VIII Edizione del Premio “Vesuvio”: reso pubblico il bando. Le opere migliori pubblicate in un’antologia edita da Officina Libri

Riparte il Premio artistico-letterario “Vesuvio”, organizzato da Nando Zanga, Presidente dell’Associazione “I Giovani della Piazza”. Il bando, suddiviso in diverse sezioni, è aperto a tutti ed è totalmente gratuito. La scadenza è fissata per il 22 febbraio 2020. Partner ufficiale della rassegna, Officina Libri.

 

Il Premio “Vesuvio”, giunto alla sua ottava edizione, nasce dalla volontà di creare occasioni di confronto e condivisione della cultura. É suddiviso nelle seguenti sezioni: poesia (in lingua italiana e in lingua napoletana), narrativa (racconti in lingua italiana e in lingua napoletana), fotografia (scatti dal Parco Nazionale del Vesuvio), “Un’idea per la tua città” (progetto innovativo per la propria città). Il Premio è rivolto alle categorie di bambini (scuole elementari), ragazzi (scuole superiori di I e di II grado) e adulti. La novità assoluta di quest’edizione consiste nella pubblicazione di una antologia curata ed edita da “Officina Libri”.

 

È possibile partecipare al concorso tramite posta raccomandata, indirizzata a Ferdinando Zanga C/O Associazione “I Giovani della Piazza”, Viale delle Orchidee, 1 – 80040 Terzigno (Na) con un plico contenente due copie della composizione, possibilmente dattiloscritte. Ciascuna riporterà in prima facciata nome, cognome, indirizzo completo, numero telefonico, indirizzo e-mail (obbligatorio per le comunicazioni) e firma autografa dell’autore.

Oltre al cartaceo è obbligatorio, da parte dei partecipanti, l’invio delle opere all’indirizzo di posta elettronica: nandozanga@libero.it.

Le opere inviate saranno valutate da una giuria di esperti. Parallelamente si svolgerà anche la selezione delle opere destinate all’antologia. Tutti coloro che risulteranno tra i vincitori del premio e tra gli autori selezionati per la creazione dell’antologia, verranno preventivamente avvisati.

 

La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, è prevista per sabato 2 Maggio 2020 a Terzigno, presso il Cine Teatro della Parrocchia “Immacolata Concezione”.

 

Tutti i partecipanti potranno inoltre trascorrere un’intera giornata all’interno del territorio vesuviano, visitando e gustando le specialità del luogo. Per informazioni rivolgersi direttamente all’organizzazione che illustrerà il programma con i relativi costi.

La Fiavet Lazio a Congresso per approfondire le aspettative della categoria

Il Congresso dell’Associazione delle Imprese del Turismo consentirà di discutere e di approfondire i temi fondamentali della categoria  e indicare le  soluzioni

 

Abusivismo dilagante, che invade ormai qualsiasi area del settore, sarà fra i temi trattati dal  9 al 12 novembre prossimi a bordo di una nave Grimaldi Lines  in rotta verso Barcellona.

