Somma Vesuviana, tutto pronto per la salita alla cima del Monte Somma del 3 Maggio

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Il canto popolare accompagnato da tammorra e fisarmonica. Numerose saranno le paranze che saliranno al Castello e sulla cima del Monte Somma.

Turisti e appassionati potranno vivere i sentieri naturalistici che conducono dal Santuario alla località Traversa e alla  Punta del Nasone

Eventi in località Castello ed anche sui versanti di montagna tra paranze, canti popolari, buon cibo!

Dall’1 al 3 Maggio paranze di canto popolare, percorsi naturalistici con salita alla cima del Monte Somma.  

Dalla cima si vedrà tutto il panorama sul Vesuvio, sul sottobosco del Vesuvio, su tutto il Golfo di Napoli e parte della Campania. Il panorama farà da sfondo ai canti popolari.

Il 3 Maggio nel primo pomeriggio – la paranza dello Gnundo renderà omaggio alla Madonna di Castello.

Rosalida Perna  – Assessore agli Eventi e alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Attesi turisti stranieri e da tutto il Sud Italia per la tre giorni in Montagna dall’1 al 3 Maggio per la Festa della Montagna che vedrà il suono delle numerose paranze di canto popolare. Siamo in presenza di un’altra, grande tradizione secolare legata al culto della Madonna di Castello, zona alta di Somma Vesuviana, nel Parco Nazionale del Vesuvio.  La Festa, quest’anno, ha avuto inizio il 6 Aprile, ma tra l’1 e il 3 Maggio avremo la parte più intensa! Da non dimenticare la grande ristorazione sommese. Dunque ci sono tutte le condizioni per vivere tre giorni in pieno benessere”.

Il 3 Maggio pomeriggio le paranze entreranno nel Santuario mariano con i tradizionali strumenti del canto popolare vesuviano.

Alessandro Masulli   – Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla guancia per amplificare il suono. La fronna rimane, però, una tipica forma di canto che precede ancora oggi lo svolgimento della tammurriata, viene eseguita da un cantore solista che accompagna il suo gruppo fino al sagrato della chiesa”.

L’1 Maggio e il 3 Maggio sarà un incrocio di canti in montagna! Ma anche di luci e di torce!

 “Prosegue con particolare entusiasmo la Festa della Montagna iniziata il 6 Aprile con il primo Sabato dei Fuochi, dopo Pasqua. L’1 Maggio e il 3 Maggio avremo la parte conclusiva e sicuramente quella più partecipata. Tutte le persone che raggiungeranno la zona di Castello, a Somma Vesuviana, l’1 Maggio e il 3 Maggio, avranno modo di vedere e di ascoltare le paranze di canto popolare e anche di godere dell’otttima ristorazione. L’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, sta puntando alla grande promozione del patrimonio culturale del territorio. Attesi turisti stranieri e da tutto il Sud Italia per la tre giorni in Montagna dall’1 al 3 Maggio per la Festa della Montagna che vedrà il suono delle numerose paranze di canto popolare. Siamo in presenza di un’altra, grande tradizione secolare legata al culto della Madonna di Castello, zona alta di Somma Vesuviana, nel Parco Nazionale del Vesuvio.  La Festa, quest’anno, ha avuto inizio il 6 Aprile, ma tra l’1 e il 3 Maggio avremo la parte più intensa, quando le tante paranze saliranno alla Cima del Monte Somma con il canto popolare tradizionale e il ballo. Dalle prime ore dell’alba sia dell’1 Maggio ma anche del 3 Maggio, la popolazione inizierà il pellegrinaggio verso la vetta estrema del Monte Somma. Lungo il percorso ci sono cappelle e si sarà parte coinvolgente dei canti tradizionali. Si vedranno paranze in più versanti della Montagna e il canto si sentirà anche nell’aria, in modo particolare nella zona del Santuario mariano di Santa Maria delle Grazie a Castello. Ricordo, inoltre che Somma Vesuviana è ricca di grande ristorazione e tradizione culinaria, anche in Montagna. Dunque ci sono tutti i requisiti per vivere tre giorni davvero meravigliosi sul nostro territorio”. Lo ha affermato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Si sta lavorando alla programmazione di un servizio di navette bus che ininterrottamente collegherebbero Piazza Vittorio Emanuele III, distante circa 400 metri dalla stazione ferroviaria della Circumvesuviana e 1 Km dall’uscita della superstrada che collega con Napoli e salernitano, alla zona di Montagna in località Castello. Le navette sia l’1 Maggio e sia il 3 Maggio, partirebbero ogni 30 minuti dalle ore 8 alle ore 20.

