Pomigliano, di nuovo espulsi i consiglieri di opposizione: arrivano i carabinieri

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

Di nuovo espulsi i consiglieri di opposizione, arrivano i carabinieri

Nota stampa dei consiglieri comunali di Rinascita e Per:

Pomigliano d’Arco. «Per la seconda volta in pochi mesi, i consiglieri di opposizione di Pomigliano d’Arco Vito Fiacco, Carla Mercogliano e Marco Iasevoli sono stati prima offesi e poi espulsi dal Presidente del Consiglio, Maurizio Caiazzo.

A essere offeso è stato in particolare il consigliere comunale di Rinascita Vito Fiacco. A fronte della richiesta di spiegazioni di Fiacco per l’offesa gratuita ricevuta, il presidente Caiazzo ha espulso il consigliere comunale.

Il consigliere è stato poi spintonato all’esterno dal comandante della Polizia municipale Emiliano Nacar. Gli altri consiglieri di opposizione hanno lasciato l’aula dopo che il presidente Caiazzo si è rifiutato di scusarsi con Fiacco.

Il clima agitato ha portato all’intervento dei Carabinieri di Castello di Cisterna».

Pomigliano, opposizione abbandona l’aula durante il Consiglio Comunale

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

POMIGLIANO, L’OPPOSIZIONE INSCENA UNA NUOVA BAGARRE E ABBANDONA NUOVAMENTE L’AULA: MAGGIORANZA PROSEGUE NEL CONFRONTO NONOSTANTE LE PROVOCAZIONI

POMIGLIANO D’ARCO, 26 SETTEMBRE 20024 – Una seduta del Consiglio Comunale cruciale per approvare la convenzione che consente alla partecipata Enam di continuare a gestire in house il servizio di raccolta rifiuti a Pomigliano d’Arco e per presentare lo stato di attuazione delle linee di mandato dell’amministrazione guidata da Raffaele Russo, si è improvvisamente trasformata in una bagarre. Il motivo? Il comportamento scomposto dei consiglieri comunali dell’opposizione, che hanno inveito contro il presidente del Consiglio Comunale e interrotto prima l’intervento del consigliere Giuseppe Capone e poi del sindaco Raffaele Russo, alzando notevolmente i toni.

 

In particolare, il consigliere Vito Fiacco ha dato in escandescenze, tanto che è stato richiamato due volte dal presidente Maurizio Caiazzo e successivamente espulso dall’aula, espulso dall’aula come prevede il regolamento e poi accompagnato all’esterno dalla polizia locale. come previsto dal regolamento. A quel punto, la consigliera di Rinascita ha deciso di seguire Fiacco fuori dall’aula, insieme al consigliere di opposizione di PER, Marco Iasevoli, che ha reagito all’espulsione di Fiacco chiamando i carabinieri, che non sono intervenuti in aula.

 

I tre consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’aula, rinunciando così a discutere le due mozioni a loro firma che erano all’ordine del giorno. Questo gesto ha suscitato l’indignazione dei consiglieri di maggioranza presenti, che hanno definito l’accaduto come una “sceneggiata”.

 

«I consiglieri di opposizione – commenta l’Amministrazione Comunale – incapaci di reggere un leale confronto sugli interventi portati avanti dall’Amministrazione Comunale nel primo anno di mandato, dopo aver avvelenato il sereno clima in cui si stava svolgendo la seduta, sono scappati dall’aula consiliare, impedendo a quella parte dei cittadini che li hanno votati di essere rappresentati».

 

Sant’Anastasia, la staffetta dei diritti “Luigi Bellocchio” fa tappa ad ottobre

Riceviamo e pubblichiamo.

