Brusciano – Festa dei Gigli di Brusciano, cavo elettrico della rete pubblica mantenuto a mani nude per consentire esibizione in zona vietata. Nuove polemiche dopo lo striscione fascista. Borrelli (Avs): “Hanno messo a rischio l’incolumità di tutti, va bene tutelare le tradizioni ma follie vanno denunciate e fermate”
Diversi cittadini hanno segnalato un video apparso sui social al deputato Francesco Emilio Borrelli girato durante la festa dei Gigli di Brusciano. Le immagini mostrano alcuni membri di una ‘paranza’ che sorreggono a mani nude i cavi elettrici della rete pubblica, questo per consentire l’esibizione di un giglio in una zona che, proprio per ragioni di sicurezza, era stata interdetta alla manifestazione. Stando alla denuncia dei cittadini pare che la deviazione sia stata decisa dal capo paranza nonostante i divieti. Nuove polemiche investono la tradizionale festa bruscianese dopo che proprio Borrelli, pochi giorni fa, aveva denunciato l’esposizione di uno striscione fascista con scritto “Credere, obbedire e combattere” durante il passaggio dei Gigli.
“Una follia in piena regola. Hanno messo a rischio l’incolumità di tantissime persone senza che ci fosse un valido motivo. Queste feste raccontano, tramandano e tutelano la cultura dei nostri territori, ed è giusto che proseguano. Ma davanti a gesti simili non si può restare indifferenti. Queste follie vanno denuncia e fermate ad ogni costo, prima che si consumi una tragedia irreparabile”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
Link al video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1026744602573948



