Strage a Saviano, padre superstite respira da solo

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SAVIANO – Antonio Zotto, l’uomo rimasto ferito nell’esplosione della palazzina avvenuta domenica a Saviano, è in una situazione clinica “impegnativa ma non drammatica”.

E’ quanto si apprende dall’ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli. “Da qualche ora è stato estubato e respira spontaneamente. E’ quanto si apprende dai medici della Tigu (Terapia Intensiva Grandi Ustionati) dell’azienda ospedaliera napoletana. La prognosi resta riservata”, si legge in una nota

. “La prognosi resta riservata. A destare preoccupazione sono non soltanto le profonde ustioni diffuse sul 35 per cento del corpo ma anche un grosso trauma toracico con difficoltà a livello di apparato respiratorio”. 

Il ruolo della street art nella rigenerazione urbana: perché è importante

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Nel processo di rigenerazione urbana si sta inserendo sempre di più il concetto di street art. Quest’ultima è diventata ormai essenziale per la trasformazione delle città. Quella che una volta era considerata un’azione da contrastare oggi viene apprezzata come una forma di espressione artistica per fornire una nuova identità ad alcune aree urbane. L’arte di strada può dare nuova vita a spazi dimenticati e alimentare il dialogo tra chi vive in una città e il territorio stesso.

La street art come motore di cambiamento

Ogni murales racconta una storia particolare. Le opere dell’arte di strada sono presenti ormai ovunque e hanno la capacità di raccontare quello che accade nelle città. Lo dimostrano quelle che possono essere considerate, secondo quanto riporta l’approfondimento del sito delle slots di Betway in un articolo ad hoc dedicato all’argomento, le vere e proprie capitali mondiali dell’arte urbana.

Spesso i messaggi dell’arte urbana riflettono le lotte della società, le speranze e i sogni di intere comunità. È un’arte decorativa, ma che allo stesso tempo riesce a stimolare una riflessione profonda su temi attuali, come, ad esempio, l’ambiente. I quartieri che ospitano queste opere d’arte diventano più belli e acquistano anche una nuova vitalità. Gli artisti di strada, con un grande talento, riescono a cambiare il volto dei luoghi, trasformandoli in punti di riferimento culturale.

L’impatto sociale concreto

La street art, quindi, non si limita ad abbellire le facciate degli edifici o i muri delle città, perché ha anche un impatto sociale concreto. Le persone tornano a vivere pienamente gli spazi pubblici, si creano legami tra gli individui e nascono anche delle opportunità economiche grazie a nuove possibilità di turismo culturale.

L’arte urbana diventa uno strumento di collaborazione, come dimostrano anche i progetti artistici collettivi, spesso realizzati con il coinvolgimento di chi vive in un luogo. È un modo per rafforzare il senso di appartenenza e per stimolare il dialogo. La rigenerazione urbana, tramite la street art, diventa quindi un processo partecipativo a tutti gli effetti.

La rinascita delle periferie

Nelle periferie la street art ha trovato terreno fertile. Queste aree delle città, che spesso sono isolate, diventano grazie all’arte urbana luoghi di rinascita. Attraverso i colori si innesca un cambiamento positivo che va contro la monotonia che spesso caratterizza il contesto urbano. Ma naturalmente non si tratta soltanto di un fattore estetico, perché è alla base di una trasformazione sociale e culturale importante.

Il potenziale economico dell’arte urbana

L’arte urbana ha anche un forte impatto dal punto di vista economico. Le città che ospitano grandi progetti di street art attirano sempre turisti da tutto il mondo. I visitatori ammirano i murales, ma ovviamente contribuiscono all’economia locale, compiendo acquisti in negozi, in ristoranti e in strutture per trascorrere le notti.

Alcune città hanno creato dei tour specifici dedicati proprio all’arte di strada, trasformando interi quartieri in gallerie all’aperto. La rigenerazione urbana, quindi, come si è già sottolineato, non interessa solo l’aspetto dell’estetica, ma genera un circolo virtuoso che alimenta la cultura e il commercio.

