Sant’Anastasia, epiteti e minacce all’indirizzo del parroco don Ciccio D’Ascoli durante un funerale

«Esci fuori che ti ammazzo». «Cornuto», «Ricc***one» ed una lunga sequela di insulti ai danni del parroco che ieri, 8 novembre, stava officiando il rito funebre di un uomo ancor giovane, finito in ospedale dove alla notizia del suo decesso, il giorno prima, i figli avevano fatto fuoco e fiamme contro i medici.

Ebbene, il dolore non è una giustificazione. Ma lo stesso don Ciccio commenta: «Una giustificazione no, un’attenuante sì, comprendo il loro dolore, la rabbia per la scomparsa del congiunto. Per me è finita tutta la storia già qualche minuto dopo, sono loro vicino e non c’è nulla da perdonare». Ma cosa è successo nella chiesa collegiata di Santa Maria La Nova durante quel rito funebre? Cosa è accaduto, prima degli insulti che hanno spinto la comunità di Santa Maria La Nova a firmare un manifesto di solidarietà al parroco facendo cenno ad una «continua campagna denigratoria» nei confronti di don Ciccio e assicurandogli sostegno e affetto?

È accaduto, testimonianza di chi era presente, che permaneva un costante vocio di sottofondo in chiesa, che durante la funzione religiosa c’era un via vai di persone che si avvicinavano ai familiari del defunto per far loro le condoglianze, che il parroco aveva ammonito alcuni dei presenti invitando al silenzio e pregando di spegnere i telefonini dopo che si erano già sentiti in chiesa ripetuti squilli, che qualcuno si era poi lamentato dell’omelia.  Non sono ammonimenti nuovi a Santa Maria La Nova, da parte del parroco inviso a molti, soprattutto a chi vive in maniera “bigotta” la fede. Da parte di chi in chiesa ci va non per ascoltare la Parola ma le chiacchiere. Non sarà il caso di questa famiglia che stava vivendo già un dolore insopportabile e che don Ciccio, stando alle sue parole, ha già perdonato. Al parroco è arrivata, con un post facebook, anche la solidarietà del sindaco Abete.

 

Somma Vesuviana, il gruppo Somma Futura: “Si faccia chiarezza sullo stato finanziario dell’Ente”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal gruppo consiliare Somma Futura

“Come gruppo Somma Futura siamo seriamente preoccupati per lo stato finanziario della nostra città. Ad oggi, su nostra specifica richiesta, l’ufficio Ragioneria dell’Ente ci ha certificato un’anticipazione di cassa di oltre 4milioni e 300 mila euro. Una cifra abnorme e spropositata che costerà tantissimo, in termine di interessi, ai nostri cittadini. A questo punto chiederemo in via ufficiale e nelle opportune sedi all’Assessore al Bilancio, il dott. Irollo, una fotografia veritiera e trasparente dello stato economico- finanziario dell’Ente; di quant’è l’aumento degli anticipi di Cassa rispetto al quinquennio precedente; di come vengono realmente spesi i nostri soldi visto che significative migliorie sul nostro territorio non ne vediamo; se il comparto da lui presieduto sta studiando dei notevoli tagli alla spesa pubblica che, visto i dati oggettivi, quest’amministrazione evidentemente ha contribuito ad aumentare e a quanto ammontano gli interessi annui che il Comune dovrà corrispondere al Concessionario. Il tutto per dare ai cittadini contribuenti  la possibilità di sapere realmente come vanno le cose nelle stanze del Potere della nostra amata città!”

Ottaviano, ancora nel mirino il rally automobilistico: il Parco Vesuvio multa il Comune

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Diretta al caposettore del Comune che ha redatto la determina per approvare la manifestazione svoltasi alcune settimane fa ad Ottaviano e già foriera di numerose polemiche e frizioni  (leggi qui) tra amministrazione, Ente Parco, Legambiente, arriva un verbale di contestazione di illecito amministrativo per «violazione dell’articolo 30 della legge 394/1991, nonché del “regolamento sanzioni amministrative Ente Parco Nazionale del Vesuvio pubblicato nel Burc n.18 del 6 aprile 1998”. Una sanzione che ammonta a circa 350 euro.