A leggere il programma del Congresso – ha dichiarato il Presidente di Fiavet Lazio, Ernesto Mazziqualcuno, anche all’interno dell’Associazione, non ha nascosto il proprio scetticismo. Il motivo è la quantità di argomentazioni poste sul tappeto, sia pure raggruppate in quattro macro aree (Rapporti con il pubblico; Rapporti con la IATA e i vettori aerei; Incoming e Turismo scolastico), che si ritiene non poter affrontare compiutamente. Non nascondo che ci siamo voluto allargare. Forse sarebbe stato meglio affrontare un solo argomento e sviscerarlo in tutte le sue componenti. Ma di Congressi non ne facciamo mai e per coinvolgere gli associati su quelle problematiche che quotidianamente l’Agente di Viaggio deve affrontare, abbiamo ritenuto che occorreva quanto meno lanciare dei messaggi. Ritornarci con ulteriori valutazioni ed approfondimenti c’è sempre tempo”.   Di cosa si parlerà nello specifico? Per quanto concerne il primo tavolo “Rapporti Regolatore Pubblico” i temi riguarderanno gli aspetti della Legge Quadro sul Turismo e la possibilità di avanzare proposte di adeguamento o modifica; la Direttiva Pacchetti e la possibilità di reintrodurre il Fondo di Garanzia statale; Proposte di modifica alla Legge Regionale e l’Introduzione di una autorità di controllo sulle attività turistiche.  Il secondo tavolo affronterà una quantità di problematiche che vanno dalla NewGenISS che introduce un nuovo metodo di pagamento sicuro basato su un pay-as-you-go, modello per i biglietti emessi tramite il BSP, all’utilizzo delle carte di credito, alle buone pratiche nell’utilizzo dei sistemi di prenotazione per arrivare alla gestione ADMs/ACMs e al Post Billing Dispute. Il terzo tavolo è sicuramente quello che sta maggiormente a cuore di chi quotidianamente è alle prese con i problemi che affliggono il settore, specialmente a Roma: i rapporti con Coop culture, i Musei Vaticani e le difficoltà di prenotazione; il piano Bus Turistici per finire all’abusivismo, la vera piaga che non si riesce a debellare.  L’ultimo tavolo sarà incentrato sul Turismo Scolastico con tutte le problematiche ad esso connesse: Codice dei Contratti, le professionalità negate nel rapporto con gli Istituti Scolastici, la proposta di abolizione della ZTL per le scolaresche per finire al MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), il mercato digitale dove possono essere effettuate negoziazioni dirette, veloci e trasparenti e che può rappresentare un nuovo strumento di lavoro per le Agenzie di Viaggio. “Ambiziosi? Forse sì – dichiara ancora Mazzi. La massiccia partecipazione di associati che hanno compreso il valore di quanto si andrà a discutere e la professionalità degli oratori, il cui elenco è in via di definizione, ci autorizzano ad essere fiduciosi sul buon esito del Congresso”.

Ernesto Mazzi, Presidente di Fiavet Lazio

Somma Vesuviana, cittadini lamentano mancanza di illuminazione in molte strade. Il sindaco: «Questione di giorni»

0

Si era parlato addirittura di manomissione della cabina al Casamale, ma sono tanti i cittadini che sui social pubblicano foto scattate di sera e dalle quali è chiaro in alcune zone della città il problema esiste: Somma è al buio.

«Tre giorni fa abbiamo affidato i lavori alla ditta – dice il sindaco Salvatore Di Sarno – la burocrazia uccide e i tempi sono lunghi ma ce l’abbiamo fatta e la manutenzione ordinaria può ripartire e a breve si ristabiliranno tutti i punti luce».

Dunque per la manutenzione sarebbe sufficiente aspettare ancora qualche giorno, ma a Somma Vesuviana per la pubblica illuminazione, per il nuovo appalto che il sindaco e la sua maggioranza stanno annunciando fin da poco dopo l’insediamento e che, si disse, sarebbe partito ad aprile scorso, al momento non ci sono nuove ufficiali, anche per l’alternarsi dei responsabili di posizione.  Tra i rumors, tanti, sulla vicenda ci sarebbe l’assenza, nel contratto, del borgo Casamale che necessitava di autorizzazione della Soprintendenza ma pur con la risoluzione di questo “cavillo”, la nuova dirigente avrebbe espresso – così dicono da Palazzo Torino – la volontà di riguardare il contratto nel dettaglio.

La vicenda si prospetta non breve. Ma ricapitoliamo gli step:

Il 18 aprile scorso è stato firmato il contratto tra Vesuvio Energia Srl (amministratore delegato Tommaso Sodano) e Comune di Somma Vesuviana; il 16 maggio la giunta Di Sarno ha approvato il progetto definitivo degli interventi; il 30 luglio è stato validato il progetto esecutivo; il 6 settembre la responsabile, architetto Simona Penza, ha chiesto alla ditta di integrare la documentazione che è stata consegnata, comprensiva di autorizzazioni e anche di ipotesi relative agli interventi nel centro storico, il 16 ottobre.

Per il resto della storia, è ipotizzabile si dovrà aspettare ancora. Se un mese, due o forse sei, soltanto i giorni a venire lo diranno.

(fonte foto: rete internet)

A Ottaviano viene presentato il libro in cui R. Riccardi ha ricostruito la storia degli Ulmo e dei Gesué Rizzi Ulmo

La complessa storia degli Ulmo alla fine si annoda con quella dei Rizzi ottavianesi. L’importanza dei documenti fino ad oggi inediti, anche sui vincoli di amicizia e di parentela che i Rizzi-Ulmo strinsero con personaggi importanti della storia di Napoli.  Una splendida storia di “famiglia” che, grazie al magistero dell’autore, si trasforma in un affascinante racconto di sistemi sociali.