La street art come strumento di educazione

L’arte urbana è anche un ottimo metodo educativo. Attraverso i messaggi visivi, riesce spesso a sensibilizzare su temi complessi in maniera immediata. Le scuole, che sempre più riconoscono il potenziale educativo di queste forme artistiche, stanno integrando l’arte in tutti i suoi aspetti nei loro programmi.

Questo consente agli studenti di riflettere su temi di grande importanza, come le ingiustizie sociali o i cambiamenti climatici, ma anche di comprendere l’importanza del rispetto per lo spazio pubblico e per le persone che lo abitano. I progetti di street art nelle scuole, ad esempio, possono insegnare ai giovani a collaborare e ad utilizzare la creatività per esprimere le loro opinioni.

Somma Vesuviana, nelle scuole primarie arriva – ES.1 DepurOne

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Imprese – istituzioni scolastiche – Comune – fanno rete!

Nelle scuole primarie comunali di Somma Vesuviana, arriva  – ES.1 DepurOne, il dispositivo che sanifica l’aria, depura l’acqua ed eroga l’acqua depurata.

La prima installazione sarà al Primo Circolo Didattico – Plesso Gino Auriemma – Rione Casamale – Centro Storico-

Venerdì 27 Settembre – Ore 11 – evento aperto alla stampa.

Pasqualina Rega  –   Assessore all’Ecologia del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Da una parte si ridurrà il consumo di bottiglie di plastica, nelle famiglie, ma anche di bottigliette monouso, dall’altra le famiglie avranno anche un risparmio economico. I bambini potranno utilizzare borracce che riempiranno di acqua depurata a scuola, senza portarla da casa. Il dispositivo non solo depurerà l’aria, l’ambiente ma anche sanificherà la borraccia, depurerà l’acqua ed erogherà acqua depurata”.

Salvatore Di Sarno –  sindaco di Somma Vesuviana : “Il nostro obiettivo è rendere Somma Vesuviana una citta eco – sostenibile, a misura di bambini e che possa fare passi in avanti sulla sostenibilità”.

 

 “Venerdì 27 Settembre, avverrà la prima installazione, in un primo edificio scolastico comunale di Somma Vesuviana, di un dispositivo in grado di depurare l’aria, l’ambiente vissuto dai bambini a scuola ma anche di erogare acqua depurata e di sanificare la borraccia. Diamo seguito alla presentazione di qualche mese fa alla stampa. L’installazione rientra nel Piano d’Intervento proposto dalla Società STEI, nell’ambito di Rigenerazione Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il Piano, prevede l’installazione, nelle scuole primarie comunali, di dispositivi che contemporaneamente sono sanificatori d’ambiente, d’aria ma anche depuratori ed erogatori d’acqua. In questo modo andiamo ad abbattere l’uso della plastica. Tutti i bambini non avranno più la necessità di portare acqua da casa  e non dovranno più portare bottigliette di plastica. In molte famiglie si consuma acqua in bottiglie di plastica ed è con questa acqua che spesso i bambini riempiono le proprie borracce a casa. I bambini potranno riempire la borraccia a scuola e con acqua depurata. Da una parte le famiglie risparmieranno sull’uso della risorsa acqua, dall’altra la comunità limiterà l’uso della plastica con ricadute positive sulla raccolta differenziata. Oggi, la borraccia, non è ancora di uso comune. Spesso le famiglie danno acqua nelle bottigliette di plastica. Ci sarà anche un risparmio economico indiretto per le famiglie che consumeranno meno acqua in bottiglia. Inoltre, il dispositivo, non solo depurerà l’acqua, ma sanificherà la borraccia tutte le volte che il bambino la inserirà per riempirla. Sarà borraccia sanificata ed acqua depurata”. Lo ha annunciato Pasqualina Rega, Assessore all’Ecologia del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

