Gigli a Brusciano, cavo mantenuto a mani nude

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Brusciano – Festa dei Gigli di Brusciano, cavo elettrico della rete pubblica mantenuto a mani nude per consentire esibizione in zona vietata. Nuove polemiche dopo lo striscione fascista. Borrelli (Avs): “Hanno messo a rischio l’incolumità di tutti, va bene tutelare le tradizioni ma follie vanno denunciate e fermate”

 

Diversi cittadini hanno segnalato un video apparso sui social al deputato Francesco Emilio Borrelli girato durante la festa dei Gigli di Brusciano. Le immagini mostrano alcuni membri di una ‘paranza’ che sorreggono a mani nude i cavi elettrici della rete pubblica, questo per consentire l’esibizione di un giglio in una zona che, proprio per ragioni di sicurezza, era stata interdetta alla manifestazione. Stando alla denuncia dei cittadini pare che la deviazione sia stata decisa dal capo paranza nonostante i divieti. Nuove polemiche investono la tradizionale festa bruscianese dopo che proprio Borrelli, pochi giorni fa, aveva denunciato l’esposizione di uno striscione fascista con scritto “Credere, obbedire e combattere” durante il passaggio dei Gigli.

 

“Una follia in piena regola. Hanno messo a rischio l’incolumità di tantissime persone senza che ci fosse un valido motivo. Queste feste raccontano, tramandano e tutelano la cultura dei nostri territori, ed è giusto che proseguano. Ma davanti a gesti simili non si può restare indifferenti. Queste follie vanno denuncia e fermate ad ogni costo, prima che si consumi una tragedia irreparabile”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.

 

Link al video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1026744602573948

Ricerca Neuromed. Raggi di luce sul dolore cronico

Riceviamo e pubblichiamo: 
Raggi di luce sul dolore cronico

Applicando l’innovativa tecnica dell’optofarmacologia, è stato possibile scoprire come farmaci antidolorifici sperimentali abbiano effetti diversi in base alle aree cerebrali nelle quali vengono attivati

  • Molecole ad azione farmacologica che possono essere attivate o disattivate da un raggio di luce. È così che la frontiera dell’optofarmacologia punta a sviluppare nuove terapie, nelle quali il farmaco agisce solo dove serve, con estrema precisione. Utilizzando questa tecnica, il Laboratorio di Neurofarmacologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) ha aperto un nuovo capitolo negli studi sul dolore cronico, dimostrando come l’azione di alcuni farmaci sperimentali sia diversa in base alla regione cerebrale nella quale vengono attivati.

Lo studio, condotto su modelli animali e pubblicato sulla rivista scientifica E-life, ha preso in esame due diversi farmaci che agiscono sul recettore mGlu5, appartenente alla categoria dei recettori metabotropici del glutammato (elementi cruciali nella trasmissione di segnali tra le cellule del sistema nervoso). Entrambi i farmaci sono sensibili all’azione della luce, ma in modo diverso: uno, definito con la sigla JF-NP-26, è “ingabbiato” all’interno di una struttura molecolare capace di dissolversi quando viene esposta a una determinata frequenza luminosa. In questo modo il farmaco viene liberato e può svolgere la sua azione. Al contrario, l’altra molecola, chiamata alloswitch-1, è invece sempre attiva, ma può essere inattivata dalla luce.

“L’obiettivo principale del nostro lavoro – spiega la dottoressa Serena Notartomaso, ricercatrice del Laboratorio di Neurofarmacologia e primo autore della pubblicazione scientifica – era determinare come i recettori mGlu5 influenzino la percezione del dolore in specifiche regioni del cervello. Grazie a due molecole molto diverse nella loro azione e all’uso di specifici LED inseriti nel cervello dei modelli animali, abbiamo potuto analizzare con precisione l’effetto sui recettori mGlu5 situati in diverse aree cerebrali coinvolte nella modulazione del dolore”.

I risultati sono stati estremamente interessanti, dimostrando che gli effetti antidolorifici dipendono dalla regione cerebrale in cui le molecole vengono attivate o disattivate. In altre parole, lo stesso farmaco può causare analgesia se attivato in una zona del sistema nervoso centrale, ma può aumentare la sensazione di dolore se attivato in un’altra.