 

Mancano pochi giorni all’avvio della VIII edizione del TOUR/STAFFETTA SUI DIRITTI “LUIGI BELLOCCHIO” che ha lo scopo di coinvolgere le istituzioni e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado in un’ampia discussione sulla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che quest’anno, il 20 novembre, compie il XXXV compleanno. Ogni comune coinvolto nella staffetta lavorerà con le scuole del proprio territorio, nel modo più opportuno e funzionale, per sensibilizzare i ragazzi sui
diritti sanciti dalla Convenzione e sulla Pace. La staffetta, che quest’anno ha come tema “UNA FINESTRA SULLA CITTÀ CON GLI OCCHI DEI BAMBINI”, partirà dal comune di San Giorgio a Cremano e, attraversando il mare, farà rotta, nella prima tappa, all’isola d’Ischia, e poi in altri comuni della Regione (Ischia, San Giovanni a Teduccio, Volla, Ponticelli, Sant’Anastasia, Massa di Somma, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Sant’Antonio Abate, Fisciano, Siano, Nola, Pomigliano d’Arco, Acerra, Frattamaggiore, Cardito, Quarto Portici, San Giorgio a Cremano), con ben 21 tappe, quella a
Sant’Anastasia è fissata per giovedì 14 ottobre.

Un lungo viaggio che percorre vari comuni – dal 1 ottobre al 20 novembre – coinvolgendo rappresentanti della società civile, istituzioni, comunità educanti, esperti, volontari e associazioni con i sindaci dei territori in prima linea per riflettere su temi di grande rilevanza della Convenzione Internazionale dell’ONU sui Diritti dei bambini e per unire le voci di tutti in un ulteriore appello globale per un futuro di pace e
solidarietà.

La Staffetta sui diritti Luigi Bellocchio è un’occasione unica. Come ogni anno per ciascun comune è prevista una tappa di accoglienza ed una tappa di partenza. Ogni città coinvolta, nel modo più appropriato e funzionale nel proprio contesto, lavorerà per sensibilizzare i bambini ed i ragazzi nelle proprie scuole sui diritti sanciti dalla convenzione e per organizzare la propria tappa.

Prima della partenza da San Giorgio a Cremano – il 28 settembre alle ore 11.30, in villa Falanga sede del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine che coordina l’intero tour – ci sarà, alla presenza dei rappresentanti istituzionali delle città coinvolte, l’accensione della fiaccola della pace da parte del Consiglio delle bambine e dei bambini della città di San Giorgio a Cremano e la presentazione dei simboli dell’ottava edizione. Da qui poi partirà il viaggio delle 21 tappe secondo il calendario specificato e ci sarà, per ogni tappa prevista dal tour, il passaggio del testimone da parte dei sindaci delle città e della
torcia da parte dei bambini delle scuole che verranno coinvolte.

Il tour si concluderà il 20 novembre 2024 sempre a San Giorgio a Cremano con tutte le delegazioni dei ragazzi delle scuole partecipanti, nell’ambito della celebrazione della XXXV GIORNATA UNIVERSALE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA. Il viaggio della VIII EDIZIONE rappresenterà nuovamente la strada per tessere relazioni feconde e costruttive con altre realtà locali, comporre e mettere in mostra l’intreccio dei diritti. In continuità con le edizioni precedenti, anche quest’anno, è stato scelto un elemento simbolico con lo
slogan: “UNA FINESTRA SULLA CITTÀ CON GLI OCCHI DEI BAMBINI”, perché il mondo bisogna guardarlo dalla parte e con gli occhi dei bambini. Ai bambini ed ai ragazzi partecipanti sarà chiesto di costruire modellini di finestre tridimensionali
realizzate con materiale di riciclo che affacciano all’esterno su un paesaggio collegato ad un diritto della Convenzione. Le finestre costruite dalla delegazione della città che precede saranno via via portate nella città della tappa successiva, dove sarà predisposto un apposito spazio, nel quale i bambini potranno installare e presentare le loro finestre, come dedica e auspicio di rinnovamento.

Il risultato, a installazione terminata, sarà l’immagine plastica di come ciascun gruppo vede e soprattutto, vorrebbe vedere la propria città. Cornici, aperture, squarci, di varia geometria e forma attraverso i quali si intravedono città sostenibili, in un tripudio di colori.