Una festa secolare! La sera ci sarà la discesa delle paranze con molteplici tammurriate e serenate al balcone, soprattutto nel cuore del Centro Storico del Casamale.

Tutto nasce dall’eruzione del 1631! Una grande storia. Dalla cima del Monte Somma, lo scenario unico su tutto il Vesuvio, Penisola Sorrentina, Golfo di Napoli, farà da sfondo a canti popolari, balli di tradizione.

“Nel 1631 un’eruzione potente del Vesuvio distrusse parte del paese di Somma Vesuviana e anche la cappella dove era la statua della Madonna di Castello.  Tutta la popolazione avviò una ricerca capillare, anche notturna con l’accensione di torce, al fine di ritrovare la statua della quale venne riportata alla luce la testa. Il Sabato dopo Pasqua la testa della Madonna venne riposizionata e da allora ha avuto inizio una delle più belle tradizioni popolari del territorio. Oggi la Madonna di Castello è nel Santuario Mariano di Santa Maria delle Grazie, in località Castello, sul Monte Somma. Una tradizione, oggi, accompagnata anche dal canto che ha radici antiche e forse millenarie antecedenti all’epoca cristiuana, ma che nel tempo ha sempre più raccontato il territorio, la devozione mariana, la prosperità, il patrimonio agricolo. Ogni anno, il primo Sabato dopo Pasqua è Sabato dei Fuochi e la Festa – ha affermato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  denominata anche come Festa della Montagna, termina il 3 Maggio. E’ un evento che vede “capitale” del territorio Somma Vesuviana, ma allo stesso tempo anche la partecipazione delle genti di tutti i borghi pedemontani del Monte Somma. Una tradizione secolare   in ricordo di quanto accadde, di sera, in più punti, vengono accesi anche dei falò,  mentre le paranze di ritorno dal Ciglio del Monte Somma, fanno luce nel buio con numerose torce, a ricordo di quanto accadde nel 1631. In questi giorni abbiamo avuto le paranze di Brusciano, Pomigliano, Marigliano. Il 3 Maggio ci sarà la salita alla Montagna con tutte le paranze di canto popolare”.

Dunque un vero trionfo di suoni, colori, profumi e paesaggi, tra riti religiosi, falò, canto popolare dal vivo, sorrisi, accoglienza, devozione, buon cibo.

Non è escluso il Servizio di Navetta bus con collegamenti da Piazza Vittorio Emanuele III.

“E’ fondamentale annunciare, in particolare per coloro i quali verranno da fuori Somma Vesuviana, che è possibile raggiungere il paese situato a 18 Km da Napoli e non distante da Pompei – ha dichiarato Rosanna Raia, Assessore ai Trasporti del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  tramite treno con la linea ferroviaria Napoli – Ottaviano – Sarno e scendere a Somma Vesuviana centro. Oppure è possibile raggiungere Somma, mediante autostrada per immettersi sulla 162 e sulla superstrada 268 con uscita a Somma Vesuviana centro. Stiamo lavorando alla messa in campo di linee bus da Piazza Vittorio Emanuele III a Castello e viceversa dalla zona di Castello, area Santuario, a Piazza Vittorio Emanuele III. Piazza Vittorio Emanuele III dista circa 300 metri dalla Stazione della Circumvesuviana e 2,5 Km dall’uscita della superstrada. Al più presto daremo notizie in merito al servizio navetta che vorremmo riconfermare con la partenza di un bus ogni 30 minuti da Piazza Vittorio Emanuele III a partire dalle ore 8 e ininterrottamente fino alle ore 20”.