“Questi risultati – continua Notartomaso – dimostrano che l’azione dei recettori mGlu5 nel sistema nervoso centrale non è omogenea. È un dato molto interessante perché possiamo pensare a disegnare con precisione le aree cerebrali nelle quale far agire le molecole, oppure quelle in cui il farmaco deve rimanere inattivo”.

“La capacità di modulare l’attività dei recettori mGlu5 in specifiche regioni del cervello – commenta Ferdinando Nicoletti, Professore ordinario di Farmacologia, Università Sapienza, Roma e Responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia del Neuromed – offre un’opportunità unica per sviluppare trattamenti personalizzati e più efficaci per il dolore neuropatico, una condizione che influisce pesantemente sulla qualità di vita dei pazienti. Saranno naturalmente necessarie ulteriori ricerche prima di arrivare a terapie utilizzabili sui pazienti, ma questo passo in avanti ci porta più vicini alla possibilità, un giorno, di ‘spegnere’ il dolore illuminando una specifica regione cerebrale mediante un dispositivo controllato a bisogno dal paziente”.

Serena Notartomaso, Nico Antenucci, Mariacristina Mazzitelli, Xavier Rovira, Serena Boccella, Flavia Ricciardi, Francesca Liberatore, Xavier Gomez-Santacana, Tiziana Imbriglio, Milena Cannella, Charleine Zussy, Livio Luongo, Sabatino Maione, Cyril Goudet, Giuseppe Battaglia, Amadeu Llebaria, Ferdinando Nicoletti, VolkerNeugebauer (2024) A ‘double-edgedrole for type-5 metabotropicglutamate receptors in pain disclosed by light-sensitive drugs eLife13:e94931

Fioraia muore dopo essere stata investita, tragedia a Nola

Nola – Una grave tragedia piomba sul Nolano. È morta a seguito di un incidente stradale Antonietta Iovino, 64 anni, fioraia del cimitero di Piazzola.

Questa mattina poco dopo le 7 la donna è stata investita da un’auto mentre era a piedi. È stato proprio il conducente della vettura a chiamare il 118 che ha trasportato la donna d’urgenza all’ospedale del Mare di Ponticelli dove purtroppo è spirata poco per le gravi ferite riportate.

La tragedia ha colpito il Nolano nel profondo; la donna vendeva fiori davanti al cimitero di Piazzolla ed era molto conosciuta.

Dà di matto, poi se la prende anche con i poliziotti

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Portici. Aggredisce i poliziotti. Arrestato un 45enne dalla Polizia di Stato.

Nella decorsa notte, gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti a Portici per la segnalazione di un soggetto molesto.

I poliziotti, giunti prontamente sul posto, hanno notato un uomo, in evidente stato di agitazione, che, alla loro vista, ha iniziato a dare in escandescenze finché non è stato bloccato dopo una colluttazione.

Per tale motivo, il 45enne di Torre del Greco con precedenti di polizia, anche specifici, è stato tratto in arresto per lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale

Lite per viabilità finisce a coltellate, 33enne ricoverata

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NAPOLI – E’ sfociata in accoltellamento la lite per motivi di viabilità tra due donne scoppiata la scorsa a Napoli: una 33enne incensurata, residente del quartiere Ponticelli, è stata colpita dai fendenti sferrati da una extracomunitaria in via Galileo Ferraris ed è finita in ospedale.

I carabinieri del Nucleo radiomobile sono intervenuti all’ospedale del Mare dopo una segnalazione e, secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei militari, la vittima sarebbe stata colpita durante una lite con un’extracomunitaria scoppiata in via Galileo Ferraris, per motivi di viabilità.

I sanitari le hanno riscontrato ferite di arma da taglio alla coscia destra, all’avambraccio e alla spalla. La dinamica, comunque, è ancora da chiarire. La 34enne è ancora ricoverata: la prognosi non è stata ancora sciolta ma secondo i sanitari non è in pericolo di vita.

Somma Vesuviana, rimossi gli autovelox sulla 268. Il Consigliere Coppola: “Illegittimi o in manutenzione?”

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Somma Vesuviana. Scoppia il caso autovelox non omologati anche sulla SS 268. Richiesta di chiarimenti all’Amministrazione Comunale da parte del Consigliere Antonio Coppola.