Dichiarazione del sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito:
“È un onore per la nostra città ospitare una tappa del Tour/Staffetta sui diritti ‘Luigi Bellocchio’. Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per sensibilizzare i nostri giovani sui diritti dell’infanzia e per farli sentire parte attiva nella costruzione di un futuro migliore. Insieme, possiamo dare voce ai bambini e alle loro idee, affinché diventino protagonisti del cambiamento.”

Dichiarazione dell’assessore alle Politiche Sociali, Angela Auriemma:
“La staffetta sui diritti è un momento cruciale per riflettere su temi fondamentali come la dignità e il rispetto dei diritti dei più giovani. Attraverso attività creative e coinvolgenti, ci impegniamo a promuovere una cultura della solidarietà e dell’inclusione. È nostro dovere garantire che ogni bambino possa esprimere le proprie opinioni e sognare un futuro di pace.”

Dichiarazione dell’assessore all’Istruzione, Veria Giordano:
“Il coinvolgimento delle scuole in questa iniziativa è essenziale per educare i bambini e i ragazzi sui diritti sanciti dalla Convenzione. Attraverso il progetto ‘Una finestra sulla città con gli occhi dei bambini’, vogliamo stimolare la loro creatività e farli riflettere su come possono contribuire al miglioramento della comunità. Insieme, possiamo costruire una società più giusta e consapevole.”

Ottaviano, passaggi a livello in tilt per la pioggia

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Il viaggio della speranza dei pendolari. Ancora una volta, il maltempo colpisce i cittadini che utilizzano i mezzi per spostarsi e, ogni giorno, devono fare i conti con orari irregolari e condizioni di viaggio non sempre ottimali. 

 

 

 

La storia si ripete. Il maltempo, ancora una volta, non risparmia i cittadini creando disagi, in particolare ai pendolari, che si sono trovati a fare i conti con ritardi e difficoltà nei trasporti. Lo scorso martedì, a causa delle intense piogge che si sono abbattute sulla città di Ottaviano, i passaggi a livello della linea ferroviaria locale sono andati in tilt, paralizzando il traffico sulla rotaia.

 

Pendolari esasperati

Ovviamente, le conseguenze più grave sono state per i pendolari, che quotidianamente utilizzano la ferrovia per spostarsi. Oltre alle informazioni poco chiare sul ripristino del servizio, hanno dovuto cercare mezzi di trasporto alternativi, ma si sa che, gli autobus non se la passano meglio.

 

Un problema ricorrente

I disagi legati ai passaggi a livello malfunzionanti non sono una novità. Le forti piogge, che negli ultimi anni sono diventate più frequenti e intense, mettono spesso a dura prova le infrastrutture, che non godono di buona salute.

I pendolari, che già devono fare i conti con orari irregolari e condizioni di viaggio non sempre ottimali, si trovano così ad affrontare un ulteriore ostacolo nella loro routine quotidiana.

La situazione di Ottaviano rappresenta un problema comune in diverse aree della Campania, dove la rete ferroviaria è spesso inadeguata a fronteggiare le condizioni atmosferiche avverse.

 

Conclusione

Mentre “chi di dovere” si impegna a risolvere l’emergenza, resta l’urgenza di investire in infrastrutture più affidabili e capaci di garantire un servizio continuativo, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Nel frattempo, ai pendolari non resta che sperare di non vivere di nuovo, alla prossima pioggia, l’incubo di una giornata di ritardi e caos.

Frattamaggiore, in prima mondiale la presentazione del “Te Deum” di Francesco Durante

Lunedì 30 settembre 2024, in occasione della V Edizione del Festival Durante, alle ore 18:45 nella Basilica Pontificia San Sossio in piazza Umberto I, si terrà la presentazione in prima mondiale dell’edizione critica del Te Deum per 4 voci in Do con violini e strumenti di Francesco Durante a cura di Giancarlo Amorelli e Saverio Stornaiuolo, Cafagna Editore.