Il 3 Maggio sera, le paranze scenderanno dalla Montagna con carri allegorici, canti, tammurriate e la famosa pertica da donare alla donna amata!

Miti e leggende! La fronna, forma di canto senza accompagnamento strumentale!

“La festa in onore della Madonna di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece – ha dichiarato Alessandro Masulli, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana – si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della Mamma pacchiana. Un canto che viene da lontano, sillabico, la cui melodia è costruita sulla scala maggiore napoletana con suoni prolungati e fioriti. Un infinito canto d’amore che a maggio si sparge tra le valli profumate di ginestre e arriva pian piano sotto la finestra della donna amata con il consueto dono della pertica. Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla guancia per amplificare il suono. La fronna rimane, però, una tipica forma di canto che precede ancora oggi lo svolgimento della tammurriata, viene eseguita da un cantore solista che accompagna il suo gruppo fino al sagrato della chiesa, esaltando la devozione nei confronti di una delle Madonne più invocata del territorio”.

“L’Essenziale è Invisibile agli Occhi”: Un Progetto di Inclusione e Autonomia

Riceviamo e pubblichiamo:

Nel panorama delle iniziative volte all’inclusione sociale e all’empowerment delle persone con disabilità, spicca il progetto “L’Essenziale è Invisibile agli Occhi” guidato dalla cooperativa sociale Projenia e sostenuto dal centro CIVES, in collaborazione con le associazioni A.S.D. Real Vesuviana e A.D.A.C. APS.

Il presidente del centro, Giuseppe Fornaro, con fervido entusiasmo e profonda convinzione, ci introduce al cuore pulsante di questa progettazione, incentrata sull’affermazione e il riscatto individuale attraverso la formazione, il lavoro e la cultura. L’approccio umanistico e inclusivo permea ogni aspetto di questo progetto, che si articola in tre assi fondamentali: formazione, lavoro e cultura. Ogni asse è studiato per offrire opportunità concrete di crescita e sviluppo personale nel corso di dodici mesi intensi e formativi.

Partendo dal presupposto che la disabilità visiva non debba essere un ostacolo ma piuttosto uno stimolo a esprimere appieno il proprio potenziale, il progetto si propone di abbattere pregiudizi e timori, aprendo le porte alla piena partecipazione sociale e lavorativa delle persone coinvolte. Attraverso una serie di azioni mirate, il progetto offre corsi di formazione sulla mobilità autonoma, la gestione delle disabilità visive e le competenze digitali, non trascurando l’importanza
dell’inclusione lavorativa attraverso tirocini mirati e uno sportello di orientamento specialistico.

Ma non solo: il progetto valorizza anche l’aspetto culturale, promuovendo laboratori artistici e musicali accessibili a tutti e curati nello specifico dall’associazione Solid’Arte, facente parte sempre della rete CIVES.
L’approccio inclusivo e la collaborazione sinergica tra istituzioni pubbliche, terzo settore e mondo for profit sono i pilastri su cui si fonda il successo di questo progetto, che ha già dimostrato di poter cambiare profondamente le prospettive e le opportunità delle persone con disabilità visiva.

La mostra “Memories”, in programma Sabato 18 Maggio 2024 presso la Rocca dei Rettori di Benevento, rappresenta un momento culminante di questo percorso, un’occasione per celebrare i risultati ottenuti e continuare a promuovere una visione inclusiva e accessibile della cultura e dell’arte.
In definitiva, “L’Essenziale è Invisibile agli Occhi” non è solo un progetto, ma una vera e propria missione, che punta a cambiare mentalità, a rompere barriere e a offrire nuove possibilità a chiunque desideri realizzare il proprio potenziale, indipendentemente dalle sfide che la vita possa presentare.