In Italia gli autovelox rappresentano i principali strumenti di misurazione della velocità dei veicoli su strada. La loro presenza ha come fine il rispetto dei limiti secondo quanto stabilito dal codice della strada, pena il pagamento di multe anche molto elevate. Inoltre, la collocazione dei rilevatori di velocità è regolata da norme precise, le quali stabiliscono quando e come questi dispositivi possono essere impiegati.

L’indagine del Gip di Cosenza.

Negli ultimi mesi, però, quello che dovrebbe essere di norma un sistema al servizio della sicurezza stradale si trova al centro di un’indagine che coinvolge comuni di tutta la Penisola. Infatti, il Gip di Cosenza ha condotto una serie di accertamenti che hanno consentito di appurare che i sistemi T-Exspeed v.2.0 non erano omologati, così come prevede il recente decreto. Oltre all’omessa omologazione, mancava poi il prototipo del sistema di rilevamento di questi strumenti, elementi indispensabili per ritenere la legittimità delle violazioni rilevate dai sistemi stessi. Da qui il sequestro, avvenuto lo scorso 29 luglio, degli autovelox presenti su tutto il territorio nazionale da parte della Polizia stradale.

Le disposizioni del prefetto di Napoli.

Una volta accertata la mancata omologazione del sistema, se attualmente un utente contesta la multa di un autovelox illegale, il giudice annulla la sanzione e può disporre un risarcimento spese per l’automobilista. Ecco perché il Gip di Cosenza si è subito attivato per far rimuovere gli autovelox ed evitare ulteriori ricorsi. Come riportato dall’ANSA, sul caso è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il quale, nei primi giorni di agosto, ha richiamato l’attenzione dei Comuni e degli altri proprietari e gestori delle strade urbane ed extra urbane dell’area metropolitana, con una dettagliata circolare contenente la disciplina organica “per il corretto posizionamento e utilizzo di tali strumenti, nonché l’invito ad una attenta classificazione delle arterie di competenza ed alla ricognizione dei dispositivi già esistenti, per un adeguamento alla normativa di settore ove necessario”.

Il “caso” arriverà anche a Somma Vesuviana?

Nelle ultime ore la vicenda degli autovelox del sistema T-Exspeed v.2.0  sembrerebbe  interessare anche Somma Vesuviana. Infatti, dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni da parte di cittadini che si sono visti arrivare multe salate sul tratto stradale SS 268 del Vesuvio, il Consigliere Comunale Antonio Coppola ha chiesto all’Amministrazione comunale la documentazione completa  al fine di verificarne la legittimità e di tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini. In particolare, il consigliere Antonio Coppola  chiede di avere accesso ai documenti relativi alla gara di appalto, ai contratti di appalto e alla scheda tecnica dei sistemi di rilevamento utilizzati dal concessionario.

Allo stesso tempo pare che, a seguito di un recente sopralluogo nell’area di installazione dei sistemi di rilevamento della velocità,  sia stata verificata la rimozione di questi ultimi. Perché questi autovelox sono stati rimossi? Per effettuare un lavoro di manutenzione su di essi o perché sono stati ritenuti illegittimi? Si attende la risposta dell’Amministrazione.

 

Che sorpresa, è tornato il Napoli?

Dopo una stagione infernale, le prime due uscite azzurre e le parole di Conte, ero preoccupato. Lo ammetto. La situazione mi sembrava veramente drammatica. Ma da una settimana a quella successiva cambia tutto. Conte scuote l’ambiente e i ragazzi, e lo fa in tutti i sensi. Carota e bastone. Quel che conta è che al Maradona quei “ragazzi perbene” fanno vedere che ricordano come giocare al pallone.