A darne notizia è, sulla sua pagina, lo stesso sindaco di Ottaviano, Luca Capasso che non ha preso per niente bene la multa diretta al suo caposettore. «Nonostante tutte le forze dell’ordine abbiano riconosciuto la legittimità dello slalom automobilistico Città di Ottaviano, il Parco Vesuvio si è inventato una multa da circa 350 euro, comminata al caposettore del Comune che ha scritto la determina con la quale approvava la manifestazione. Ma quella determina è stata scritta col parere positivo del Prefetto e della Città Metropolitana. Perché il Parco non multa anche loro? Noi intanto faremo ricorso, poi valuteremo anche se da parte del Parco ci sia stato abuso di potere. In tal caso sarà querela». Così, tra sanzioni, ripicche, interrogazioni parlamentari e minacce di querela continua la polemica sullo slalom Città di Ottaviano di fine settembre. Ed è vero che le forze dell’ordine hanno riconosciuto l’assenza di danni alle specie animali e vegetali, ma il Parco ha pensato bene di concentrarsi su un articolo preciso della Legge Quadro e in quella norma, come è vero che si parla di “costruzioni e mutamento dell’utilizzo dei terreni” e del relativo nullaosta da chiedere al Parco (ndr, l’amministrazione ha sostenuto fin dal principio che non ne aveva il dovere), cosa che non ha nulla a che fare con un rally o eventi simili, si fa pure riferimento a “quant’altro possa incidere sulla morfologia del territorio”. Ed evidentemente dall’Ente Parco ritengono che la norma sia stata violata e citano pure il regolamento delle sanzioni amministrative della stessa area protetta che prevede sanzioni finanche per il mero “disturbo” delle specie animali o per il non autorizzato “sorvolo” di veicoli, utilizzo di fuochi all’aperto e, all’articolo 21,  la «introduzione e/o circolazione di autoveicoli e motoveicoli anche se riferiti ad attività sportive, fuori dalle strade statali, provinciali, comunali e vicinali, gravati dai servizi di pubblico passaggio e private, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agricole e pastorali». Come dire, la querelle potrebbe finire nelle aule di tribunale con esiti per nulla scontati.

Somma Vesuviana, avvicendamento in Consiglio per “Siamo Sommesi”: Aliperta è il nuovo capogruppo

Il consigliere Peppe Nocerino

Peppe Nocerino, nominato nel 2017 capogruppo di Siamo Sommesi, la stessa civica che ha eletto anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese, lascia il ruolo di capogruppo consiliare alla collega Adele Aliperta che ieri ha ringraziato il gruppo politico con un post su facebook.

 

“Grazie al gruppo politico Siamo Sommesi per avermi nominata capogruppo, dimostrando fiducia e rispetto per la mia persona. Grazie a Peppe Nocerino, un punto importante di riferimento nella mia vita politica e professionale, per aver deciso di farmi crescere conferendomi fiducia, spazio e responsabilità” – scrive la consigliera Aliperta. Sarà lei d’ora in poi a rappresentare la civica nelle conferenze dei capigruppo, toccheranno a lei le prerogative finora attribuite a Nocerino.

Adele Aliperta

Castello di Cisterna, controlli dei carabinieri forestali: 4 denunce

Controlli dei carabinieri forestali della stazione di Marigliano nel territorio del comune di Castello di Cisterna.
Sequestrato un autolavaggio abusivo e denunciato il titolare.
Denunciato anche uno dei dipendenti in “nero”, un 30enne del posto. Secondo quanto riscontrato dai militari, l’uomo era percettore del reddito di cittadinanza.
Due le persone denunciate per smaltimento illecito di rifiuti: avevano lasciato su strada un mezzo adibito al trasporto di rifiuti dal cui cassone filtravano liquami maleodoranti.
Nell’ambito dello stesso servizio, i militari hanno notificato 15 sanzioni amministrative per un totale di 25mila euro.

AM Tecnology, oggi sciopero dei lavoratori

Mancato pagamento degli stipendi, è questo il motivo che ha spinto i lavoratori servizio spazzamento meccanizzato della AM Tecnology a scioperare.

Lo sciopero è in corso oggi, venerdì 8 novembre 2019, partito dalle 00.00 e si concluderà alle 23.59. I lavoratori chiedono il riconoscimenti dei propri diritti e non più risposte generiche e non esaustive da parte di AM Tecnology.