Sorpresi a rubare una 500, 3 arresti ad Ottaviano

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OTTAVIANO: Carabinieri contro i furti di auto, 3 persone in manette. Tra gli arnesi centraline per aggirare i sistemi elettronici dei veicoli
Un’auto sospetta segnalata molte volte nelle strade vesuviane, all’interno tre volti conosciuti ai carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna. Grazie alle tracce lasciate nel corso degli ultimi giorni, i militari hanno ricostruito il perimetro all’interno del quale avrebbero potuto operare.

Noti per reati specifici, non avrebbero tardato a colpire, forzando e rubando qualche veicolo parcheggiato.

La strategia messa in atto, complici anche gli svariati servizi di pattuglia sul territorio hanno consentito, ieri sera, di individuare quell’auto.
I carabinieri hanno atteso il momento giusto per intervenire, coperti dalla discrezione di una macchina civetta.
Il colpo è arrivato in via Plinio, nel comune di Ottaviano.

E’ lì che 3 hanno forzato e messo in moto una Fiat 500 in sosta, percorrendo poi pochi metri prima di essere bloccati e arrestati.
Tra i loro attrezzi da “lavoro”, i militari hanno sequestrato chiavi universali, grimaldelli e diverse centraline per aggirare le protezioni elettroniche dei veicoli più recenti.
In manette Gennaro Corvino, Michele La Gala e Angelo Pio Esposito, tutti già noti alle forze dell’ordine. Sono ora in attesa di giudizio.

Baby gang violente e movida, sindaco pronto a varare ordinanza

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CASORIA. Chiusura di strade al traffico, limitazione di attività ed ulteriori rinforzi per le forze dell’ordine. L’amministrazione comunale di Raffaele Bene si muove su queste tre vie dopo gli ultimi episodi di violenza giovanile registrati sul territorio di Casoria.

Nella giornata di sabato il primo cittadino si è interfacciato con i vertici locali dell’Arma dei Carabinieri e già nella notte tra sabato e domenica sono stati effettuati diversi controlli con risultati importanti tra Casoria e i Comuni limitrofi. Tuttavia l’esiguo numero di unità disponibili impone l’arrivo di ulteriori rinforzi già chiesti al Prefetto.

“I Carabinieri fanno il massimo sforzo per controllare un territorio tanto complesso, ma è chiaro che servono più unità per poter incidere sulle emergenze della realtà dell’area Nord di Napoli: la questione non può essere circoscritta ad un solo territorio. Per questo ho richiesto l’allargamento del tavolo sulla sicurezza in Prefettura a tutti i sindaci della zona” ha spiegato Raffaele Bene.

Dal canto suo l’amministrazione comunale di Casoria già nelle prossime ore varerà un dispositivo ad hoc per regolamentare la movida ed arginare il fenomeno della delinquenza giovanile. “Non possiamo permettere a bande di giovani di tenere in scacco fette di territorio e arrecare disturbo o danni ai cittadini. Stiamo valutando la chiusura di alcune aree e la limitazione di attività per arginare il fenomeno in attesa dell’arrivo di nuove risorse nelle strade” conclude Bene.

Somma, torna l’ “Art Summit- Vesuvio Contemporary Experience and Residency”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Nell’attesa della presentazione alla comunità delle opere della prima edizione realizzate grazie allo sponsor Ansaldo Trasporti, l’associazione Tramandars insieme a Collettivo Zero, Progetto Fiori, Vesuvio Adventures, Variabile K, Amira APS e KulturFactory  presenta: l’Art Summit Vesuvio Experience and Residency 2024/2025. 

La Festa della Montagna, Festa di Castello o Festa di Devozione è una delle pratiche devozionali di maggior forza simbolica della città di Somma Vesuviana.

Ha inizio il primo sabato dopo Pasqua e si conclude il 3 maggio con la salita collettiva al Monte Somma.

Art Summit è l’innesto dell’associazione Tramandars nella Festa, invitando un gruppo di artisti emergenti nazionali e internazionali a condividere il rito con la comunità locale, partecipando ad un programma di ricerca, incontri e visite del complesso Somma-Vesuvio nella settimana dal 2 al 9 maggio 2023.

