Intervista agli ideatori di Macos Design: “Diamo vita alla visione degli imprenditori, così crescono”

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MACOS DESIGN UNA REALTĂ€ INNOVATIVA CHE AIUTA GLI IMPRENDITORI A CRESCERE

 

INTERVISTA AGLI IDEATORI DI MACOS DESIGN VINCENZO E LEOPOLDO

 

MACOS DESIGN: DIAMO VITA ALLA VISIONE DEGLI IMPRENDITORI

 

Intervista ai fondatori Vincenzo Marotta e Leopoldo Colicelli

Come è nata l’idea di fondare MACOS Design e quali sono state le sfide principali che avete affrontato durante i primi anni di attivitĂ ?

Vincenzo: “MACOS Design ha iniziato la sua attivitĂ  andando negozio per negozio per proporre i nostri prodotti di allestimento e grafica. Con il tempo, abbiamo ampliato la nostra offerta per rispondere a una domanda sempre piĂą variegata, diventando esperti in interior design specificamente nel settore food. Il nome ‘MACOS’ deriva dalle prime due

 

lettere dei nostri cognomi: Vincenzo MAROTTA e Leopoldo Colicelli. Inizialmente adottammo il genitivo sassone, poi semplificato eliminando l’apostrofo.”

 

La vostra missione è quella di trasformare i sogni dei clienti in realtà. Quali sono gli elementi chiave che vi distinguono nel settore e come riuscite a mantenere alta la qualità delle vostre soluzioni?

Leopoldo: “La nostra missione è di rimanere sempre al passo con le evoluzioni del design interno e della comunicazione visiva, offrendo soluzioni personalizzate e innovative per il settore food. Questo ci permette di supportare i nostri clienti nella creazione di spazi unici e distintivi, trasformando i loro sogni in realtĂ  attraverso un design che parla la loro lingua e rispecchia la loro identitĂ  visiva”

 

Offrite un supporto completo per i nuovi

 

imprenditori, inclusa l’assistenza con finanziamenti e bandi pubblici. Può raccontarci un esempio concreto di un progetto in cui MACOS ha fatto la differenza per un cliente?

Vincenzo: “Supportiamo i nuovi imprenditori offrendo una consulenza completa, dalla valutazione del progetto alla sua realizzazione. Un esempio di successo è stato il nostro lavoro con ‘Che Macello’, che abbiamo aiutato a sviluppare da zero fino a diventare un punto di riferimento nel suo settore. Questi progetti dimostrano come, con il giusto supporto e un’attenta strategia di branding, anche i piccoli imprenditori possano emergere e ottenere un notevole successo.”

 

Avete lavorato con clienti prestigiosi come Imperial e Morsi e Rimorsi. Qual è il progetto di cui siete più orgogliosi e perché?

Leopoldo: “Abbiamo collaborato con

 

successo in vari ambiti del settore food, da hamburgerie come ‘Da Gigione’ a pizzerie rinomate come ‘Morsi e Rimorsi’, ‘Enrico Porzio’ e ‘Pizzaioli Veraci’. In ciascuno di questi progetti, abbiamo creato ambientazioni uniche che hanno contribuito al successo e al riconoscimento del marchio. Il nostro lavoro mira a distinguere ogni cliente nel mercato, rendendo ogni spazio non solo funzionale ma anche esteticamente impressionante.”

 

Guardando al futuro, quali sono i progetti o le innovazioni che vorreste implementare per continuare a crescere e mantenere MACOS Design al passo con le tendenze del mercato?

Vincenzo: “Guardando al futuro, continueremo a espandere i nostri servizi di design chiavi in mano, sempre con un occhio alla qualitĂ  e alla convenienza. Stiamo anche esplorando l’introduzione di tecnologie innovative come la realtĂ  aumentata, per

 

permettere ai clienti di visualizzare i loro spazi completamente arredati prima dell’effettiva realizzazione. Il nostro obiettivo è di rimanere leader nel settore, supportando i piccoli imprenditori e realizzando i loro sogni, come suggerisce il nostro slogan: ‘MACOS realizza i tuoi Sogni

Tragedia alla stazione di Acerra, muore investito dal treno

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Acerra – Una tragedia si è consumata nella notte alle porte della stazione di Acerra.