“Il nostro obiettivo è rendere Somma Vesuviana una citta eco – sostenibile, a misura di bambini e che possa fare passi in avanti sulla sostenibilità. Il Piano d’Intervento – L’Acqua insegna la sete – va in questa direzione dando la possibilità di evitare il consumo di plastica all’interno della scuola. I bambini potranno bere acqua con borracce che saranno sanificate ogni volta che andranno all’erogatore. Siamo dinanzi ad un nuovo modo di fare sinergia con il mondo scolastico. Portare all’interno della scuola un depuratore d’acqua – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano –  un sanificatore degli ambienti ma anche della borraccia utilizzata dai bambini, ritengo che sia un buon obiettivo. Dobbiamo essere comunità sostenibile e per questo ringrazio anche gli imprenditori che saranno parte del Piano d’Intervento”. 

Dunque arriverà nelle scuole primarie comunali –  ES.1 DepurOne, il dispositivo che sanifica l’aria, depura l’acqua ed eroga l’acqua depurata.

In questo modo i bambini potranno non portare l’acqua da casa con un risparmio economico per le famiglie ma anche di plastica.

Il messaggio sulla sostenibilità arriverà nelle case anche mediante le borracce personalizzate.

 “ES 1 è un dispositivo che ha un doppio sistema brevettato. Infatti è un depuratore d’acqua che ha la capacità di depurare 180 litri d’acqua all’ora – ha affermato Anna Capasso, Referente STEI per la Campania –  ed ha anche un sanificatore d’aria che ha la capacità di sanificare ben 75 metri cubi d’aria all’ora. Questo dispositivo sanifica tutto ciò che incontra nell’ambiente in cui è installato e quindi i pavimenti, le superfici, le borracce. Noi ci stiamo rivolgendo ai bambini di scuole primarie comunali, ai quali consegneremo borracce in alluminio che verranno prima sanificate dal dispositivo e conterranno acqua depurata. Le borracce rispondono alle Normative della Comunità Economica Europea, non hanno nessun pericolo. Secondo una ricerca condotta dal Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università La Sapienza di Roma si evidenzia anche che la quantità di metalli rilasciati dalle borracce di metallo non supera comunque i parametri imposti per legge. Il problema quindi non è l’alluminio che si attiva solo a contatto con bevande acide e corrosive ma l’utilizzo del BPA. Il BPA, acronimo di bisfenolo A, è una sostanza chimica utilizzata nella produzione di plastica e resine e che negli anni ’60 è stata usata dalle industrie chimiche. Ad oggi la produzione di borracce certificate, in alluminio ,ne è priva. Inoltre tutte le borracce che riportano la dicitura “per contatto con i prodotti alimentari” e riportano il relativo simbolo , Secondo il Reg. CE 1935/04 (art.15),sono adatte al contatto alimentare e quindi a norma di legge.

Il dispositivo, invece è nato per abbattere la produzione di plastica. Ci sono studi recenti, secondo i quali il 15% della popolazione soffrirebbe di infertilità a causa delle  microparticelle che le bottiglie rilascerebbero nel liquido. Inoltre, attraverso uno studio delle feci umane, si è visto che il nostro corpo conterrebbe ben nove tipi di microparticelle diverse, di plastica. A tutto questo abbiamo visto il danno per i mari. Partiamo dai bambini per cambiare il Mondo”.

Venerdì 27 Settembre, alle ore 11, la prima installazione in un edificio scolastico comunale di Somma Vesuviana.

 “A Somma Vesuviana nasce una rete per la sostenibilità ambientale, con il coinvolgimento di cittadini, enti, privati. Andiamo a formare un senso critico. Se noi trattiamo bene il nostro territorio – – ha dichiarato Clementina Ferraiuolo, Referente della STEI per la Comunicazione alle Imprese del Piano di Intervento –   viviamo anche meglio. Non c’è qualcosa di articolato ma semplicemente tutti possono e magari devono essere parte di questo cambiamento”.

