto che due persone coinvolte nel raid hanno accusato malori dovuti al forte stress.

Per entrambe però sono bastate le cure mediche, senza dunque il trasferimento in strutture ospedaliere. Non sono mancati attimi di tensione tra chi ha assistito all’irruzione dei malviventi, tanto che nella zona di via Monsignor Felice Romano è scattato un fuggi-fuggi generale. Le indagini dei carabinieri sono ora volte a provare a dare un volto agli autori della rapina: a tal fine, dopo avere ascoltato fino a sera alcuni dei presenti al momento del raid, i militari dell’Arma hanno anche recuperato le immagini degli impianti di videosorveglianza dell’ufficio postale e di quelli posti nella zona, con l’obiettivo di ricavare elementi ritenuti utili alle indagini.

Figlio di Rita De Crescenzo portato in casa famiglia, 50 a protestare in caserma

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NAPOLI – Il figlio minorenne della popolare e controversa tiktoker napoletana Rita De Crescenzo è stato fermato dalla polizia municipale e portato in una casa famiglia, dove in precedenza era stato collocato, essendo stato sottratto alla famiglia dai servizi sociali, e da dove da tempo si era allontanato.

A rendere noto l’episodio è stata la stessa mamma del ragazzo, che durante la notte con alcune decine di parenti e sostenitori, una cinquantina, si è recata davanti alla caserma della polizia municipale di Santa Maria del Pianto gridando allo “scandalo” e urlando “vergogna”.

I video della vivace protesta sono stati tutti pubblicati sui social ed alcuni ripostati dal deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che già in passato aveva criticato più volte la tiktoker (ricambiato), per i suoi atteggiamenti. “Questa è la parte peggiore di Napoli”, dice il deputato, chiedendo anche sanzioni per TikTok che “ha completamente perso il senso della misura nel consentire che questi video vengano perfino sponsorizzati, quando invece dovrebbero essere soltanto rimossi”.

Piantumazione di alberi nel Parco Nazionale del Vesuvio

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“Strada Matrone – Trecase: riprendono gli interventi di piantumazione di alberi nel Parco Nazionale del Vesuvio”

 

Il 26 gennaio 2024 è stato effettuato un importante intervento di naturalizzazione lungo la Strada Matrone.  Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, Rete Clima e Intesa Sanpaolo, mettono a dimora 120 alberi lungo la Strada Matrone, la greenway del Vesuvio.

Il giorno 26 gennaio 2024, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, in collaborazione con l’Ente no profit “Rete Clima”, con Intesa Sanpaolo, con PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification) e i carabinieri Forestali del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, hanno realizzato un intervento di rinaturalizzazione, con la messa a dimora di n. 120 alberature in un’area lungo la Strada Matrone, Comune di Trecase.

Le attività hanno coinvolto un sito, individuato in collaborazione con i Carabinieri forestali, seguendo il protocollo definito con il supporto scientifico del Dipartimento di Agraria dell’Università degli

Studi di Napoli “Federico II”.

Si tratta del terzo intervento di rinaturalizzazione realizzato con il supporto Rete Clima nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio che per l’occasione ha visto come sponsor Intesa Sanpaolo.

Le operazioni di piantumazione hanno avuto anche un carattere formativo per i partecipanti. I rappresentanti dell’Ente Parco e di Rete Clima, insieme a PEFC, hanno illustrato agli esponenti e ai rappresentanti di Intesa Sanpaolo gli arbusti e gli alberi caratteristici del bosco vesuviano, spiegando le principali specie di animali che lo abitano.

 

All’evento hanno partecipato, imprenditori locali, Paolo Viganò, Fondatore e Presidente di Rete Clima, Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, il Colonnello Michele Capasso, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio.

L’evento ha visto anche la collaborazione del “Consorzio Tutela Vini Vesuvio”, del “Consorzio Pomodorino del Piennolo”, della “Strada del Vino” e dello Chef Stellato Domenico Iavarone, che hanno organizzato una degustazione di vini e prodotti del Parco del Vesuvio.

Dal 2021, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha realizzato diversi interventi di rinaturalizzazione post-incendio, grazie a campagne attivate con associazioni e soggetti privati, piantando circa 3.900 alberi. Questi interventi e i protocolli adottati sono diventati una “best practice” seguita da numerose aree protette.

Il giorno 27 gennaio 2024 si proseguirà, sempre in collaborazione con Rete Clima, con un analogo intervento sempre lungo la Strada Matrone.

Nola, screening senologico gratuito domenica 28 gennaio

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Screening gratuiti per prevenire il cancro al seno: si terranno domenica 28 gennaio a Nola, a partire dalle ore 16.30 e fino alle ore 20.00 negli spazi della casa comunale in piazza Duomo.
L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle politiche sociali dell’ente di piazza Duomo guidato da Giuseppe Napolitano in sinergia con AMDOS Forino ed il Rotaract Club “Nola – Pomigliano d’Arco”.
Per accedere all’esame,  con gli specialisti della Breast Unit dell’ospedale Moscati di Avellino, Carlo Iannace (direttore) e Giuseppe Amaturo (senologo) è necessaria la prenotazione al nr. 3761213702 o tramite whatsapp al numero 3318305469.
“Teniamo alta l’attenzione sulla prevenzione mettendo a disposizione gli strumenti necessari – spiega l’assessore Giuseppe Napolitano – spesso ci si dimentica del bene primario, l’amore verso se stessi, ed l’alto tasso di casi di cancro registrato neglinultimi anni anche tra giovani ne è una evidente testimonianza”.