 

 

Buongiorno a sostituire Juan Jesus. Assieme a Rrahmani e Di Lorenzo dà finalmente l’idea di un vero trio di difesa. Il Napoli difende, soffre, e punge in attacco. Il Bologna di Italiano non è squadra da poco. L’assist a palommella di Kvara del primo tempo mette Di Lorenzo nella possibilità di segnare il primo gol dell’era Conte, e lo fa, e si libera dagli incubi. Nel secondo tempo tocca a Kvara per il secondo gol, e chiude Simeone (subentrato ad un ottimo Raspadori, performance di sacrificio la sua), servito da Neres. Una bella partita, solida, di convinzione. Bravi tutti, Kvara e Di Lorenzo, 2 dei senatori di questa squadra, dominano sugli altri. Che impatto di Buongiorno. Ma due parole vanno per il nuovo acquisto Neres. Approdato a Napoli solo pochi giorni fa, viene lanciato nell’arena a pochi minuti dalla fine. Che impatto il suo, che maturità, che intelligenza calcistica, che dribbling, che scaltrezza. Sono impressionato, mai visto un nuovo acquisto impattare così bene alla sua prima partita, altro che Lindstrom.

E’ un Napoli senza mezze misure, che perde per 3 – 0 e vince in quella successiva con lo stesso numero di gol. Gli azzurri esultano. Conte alza le braccia al cielo. Noi saltiamo dai divani. E’ quello che vorremmo sempre vedere. E’ davvero la volta buona? Gli incubi della passata stagione sono veramente spariti? Conte ha iniziato a curare il male di questo Napoli? Il Napoli ha riacquisito il senso di sé, seppur con modulo e dettami tecnici diversi? Che sorpresa, è tornato il Napoli?

Speriamo bene, e diamo il benvenuto al nuovo attaccante del Napoli Romelu Lukaku.

Badante killer resta in carcere dopo nuova confessione: “Uccisi per pietà”

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Casoria – Resta in carcere il 48enne napoletano Mario Eutizia, che si è autoaccusato di quattro omicidi di anziani gravemente malati (uno dei quali a Casoria) da lui assistiti negli ultimi dieci anni come badante. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Alessandra Grammatica.

Il gip non ha convalidato il fermo emesso dalla Procura il 22 agosto scorso, non ritenendo sussistente il pericolo di fuga – è stato infatti lo stesso Eutizia a consegnarsi ai carabinieri e a confessare i delitti – ma ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere giudicando esistenti e attuali le esigenze cautelari, tra cui il pericolo di reiterazione dei reati: se libero, potrebbe colpire di nuovo. Eutizia ha infatti detto di aver confessato i delitti per liberarsi la coscienza, ma anche per “essere aiutato” a non continuare ad uccidere altri anziani.

La confessione bis

Ha ribadito di aver ucciso per compassione e pietà quattro anziani gravemente malati che assisteva come badante, ma non ha aggiunto ulteriori dettagli su questi episodi, né ha parlato di altri casi di morti provocate tra i circa trenta anziani accuditi in dieci anni, il 48enne Mario Eutizia, in carcere a Santa Maria Capua Vetere da giovedì 22 agosto con l’accusa di omicidio plurimo. Eutizia, malato e molto provato fisicamente, si è presentato oggi davanti al gip del tribunale, Alessandra Grammatica, per l’udienza di convalida del fermo.

Somma Vesuviana, la XXXII esima edizione del Palio e gli eventi di settembre

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Dal 6 all’8 Settembre la XXXII esima edizione del Palio con tanti giovani e rievocazione storica.

Rosalinda Perna   (Assessore agli Eventi e Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano): “Un evento che unisce i popoli per la pace. Un grande appuntamento voluto ed organizzato dal Centro Vita, dai Giovani per Un Mondo Unito. Il Palio è un appuntamento sentito, anche con la creatività. Venite a Somma Vesuviana a vederlo, anzi per esserci! Sei giorni dopo il Palio, avremo l’allestimento del Villaggio Telethon a cura dell’Esercito. Il 14 La Due Comuni con 500 atleti, per la maratona podistica di Telethon. Poi a seguire la Festa di San Gennaro ma anche i Giochi Vesuviani con lo Sport City Day il 22 Settembre.

Dall’11 al 13 Ottobre a Somma Vesuviana ritornerà il Festival del Baccalà. Somma ha un grande patrimonio culturale come il sito archeologico della Villa Romana Augustea, le cripte del Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, il Castello quattrocentesco di Lucrezia D’Alagno, il Borgo Antico con la Cinta Muraria. Le sorprese non sono finite. Siamo in contatto con il FAI!”.

