Somma Vesuviana, medaglia d’oro per Sveva Romano alla Hero Battle Cup

Sveva Romano prima alla Hero Battle Cup, tappa italiana della coppa del mondo di pattinaggio freestyle.

Si sta disputando in questi giorni la Hero Battle Cup, gara internazionale di pattinaggio freestyle, tappa italiana della Coppa del mondo. La pattinatrice della Somma Skating School, Sveva Romano, allenata da Kimon Fusco ha realizzato il miglior tempo di qualifica ed ha vinto tutti gli scontri diretti con le avversarie, portando a Somma Vesuviana l’ennesimo oro nella specialità dello Speed Slalom.
Sveva parteciperà alle prossime gare anche in Spagna ed in Cina e questa vittoria rappresenta un ottimo viatico per i prossimi impegni. Il nostro in bocca al lupo!!!

Preso il molestatore della Circumvesuviana: prima chiede l’elemosina, poi le costringeva ad atti sessuali

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Ha costretto un gruppo di ragazzine a subìre atti sessuali su un treno della linea Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino. Prima ha chiesto l’elemosina, poi ha iniziato a molestarle. E’ accaduto lo scorso 18 giugno e ieri pomeriggio i militari della stazione carabinieri di Poggiomarino hanno arrestato l’uomo. Le indagini condotte dai militari e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Secondo quanto emerso, l’indagato dopo essersi seduto di fronte ad una minorenne e averle chiesto l’elemosina, ha iniziato le molestie. La ragazzina è scappata dalle sue amiche e l’uomo le ha raggiunte e le ha costrette a subìre gli atti sessuali contro la loro volontà

Il contributo di Eav

“Positiva l’iniziativa della Procura di Torre Annunziata che ha arrestato un molestatore colpevole di violenza sessuale. Il tutto ha avuto seguito da una segnalazione di Eav e del suo capotreno e che si è avvalsa come sempre delle telecamere presenti in numero di oltre 3000 tra stazioni e treni”. E’ quanto rende noto l’Eav dopo l’arresto di un uomo che, lo scorso giugno, ha molestato un gruppo di ragazzine a bordo di un treno Eav sulla linea Napoli-Poggiomarino.

“Occorre severità per questo tipo di reati come per le aggressioni al personale, l’ultima delle quali proprio ieri – si legge in una nota – a fronte della richiesta di un biglietto il passeggero sprovvisto ha dato un pugno in faccia al controllore che è stato ricoverato in ospedale. E contro chi commette reati di abusi sessuali o di violenza personale andrebbero presi provvedimenti continuamente anche di natura amministrativa, come il daspo che impedisce di andare allo stadio ai violenti. Ai violenti dovrebbe essere vietato l’accesso ai mezzi del trasporto pubblico locale. La Direzione di Eav condanna ogni tipo di violenza o di tentativo di violenza che abbia sfondo sessuale o di discriminazione sessuale”.

Pomigliano, militari irrompono in garage e scoprono armi e droga: 4 arresti

Pomigliano d’Arco: Giubbotto antiproiettile, pistola e droga. Blitz dei carabinieri, 4 gli arrestati

Blitz da parte dei Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna a Pomigliano d’Arco dove sono finite in manette ben 4 persone, tutti giovani.

I Carabinieri sono intervenuti in un box a via Ercole Cantone e lì hanno sorpreso i 4 con le mani nel sacco. Rinvenuti e sequestrati 35 dosi di hashish per un peso complessivo di 70 grammi, un bilancino di precisione, un coltello a serramanico e del denaro. I 4 non avevano vie di fuga e non hanno opposto resistenza. Nel garage trovati anche 2 pistole calibro 9×21 pronte all’uso, 1 giubbotto antiproiettile, altre 32 cartucce dello stesso calibro della pistola rinvenuta e un paio di guanti.

Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere (e poi messi ai domiciliari dopo la convcalida) mentre le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
Indagini in corso ora da parte dei carabinieri per comprendere il ruolo dei 4 arrestati e capire se gli indagati – devono rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi – si siano resi protagonisti di furti e rapine nella zona.