Ottaviano, progetto “Biblioteca viva”: ecco il calendario degli appuntamenti

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Un laboratorio “vivo”, con percorsi di lettura distinti per fasce di età, destinati a bambini, adolescenti, adulti ed anziani. La seconda fase del progetto “Biblioteca Viva”, promosso dall’amministrazione comunale di Ottaviano e coordinato dalla consigliera delegata alla cultura Fiorella Saviano, si pone questi obiettivi, dopo il completamento della prima fase e l’ottimo consenso ottenuto.

Nello specifico, il calendario degli appuntamenti prende il via il 26 gennaio alle 17, con la presentazione del libro “Affetti in affitto” di Massimo Lanzaro. Seguiranno i libri di Rosamaria Mughetto (“Una vela azzurra”, 9 febbraio ore 17), Filomena Carrella (“L’isola che c’è”, 16 febbraio ore 17), Mario Casillo (“Il rancore di Yukiko”, 24 febbraio ore 18), Antonella Colonna Vilasi (“Breve storia della DGSE”, 1 marzo ore 17), Imma Giugliano (“Le vesuviane”, 15 marzo ore 17), Monica Buonanno (“Siamo solo sognatori abusivi”, 12 aprile ore 17,30). Tutti gli incontri si terranno presso la biblioteca comunale “Francesco D’Ascoli), eccetto quello di Casillo che si terrà a Palazzo Mediceo (24 febbraio ore 18).

“In questa seconda fase, il progetto farà un passo avanti e, oltre a promuovere la biblioteca come luogo di tutti, contemplerà la presentazione di altre opere di scrittori e mirerà a rendere questo luogo come un posto dove la cultura diventa attiva, pienamente fruibile, condivisa e inclusiva”, spiegano il sindaco Biagio Simonetti e la consigliera Saviano.

Marigliano, presentato il progetto per la nuova villa comunale

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

 

 

Un nuovo volto alla villa comunale di Marigliano, un progetto di riqualificazione che è stato presentato ieri alla città nel corso di un convegno promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa con l’obiettivo di condividere con la comunità gli interventi che saranno realizzati e che puntano a migliorare la fruibilità dell’area, rendendola più adatta alle esigenze dei cittadini. L’intervento è destinato a trasformare il parco in un luogo di incontro e di aggregazione, con spazi dedicati che rispondono alle esigenze delle famiglie, dei bambini, dei giovani e dei nonni e che si integrano perfettamente con l’obiettivo di realizzare un’opera che rispetti l’impianto storico, che valorizzi le aree a verde e che risponda agli attuali standard europei di rigenerazione urbana. La nuova villa comunale sarà il fotogramma di una sequenza di luoghi continui che manterranno però ognuno la propria identità: da piazza Municipio al palazzo scolastico sede del I Circolo didattico “G. Siani” attraversando le principali strade cittadine. L’obiettivo, come hanno spiegato i tecnici nel corso della presentazione, è, infatti, quello di “restituire a nuovo splendore un’area simbolo della vita cittadina mariglianese migliorandone la fruibilità in chiave di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.
Il progetto “Piazza Municipio e Villa Comunale riqualificazione degli spazi aperti del centro urbano di Marigliano” è stato finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e rientra nella lunga lista di interventi destinatari di risorse nazionali ed europee.

«La nuova villa comunale è intesa come un luogo aperto, continuo, sempre fruibile, in cui si rappresenta un’idea di spazio pubblico contemporaneo, e rappresenta il primo tassello, centro e motore, di una più complessiva strategia di riqualificazione e messa in rete degli spazi aperti del centro città. Un processo, avviato negli ultimi anni, frutto della sinergia virtuosa tra amministrazione ed uffici, che rappresenta un modello di buon governo finalizzato a promuovere la qualità dell’architettura e degli spazi urbani. Da parte mia – ha dichiarato la docente universitaria Anna Terracciano che ha fatto parte della giunta guidata dal sindaco Peppe Jossa – esprimo il massimo ringraziamento a tutti coloro che si sono spesi per il raggiungimento di questo importante obiettivo, e il mio personale orgoglio per aver contributo a costruire una Marigliano migliore e più bella.»