“E’ tutto pronto per il Palio 2024, con l’ultimazione dei preparativi nei laboratori della creatività. Il 6 – 7 – 8 Settembre la XXXII esima edizione del Palio che quest’anno sarà dedicata ai popoli del Mediterraneo. I laboratori della creatività sono pieni di giovani. Un grande evento organizzato dal Centro Vita, dal Movimento dei Giovani per Un Mondo Unito e patrocinato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno.  Tutti i giovani partecipanti stanno mettendo in campo le loro idee e i loro talenti . Nel 2024 il tema – titolo è: Mediterranea, Terra e Mare di Fraternità. Il Mediterraneo è il nostro paesaggio di riferimento ma è un paesaggio di paesaggi, è un mare di mari con tre Continenti e cinque mari e tanti popoli, tante culture. Il Palio di Somma Vesuviana è un richiamo alla Pace, il Mediterraneo ha bisogno di pace, di dialogo. Il Palio unirà la rievocazione storica, la socialità, la riscoperta di tradizioni e valori ed è  un cantiere di idee, dove ognuno sta contribuendo con il proprio talento: comunicazione, scenografia, scrittura, coreografia dei giochi, logistica. Laboratori che vedono la presenza di giovani e meno giovani, di qualsiasi credo e nazionalità o pensiero. Al centro c’è il sentirsi parte di un Mondo Unito! Somma Vesuviana è un puntino piccolo, una goccia, ma dalle gocce alcune volte può nascere un fiume e magari un mare. Due Medaglie di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, numerosi patrocini della Commissione Europea e da Istituzioni nazionali e regionali, il Palio gode inoltre del patrocinio del Comune di Somma Vesuviana ed ha partecipato ad un progetto della Comunità Europea Erasmus+ Sport nel 2017, insieme alla Croazia e alla Scozia. Anche la XXXII esima edizione coniughera la rievocazione storica con un meraviglioso Corteo Storico, il Magister Nundinarum, gli antichi mestieri e i giochi di un tempo che vedranno tutti i rioni di Somma Vesuviana rappresentati dalle rispettive squadre. Un grande evento con il patrocinio morale ed economico del Comune di Somma Vesuviana”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Il 6 – 7 – 8 Settembre la XXXII esima edizione del Palio che da più di 30 anni attira migliaia di persone provenienti da molti paesi.

Il 14 – 15 Settembre la grande Maratona Podistica – La Due Comuni – di Telethon.

“Il 14 Settembre – ha continuato la Perna – appena sei giorni dopo il Palio, inaugureremo il Villaggio Telethon a Somma Vesuviana, che sarà allestito dall’Esercito, aperto a tutti. Il 15 Settembre mattina dalle ore 8 e 30 e per tutta la mattina avremo un susseguirsi di appuntamenti ed eventi, nell’ambito della Maratona podistica per Telethon 2024. Al via saranno ben 500 atleti, partendo da Via Roma, poco prima suonerà la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri. Gli atleti uniranno due comuni, attraverso lo sport. In contemporanea si svolgerà anche la passeggiata amatoriale. La Due Comuni sarà lunga 10 Km, andando da Somma a Sant’Anastasia con chiusura ancora a Somma Vesuviana. In tarda mattinata avremo il Concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri. Istituzioni e sport insieme per la ricerca scientifica”.