 

Interverranno: i due curatori dell’opera; Dinko Fabris, musicologo e direttore di Collana. Modera: Lorenzo Fiorito, direttore del Festival Durante. A seguire il concerto del Te Deum con la partecipazione del Coro polifonico flegreo, diretto dal M° Nicola Capano; il soprano Valeria Attianese; il contralto Annamaria Napolitano; il tenore Leopoldo Puziano; il basso Raffaele Pisani.  Saluti di Don Sossio Rossi, parroco della Basilica di San Sossio; Marco Antonio Del Prete, sindaco di Frattamaggiore; Michele Granata, assessore alla cultura; Francesco Montanaro, presidente dell’Istituto degli studi Atellani.

Francesco Durante (Frattamaggiore 1684 – Napoli 1755) è stato uno dei maggiori protagonisti di quella stagione musicale chiamata scuola musicale di Napoli, che nel XVIII secolo trasformò la città in una delle capitali europee della musica. Eppure di questo grande musicista, la sua biografia artistica è ancora poco studiata, così come la sua enorme produzione musicale. Tra le centinaia di sue opere sparse nelle biblioteche di tutto il mondo, il Te Deum a 4 voci si credeva unico in quelle sole parti separate, conservate nella biblioteca del Conservatorio di Napoli. Ebbene, Giancarlo Amorelli e Saverio Stornaiuolo hanno compiuto un paziente e complesso lavoro di identificazione, rintracciando ben cinque altri manoscritti in altrettante biblioteche europee: a Milano, Siena (ma copiato da Firenze), Assisi, Parigi e Londra. Di ogni manoscritto sono state ricostruite meticolosamente la storia e la struttura, evidenziando anche le piccole differenze rispetto alla fonte napoletana, considerata la base dell’edizione. Un’opera di alto magistero compositivo, che esprime le qualità artistiche e didattiche di Francesco Durante. L’opera non solo andrà ad arricchire la storia musicale napoletana, ma certamente sarà oggetto di studio per gli appassionati, studenti e musicisti.

Giancarlo Amorelli

Giancarlo Amorelli è uno studioso di contrappunto storico che si è dotato negli anni una solida preparazione musicale. Specializzato in direzione di coro con Carmine Pagliuca, ha perfezionato gli studi in Didattica della musica al Liceo Musicale di Budapest, canto gregoriano e organo per composizione con Vincenzo De Gregorio. Dal 1987 è stato baritono nel Coro del Teatro San Carlo di Napoli.

Saverio Stornaiuolo

Saverio Stornaiuolo, già docente si scienze umane, filosofia e storia nei licei campani, ha incontrato la musica prima come membro de Li chori in musica neapolitani, diretto da Argenzio Jorio con repertorio di musica barocca a cappella, quindi come allievo di canto, armonia e pianoforte di Virginio Profeta e, infine, quale tenore nel Coro del Teatro di San Carlo a Napoli.

Il Gruppo PPE visita il Parco del Vesuvio ed il Real Osservatorio Vesuviano

Riceviamo e pubblichiamo:

Il Gruppo PPE visita il Parco del Vesuvio ed il Real Osservatorio Vesuviano nell’ambito delle Giornate Studio e dell’Università Estiva a Napoli: cooperazione e tutela ambientale al centro del dialogo europeo-mediterraneo

 

Ottaviano, 24.09.2024

 

Dal 25 al 27 settembre 2024 si svolgeranno in Campania, a Napoli, le Giornate Studio e l’Università Estiva del gruppo del Partito Popolare Europeo (EPP Group Study Days and Summer University). Il Gruppo PPE sarà in città per tre giorni di studio, dal 25 al 27 settembre, con la presenza di importanti personalità esterne, per ascoltare la società civile, la voce degli esperti e degli attivisti politici.