La data di inizio di Art Summit, coincide volutamente con la  fine della Festa della Montagna, per sancire in modo ancor più potente l’incontro diretto con il ricco patrimonio e l’eredità culturale del complesso Somma-Vesuvio – un unicum nel contesto antropologico italiano – per restituirne ed iniziare una rilettura grazie ai linguaggi dell’arte contemporanea.

L’Art Summit è un invito pratico agli artisti selezionati , per creare legami e presupposti culturali ed emozionali al fine di partecipare a Vesuvio Contemporary Residency, un ciclo annuale di residenze d’artista presso Casa Tramandars nel centro storico di Somma Vesuviana, il Casamale.
A conclusione di ogni residenza, l’artista lascerà un’opera in dono al borgo e alla comunità.

Quest’anno l’edizione è co-curata  da : Tramandars, Collettivo Zero, Progetto Fiori e Vesuvio Adventures con la partecipazione di Variabile K, Amira APS e KulturFactory; un team  multidisciplinare di  associazioni fatte da professionisti con profonda expertise  di cultural management “sul” e “per” il  territorio vesuviano.

Gli artisti invitati e selezionati dal team delle associazioni coinvolte all’edizione 2024/2025 sono: Maria Giovanna Abbate (Caserta 1991), Stefano Caimi (Merate 1991), Luis Gomez De Teran (Caracas 1980), Roberto Maria Lino (Napoli 1996), Lucia Schettino (Castellammare di Stabia 1988).

La conferenza stampa di presentazione del progetto si svolgerà con la presenza degli artisti Giovedì 2 Maggio 2024 alle ore 18:30 presso Hub-Side sito in Via Campane n°8 a Somma Vesuviana ( NA ) CAP 80049 nel borgo antico Casamale.
Interverranno le associazioni promotrici e Leandro Pisano – Curatore e ricercatore indipendente.

Tramandars è membro di STARE – Associazione delle Residenze Artistiche Italiane e di  Lo stato dei Luoghi – La rete nazionale di rigenerazione urbana a base culturale.

Il progetto ha, inoltre, ottenuto il Patrocinio del Parco Nazionale del Vesuvio, Museo Emblema, Ars- Archivio Russo Somma, Lega Ambiente – Mimmo Beneventano e Fonderia Nolana – Del Giudice.

Partner del progetto :Amici del Casamale, Hub-Side- Spazio Libero, Pro Loco Somma Vesuviana, Somma Trekking,Black Spring Graphics Studio, Casa del Principe e Treqquarti.

Eventi aperti al pubblico :

Conferenza Stampa – Giovedì 2 Maggio 2024, ore 18:30 presso Hub-Side – Via Campane, Somma Vesuviana ( NA)

Cena al Borgo con gli artisti – Sabato 4 Maggio 2024, ore 20:00 – Borgo Casamale
(l’evento è a cura dell’associazione Amici del Casamale , info e prenotazioni : tramandars@gmail.com / +39 3495838248 )

 

Nola, al Museo Storico Archeologico Premio Artistico Letterario Internazionale

Nola. Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì, 3 maggio, la cerimonia di premiazione dei vincitori, presso il Museo Storico Archeologico di Nola.

Venerdì 3 maggio, presso il Museo Storico Archeologico di Nola, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Artistico Letterario Internazionale “Scriptura”, ideato e curato da Anna Bruno.

L’edizione 2024 del Premio ha visto la partecipazione di 635 poeti e scrittori tra studenti, giovani e adulti di varie nazionalità, non solo europee, che hanno risposto al bando articolato in ventuno sezioni inviando le loro opere inedite.

«Fare della scrittura un gesto quotidiano può rappresentare un momento di crescita e benessere interiore che predispone a un sano incontro con gli altri» – sostiene Anna Bruno – sottolineando, inoltre, il crescente contributo degli istituti scolastici, la disponibilità alla collaborazione di prestigiosi enti culturali e l’impegno di una giuria altamente qualificata, il tutto finalizzato a rendere il Premio Scriptura un appuntamento di rilievo nel panorama culturale del territorio.