A Somma Vesuviana un vero viaggio nella gastronomia, nella storia di un territorio davvero unico! Ad appena 18 Km da Napoli, 30 KM da Pompei, ad un’ora dalla Costiera Amalfitana, il borgo sommese è nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, ai piedi del Monte Somma, vero monumento geologico ricco di prodotti come l’albicocca, l’uva catalanesca, il pomodorino del piennolo. Un viaggio nella storia attraversando il Centro Storico del Casamale, con la Cinta Muraria intatta risalente all’epoca Aragonese, l’antichissima chiesa de La Collegiata con opere pittoriche straordinarie del ‘600, ed ancora poco distante dal borgo che prende il nome da una antica famiglia dei Casamalia, c’è il Castello di Lucrezia D’Alagno risalente al 1458 e costruito dagli aragonesi. Un Castello amato dal grande Totò e situato dinanzi ai vicoli che negli anni ’40 videro il campionissimo Fausto Coppi pedalare con una bici  donatagli da un falegname sommese. Somma Vesuviana ha una storia millenaria. Ad esempio non è escluso che vi sia morto l’Imperatore Augusto. La Villa Augustea, di epoca romana, sta continuando a regalare importanti scoperte grazie alla missione archeologica che vede insieme Università di Tokyo e Suor Orsola Benincasa con archeologi e vulcanologi napoletani e giapponesi. Il sito archeologico romano è situato in località Starza della Regina, località amata dai Borbone. Ad appena 700 metri dal sito archeologico romano, è possibile visitare il Complesso Monumentale francescano. Il Chiostro di tale Complesso è ricco di affreschi, in parte restaurati. Il Complesso, riconosciuto come Sito Culturale di Interesse Nazionale, è estremamente interessante anche grazie ai luoghi ipogei con cripte affrescate e in profondità anche un luogo di epoca romana, nel sottosuolo sommese. Nella parte alta del paese, nella località di Montagna quale Santa Maria delle Grazie a Castello, c’è un importante e piccolo Santuario Mariano, interno al territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. Somma è anche nota per la grande ristorazione. Tutti coloro i quali verranno a Somma Vesuviana, soprattutto in questo periodo, potranno ammirare il patrimonio culturale, le manifestazioni legate anche alla tradizione popolare e gastronomica.

Il 18 – 19 Settembre la tradizionale Festa di San Gennaro. Il 22 Settembre i Giochi Vesuviani per lo Sport City Day. 

L’11 – 12 – 13 Ottobre il grande ritorno del Festival del Baccalà.

“Un prodotto di mare in una terra di fuoco. Alla base c’è una grande storia, soprattutto la grande leggenda che lega questo territorio, quello sommese, al territorio norvegese. Il baccalà lavorato a Somma Vesuviana, uno straordinario prodotto di mare quale è il merluzzo, è pescato nei mari della Norvegia. Durante il Festival del Baccalà di Somma Vesuviana scopriremo il legame tra i due territori con testimonianze storiche, leggende – ha affermato Rosalinda Perna –  ma anche attraverso le tradizioni popolari. Da una parte la tammurriata vesuviana con i costumi tradizionali e dall’altra una storia straordinaria, quasi secolare che ci lega alla Norvegia. Ed ecco che l’11 – il 12 e il 13 Ottobre, avremo il Festival del Baccalà che non sarà una sagra, ma sarà una rassegna, una vera festa che, in Piazza Vittorio Emanuele III, vedrà la grande gastronomia, la tammurriata, ma in quei giorni, in contemporanea si svolgeranno briefing stampa, conferenze, visite ed aperture di tutto il Patrimonio Culturale di Somma Vesuviana. Anche questo sarà un grande evento, ma organizzato dalla ProLoco Vesuvia, con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana”.

E non è finita.

“Non escludiamo che Somma Vesuviana possa essere parte delle Giornate d’Autunno del FAI – ha concluso la Perna – in quanto ci stiamo lavorando e stiamo cercando di valorizzare al meglio il patrimonio culturale del territorio”.

Sant’Anastasia, gli eventi di settembre in città

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:

Sant’Anastasia, ancora eventi per “Estate in Piazza” e un settembre all’insegna di musica – con concerti di Mixed by Erry, Enzo Avitabile e Tony Esposito – grandi eventi e spiritualità con il 150esimo anniversario della Festa dell’Incoronazione della Madonna dell’Arco.

Un appuntamento con la musica classica napoletana, alle 21 di mercoledì 28 agosto in piazza II Ottobre: ad allietare la serata sarà l’artista Fiorenza Calogero con la direzione musicale e gli arrangiamenti del maestro Marcello Vitale e i musicisti Michele Bonè, Arcangelo Michele Caso, Gianluca Mercurio e Marcello Vitale. Fiorenza Calogero è un’artista che spazia tra il cinema, la musica e il teatro e ha collaborato con artisti del calibro di Enzo Avitabile, produttore del suo quarto disco dal titolo “Nun tardare Sole”, finalista al Premio Tenco. Ha avuto esperienze significative nel mondo del cinema e della fiction televisiva, partecipando a film prestigiosi come “Passione” di John Turturro, “Enzo Avitabile Music Life” del premio Oscar Jonathan Demme, “Qui rido io” di Mario Martone e a serie tv come “Il Commissaro Ricciardi” tratto dai romanzi di Maurizio De Giovanni. La Calogero è tra l’altro l’unica cantante al mondo ad aver tenuto un concerto all’interno della Grotta Azzurra di Capri per il Festival “Il Canto delle Sirene” diretto da Geppy Gleijeses.  Per il cartellone “Estate in piazza” del Comune di Sant’Anastasia,  che prosegue nel mese di settembre, domenica 1 – in piazza Arco – la seconda edizione di “La Corrida Anastasiana”, organizzata e coordinata da Concetta Gargiulo con il patrocinio dell’amministrazione comunale. A presentare la kermesse – che prevede ospiti speciali e premi per il pubblico –  Lucio Pierri e Cinzia Profita, con la giuria composta da Carmela Cadone, Angelo Iannelli e Vera Ceriello.