All’atto dell’udienza di convalida il gip del tribunale di Nola Fortuna Basile ha convalidato i fermi e posto tutti gli indagati agli arresti domiciliari, accogliendo la richiesta di scarcerazione degli avvocati GIUSEPPE GRAGNANIELLO e dagli Avvocati DANILO VOLPE, ROBERTO IAFANO e FABIO GENTILE.

Gli arrestati:

HARAKAT REDA, NATO A NAPOLI IL 27.02.2004, RESIDENTE IN POMIGLIANO D’ARCO

DI MAURO ALESSIO, NATO A SAN GIORGIO A CREMANO (NA) IL 22.11.2004, RESIDENTE IN POMIGLIANO D’ARCO

ERRICO DANIELE, NATO A NAPOLI IL 30.12.2005, RESIDENTE IN POMIGLIANO D’ARCO

CERRACCHIO RENATO, NATO A NAPOLI IL 02.09.2001, RESIDENTE IN POMIGLIANO D’ARCO

Locali strapieni e B&B abusivi, carabinieri setacciano le isole zeppe di turisti

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Ischia e Procida. Servizio straordinario dei carabinieri. Nella lente dei controlli i B&b abusivi

Controlli a tappeto sulle isole di Ischia e Procida. Monitoraggio dei flussi turistici nei porti commerciali e nelle strutture ricettive il focus del servizio straordinario dei carabinieri.
Identificate complessivamente 446 persone e controllati 201 veicoli tra auto e scooter.

I carabinieri della stazione di Ischia hanno denunciato per esercizio abusivo di una professione e omessa comunicazione alla l’autorità di pubblica sicurezza un 60enne del posto titolare di un B&b di via vecchia cartaromana.
I carabinieri hanno accertato che l’attività era svolta in assenza delle necessarie autorizzazioni. Il 60enne, in sostanza, esercitava in maniera abusiva dallo scorso marzo non registrando e non comunicando la presenza degli ospiti. Sono 7 i turisti, ignari di tutto questo, che sono stati trovati durante il controllo.

Sanzionato poi, per esercizio abusivo del commercio su aree pubbliche, un 43enne di Cardito. L’uomo è stato notato dai carabinieri a via de Rivaz mentre si avvicinava ai passanti nel tentativo di vendere della merce senza alcuna autorizzazione.

B&B abusivo anche a Forio dove i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato una 55enne del posto. La donna, titolare di una struttura ricettiva a via cava spinavola, esercitava abusivamente da luglio del 2020. Durante il controllo sono stati identificati due turisti.

Nella lente dei controlli anche la tutela dei minorenni. Denunciato per somministrazione di bevande alcoliche i titolari di un esercizio commerciale a via marina. La barista del bar aveva appena consegnato un cocktail alcolico ad un 16enne. Per i due imprenditori Anche una sanzione amministrativa per aver somministrato bevande alcoliche ad un 17enne. Il locale sarà proposto per l’applicazione dell’articolo 100 del tulps al fine di sospendere la licenza.
Sempre a via marina i carabinieri hanno segnalato alla prefettura di Napoli 4 ragazzini trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.

Anche i carabinieri della stazione di barano d’Ischia non hanno deluso le attese. Denunciato, per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, un 46enne di Forio proprietario di un ristorante a Serrara fontana. I militari hanno accertato, insieme al personale della Siae, che era stata pubblicizzata, organizzata e realizzata un’attività di intrattenimento da ballo e discoteca senza il rilascio delle previste autorizzazioni. Nel locale sono state trovate 670 persone fatte uscire senza alcun problema di ordine pubblico. L’esercizio commerciale sarà proposto per la sospensione ai sensi dell’articolo 100 del Tulps.