 

E’ giusto che la presentazione del libro di Riccardo Riccardi si faccia nel Palazzo Medici, perché le relazioni tra i Medici e i Rizzi, prima, e i Rizzi- Ulmo poi furono molto più solide di quanto si pensi: per esempio, Luigi de’ Medici, anche quando divenne il “sostegno primo” della dinastia dei Borbone, non dimenticò programmi e idee di Gioacchino Murat che aveva stretto relazioni di solida amicizia con la famiglia ottajanese. Del resto, il principe di Canosa e i suoi seguaci furono implacabili nemici del cav Luigi de’ Medici perché vedevano in lui un illuminista non pentito, come dimostrano, al di là di ogni dubbio, le innovative riforme dal Medici introdotte nel sistema giuridico e nella macchina giudiziaria del Regno di Napoli. L’ Amministrazione comunale di Ottaviano ha deciso di dare un rilievo importante alla presentazione del libro, e per la “statura” dell’autore, e perché in esso sono pubblicate notizie inedite sulla famiglia ottavianese dei Gesué Rizzi- Ulmo.  Riccardo Riccardi ricostruisce la storia del Sud attraverso le vicende, spesso complicate, di alcune grandi famiglie: egli infatti ha dedicato libri significativi anche alla famiglia dei Pomarici e a quella dei Porro d’Andria, e ha applicato il suo metodo anche nel libro “Spezierie e farmacie in Terra di Bari” e, nel 2008, nell’ “Album lucano – Famiglie, personaggi e immagini ritrovate”. La storia degli Ulmo egli la racconta nella sua completezza, seguendo il percorso dei molti rami della famiglia a Matera, a Taranto, a Martina Franca, a Castellaneta, a Ottaviano e a Napoli. La “prospettiva” in cui Riccardo Riccardi inquadra le sue ricostruzioni storiche è ampia e luminosa, perché il racconto delle vicende dei “nobili” non trascura mai gli aspetti dell’intera storia sociale.Come già notava Giuseppe Galasso, è questa una caratteristica di molte grandi famiglie del Sud: cercare sempre il sostegno della classe degli “umili”, e presentarsi alla loro attenzione come “patrone” dei loro diritti fondamentali. Del resto, queste famiglie parteciparono attivamente all’amministrazione dei Comuni di residenza, anche dopo lo sgretolarsi del sistema feudale: i Medici di Ottajano offrono, di questa “politica”, una testimonianza esemplare.

Diciamo, per completezza d’informazione, che l’autore del libro collabora con le riviste storiche ed economiche, “Risorgimento e Mezzogiorno” del Comitato di Bari dell’Istituto per la Storia del Risorgimento e ” Notizie del Consiglio Regionale della Basilicata”; con il “magazine” dell’associazione internazionale “Wine Fashion Europe”; con il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Egli ha scritto anche “L’impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia”; “Riscatto materano- La vocazione del fare della borghesia cittadina”; “Breve storia di Matera”. Il sindaco avv. Luca Capasso, l’assessore alla Cultura dott.ssa Virginia Nappo e l’assessore agli Eventi prof. Biagio Simonetti porteranno all’autore, con i saluti personali, quelli della città di Ottaviano; l’introduzione è affidata a Carmine Cimmino, e la lettura di passi dell’opera a Giovanna Andreoli, che presiede l’Archeoclub di Ottaviano.

“Modererà” il giornalista Francesco Gravetti.

Palma Campania, minaccia di morte genitori e dà fuoco allo scooter della madre: 33enne in manette

I Carabinieri della stazione di Carbonara di Nola hanno arrestato un 33enne di Palma Campania, già noto alle Forze dell’Ordine, per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori e incendio doloso.

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha aggredito i genitori con cui convive e li ha minacciati di morte, poi ha messo a soqquadro l’abitazione danneggiando la porta di ingresso. Infine è uscito e ha gettato a terra il motorino della madre, parcheggiato in strada, facendo uscire la benzina a cui ha dato fuoco mandando in fiamme lo scooter.

A chiamare direttamente in caserma i genitori, in aiuto dei quali sono arrivati i Carabinieri dopo pochi minuti.