Somma, il Tar accoglie il ricorso di Pappalardo. Sommese: “il Sindaco deve dimettersi”

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Somma Vesuviana. Convocazione di due diverse sedute del Consiglio Comunale. Sommese: “Ennesimo atto illegittimo. Di Sarno deve rassegnare le sue dimissioni”.

Dopo la notizia della doppia convocazione del Consiglio Comunale e della decisione del Tar di restituire all’Avvocato Pappalardo la carica di Presidente del Consiglio, arrivano i commenti di polemica da parte dell’opposizione nei confronti della maggioranza Di Sarno.

In particolare, sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Sommese, capogruppo di “Somma Libera e Forte ”, con un post attraverso la sua pagina Facebook ha dichiarato: “Ormai il sindaco Di Sarno e la sua minoranza hanno perso la testa e la bussola, hanno perso qualsiasi rispetto per le istituzioni, per le norme, per la legge. L’ultima vicenda dimostra quanto sia a repentaglio la tenuta democratica delle istituzioni locali e quanto sia in pericolo il primato della legalità al Comune di Somma Vesuviana. La segretaria comunale mette su carta la decadenza del presidente del Consiglio Luigi Pappalardo e dà la possibilità al sindaco e al consigliere Antonio Granato di minare le funzioni di Pappalardo; consentendo, addirittura, senza alcun titolo, al consigliere Granato di convocare il consiglio comunale al posto del presidente”.

Le parole di Sommese.

Continua Sommese: “Un altro atto illegittimo, fuori dalle regole, dalle consuetudini ma al primo cittadino serve questa forzatura perché quella poltrona è necessaria per mantenere l’alleanza innaturale tra Pd, Forza Italia e Movimento Cinque stelle. Quella poltrona serve al sindaco per la spartizione delle prebende ed evitare di finire a casa perché non ha i numeri. E allora forzano la mano, cercano di disfarsi di Pappalardo e del ruolo istituzionale che rappresenta, fregandosene delle leggi e del rispetto che si deve a quella istituzione e a tutto il consiglio comunale.  Ancora una volta, però, si ritrovano sotto la scure della Prefettura che censura l’atteggiamento del sindaco e di Granato. Ancora una volta si ritrovano la scure del Tar che dichiara illegittimo quanto la segretaria afferma e tutto quello che è scaturito poi dalla volontà del sindaco e del consigliere Granato. Ancora una volta il Movimento 5 stelle, Pd e Forza Italia, la minoranza che governa Somma Vesuviana, crollano davanti ad una sentenza del tribunale amministrativo, crollano davanti alle regole, alle leggi, crollano davanti al rispetto per le istituzioni. E sono costretti a rimangiarsi ogni provvedimento prodotto e l’unica convocazione dell’Assise valida resta quella del Presidente Pappalardo.

Domani il Consiglio Comunale.

Infine, Sommese ha di nuovo invocato le dimissioni di Di Sarno: “Un’altra storia surreale. Domani mattina si va in aula in un clima da smobilitazione e sarebbe opportuno che Di Sarno andasse al protocollo per rassegnare le dimissioni e liberare la città da un manipolo di soggetti disposto a tutto pur di mantenere il potere e che dimostra da mesi il volto peggiore di una politica degradata e di livello infimo. Hanno tentato ancora una volta di forzare le regole, di violare le leggi e questo non lo possiamo consentire. Andremo avanti sempre con maggiore decisione a tutela della legalità e dell’interesse collettivo salvaguardando Somma Vesuviana e i sommesi dalla peggiore politica che la storia locale abbia mai vissuto.

Rappresentiamo con orgoglio un’alternativa politica e amministrativa che riuscirà a riportare le istituzioni locali in un clima di rigore e normalità, violato da questi scappati di casa!”

Somma Vesuviana piange la morte di Suor Gesualda della SS. Trinità

Lunedì 23 settembre è venuta a mancare a Somma Vesuviana Suor Gesualda dell’Ordine della Santissima Trinità. Mercoledì 25 settembre, alle ore 9:30, la Messa esequiale nella Cappella dell’Istituto Anna de Lieto.