Dei 98 scrittori selezionati, oltre 70 saranno presenti alla cerimonia organizzata in collaborazione con l’Associazione Meridies, la Pro Loco Nola Città d’Arte e la direzione del Museo Storico Archeologico.

Per la Sezione Edito, saranno premiati: lo scrittore Gabriele Cavaliere per l’opera Quei d’Amalfi.
Storie di sirene e di eroi, di principesse e di avventurieri (Officine Zephiro Editore) e il poeta Elio
Parascandolo per l’opera Io chiedo (Controluna edizioni).

Premi Speciali Scriptura andranno all’artista Felice Canfora e alla poetessa Antonella Quaglia.

La conduzione della cerimonia è affidata a Edda Cioffi e Giovanni De Filippis con la collaborazione di Emilia Giaquinto. Gli intermezzi musicali saranno curati del maestro Antonio Marotta.

La cerimonia avrà inizio alle 16.00 con le sezioni studenti e giovani per proseguire alle 17.30 con le sezioni dedicate agli adulti.
Ai vincitori andranno opere realizzata dagli artisti Adalgisa Chiaravalle, dall’architetto Gimmi Devastato e dall’artista Felice Canfora.

Durante la cerimonia, inoltre, sarà presenta l’Antologia del Premio Iod edizioni.

Il premio si avvale della collaborazione di: Aurora Cultura, la casa editrice IOD, il Progetto Nanoracconti – Opera Indomita Scriptura, Circolo Letterario Anastasiano, Falegnameria dell’attore, incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

L’ Ambasciatore del Sorriso in ricordo di Marcello Colasurdo

Riceviamo e pubblichiamo:
Riflettori puntati sulla undicesima edizione del prestigioso Premio Internazionale “Ambasciatore del Sorriso”. Quest’anno sarà dedicato al compianto Marcello Colasurdo, re della tammorraNelle precedenti edizioni del premio sono stati ricordati: Ciro Esposito, vittima della violenza negli stadi, Luigi Necco, Pino Daniele, Eduardo De Filippo, Massimo Troisi, Pulcinella, Antonio De Curtis in arte Toto’, Diego Armando Maradona, Sergio Bruni e Aurelio Fierro. In questa edizione si ricorderà il cantautore e attore, Marcello Colasurdo icona della musica popolare, voce storica dei Zezi, simbolo delle lotte nelle fabbriche. Una voce senza tempo legata alla cultura orale del mondo contadino, caparbio e tenace nel difendere le tradizioni popolari, l’ultima voce viscerale del vesuvio venuto a mancare il 5 Luglio del 2023. E’ stato il primo a portare in tutta Italia e all’estero la musica popolare. Numerose le sue collaborazioni con i più’ grandi musicisti del panorama nazionale e internazionale come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, gli Almamegretta, al noto Peter Gabriel. Ha lavorato con registi come Federico Fellini e Mario Martone; tanti i brani che ancora cantano le vecchie e nuove generazioni: Peppenella, ‘A Suffragio, Ritarantella, Catarina e tante altri, senza dimenticare i suoi canti rituali a’ fronna dedicati a Mamma Schiavona. E’stato un artista semplice, umile che ha rispecchiato il cuore del popolo napoletano, sempre a sostegno degli ultimi e delle persone indifese attraverso la sua inimitabile voce.  Il Premio Ambasciatore del Sorriso ideato e curato da Angelo Iannelli è organizzato dall’Associazione di promozione sociale Vesuvius in collaborazione con il Comune di Napoli e con il patrocinio morale di importanti Enti ,Comuni e Fondazioni. L’evento si è sempre svolto con grande successo e consenso di pubblico nel cortile del Maschio Angioino di Napoli alla presenza di personaggi del mondo dell’Arte, della Cultura, del Sociale, della Chiesa, delle Istituzioni e dello Sport, con un unico obiettivo: donare un sorriso alle persone meno fortunate. Angelo Iannelli , ambasciatore del sorriso asserisce:<< ricordare il fraterno amico  Marcello Colasurdo è rendere omaggio alla cultura delle tradizioni popolari nel mondo; sono davvero orgoglioso di avere avuto come presidente onorario del Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso , dell’ Associazione  Vesuvius A. P. S. e della Paranza di musica popolare Vesuvius  il grande Marcello .Sempre presente  ad ogni edizione del prestigioso evento, con la sua  eterna voce e tammurriata  si concludeva  ogni edizione  del premio  con il suo famoso slogan” Meglio na’ tammurriata che na’ guerra”>>.
Comunicato  Associazione Vesuvius A.P.S