I militari hanno ricostruito velocemente l’accaduto e arrestato il 33enne che non si era allontanato di molto dall’abitazione.

Condotto in caserma e terminate le formalità, lo hanno trasferito al carcere di Poggioreale.

“I dintorni della collezione Vecchione”, a Nola una mostra di arte contemporanea

Domenica 10 novembre, alle ore 11, presso la chiesa dei Santi Apostoli di Nola, si svolgerà “I dintorni della collezione Vecchione”: un’occasione per entrare in quel mondo dell’arte contemporanea che tanto affascinò il collezionista nolano Luigi Vecchione, condotti dagli artisti Vittorio Avella, Vincenzo De Simone, Bruno Donzelli e Aulo Pedicini.

 

La mostra dedicata alla collezione di arte contemporanea Luigi Vecchione, chiusasi lo scorso 3 novembre, si appresta a donare ancora forti emozioni. Dopo un intenso mese di visite, l’intelligente allestimento – pensato dall’Associazione Meridies e dall’Ufficio per i Beni culturali diocesano per essere accolto nella barocca chiesa dei Santi Apostoli di Nola – farà da sfondo al singolare evento organizzato per il prossimo 10 novembre.

Alle 11 si svolgerà infatti “I dintorni della collezione Vecchione”: un’impedibile occasione per entrare in quel mondo dell’arte contemporanea che tanto affascinò il collezionista nolano Luigi Vecchione, condotti dagli artisti Vittorio Avella, Vincenzo De Simone, Bruno Donzelli e Aulo Pedicini.

Durante la mattinata sarà ancora possibile ammirare le opere della collezione scelte per la mostra: firme internazionali e nazionali – Dalì, Fontana, Crippa, Turcato, Levi, Guttuso, Dangelo, Basaglia, Rotella, Pistoletto, Pozzati – ma anche locali – Gemito, Ciardo, Notte, Colucci, Barisani, Persico, Venditti, De Stefano, Spinosa, Fergola, Di Ruggiero, De Simone, Scolavino, Donzelli, Capasso, Cassese – nonché la sezione dedicata alle sculture che recano la firma “G. Di (o De) Martino”, identificato come il modellatore e decoratore nolano, Gaetano Di Martino, attivo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

14-17 Novembre: la diocesi di Aversa celebra la III Giornata dei Poveri

Atteso in città anche Mons. Redaelli, nuovo presidente Caritas italiana. Don Carmine Schiavone: “Quattro giorni di incontri per infondere speranza al nostro territorio”

 

La III Giornata Mondiale dei Poveri è ormai alle porte: la diocesi di Aversa si prepara a vivere in pienezza un appuntamento che rappresenta anche uno dei momenti più intensi dell’intero anno pastorale. “Riannodiamo il filo riprendendo in mano il senso della giornata vissuta lo scorso anno, che traeva spunto dal grido dei poveri – un grido d’aiuto che partiva dal basso – rivolto verso l’alto”, spiega don Carmine Schiavone, direttore della Caritas diocesana. “Quest’anno il Papa ci invita a riflettere sullo splendido passaggio del Salmo 9, ‘La speranza dei poveri non sarà mai delusa’, che da anche il titolo alla giornata: il grido d’aiuto non resta inascoltato, ma dall’alto il Signore risponde restituendo ai poveri quella speranza che si rischia di smarrire dinanzi alle ingiustizie, agli stenti e alle sofferenze della vita”.

Il programma degli eventi, stilato dalla Caritas insieme a diverse associazioni del territorio, si aprirà giovedì 14 settembre alle ore 10 con la visita ai detenuti del Carcere “F. Saporito” di Aversa: “Abbiamo voluto rinnovare questo bel momento di dialogo con chi vive la disperazione all’interno di una casa circondariale. Ci andremo con il nostro vescovo, Mons. Angelo Spinillo, e la Music Band “Amici per Caso” per condividere tutti insieme anche un momento di svago; all’istituto “Saporito”, poi, celebreremo anche il battesimo di un detenuto e della propria bambina”. Sempre giovedì, alle 18 presso l’Aula Caianiello (Ex Macello) di Aversa, la Caritas presenterà “Osservati”, Primo Dossier su Povertà e Risorse del territorio diocesano, realizzato in collaborazione con Eupolis, la Scuola diocesana di Formazione all’impegno sociale e politico: “Per la prima volta nella storia quasi quarantennale della Caritas, siamo riusciti a tracciare un quadro preciso di povertà, criticità e risorse presenti nella nostra diocesi, comune per comune e parrocchia per parrocchia”.