Andiamo ora a Procida dove i militari della locale Stazione hanno denunciato per lesioni personali e minaccia un 46enne e un 23enne del posto. I due, fermati dai carabinieri, avevano appena aggredito un 36enne davanti un bar. Per l’uomo lesioni giudicate guaribili in sette giorni per “traumatismo di faccia e naso“.

Denunciato poi per guida sotto l’influenza di alcol un 23enne di Procida che alla guida di un’honda SH aveva travolto, a Piazza olmo, un ciclista che se l’è cavata con tre giorni di prognosi. Il 23enne é risultato positivo all’alcol test con un tasso pari a 2,55 G/L. La patente è stata ritirata mentre lo scooter è stato sequestrato. 3 gli assuntori di droga segnalati alla prefettura.

Approvato il Puc, un giorno storico per Sant’Anastasia

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Sant’Anastasia.

 

Dopo decenni di attesa, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmine Esposito insediatasi ad ottobre 2020 – in piena pandemia – è riuscita nell’impresa di portare in Consiglio Comunale il Piano Urbanistico Comunale. Approvato all’unanimità dai consiglieri presenti, senza l’opposizione che, dopo aver riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dai tecnici, hanno di fatto denigrato lo stesso lavoro abbandonando l’aula senza nemmeno aspettare le repliche ai loro interventi. Il sindaco Carmine Esposito ha definito la seduta d’assise di ieri – 19 luglio – “storica” per Sant’Anastasia, ringraziando la sua maggioranza, la giunta comunale, gli architetti Dario Saetta e Fortuna De Rosa, l’Ufficio di Piano e l’architetto Servillo, la segretaria generale Nunzia Alfano e la vicesegretaria Paola Maione per un lavoro non da poco e una partecipazione attiva.

“Non staró a ripercorrere le fasi molto difficili degli ultimi anni, nemmeno quelle oscure nè le interferenze, molto chiare e precise, che negli anni scorsi hanno impedito si raggiungesse prima questo risultato. Non staró nemmeno a commentare qui – ma lo farò di certo in altre sedi e dicendolo chiaramente ai cittadini – l’atteggiamento dell’opposizione che in questa occasione ha assunto un atteggiamento pretestuoso che sa già di campagna elettorale. Il loro dramma è chiaro: siamo riusciti in soli tre anni, insediandoci in piena pandemia, dove negli ultimi decenni tutti hanno fallito, spendendo soldi dei cittadini senza cavare un ragno dal buco. Da oggi, con l’approvazione del Piano Strutturale del Puc abbiamo disciplinato la tutela del territorio, dando il via ad un processo operativo che si tradurrà in infrastrutture, valorizzazione del centro storico e dei sentieri, attrezzature sportive, parchi, sviluppo turistico ed economico perché saremo accanto a chi vuole investire su questo territorio. C’è molto altro, ma ne parleremo: oggi tutti gli anastasiani che amano il proprio paese saranno contenti di questo traguardo. Gli altri… saranno giudicati dai cittadini”. – ha affermato il sindaco.

Ieri l’aula ha approvato la componente strutturale del Puc alla quale seguirà quella operativa, componente redatta dall’Ufficio di Piano composta dal Rup, architetto Dario Saetta, dall’architetto Fortuna De Rosa, dal collaboratore esterno architetto Giuseppe Servillo, con la consulenza specialistica e scientifica dell’Università di Napoli “Federico II”, facoltà di Architettura.
Un percorso caratterizzato da condivisione e trasparenza nonché apertura alla partecipazione pubblica – come l’architetto Saetta ha rammentato nella sua relazione- con seminari pubblici dai quali sono derivate, dagli operatori del territorio, iniziative e proposte concrete per lo più accolte.
I principi fondamentali sui quali si basa il Puc di Sant’Anastasia, per un rilancio economico, di vivibilità sostenibile del territorio, servizi, miglioramento e potenziamento della mobilità, valorizzazione del centro storico e dei sentieri, sviluppo economico e turistico. Ora che c’è l’approvazione, si passerà alla redazione del piano operativo in cui saranno stabiliti e determinati gli indici volumetrici, gli spazi pubblici per la collettività, tutte le potenziali trasformazioni delle aree previste nel piano strutturale.
Per i Pip (piani per gli insediamenti produttivi) e i PRU (piani recupero centro storico) è stato già dato incarico allo studio Benevolo. Anche per la fase operativa c’è già l’assenso dell’Università Federico II che continuerà la sua consulenza di alto profilo scientifico. La previsione è tornare in consiglio comunale per l’approvazione dei piani operativi entro fine 2025.