Verso le 5 circa la Circolazione è stata sospesa tra Acerra e Cancello (sulla Napoli -Roma via Cassino) per accertamenti sulla linea a seguito dell’investimento di una persona. La vittima è deceduto sul colpo dopo l’impatto col convoglio e da ore è in atto il recupero della salma dilaniata dall’impatto e non ancora identificata.

Richiesto l’intervento del personale di assistenza medica e dell’AutoritĂ  Giudiziaria per consentire la regolare ripresa del traffico ferroviario che in questo momento è paralizzato con centinaia di pendolari a terra. Istituite da Fs corse sostitutive per Napoli sulla linea via Aversa.

Colpo al clan Fabbrocino, 13 arresti a Palma Campania

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Palma Campania – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 13 persone (delle quali 12 sottoposte alla misura della custodia in carcere, 1 alla misura dell’obbligo di presentazione alla p.g.) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonchĂ© di detenzione e porto di armi, estorsione e tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, delitti aggravati dalla finalitĂ  di agevolare e favorire gli interessi del clan Fabbrocino, operante in Palma Campania e zone limitrofe nonchĂ© dalla metodologia mafiosa, avvalendosi gli indagati della forza intimidatrice del gruppo criminale.

In particolare, le attivitĂ  estorsive sarebbero state commesse nei confronti di vari imprenditori per consentire loro di svolgere la propria attivitĂ  commerciale.
Inoltre, sono state sottoposte a sequestro preventivo anche due societĂ  la cui attivitĂ  sarebbe riconducibile al clan.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelaredisposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari dellastessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Circumvesuviana, pendolari: “Da ferrovia a problema di ordine pubblico, intervenga il Prefetto”

Riceviamo e pubblichiamo: 
Comunicato Stampa Pendolari Circumvesuviana
Da ferrovia a problema di ordine pubblico, intervenga il Prefetto
Dopo il disastro della riapertura della linea di Baiano, e i guasti ” scenici ” con effetti speciali di fiamme e fumo liberati dai treni sulle linee vesuviane negli ultimi giorni e il continuo rosario di ritardi e soppressioni durante tutta la giornata e su tutte le linee, quella delle linee vesuviane gestite da EaV è diventato un problema di ordine pubblico. CHIEDIAMO l’intervento del Prefetto!
Oltre alla carenza dei treni, ieri abbiamo avuto la prova provata di un’assenza di manutenzione ordinaria sulla rete infestata da arbusti lungo i binari, solo la fortuna ha evitato fino ad oggi che potesse accadere una tragedia.
La continua ostinazione da parte dei vertici di continuare in una programmazione insostenibile ci impone di chiedere al prefetto di essere convocati insieme ai vertici Eav e alla regione per elaborare un’offerta capace di reggere fino al 2026 quando dovrebbero essere disponibili i nuovi treni.
Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraroalvatore Ferraro portavoce comitato pendolari CIRCUMVESUVIANA EAV
Salvatore Alaia Presidente del Comitato Civico E(A)VITIAMOLO di Sperone
Avv Marcello Fabbrocini. Marcello Fabbrocini Presidente Comitato Civico di Ottaviano. A Cifariello ETS

Da Acerra al Cilento: soggiorno al mare per 150 organizzato dal Comune

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Acerra – Due settimane di relax e spensieratezza grazie al sostegno dell’amministrazione comunale. E’ partito, infatti, il soggiorno marino organizzato dallente e rivolto ai diversamente abili ed alle persone piĂą anziane.

In 150 sono partiti in direzione Marina di Ascea, nota localitĂ  turistica del Cilento: si tratta di 40 cittadini diversamente abili con i rispettivi accompagnatori e 50 persone della terza etĂ  che faranno ritorno ad Acerra il prossimo 24 settembre.