Un secondo testo curato dalla Caritas diocesana, intitolato “Quel migrante di Dio”, sarà presentato venerdì 15 Novembre alle ore 18, presso la Stazione Ferroviaria di Aversa, mentre nell’antistante Piazza Mazzini verranno allestiti gli stand delle associazioni. “Troppe volte negli ultimi mesi, in tante piazze della nostra penisola, abbiamo ascoltato lo slogan ‘Prima gli italiani’: con Padre Alex Zanotelli e il nostro vescovo Angelo ribadiremo con forza il messaggio ‘Prima l’uomo’, perché la dignità umana non ha colore né cittadinanza”.

Il giorno dopo sabato 16, alle ore 18, il Salone “S. Vincenzo De Paoli” della Caritas ospiterà l’attesissimo incontro con Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, nuovo Presidente di Caritas Italiana: “Sarà sicuramente uno dei momenti più attesi: Mons. Redaelli verrà a spezzare il messaggio del Papa con tutte le parrocchie e le associazioni del territorio”.

Il programma di eventi si concluderà domenica 17 novembre alle 10.30, ancora una volta presso la sede della Caritas, con la Celebrazione Eucaristica e la condivisione del pranzo con i poveri.

“Tanto gli operatori Caritas quanto le associazioni vivono quotidianamente la complessità di un territorio profondamente segnato da precarietà, illegalità e scarso rispetto per la dignità dell’uomo, ferite che si traducono poi in una straziante fragilità umana e sociale”, conclude don Carmine. “Grazie alle occasioni di formazione, riflessione e preghiera che vivremo in questi quattro giorni, vogliamo provare ad essere quel fermento vivo in grado di infondere speranza alla nostra comunità, incoraggiandola ad accogliere la parola e a viverla concretamente. In che modo? Costruendo un vero dialogo fraterno con le persone bisognose e, soprattutto, con il prossimo”.

 

San Giuseppe Vesuviano, alla Ceschelli un dibattito sulla Cittadinanza Digitale con il senatore Francesco Urraro

Si avviano alla conclusione i progetti sul Pensiero Computazionale e sulla Cittadinanza Digitale attivati con i fondi PON dall’Istituto Comprensivo “Ceschelli” di San Giuseppe Vesuviano.

Nell’ambito del modulo “L’@bc per imparare ad imparare e crescere con le competenze di cittadinanza digitale”, gli alunni della scuola secondaria di primo grado, guidati dal docente esperto esterno Francesco Servino e dalla docente tutor Anna Carillo, hanno approfondito i temi della privacy su internet, del cyberbullismo e delle fake news, imparando a utilizzare in maniera responsabile i social network e gli strumenti messi a disposizione dalla rete.

I lavori prodotti – presentazioni multimediali – saranno mostrati Lunedì 11 Novembre 2019, alle 16:30, ad esponenti delle istituzioni e del mondo delle professioni, che si confronteranno con gli alunni sulle tematiche trattate.

Interverranno: il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano; il dirigente scolastico dell’I.C. “Ceschelli”, Giuseppina Ambrosio; il senatore Francesco Urraro, membro della Commissione Permanente Giustizia; Giovanna Russo, vicepresidente dell’Unione Giovani Penalisti e segretario generale dell’associazione “Mi Difendo”; Clotilde Girardi, psicologa.

Moderatore dell’incontro, Francesco Servino, giornalista e docente esperto esterno per il modulo sulla cittadinanza digitale.

L’iniziativa intende porre l’istituto guidato dalla preside Giuseppina Ambrosio al passo con le attuali sfide educazionali, che vedono nella scuola un laboratorio civico atto a proporre e a condividere proposte, tramite lo studio dei fenomeni della società contemporanea, l’apertura alla società civile e il proficuo confronto con le istituzioni, in un’ottica di accrescimento delle sinergie.

Carmelo Barbagallo (segretario UIL) a Napoli per un convegno su tecnologia e Welfare

0

Il segretario generale della UIL Nazionale interviene al grande convegno della UIL pensionati Campania per mettere le innovazioni tecnologiche al servizio delle persone.