Sedicenne di Boscoreale muore annegato in mare: era ospite di una casa famiglia di Terzigno

TORRE DEL GRECO – Si chiamava Piero Cirillo il ragazzo di 16 anni, originari di Boscoreale, deceduto ieri mattina nel mare di Torre del Greco. Il ragazzo era ospite di una casa famiglia di Terzigno per ragazzi che vivono in contesti difficili.

Tra i primi a prestare soccorso al giovane è stato uno dei bagnini in servizio al lido La Perla, che una volta portato il giovane a riva ha provato a rianimarlo con le manovre previste, tra le quali il massaggio cardiaco, ma senza successo.

Nel frattempo vanno avanti le indagini per provare a risalire alle cause del decesso: secondo quanto si apprende, un primo esame della salma non avrebbe evidenziato ferite o altri segni esterni sulla testa o su altre parti del corpo che possano fare ipotizzare una morte legata ad un trauma. Sarà comunque l’autopsia a provare a dare gli elementi utili per capire cosa sia potuto accaduto.

Somma Vesuviana, inaugurazione al Borgo Casamale del progetto site specific di Lucas Memmola

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

21 luglio 2024

Installazione site-specific

cortile ex Palazzo Cutolo

via Collegiata, Borgo Casamale

Somma Vesuviana (NA)

“È probabile che non tutto quello che abbiamo registrato e conosciuto possiamo riferire. Molti misteri ci hanno negato i loro perché e le ombre ancora ci inseguono a mezzanotte per riprendersi i segreti di una vecchietta, che si è rifiutata di affidare il proprio silenzio alla tomba. Molte paure hanno tuonato in noi ai racconti dell’infanzia, che abbiamo ritrovati carichi di ansie e di lune improvvise. Le notti non le abbiamo dormite tutte. Anzi alcune ci sono state infedeli compagne, quando streghe ed incantesimi ci impedivano di scrivere o di capire, e confondevano gli appunti come foglie di sibille impazzite. Alla fine non abbiamo trovato limoni pieni di spilli o statuine di cera trapunta, né suoni di catene che hanno esasperato la solitudine di un libro spento, finito. Solo un lungo filare di “corone”, un rosario accorato di gente, che vive e che muore impastata di terra. Al buio queste pagine, aperte verso la mezzanotte, verso il cosmo, si animeranno di un vento… un vento che viene da dentro.” (1)

 

Tramandars presenta Un vento che viene da dentro: l’installazione site-specific di Lucas Memmola, ideata per il pozzo del cortile dell’ex Palazzo Cutolo – in via Collegiata del Borgo Casamale, Somma Vesuviana.
L’opera è stata realizzata in conclusione del periodo di residenza dell’artista sul territorio, nell’ambito dell’edizione I (2023-24) del progetto Art Summit – Vesuvio Contemporary Experience and Residency, in collaborazione con Ansaldo Trasporti e con il supporto di Amici del Casamale APS.

 

In linea con la mission di Tramandars di arricchire e valorizzare la storia e la cultura del Borgo Casamale, l’opera sarà donata alla comunità e installata permanentemente nel cortile dell’ex Palazzo Cutolo.

È a Somma Vesuviana, precisamente nel Borgo Piccioli, che sotto il periodo di dominazione Angioina sorgevano le case palaziate, costruzioni tardo medievali di fusione della casa-torre di difesa e delle attività commerciali dei porticati. La casa palaziata si differenzia dalla semplice casa per la ricerca dell’isolamento e per l’adozione di elementi architettonici come il portale d’ingresso sulla pubblica via, o come il cortile, quale forma di aggregazione per la comunità.