Casalnuovo, preso con soldi e tre tipi di droga

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CASALNUOVO DI NAPOLI: Carabinieri arrestano 41enne pe droga

I carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Alessandro Coppola, 41enne già sottoposto ai domiciliari. Nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto 16 dosi di marijuana, 4 di hashish, 2 di cocaina. E ancora un bilancino per pesare lo stupefacente e 415 euro in contante, verosimilmente provento illecito.

Il 41enne del “parco Macello” è finito in manette ed è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio

San Giuseppe al voto: il candidato Michele Sepe spiega la sua campagna elettorale 

Le elezioni a San Giuseppe Vesuviano sono sempre più vicine e, intanto, i candidati iniziano a scoprire le proprie carte una dopo l’altra.

Stavolta è il momento di Michele Sepe che ha incontrato i tanti cittadini presenti per esporre gli obiettivi della sua campagna elettorale.

Tra i temi affrontato in questo incontro tenutosi due giorni fa, Sepe ha parlato della creazione di un programma per riqualificare le opere pubbliche che hanno l’obiettivo di arricchire la città di San Giuseppe: creare delle nuove scuole, costruire impianti sportivi all’avanguardia, lavorare al nuovo cimitero comunale, ristrutturare le strade del paese per renderle nn sicure. Questi sono solo alcuni dei temi principali trattati dal candidato che ci ha tenuto a specificare quanto sia importante far capire ai cittadini che questa può davvero essere “La Volta Buona“, come cita testualmente il suo slogan.

Ci impegniamo a valorizzare tutti i nostri quartieri, che meritano attenzione e risorse per fiorire dopo decenni di attese. Abbiamo delineato una strategia per arrivare finalmente all’analisi delle richieste di condono e per il rilascio delle licenze in sanatoria. Infine, lo sviluppo di un’area industriale per creare nuove opportunità di crescita e lavoro” ha dichiarato Sepe durante l’incontro.

Dinanzi ai presenti, il candidato ha poi specificato quanto sia importante mostrare ai cittadini che San Giuseppe Vesuviano può e deve essere assolutamente ripresa per riportarlo allo splendore di un tempo e permettere a tutti di essere fieri di vivere in questo territorio.

Nel silenzio del Maradona il Napoli vive l’ennesima beffa stagionale

Al Maradona, in un clima di contestazione, il Napoli si fa beffare dalla Roma nel finale e arresta ulteriormente la sua corsa europea. Gli azzurri sono autori di una delle migliori prestazioni della stagione per gioco e intensità, ma pagano l’imprecisione sotto porta e gli errori difensivi dei singoli. Anche Calzona non è esente da colpe, con dei cambi quantomeno discutibili: la sostituzione di Ostigard per Traorè (entrato 20 minuti prima) sul calcio d’angolo che ha portato al 2-2 finale è stata decisamente scellerata, confermando la regola non scritta per cui su situazione di palla inattiva da difendere non si fanno cambi. Inoltre pure la scelta di continuare a puntare su Juan Jesus, colpevole di diversi gol subiti ultimamente, desta non poche perplessità; in queste ultime partite, con poco ormai da giocare, si potrebbe anche pensare di valorizzare maggiormente Ostigard e Natan, in modo da generare mercato in vista della rivoluzione estiva. Da questo di punto di vista sembrano farsi più insistenti le voci su Conte come prossimo allenatore: oltre a presunte telefonate di ADL in pizzeria, è notizia di ieri (da parte di Sky) che il mister salentino avrebbe dato piena disponibilità per allenare il Napoli ed ora la palla sarebbe passata nelle mani del presidente.