In che modo le moderne tecnologie possono essere utilizzate per
garantire ai cittadini i diritti sociali previsti dalla Costituzione? Lo
sviluppo tecnologico può consentirci di mantenere un buon livello di welfare senza far esplodere la spesa pubblica? Insomma, quali scenari per il futuro dello Stato Sociale? Per rispondere a queste e ad altre domande, venerdì 8 novembre, a partire dalle ore 9.30, presso la sala conferenze dell’Hotel Terminus di Napoli, avrà luogo il convegno “L’evoluzione tecnologica e l’impatto sul Welfare. Un quadro normativo per uno stato sociale alla prova del cambiamento”, organizzato dalla UIL pensionati della Campania.

Ai saluti del segretario generale della UIL Campania Giovanni Sgambati e all’introduzione di Biagio Ciccone, segretario regionale della UIL pensionati, faranno seguito gli interventi di Sergio Buonanno, amministratore delegato di “Invitalia Ventures”, Federica Caracò, ingegnere biomedico vincitrice del premio internazionale Health Technology Challenge AIIC, Valeria Fascione, assessore regionale con delega alle StartUp, all’innovazione e all’internazionalizzazione, Alessandra Moretti, eurodeputato, Elio Pariota, Direttore Generale Università Telematica Pegaso, Stefano Ronchi, managing partner “Valore
srl”, moderati dal giornalista culturale Michele Giustiniano. Le
conclusioni saranno affidate a Carmelo Barbagallo, segretario generale della UIL nazionale.

«Senza tradire le nostre radici – ha commentato il segretario
regionale della UILP Campania Biagio Ciccone –  dobbiamo utilizzare al meglio gli strumenti che la tecnologia mette oggi a nostra disposizione, per far nascere nuove opportunità. Senza venir meno alle giuste rivendicazioni di categoria, il sindacato deve essere protagonista con proposte al passo coi tempi, che sappiano coniugare le ragioni della missione sindacale con i bisogni della gente in un contesto che si evolve continuamente. Soltanto così il sindacato saprà interpretare nell’oggi il ruolo che gli compete. La presenza di un diritto formale non è sufficiente, occorrono specifiche risorse e opportunità, strutture, programmi che consentano l’esercizio del diritto. Non si tratta di rinunciare ai diritti sociali, quanto piuttosto di inserire questo elemento all’interno di una cornice più ampia, articolata ed efficace. E, solo mettendosi al servizio delle persone, lo sviluppo tecnologico diventa vero progresso umano».

Acerra, presentazione della stagione teatrale 2019/20

Sarà presentata alla stampa e alla cittadinanza, venerdì 8 novembre 2019, alle ore 10,30, presso il Castello dei Conti di Acerra, la nuova stagione teatrale 2019/20 acerrana, patrocinata dal Comune di Acerra, che si terrà presso il “Teatro Italia” di Acerra. Per il quinto anno consecutivo, grazie al contributo economico dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Lettieri ed alla direzione artistica del Teatro Pubblico Campano, tutti i cittadini che desiderano abbonarsi potranno seguire gli spettacoli della rassegna teatrale di altissimo profilo con costi ridotti per l’abbonamento, grazie al sostegno economico del Comune all’iniziativa culturale.

Ad inaugurare la rassegna teatrale il prossimo 20 novembre 2019 l’attore Biagio Izzo, successivamente calcheranno il palco anche artisti del calibro di Gianfelice Imparato, Carolina Rosi (con Ditegli sempre di si), Lello Arena (con Miseria e Nobiltà, regia di Luciano Melchionna), Massimo Lopez e Tullio Solenghi, e poi Mariagrazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi (con lo spettacolo Le figlie di Eva), ancora Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo (con Belle ripiene), Nancy Brilli (con A che servono gli uomini), chiuderanno la rassegna Gigi e Ross (con Andy e Norman).

Alla conferenza di presentazione in programma domani, venerdì 8 novembre alle 10,30, parteciperanno il Sindaco Raffaele Lettieri, Simona Rocco e Roberto Nicorelli del “Teatro Pubblico Campano” ed alcuni artisti che saranno protagonisti del prossimo cartellone come Francesco Procopio, Gaetano Liguori e Francesca Marini. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale sostiene il progetto legato alla valorizzazione del Castello dei Conti e delle eccellenze enogastronomiche del territorio per tutti gli utenti/clienti/abbonati del Teatro Italia.