 

Lucas Memmola nella sua costante pratica di ricerca si concentra sulla incomunicabilità del reale e sulla dimensione magica delle esperienze.

L’artista nel corso del suo periodo di esplorazione del territorio e di incontro con la comunità, ha sviluppato interesse verso i pozzi del borgo medievale: strutture architettoniche superficiali di accesso a spazi del sottosuolo, grotte in penombra che nel passato, immersi in una realtà contadina – che non è arida, ma florida – conservavano acqua da attingere, vita. Luoghi nel presente perlopiù chiusi e abbandonati.

 

In occasione della presentazione dell’opera al pubblico, l’artista ha ideato una performance con la partecipazione della cantante Chiara Di Girolamo.

 

Biografia dell’artista

 

Lucas Memmola nasce a Bari nel 1994, attualmente vive e lavora a Napoli. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano.

Artista particolarmente interessato ai processi biologici e organici, fa proprio un approccio all’arte simile a quello di un alchimista, indagando come gli elementi della natura possano dialogare tra loro, generando metafore visive che sono specchio di circoscritte condizioni e sentimenti dell’animo umano.

Come la scienza utilizza strumenti di indagine per descrivere e rilevare fenomeni, così l’arte utilizza strumenti poetici per descrivere processi interni all’uomo e alla realtà che lo circonda e Memmola, attingendo da questo bagaglio, opera nel solco di questa indagine poetica utilizzando spesso tematiche religiose o che appartengono alla dimensione del sacro.

 

Art Summit | Vesuvio Contemporary Experience and Residency

 

Un innovativo progetto di residenze per artisti emergenti al Borgo Casamale di Somma Vesuviana, che li invita ad esplorare le specificità del territorio e ad interagire con la comunità locale, per realizzare progetti site-specific.

Interrogandosi su una possibile valenza contemporanea della dimensione magico-rituale che risuona ancora oggi presente nel territorio, il progetto invita un gruppo di artisti emergenti nazionali e internazionali ad esplorare questo interrogativo attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

Operaio di Somma morto sul cantiere dell’Università, 2 condannati e 6 assolti

SOMMA VESUVIANA – Il tribunale di Napoli Nord ha disposto due condanne e sei assoluzioni per la morte del 41enne di Somma Vesuviana Luciano Palestra, vittima di un incidente sul lavoro nel 2015 in seguito al crollo di un solaio durante le opere di ristrutturazione alla sede della Facoltà di Ingegneria ad Aversa.

Il giudice monocratico Cioffi ha condannato a due anni Agostino Tizzano, legale rappresentante della società che si stava occupando dei lavori, ad 1 anno e 4 mesi Salvatore Di Caprio, direttore dei lavori e responsabile per la sicurezza, disponendo per entrambi la sospensione della pena subordinata al pagamento di una provvisionale in favore delle parti civili (oltre i familiari della vittima anche la Cgil e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Sono stati invece assolti gli imputati Raffaele Tizzano, Ciro Frattolillo, Amedeo Lepore, Massimo Magrone, Nunziante Guadagno e Aniello Mocerino. L’infortunio mortale avvenne nell’ottobre 2015, mentre Palestra era impegnato nei lavori di rifacimento dello strato di impermeabilizzazione dei solai della sede universitaria, quando si verificò il crollo che ne ha provocato la morte.

 

Nella foto Luciano Palestra

Napoli. Quartiere Barra, nasce la Comunità Energetica Rinnovabile presso la “Casa del Fanciullo”

Barra. Riceviamo e pubblichiamo:

È stata costituita la CER (Comunità Energetica Rinnovabile) presso la “Casa del Fanciullo” gestita dalla Parrocchia Maria Santissima di Caravaggio di Napoli, quartiere Barra.