“Un sogno che si avvera – ha sottolineato l’assessore al PNRR, Lina Vivolo – una villa comunale nella quale trascorrere tempo all’aria aperta insieme alle famiglie ed agli altri. Diventerà il luogo dove i bambini potranno giocare in sicurezza ed in un ambiente congeniale e favorevole alle esigenze di tutti. In più avrà una impronta green, sostenibile, solidale, senza barriere e soprattutto assumerà, grazie ai colori delle specie arboree previste, un aspetto diverso in ogni stagione dell’anno. Non ci annoieremo”.
“Un luogo strategico per tutti i cittadini, per le famiglie e per l’intera città: la riqualificazione della villa comunale ha affermato il sindaco Peppe Jossa – rende concreto l’impegno speso fin dal primo giorno del nostro insediamento per far arrivare a Marigliano tutte le risorse utili a rendere la città più bella e funzionale. E’ solo l’inizio: questa è la prima di una lunga lista di opere che realizzeremo grazie all’impegno di quanti, dai dirigenti, ai tecnici, agli assessori ed all’intera amministrazione comunale hanno lavorato sodo per non far perdere a Marigliano nemmeno un’opportunità”.

Sant’Anastasia, pregiudicato fermato per rapina ad anziano: così l’ha aggredito per 150 euro

SANT’ANASTASIA – I Carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Noia su richiesta della locale Procura, a carico di L. N., 51 enne del posto, pregiudicato.

L’indagato é gravemente indiziato di una rapina aggravata commessa lo scorso settembre ai danni di un 81enne di Sant’Anastasia. Il 51enne avrebbe afferrato e stretto con forza la testa della vittima, sottraendogli al contempo 150 euro dalle tasche e lo avrebbe spinto a terra, provocandogli escoriazioni al ginocchio.  Le indagini, condotte dai militari della stazione di Sant’Anastasia, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, sono state avviate dopo la denuncia della vittima.

Grazie all’analisi delle immagini di video-sorveglianza raccolte in strada ed alle testimonianze dell’81enne e dei testimoni, i carabinieri hanno facilmente identificato e individuato l’indagato. Il 51enne è stato quindi tradotto al carcere di Poggioreale. Il destinatario della misura cautelare, allo stato, è solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Manifesti israeliani sulla faccia del Comune di Pomigliano, polemica in città

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POMIGLIANO D’ARCO – Tre manifesti con la bandiera israeliana e la scritta “per non dimenticare”, sono stati fissati nel tardo pomeriggio ai balconi del Municipio di Pomigliano d’Arco su disposizione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo. La scelta dell’amministrazione non è però piaciuta agli esponenti del movimento “Rinascita”, che conta due consiglieri comunali all’opposizione, e che ora chiedono la rimozione dei banner annunciando per domani una manifestazione in piazza Giovanni Leone in occasione della Giornata della memoria.

“Questo gesto – ha spiegato il consigliere di Rinascita, Vito Fiacco – lascia una macchia indelebile sui valori che la città di Pomigliano da sempre porta avanti. La memoria, come ha detto il presidente della Repubblica, non può essere un esercizio statico. Oggi onorare la memoria significa schierarsi al fianco del popolo palestinese, perchè tutti i popoli hanno diritto di esistere, di autodeterminarsi, di essere liberi. Non esistono popoli di serie A e di serie B. Sono oltre 26mila le vittime a Gaza dal 7 ottobre.”

“Ci domandiamo cosa abbia spinto il sindaco e la sua Amministrazione ad intraprendere una simile iniziativa, e quale lettura dei fatti storici e quale giudizio sull’apartheid e sul genocidio israeliano danno, se scelgono di esporre esporre la tallìt con la stella di Davìd al centro sulla facciata del Municipio. Lo Stato di Israele – ha concluso Fiacco – neanche esisteva quando è stato commesso il genocidio del popolo ebraico”.

A Sant’Anastasia nasce “Cuore di albicocca”, il dolce ispirato al culto di San Ciro

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SANT’ANASTASIA – Nel cuore di Sant’Anastasia, l’attesa è palpabile mentre l’associazione religiosa culturale di beneficenza “San Ciro Onlus” prepara il terreno per la festa in onore del santo medico venuto dall’Egitto.

 

Dopo i nove sabati dedicati a San Ciro, il momento più importante ed intimo per la comunità si avvicina: la processione del Santo venerato presso la chiesetta ubicata in via Marconi. Nella cittadina vesuviana, il religioso eremita è particolarmente adorato ed ha ispirato persino iniziative locali, come quella del Maestro pasticciere Vincenzo Corcione, proprietario de “Il Rosticcione”, situato a pochi passi dalla chiesa dedicata al martire d’Alessandria. In occasione della giornata del 31 gennaio, Corcione ha ideato un dolce unico, “Cuore di albicocca”: sfoglia classica della riccia con un ripieno fuori dall’ordinario.

 

Contrariamente alla classica riccia, per tradizione legata al culto del Santo, questa delizia è colma di crema di albicocca pellechiella, con una finitura deliziosa di crema pasticcera ed albicocca pellecchiella candita, autentici prodotti della tradizione e del territorio di Monte Somma. Questa iniziativa non solo celebra la devozione a San Ciro ma rappresenta anche un’occasione unica per la comunità di Sant’Anastasia di unirsi attraverso la tradizione ed il gusto.

La festa di San Ciro a Sant’Anastasia si rivela quindi un’esperienza coinvolgente, dove la spiritualità si fonde con il piacere del palato, creando ricordi duraturi e rafforzando il legame tra la comunità e le sue radici.