Tangenziale di Napoli, pronta una mobilitazione. Borrelli e Simioli: “Occorre eliminare il pedaggio almeno entro la tratta urbana”

“Stiamo preparando una mobilitazione di protesta contro la società Tangenziale di Napoli. Siamo determinati a far sentire la voce dei napoletani che sono stufi dei metodi adottati dai vertici aziendali, assolutamente non aderenti con la visione sistemica che dovrebbe caratterizzare un asse viario che scorre all’interno di una grande città. La totale assenza di concertazione con gli enti locali, in occasione del restringimento di carreggiata del viadotto Capodichino, ha provocato dei gravissimi disagi a fronte dei quali l’azienda non ha avuto neanche la compiacenza di sospendere il pagamento del pedaggio. Tali metodi fanno trasparire un totale disinteresse nei confronti dei bisogni dell’utenza, e più in generale della cittadinanza”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Alla conclusione dei lavori al viadotto – proseguono Borrelli e Simioli – chiederemo che sia ridiscussa la convenzione. Occorre eliminare il pedaggio, almeno entro la tratta urbana. Deve essere corrisposto unicamente da chi arriva in città dallo svincolo delle autostrade o dalla Domitiana. Crediamo sia arrivato il momento di sollevare i napoletani da questo odioso balzello”.

VIII Edizione del Premio “Vesuvio”: reso pubblico il bando. Le opere migliori pubblicate in un’antologia edita da Officina Libri

Riparte il Premio artistico-letterario “Vesuvio”, organizzato da Nando Zanga, Presidente dell’Associazione “I Giovani della Piazza”. Il bando, suddiviso in diverse sezioni, è aperto a tutti ed è totalmente gratuito. La scadenza è fissata per il 22 febbraio 2020. Partner ufficiale della rassegna, Officina Libri.

 

Il Premio “Vesuvio”, giunto alla sua ottava edizione, nasce dalla volontà di creare occasioni di confronto e condivisione della cultura. É suddiviso nelle seguenti sezioni: poesia (in lingua italiana e in lingua napoletana), narrativa (racconti in lingua italiana e in lingua napoletana), fotografia (scatti dal Parco Nazionale del Vesuvio), “Un’idea per la tua città” (progetto innovativo per la propria città). Il Premio è rivolto alle categorie di bambini (scuole elementari), ragazzi (scuole superiori di I e di II grado) e adulti. La novità assoluta di quest’edizione consiste nella pubblicazione di una antologia curata ed edita da “Officina Libri”.

 

È possibile partecipare al concorso tramite posta raccomandata, indirizzata a Ferdinando Zanga C/O Associazione “I Giovani della Piazza”, Viale delle Orchidee, 1 – 80040 Terzigno (Na) con un plico contenente due copie della composizione, possibilmente dattiloscritte. Ciascuna riporterà in prima facciata nome, cognome, indirizzo completo, numero telefonico, indirizzo e-mail (obbligatorio per le comunicazioni) e firma autografa dell’autore.

Oltre al cartaceo è obbligatorio, da parte dei partecipanti, l’invio delle opere all’indirizzo di posta elettronica: nandozanga@libero.it.

Le opere inviate saranno valutate da una giuria di esperti. Parallelamente si svolgerà anche la selezione delle opere destinate all’antologia. Tutti coloro che risulteranno tra i vincitori del premio e tra gli autori selezionati per la creazione dell’antologia, verranno preventivamente avvisati.

 

La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, è prevista per sabato 2 Maggio 2020 a Terzigno, presso il Cine Teatro della Parrocchia “Immacolata Concezione”.

 

Tutti i partecipanti potranno inoltre trascorrere un’intera giornata all’interno del territorio vesuviano, visitando e gustando le specialità del luogo. Per informazioni rivolgersi direttamente all’organizzazione che illustrerà il programma con i relativi costi.

VIII Edizione del Premio “Vesuvio”: reso pubblico il bando. Le opere migliori pubblicate in un’antologia edita da Officina Libri

Riparte il Premio artistico-letterario “Vesuvio”, organizzato da Nando Zanga, Presidente dell’Associazione “I Giovani della Piazza”. Il bando, suddiviso in diverse sezioni, è aperto a tutti ed è totalmente gratuito. La scadenza è fissata per il 22 febbraio 2020. Partner ufficiale della rassegna, Officina Libri.

 

Il Premio “Vesuvio”, giunto alla sua ottava edizione, nasce dalla volontà di creare occasioni di confronto e condivisione della cultura. É suddiviso nelle seguenti sezioni: poesia (in lingua italiana e in lingua napoletana), narrativa (racconti in lingua italiana e in lingua napoletana), fotografia (scatti dal Parco Nazionale del Vesuvio), “Un’idea per la tua città” (progetto innovativo per la propria città). Il Premio è rivolto alle categorie di bambini (scuole elementari), ragazzi (scuole superiori di I e di II grado) e adulti. La novità assoluta di quest’edizione consiste nella pubblicazione di una antologia curata ed edita da “Officina Libri”.