Il progetto, voluto dal parroco don Enzo Gallesi e curato dall’ingegner Giuseppe Esposito (3e) e dal diacono Gennaro Zuccoli, è sostenuto dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con il Banco dell’Energia, che cofinanzia i costi per gli impianti.

Si struttura nella periferia est di Napoli dove la comunità energetica solidale supporterà circa 40 famiglie in condizioni di povertà energetica del quartiere Barra, individuate tramite il centro di ascolto parrocchiale.

Scopo della CER è autoprodurre energia elettrica da fonti rinnovabili, consumandone direttamente una parte nei siti in cui sono installati gli impianti, e immettere in rete l’energia eccedente, rendendola condivisibile tra gli associati della Comunità.

Fulcro della CER di Barra sarà un immobile riqualificato (“la Casa del Fanciullo”, appunto), sui cui tetti verrà installato un impianto fotovoltaico (50 kWp) e al cui interno saranno avviati un servizio mensa e un emporio solidale in sostegno dei più deboli.

La sostenibilità di entrambi i servizi verrà garantita dalle entrate generate dall’immissione di energia rinnovabile in rete e dai risparmi generati dall’autoconsumo della parrocchia.

L’assunzione di comportamenti maggiormente sostenibili (come, ad esempio, l’impegno nella raccolta differenziata e nel risparmio energetico) da parte di cittadini fragili verrà premiato con “crediti” da spendere presso l’emporio.

Previste, inoltre, attività laboratoriali e visite didattiche per avvicinare i ragazzi al mondo delle rinnovabili, per educare alla raccolta differenziata e all’economia circolare.

Per gli adulti, sarà effettuata una formazione specifica sul tema del risparmio e dell’efficienza energetica.

La Parrocchia Maria Santissima di Caravaggio di Napoli è il soggetto responsabile del progetto. Altri partners sono Euricse, 3E Environment Energy Economy, Centro della Gioventu’

Nasce la Comunità Energetica Rinnovabile presso la “Casa del Fanciullo”

È stata costituita la CER (Comunità Energetica Rinnovabile) presso la “Casa del Fanciullo” gestita dalla Parrocchia Maria Santissima di Caravaggio di Napoli, quartiere Barra.

Il progetto, voluto dal parroco don Enzo Gallesi e curato dall’ingegner Giuseppe Esposito (3e) e dal diacono Gennaro Zuccoli, è sostenuto dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con il Banco dell’Energia, che cofinanzia i costi per gli impianti.

Si struttura nella periferia est di Napoli dove la comunità energetica solidale supporterà circa 40 famiglie in condizioni di povertà energetica del quartiere Barra, individuate tramite il centro di ascolto parrocchiale. Scopo della CER è autoprodurre energia elettrica da fonti rinnovabili, consumandone direttamente una parte nei siti in cui sono installati gli impianti, e immettere in rete l’energia eccedente, rendendola condivisibile tra gli associati della Comunità.

Fulcro della CER di Barra sarà un immobile riqualificato (“la Casa del Fanciullo”, appunto), sui cui tetti verrà installato un impianto fotovoltaico (50 kWp) e al cui interno saranno avviati un servizio mensa e un emporio solidale in sostegno dei più deboli. La sostenibilità di entrambi i servizi verrà garantita dalle entrate generate dall’immissione di energia rinnovabile in rete e dai risparmi generati dall’autoconsumo della parrocchia.

L’assunzione di comportamenti maggiormente sostenibili (come, ad esempio, l’impegno nella raccolta differenziata e nel risparmio energetico) da parte di cittadini fragili verrà premiato con “crediti” da spendere presso l’emporio. Previste, inoltre, attività laboratoriali e visite didattiche per avvicinare i ragazzi al mondo delle rinnovabili, per educare alla raccolta differenziata e all’economia circolare.

Per gli adulti, sarà effettuata una formazione specifica sul tema del risparmio e dell’efficienza energetica. La Parrocchia Maria Santissima di Caravaggio di Napoli è il soggetto responsabile del progetto. Altri partners sono Euricse, 3E Environment Energy Economy, Centro della Gioventù.