 

 

Era nata a Lagopesole, in provincia di Potenza, il 27 marzo del 1947. Era a Somma da tre anni nell’Istituto trinitario Anna de Lieto.  Era stato, però, solo un ritorno dopo circa 20 anni, trascorsi in altre strutture religiose sempre al servizio dei bambini della Scuola dell’Infanzia, per i quali ha sempre donato le sue energie e il suo entusiasmo giovanile. Molti in città ricordano ancora con nostalgia i momenti vissuti in sua compagnia, resi piacevoli per il suo carattere allegro e spontaneo. Suor Gesualda – così la ricordano sui social – sempre con uno sguardo sorridente, allegra, gioviale, non trasparivano mai sintomi di stanchezza e di delusione. Una simpaticona. Anni di servizio ai bambini in affido – rimembra Don Francesco Feola, parroco di S. Maria Costantinopoli – e per loro era una madre premurosa e attenta. Ricordava a memoria anche i panni dei bambini, all’epoca numerosi, che venivano sistemati attentamente nei loro cassetti. Una suora vivace e gioiosa, forte della fede nella Trinità Santissima. Amava scherzare e giocare ed ora riposa in pace, ricevendo quel premio che si è tanto meritato, amando teneramente quei bambini che spesso nessuno voleva. Un premio per quella fede semplice, ma forte e concreta. Possa godere la gioia eterna e per la testimonianza data a tutti noi.  

Settimana del Pianeta Terra: la Campania protagonista con tanti GeoEventi

Riceviamo e pubblichiamo. 

 

 

 

Torna l’appuntamento con la SETTIMANA DEL PIANETA TERRA, il Festival nazionale delle Geoscienze che si svolge ogni anno, da 12 anni, la prima settimana di ottobre (quest’anno dal 6 al 13 ottobre).

La manifestazione unisce turismo e geoscienza, e si propone, attraverso dei “GeoEventi”, un centinaio in tutto, organizzati in tutte le regioni d’Italia, di divulgare il lavoro di geologi, vulcanologi e ricercatori.

In programma escursioni fra montagne e boschi, discese nelle grotte, visite archeologiche, osservazioni notturne delle stelle, laboratori, incontri, che introducono nel mondo complesso e affascinante delle Geoscienze. Muovendosi tra alto e basso, con tanti eventi dai linguaggi e approcci differenti per raggiungere un pubblico eterogeneo, la Settimana del Pianeta Terra coinvolge appassionati, famiglie e curiosi.

Su un pianeta sempre più spesso flagellato da eventi climatici fuori dall’ordinario, i geoeventi organizzati durante la Settimana del Pianeta Terra vogliono fare conoscere al grande pubblico temi ed emergenze di cui è necessario essere consapevoli.

 

Anche la Campania sarà protagonista di questa edizione con alcuni geoeventi:

05/10/2024 , Somma Vesuviana (Napoli) LA VILLA AUGUSTEA ALLE PENDICI DEL SOMMA-VESUVIO

10/10/2024 – 11/10/2024 , Napoli LE GEOSCIENZE PER LA SOCIETÀ DEL FUTURO

10/10/2024 , Aversa (CE) IL TERRITORIO E IL RANDAGISMO

11/10/2024 – 12/10/2024 , Capri (NA) CAPRI: TRA TERRA E MARE

11/10/2024 , Pozzuoli (NA) NEL CUORE DEL VULCANO: PUTEOLI E SERAPEO

11/10/2024 , Aversa (CE) GAIA. Il PIANETA È DONNA

11/10/2024 , Ariano Irpino (AV), Castelfranco in Miscano (BN), Montecalvo Irpino (AV), Savignano Irpino (AV) ALLA SCOPERTA DELLE RISORSE GEOLOGICHE DELL’APPENNINO IRPINO-SANNITA

12/10/2024 , Aversa (CE) GEOHERITAGE VS. CULTURAL HERITAGE. IL COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO DELLE MONACHE AD AVERSA (CASERTA) E LE SUE CAVITÀ ARTIFICIALI SOTTERRANEE

13/10/2024 , Oliveto Citra (SA) I SENTIERI DELLE MOFETE-ALLA SCOPERTA DEL “RESPIRO DELLA TERRA”.