A salutarli alla partenza dei bus l’assessore alle Politiche Sociali Francesca La Montagna: “Anche per il 2024 siamo riusciti a regalare un sorriso, un momento di felicitĂ  ai nostri concittadini favorendo la partecipazione di chi maggiormente incontra difficoltĂ  nel trovare proposte che consentano anche alle famiglie, di vivere un periodo di vacanza sgravato da incombenze assistenziali e sanitarie” sottolinea lassessore La Montagna.

“Occasioni come queste rafforzano il legame tra questi nostri concittadini, una vera e propria risorsa per la comunitĂ ” spiega invece il sindaco Tito d’Errico.

Colpita dalla statua ai Quartieri, Chiara muore a 30 anni: individuata la casa dell’incidente

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E’ deceduta a causa delle gravi ferite riportate Chiara Jaconis, la turista padovana di 30 anni colpita domenica pomeriggio alla testa da una statua caduta da un balcone nel centro di Napoli. E’ quanto si apprende da fonti sanitarie.

La donna era stata ricoverata all’Ospedale del Mare dopo aver ricevuto le prime cure all’ospedale Vecchio Pellegrini. La turista si trovava in via Sant’Anna di Palazzo, ai Quartieri Spagnoli, per un ultimo giro prima del ritorno a casa previsto nella serata di domenica con un volo in partenza dall’aeroporto di Capodichino. La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Napoli, ha individuato l’abitazione dalla quale è precipitata la statuetta che ha provocato la morte della turista padovana di 30 anni colpita domenica pomeriggio alla testa dall’oggetto mentre passeggiava con il fidanzato nel centro di Napoli.

Il fascicolo nel quale stanno confluendo le attivitĂ  di accertamento degli inquirenti il reato ipotizzato passa dalle lesioni colpose all’omicidio colposo.

Detenuto sfascia l’ambulatorio dell’ospedale del Mare

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NAPOLI – “Un detenuto affetto da disturbi psichiatrici, sebbene piantonato, ha devastato un ambulatorio del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli rendendolo inagibile”. A rendere noto l’episodio, accaduto ieri pomeriggio, è il sindacato di polizia penitenziaria Uspp, con il presidente Giuseppe Moretti e con il segretario campano Ciro Auricchio.

“Dell’accaduto – continuano i due sindacalisti – è stato avvisato sia il direttore generale dell’Asl, sia quello del presidio ospedaliero”. I l sindacato torna a chiedere il trasferimento dei detenuti psichiatrici dalle carceri in strutture dedicate: “Come abbiamo piĂą volte denunciato salute mentale in carcere non funziona per mancanza di psichiatri. Le Rems, inoltre, sono un fallimento: le liste di attesa sono lunghe e, così, i detenuti anzichĂ© presi in carico dalla sanitĂ  pubblica regionale rimangono in carcere”.

“La polizia penitenziaria è stremata – sottolineano Moretti e Auricchio – lasciata sola in questo marasma generale. Abbiamo pochi strumenti di contrasto e gli agenti devono, contemporaneamente, ricoprire il ruolo di psicologi e pedagoghi, perchĂ© mancano pure figure di sostegno, specie nei turni pomeridiani. E, tutto questo, avviene nell’indifferenza dell’amministrazione regionale. Solo grazie all’impegno profuso degli agenti si riesce comunque a mantenere l’ordine e la sicurezza interna”, concludono il presidente e il segretario regionale dell’Uspp.

Allarme sicurezza ad Acerra: rapina violenta a sala scommesse durante partita. Assalto pure al bar

Domenica sera, ad Acerra, due rapinatori hanno preso di mira un centro scommesse.