Quest’anno, il cartellone di eventi predisposto dall’amministrazione, si intreccia con i festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Incoronazione della Madonna dell’Arco per cui i padri domenicani del Santuario guidato dal priore Gianpaolo Pagano hanno predisposto anche una medaglia commemorativa dell’evento e prevista l’apposizione sul capo della Madonna e del Bambino, le storiche corone del 1874. Per tale occasione, Sua Santità Papa Francesco ha voluto esprimere la sua vicinanza e partecipaizone attraverso un inviato speciale: il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, che presiederà la solenne celebrazione eucaristica di domenica 8 settembre, alle 11, 30.  Ma prima, giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 settembre, con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, è prevista, per la prima volta, la “Gara di Fuochi d’Artificio” per l’incendio simulato del campanile: a “sfidarsi” saranno la “Terracciano Fuochi Artificiali” di Casalnuovo di Napoli (giovedì 5), la “Pirotecnica 5 Stelle” di San Marzano sul Sarno (venerdì 6) e la “Pirotecnica Cavour” di San Giuseppe Vesuviano (sabato 7).

Venerdì 6 settembre (ore 21), dinanzi al sagrato del Santuario della Madonna dell’Arco, il concerto della Fanfara del decimo reggimento Carabinieri

Domenica 8 settembre, con l’associazione Buona Palma, alle 21 in piazza Arco lo show dei Fratelli Frattasio, “Mixed by Erry”, spettacolo che ha riscosso notevole successo nelle piazza italiane diffondendo remix degli anni 80 con djset Erry e rivisitando alcune cover cantate dai fratelli Frattasio. Sulla storia dei Frattasio sarà disponibile a fine anno un documentario su Prime Video e, inoltre, arriverà presto in teatro un musical con Alessandro Siani che ha acquistato i diritti per portare sulle scene la storia dei fratelli che riproducevano musicassette negli scantinati raccontata anche nel libro di Simona Frasca e nel film di Sidney Sibilia. Nell’occasione, in piazza Arco, stand enogastronomici di prodotti tipici locali e street food.

Lunedì 9 settembre, ultimo degli eventi realizzati dal Comune di Sant’Anastasia con la Città Metropolitana di Napoli, ci sarà il concerto (piazza Arco, ore 21) del cantautore, compositore e polistrumentista Enzo Avitabile con Tony Esposito.

Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre, a Madonna dell’Arco, la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio del Lunedì in Albis promossa dall’associazione San Ciro Onlus con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia nell’ambito della manifestazione “Le nostre radici”, con apertura stand gastronomici, prodotti tipici del territorio, musica, danza, cultura e tradizioni con esibizioni libere di ballo e canto su tammorre.

Domenica 15 settembre, inoltre, Sant’Anastasia vedrà il passaggio degli atleti della “Due Comuni 2024”, maratona Telethon che sarà presentata in conferenza stampa nella sala Santa Maria La Nova della Città Metropolitana, con i sindaci di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana.

“Quest’estate abbiamo previsto un cartellone denso di eventi mirati a coinvolgere tutte le fasce di età – dicono il sindaco Carmine Esposito e l’assessore Veria Giordano – da “Arco in Festa” ai mitici Gipsy Fint con Peppe Maiulli, da concerti di musica classica napoletana al sound di Tartaglia Aneuro e Jovine, settembre sarà un mese importante per i tanti eventi e la coincidenza con il 150esimo anniversario dell’Incoronazione di Madonna dell’Arco che vedrà arrivare in città tantissime persone”