 

Mercoledì 25 settembre il Palazzo Reale di Napoli ospiterà i membri del Gruppo per un dibattito sull’importanza della regione mediterranea e sulla necessità di creare una vera e propria Unione della Difesa. L’incontro proseguirà giovedì 26 settembre con dibattiti con esponenti accademici sulle riforme dell’UE per l’allargamento, sulla strategia per un’Europa competitiva e sulla lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e alla tratta di esseri umani. La visita si concluderà venerdì mattina con un incontro dell’Academy del Gruppo PPE sull’Europa e il suo vicinato, con un focus particolare sulle sfide nel Mediterraneo.

 

In occasione delle attività programmate a Napoli, il 26 settembre 2024, la delegazione del Gruppo PPE visiterà il Parco Nazionale del Vesuvio. La visita includerà una tappa al Cratere del Vesuvio, offrendo l’opportunità di esplorare e apprezzare la bellezza naturale e il valore geologico di questo sito, seguita da un tour presso il Real Osservatorio Vesuviano, sede storica dell’INGV. Qui, un panel dedicato alla pianificazione dell’area protetta, con un focus particolare sul rischio vulcanico, approfondirà gli aspetti scientifici e l’attività vulcanica della regione.

Questa visita rappresenta un momento significativo all’interno dei tre giorni di studio che il Gruppo PPE sta trascorrendo a Napoli, città che si conferma come punto di riferimento per la cooperazione tra Europa e Mediterraneo.

 

Nelle attività previste per il giorno 26 nel Parco Nazionale del Vesuvio, gli eurodeputati del Gruppo PPE saranno accolti dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca, dal Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano e dal Direttore INGV – Osservatorio Vesuviano Mauro di Vito.

 

La visita al Parco del Vesuvio non solo arricchirà la conoscenza dei partecipanti sulle problematiche ambientali e culturali, ma sottolineerà anche l’importanza del dialogo e della collaborazione tra i Paesi del Mediterraneo per affrontare sfide condivise

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“Siamo onorati – ha dichiarato Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio – di accogliere la delegazione del Partito Popolare Europeo nel Parco Nazionale del Vesuvio. Questa visita rappresenta un’opportunità unica per far conoscere a leader europei e internazionali la straordinaria ricchezza naturale e il valore scientifico del nostro territorio. Il Vesuvio, con la sua storia geologica e culturale, incarna non solo un simbolo del patrimonio italiano, ma anche un luogo di riflessione sulle sfide ambientali che ci uniscono tutti. La presenza del Gruppo PPE qui oggi sottolinea l’importanza della cooperazione tra Europa e Mediterraneo per promuovere la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile. Confidiamo – conclude il Presidente Raffaele De Luca – che questa visita possa ispirare nuove sinergie tra i Paesi del Mediterraneo e l’Unione Europea, nel segno della salvaguardia del nostro pianeta e della promozione di una cultura condivisa di responsabilità verso il futuro.”

Somma, Rianna: “Votata all’unanimità una mozione che consentirà al Comune di risparmiare denaro e aumentare la produttività”

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Riceviamo dal consigliere Salvatore Rianna e pubblichiamo

 

 

Nello scorso consiglio comunale, l’assemblea ha accolto all’unanimità la mozione mirata a snellire la tecnostruttura dell’Ente. “Con un disavanzo di circa 12 milioni di euro, ma anche a prescindere da ciò, c’è bisogno di una riduzione in primis dei costi non essenziali. Ebbene, con i colleghi Giuseppe Nocerino e Giuseppe Sommese, abbiamo sottoposto al Consiglio una proposta: accorpare due posizioni organizzative: la P08 (cultura, politiche giovanili, biblioteca, informagiovani e forum dei giovani con la PO5 (servizi esternalizzati e contenzioso). Siamo soddisfatti che la proposta sia stata accolta all’unanimità, non solo per il risparmio del quale beneficerà l’Ente, ma anche per la maggiore produttività che ne deriverà” – dichiara il consigliere Rianna.