Circumvesuviana, continuano i disagi

Riceviamo e pubblichiamo: 

— Comunicato Stampa Pendolari Circumvesuviana

È bastata una notte di pioggia per mandare in tilt il servizio ferroviario sulle linee vesuviane gestite da Eav. Problemi tecnici hanno interessato la linea Napoli Ottaviano Sarno, la stessa oggetto di chiusura per diversi fine settimana per lavori di ammodernamento che non hanno evitato i guasti di stamattina. Treni soppressi su più linee e ritardi di oltre 40m hanno segnato l’inizio della giornata dei pendolari vesuviani.
Un’altra pagina amara scritta da Eav alla vigila dell’incontro con i vertici regionali e aziendali convocato per domani mattina dal Prefetto di Napoli.
Siamo stanchi di subire, stanchi di ascoltare scuse che rimandano al passato o promesse di un servizio migliore in futuro. Il nostro tempo è adesso, vogliamo la verità da Eav e dalla Regione Campania, chiediamo il rispetto del contratto di servizio e la garanzia dell’offerta.
Da oltre un anno abbiamo evidenziato e denunciato inascoltati l’insostenibilità della programmazione del servizio sulle linee vesuviane e la non equa distribuzione delle risorse, ora gli accadimenti degli ultimi giorni ci danno ragione,. Confidiamo che i vertici istituzionali e aziendali ne prendano atto e siano disponibili ad apportare delle migliorie.
Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro portavoce comitato pendolari CIRCUMVESUVIANA EAV
Salvatore Alaia Presidente del Comitato Civico E(A)VITIAMOLO di Sperone
Avv. Marcello Fabbrocini Presidente Comitato Civico di Ottaviano. A Cifariello ETS

Una Vela di Giancarlo Siani in giro per Casalnuovo

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Una Vela di Giancarlo Siani in giro per Casalnuovo
“Non ci toglierete mai la memoria di Giancarlo Siani”
Casalnuovo di Napoli. «Non ci toglierete mai la memoria di Giancarlo Siani, con la sua morte è stato tracciato un solco e si è creata una rete straordinaria di persone perbene. Per questo è stato posizionato un banner con il suo volto in Piazza Siani. Una piazza morta, ma ricordiamo che non è morta la memoria di Giancarlo».
Questo il messaggio di un anonimo su una nota pagina di informazione locale, Casalnuovo Aut. Da lunedì mattina, 23 settembre, un Camion Vela con l’immagine di Giancarlo Siani ha iniziato a circolare per Casalnuovo di Napoli per ricordare il giorno in cui il giovane giornalista è stato assassinato.
«I giornalisti vengono minacciati tutt’oggi, nei modi più subdoli e talvolta questo avviene sotto gli occhi della politica che si gira dall’altro lato – si legge nel comunicato dell’organizzatore affidato ai social – Così facendo però si da libero spazio a persone senza scrupoli abituate a sfruttare il prossimo, ad arricchirsi a danno della comunità con abusi e prepotenze, a far leva sulle debolezze di chi non sa difendersi».
Il Camion Vela di Siani sarà in città fino a giovedì 26 settembre, è partito ieri mattina dall’Istituto Siani di Casalnuovo: «Ragazzi, approfittatene. Credete nelle vostre capacità ed impegnatevi per il vostro territorio».
La tappa successiva è stata nei pressi di Piazza Municipio e poi diretti alla Tenenza dei Carabinieri ed alla Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo per ricordare l’eccellente lavoro svolto sul territorio dove pochi mesi fa è stata sgominata una piazza di spaccio in una zona delicata della città.
Infine il ringraziamento al Commissariato della Polizia di Stato di Acerra, alle Procure di Nola e Napoli, alla Prefettura, alla Dia, all’Ordine dei Giornalisti della Campania ed al Sindacato dei Giornalisti: «Non riusciamo ad essere davanti alla vostra sede ma a tutti voi va il nostro sentito ringraziamento per quanto fate ogni singolo giorno».
«Grazie a questa rete straordinaria sono stati fatti passi in avanti nella lotta alla mafia, alla mentalità camorristica, agli arroganti, ai prepotenti, a chi si crede Dio – si legge nel comunicato dall’organizzatore – Ho affidato questo messaggio a Casalnuovo Aut, una nota pagina di informazione locale. Il messaggio è anonimo perché associare qualsiasi nome a Giancarlo Siani sarebbe sbagliato. Mi sento un granellino di sabbia al cospetto di chi si è battuto fino all’ultimo per la verità. Inoltre questa iniziativa non è fatta per scopi propagandistici, politici o per visibilità. Un volto coperto è l’immagine perfetta per dire che quanto contenuto in questo messaggio è il pensiero di una comunità e non di un singolo. La comunità di Casalnuovo di Napoli ricorda Giancarlo Siani e ringrazia la rete straordinaria di persone ed istituzioni poste a tutela della libertà, dei giornalisti e dei cittadini – e conclude – Giancarlo Siani vive, la sua memoria non morirà mai».