Il raid è accaduto in via Diaz, proprio a ridosso della stazione ferroviaria, ai danni del centro scommesse Goldbet ancora colmo di persone poichĂ© era da poco terminata la partita del Napoli. I rapinatori sono entrati nell’esercizio commerciale a volto coperto e armati e hanno aggredito la titolare colpendola con il calcio di una pistola. I due hanno poi intimato la donna di consegnare i soldi dell’incasso, circa 5 mila euro, per poi allenarsi a piedi in direzione del passaggio al livello. La donna è stata trasportata all’ospedale per curare la ferita superficiale inflitta dai malviventi. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno sequestrato le immagini delle telecamere di sorveglianza da cui si spera possano emergere dettagli rilevanti.

L’assalto al bar Mormile

Sempre ad Acerra, precedentemente, dei malviventi avevano tentato di compiere un furto nel bel mezzo della notte ai danni del bar Mormile situato in corso della Resistenza. I carabinieri però, con un intervento tempestivo, sono riusciti a sventrare il colpo prima che i ladri potessero portare via l’incasso, mettendoli in fuga. Oltre ai danni alla saracinesca palesemente forzata, i ladri non hanno potuto fare altro che darsela a gambe.

Ora le forze dell’ordine sono in possesso delle immagini delle videocamere situate sul luogo per ricostruire la dinamiche ed eventualmente raccogliere informazioni utili per il riconoscimento dei rapinatori.

Viste le ultime vicende di furto avvenute ad Acerra nelle scorse settimane con il medesimo modus operandi, non è escluso che si possa trattare degli stessi ladri, anche se al momento non ci sono indizi significativi.

 

Foto di repertorio

Corruzione al Ministero, chiesti 4 anni e mezzo per l’imprenditore Iervolino

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Palma Campania – Il sostituto procuratore di Napoli Henry John Woodcock ha chiesto quattro anni e mezzo di reclusione per l’imprenditore originario di Palma Campania Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, nell’ambito del processo che si sta celebrando con il rito abbreviato sui presunti casi di corruzione al Ministero del Lavoro, nel quale sono imputate anche altre tre persone.

Si tratta di Francesco Cavallaro, del segretario generale della Cisal, per il quale il pm ha chiesto cinque anni di reclusione, e di due collaboratori di Iervolino: Francesco Fimmanò (per il quale sono stati chiesti soli quattro mesi in virtĂą della derubricazione del reato di corruzione in traffico di influenze) e Mario Rosario Miele (per il quale l’accusa ha chiesto quattro anni di reclusione). Le istanze della Procura sono state avanzate oggi a Napoli, dal pm, al termine della sua requisitoria.

La sentenza è attesa per la fine di ottobre. Le contestazioni dell’ufficio inquirente partenopeo riguardano in particolare la concessione da parte del Ministero, attraverso un suo funzionario, di un parere favorevole, in precedenza negato, alla divisione del patronato Encal-Inpal in Encal-Cisal e Inpal.

Sicurezza è dignitĂ  del lavoro, tavola rotonda con l’ex ministro Costa

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Napoli. Si terrà venerdì 20 settembre dalle 13,30 in poi l’attesissimo convegno dedicato agli avvocati del COA di Napoli e di tutta Italia: “Sicurezza è dignità del lavoro (Il pericolo non è il mio mestiere)”, organizzato dall’associazione Comma2 che ha come propria missione assicurare le tutele dei lavoratori, con la consapevolezza che garantendo i diritti della parte più fragile e delicata della società si difenda tutta la popolazione. Il lavoro è il cuore della società. L’evento si svolgerà nell’elegante biblioteca “Alfredo Marsico” di Castel Capuano a Napoli.

Tra i relatori il vice presidente della Camera dei Deputati Sergio Costa. Introducono il convegno gli avvocati: Carmine Foreste e Silvana Lamacchia. Modera l’avvocato Francesco Andretta. Interverranno gli esperti e giuristi: Mariella Fiorentino, Bruno Giordano, Giuseppe Cantisano, Simona Di Monte, Massimiliano Del Vecchio, Roberto Vona, Francesco Buccellato, Vincenzo Esposito e Jean Renè Bilongo. Gli avvocati che parteciperanno al convegno riceveranno tre crediti formativi e potranno partecipare sia in presenza che in Fad.

Ecco la procedura:

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