Nel recente Consiglio Comunale, inoltre, una interrogazione illustrata dal consigliere Rianna e controfirmata anche dai consiglieri Nocerino e Sommese, ha consentito il recupero per le casse comunali di parecchie migliaia di euro dal Comune di Senerchia col quale Somma Vesuviana ha in corso una convenzione per la Segreteria Generale.
“Recuperare crediti che l’ufficio aveva dimenticato di esigere e ora incamerati dalle casse comunali è una soddisfazione ma non possiamo fermarci qui- afferma Rianna – innanzitutto perché, guarda caso, il giorno del primo impegno e della prima liquidazione è lo stesso in cui la nostra interrogazione è stata presentata e poi perché, nella risposta dell’assessore in Consiglio, si parla di un rateizzo che a nostro parere non può essere concesso. Il consiglio comunale ha stabilito che il comune di Somma, per condividere con Senerchia la Segreteria Generale, debba essere pagato ogni due mesi. È una decisione che spetta all’assemblea degli eletti e a nessun altro. Al momento, sono stati recuperati 35 mila euro, e non è poco”.

Morto lo studente precipitato dalla scuola di Torre del Greco: aveva 16 anni

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TORRE DEL GRECO – È deceduto all’ospedale del Mare di Napoli lo studente di 16 anni che martedì mattina era precipitato da una finestra della sua aula al secondo piano dell’istituto Pantaleo di Torre del Greco.

Trasportato in gravissime condizioni da un’ambulanza giunta nella zona di via Cimaglia, il ragazzo era stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico dai medici per poi essere posto in terapia intensiva in prognosi riservata.

Del caso si stanno occupando i carabinieri, che dopo le prime indagini del caso hanno escluso che nell’episodio fossero coinvolte altri soggetti, propendendo per un gesto volontario del 16enne.

Tragedia di Saviano, Napoli in campo col lutto al braccio. Sopralluogo per rimuovere macerie

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SAVIANO – In occasione della gara Napoli-Palermo, valida per il secondo turno di Coppa Italia, in programma stasera, giovedì 26 settembre, alle ore 21, allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli – secondo quanto rende noto il Comune di Saviano – scenderà in campo con il lutto al braccio in ricordo delle vittime dello scoppio della palazzina avvenuto a Saviano domenica scorsa.

Prima della gara le due squadre osserveranno un minuto di raccoglimento. In occasione dei funerali, la società – riferisce ancora il Comune – deporrà una maglia della squadra con il nome Giuseppe e il numero 10 sulla bara del piccolo tifoso azzurro, una delle vittime del crollo.

A seguito dell’incontro tra il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il sindaco di Saviano Vincenzo Simonelli, inoltre, nella giornata di ieri è stato effettuato il primo sopralluogo da parte di Arpac, Genio civile, Protezione civile regionale e tecnici del Comune per la classificazione dei materiali che andranno rimossi dopo l’esplosione di domenica scorsa. L’intervento consentirà di accelerare i tempi per consentire la viabilità in sicurezza nelle fasi immediatamente successive al dissequestro da parte della procura di Nola.

Abusi su ragazzino, allenatore della scuola calcio arrestato per violenza sessuale

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La Polizia di Stato di Napoli, il 24 settembre 2024, ha dato esecuzione all’Ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di un uomo di 57 anni per il reato di violenza sessuale aggravata, di detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e di pornografia minorile.

A seguito della denuncia di una donna per presunti abusi subiti dal figlio, la Squadra Mobile di Napoli, coordinata dalla Procura della Repubblica – Sezione violenze di genere e  fasce deboli, ha svolto complesse attività d’indagine dalle quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, allenatore presso una scuola di calcio napoletana, accusato di aver commesso gli abusi sessuali ai danni di un suo allievo, vittima infraquattordicenne, all’interno dei locali del centro sportivo frequentato dalla persona offesa.

A seguito di attività di perquisizioni sono stati sottoposti a sequestro penale tutti i dispositivi dell’indagato dall’analisi dei quali è emerso che, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso l’indagato distribuiva, divulgava e diffondeva, cedendo a terzi, ingenti quantitativi di file di natura pedopornografica di cui era in possesso.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione: il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.