Automobilista di Cicciano denunciato dalla Stradale: la vettura “francese” era stata rubata

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Domenica, gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Nola, durante i servizi all’uopo predisposti, nei pressi del km 50 della SS7 BIS, hanno proceduto al controllo di un veicolo con targhe francesi. Dall’accertamento esperito dagli operatori sono apparse difformità tra il VIN (Vehicle Identification Number) posto sul parabrezza e la targhetta identificativa del costruttore presente nel vano motore. Difatti, dai successivi riscontri, è emerso che il telaio era contraffatto e che il veicolo, immatricolato in Italia, era stato oggetto di furto denunciato a inizio settembre 2023 a Marano di Napoli (NA).

Pertanto, il conducente, residente nel Comune di Cicciano (NA), è stato denunciato per riciclaggio, contraffazione ed utilizzo di sigilli dello Stato e, altresì, sanzionato al Codice della Strada per una serie di violazioni; mentre il veicolo è stato sequestrato.

Somma Vesuviana, accolto il ricorso del presidente Pappalardo. Nocerino: “Ennesima figuraccia, i responsabili si dimettano e chiedano scusa”

“Con l’accoglimento del ricorso da parte del Tar, che restituisce legittimamente all’avvocato Luigi Pappalardo la carica di presidente del consiglio comunale, la politica a Somma Vesuviana ha messo a referto l’ennesima figuraccia”. Lo afferma il capogruppo di Siamo Sommesi e consigliere metropolitano di Fratelli d’Italia Giuseppe Nocerino, commentando il pronunciamento del Tar Campania che accoglie il ricorso del presidente del consiglio comunale Luigi Pappalardo

Continua Nocerino: “Il consiglio comunale farlocco di stasera è annullato, l’assemblea degli eletti si terrà domani, regolarmente convocata dal presidente Pappalardo. Il 2024 sarà ricordato come l’anno dei record delle malefatte per il sindaco Salvatore Di Sarno e quel che resta della sua maggioranza. Anzi, possiamo ben dire che si è trattato del peggiore anno che la politica a Somma Vesuviana ha mai vissuto da quando esiste la Repubblica italiana. Pasticci sul bilancio, sul rendiconto, sul piano di riequilibrio, atti illegittimi: i colpevoli di questo scempio istituzionale hanno un nome e un cognome e dovrebbero chiedere scusa alla città, oltre che dimettersi”