 

È possibile partecipare al concorso tramite posta raccomandata, indirizzata a Ferdinando Zanga C/O Associazione “I Giovani della Piazza”, Viale delle Orchidee, 1 – 80040 Terzigno (Na) con un plico contenente due copie della composizione, possibilmente dattiloscritte. Ciascuna riporterà in prima facciata nome, cognome, indirizzo completo, numero telefonico, indirizzo e-mail (obbligatorio per le comunicazioni) e firma autografa dell’autore.

Oltre al cartaceo è obbligatorio, da parte dei partecipanti, l’invio delle opere all’indirizzo di posta elettronica: nandozanga@libero.it.

Le opere inviate saranno valutate da una giuria di esperti. Parallelamente si svolgerà anche la selezione delle opere destinate all’antologia. Tutti coloro che risulteranno tra i vincitori del premio e tra gli autori selezionati per la creazione dell’antologia, verranno preventivamente avvisati.

 

La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, è prevista per sabato 2 Maggio 2020 a Terzigno, presso il Cine Teatro della Parrocchia “Immacolata Concezione”.

 

Tutti i partecipanti potranno inoltre trascorrere un’intera giornata all’interno del territorio vesuviano, visitando e gustando le specialità del luogo. Per informazioni rivolgersi direttamente all’organizzazione che illustrerà il programma con i relativi costi.

La Fiavet Lazio a Congresso per approfondire le aspettative della categoria

Il Congresso dell’Associazione delle Imprese del Turismo consentirà di discutere e di approfondire i temi fondamentali della categoria  e indicare le  soluzioni

 

Abusivismo dilagante, che invade ormai qualsiasi area del settore, sarà fra i temi trattati dal  9 al 12 novembre prossimi a bordo di una nave Grimaldi Lines  in rotta verso Barcellona.

A leggere il programma del Congresso – ha dichiarato il Presidente di Fiavet Lazio, Ernesto Mazziqualcuno, anche all’interno dell’Associazione, non ha nascosto il proprio scetticismo. Il motivo è la quantità di argomentazioni poste sul tappeto, sia pure raggruppate in quattro macro aree (Rapporti con il pubblico; Rapporti con la IATA e i vettori aerei; Incoming e Turismo scolastico), che si ritiene non poter affrontare compiutamente. Non nascondo che ci siamo voluto allargare. Forse sarebbe stato meglio affrontare un solo argomento e sviscerarlo in tutte le sue componenti. Ma di Congressi non ne facciamo mai e per coinvolgere gli associati su quelle problematiche che quotidianamente l’Agente di Viaggio deve affrontare, abbiamo ritenuto che occorreva quanto meno lanciare dei messaggi. Ritornarci con ulteriori valutazioni ed approfondimenti c’è sempre tempo”.   Di cosa si parlerà nello specifico? Per quanto concerne il primo tavolo “Rapporti Regolatore Pubblico” i temi riguarderanno gli aspetti della Legge Quadro sul Turismo e la possibilità di avanzare proposte di adeguamento o modifica; la Direttiva Pacchetti e la possibilità di reintrodurre il Fondo di Garanzia statale; Proposte di modifica alla Legge Regionale e l’Introduzione di una autorità di controllo sulle attività turistiche.  Il secondo tavolo affronterà una quantità di problematiche che vanno dalla NewGenISS che introduce un nuovo metodo di pagamento sicuro basato su un pay-as-you-go, modello per i biglietti emessi tramite il BSP, all’utilizzo delle carte di credito, alle buone pratiche nell’utilizzo dei sistemi di prenotazione per arrivare alla gestione ADMs/ACMs e al Post Billing Dispute. Il terzo tavolo è sicuramente quello che sta maggiormente a cuore di chi quotidianamente è alle prese con i problemi che affliggono il settore, specialmente a Roma: i rapporti con Coop culture, i Musei Vaticani e le difficoltà di prenotazione; il piano Bus Turistici per finire all’abusivismo, la vera piaga che non si riesce a debellare.  L’ultimo tavolo sarà incentrato sul Turismo Scolastico con tutte le problematiche ad esso connesse: Codice dei Contratti, le professionalità negate nel rapporto con gli Istituti Scolastici, la proposta di abolizione della ZTL per le scolaresche per finire al MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), il mercato digitale dove possono essere effettuate negoziazioni dirette, veloci e trasparenti e che può rappresentare un nuovo strumento di lavoro per le Agenzie di Viaggio. “Ambiziosi? Forse sì – dichiara ancora Mazzi. La massiccia partecipazione di associati che hanno compreso il valore di quanto si andrà a discutere e la professionalità degli oratori, il cui elenco è in via di definizione, ci autorizzano ad essere fiduciosi sul buon esito del Congresso”.

Ernesto Mazzi, Presidente di Fiavet Lazio