Somma Vesuviana, un weekend di eventi all’insegna del vino dei vulcani

Il centro storico di Somma Vesuviana diventa protagonista e mediatore di culture enogastronomiche dall’anima vulcanica, in questo weekend. Il borgo Casamale ospiterà infatti nei giorni 22 – 23 Novembre l’evento “I vini dei Vulcani si incontrano“, fusione tra vini di aree vulcaniche diverse – Etna, Roccamonfina, Campi Flegrei e Vesuvio- con il Patrocinio del Comune di Somma Vesuviana, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Un percorso di scambi e reciprocità tra queste quattro realtà vinicole – che parte da anni di lavoro ed eventi – si è sviluppato durante l’anno in numerose tappe di incontro, e che culminerà venerdì e sabato.

Valorizzazione del territorio e dei prodotti che offre è la mission costante e duratura nel tempo delle associazioni promotrici Arci Somma Vesuviana, Legambiente Somma Vesuviana, Baccalà Food Experience, Festa delle Lucerne, Borgo Onlus, Fondazione Tuorto Iossa e Casamale e Botteghe al Centro, sposata perfettamente dai produttori che hanno preso parte al progetto.

Una location suggestiva, masterclass, mostre, convegni, incontri con esperti del settore ed imprese volte a promuovere i prodotti del territorio, nonché stand enogastronomici e format che uniscono il vino all’intramontabile vinile.

A seguire il programma in dettaglio:

Venerdì 22 novembre

Ore 18:00 – UN BORGO DI-VINO
Incontro con:
l’Associazione Nazionale Città del Vino
Presiede: Fiore Di Palma
Saluti: Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana
Giuseppe Sommese – Presidente del consiglio comunale di Somma Ves.
Intervengono: Paolo Corbini Dir. Ass.Naz. Città del Vino
L.Jovino – Ambasciatore Ass.città del Vino
A.Casillo – Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio
Stefano Prisco – Pres. Strada del vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani
Flora Pirozzi – Assessore Comune di Somma Vesuviana
Aula consiliare – Palazzo Torino – Comune di Somma Vesuviana

Ore 19:00 master class ENO(GIOVANI)LOGICAMENTE PARLANDO A cura di Antonio Felaco – Sofia Aliberti
Casa del popolo, via Campane 2, Casamale-Somma Vesuviana

Ore 21:30 VINI E VINILI
Giardino Arci-via Campane 2, Casamale-Somma Vesuviana

Vernissage

MARE NOSTRUM
LACRIME, AMPLEXIBUS
di Mario Acanfora
Casa del popolo, via Campane 2,
Casamale-Somma Vesuviana

SENSAZIONI – Oggetti d’arte
di Luigi Coppola
Via Botteghe -borgo Casamale

Sabato 24 novembre

Ore 11:00 VINI E UVE DEI VULCANI
I territori vulcanici de il Vesuvio, Campi Flegrei, Roccamonfina
Studio di: dott.ssa Antonella Monaco
Presiede: Antonio Perna- produttore
Intervengono: Felaco Antonio; Sofia Aliberti; Massimo Treqquarti Petrone – Enoteca Treqquarti
Sala convegni P.P. Trinitari | via M. Troianiello – Somma Vesuviana

Ore 12:00 masterclass I VITIGNI E VULCANI IN CALICE
Presiede: Felaco Antonio
Intervengono: Massimo Petrone – Enoteca Treqquarti; Antonio Perna – produttore
Sala convegni P.P. Trinitari | via M. Troianiello – Somma Vesuviana

Ore 18:30 Polo Agroalimentare
Una rete di imprese per trasformare e promuovere i prodotti del
territorio.
Si incontrano tecnici, esperti del settore agroalimentare, agricoltori, piccole e medie imprese dell’ambito vitivinicolo ed enogastronomico di Somma Vesuviana
Presiede: Gerardo Iovino – Arci Somma Vesuviana
Intervengono: Giovanni Romano -Legambiente Somma Vesuviana;
Luigi Mastropasqua – progettista polo agroalimentare spazio ex-Bertona.
Enoteca Arci – via F. D’Aragona, 33 | Borgo Casamale – Somma Ves.

Ore 19:30 APERTURA STAND ENOGASTRONOMICI
Via Botteghe, Borgo Casamale – Somma Vesuviana

Vernissage
TAROT – L’esperienza del simbolo
Mostra di incisioni
O’ Vascio-room gallery
Borgo Casamale“

Casoria, sventata truffa ai danni delle Poste: in manette 61enne

I carabinieri della stazione di Casoria sono intervenuti nell’ufficio postale di via Cavour poiché la direttrice aveva segnalato loro una donna che, con documenti di identità presumibilmente contraffatti e una “carta libretto”, stava cercando di prelevare 3.600 euro da un conto di una 72enne.
Alla presenza dei militari la donna si è vista costretta a dare le sue vere generalità . Si tratta di Maria D’Alma, 61enne di San Pietro a Patierno. E’quindi emerso che il documento era di un’altra signora e anche la carta era associata al libretto dell’ignara anziana: la malfattrice aveva provato a sostituirsi alla reale titolare dei documenti attaccando la sua foto sulla carta d’identità della vittima.
Dopo aver bloccato la donna i carabinieri hanno perquisito la sua abitazione. Ebbene lì, in un armadio della camera da letto, hanno trovato un revolver con matricola abrasa e 11 cartucce nel caricatore, nella disponibilità del marito, sottoposto alla detenzione domiciliare.
L’uomo, Marcello Milano, 68enne, è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco e tradotto in carcere. La donna invece è stata arrestata per possesso di documenti falsi, sostituzione di persona e tentata truffa quindi tradotta ai domiciliari in attesa di giudizio direttissimo.

Somma Vesuviana, echi dal convegno “Le fortificazioni del Casamale e la presenza Aragonese a Somma”

Qualche giorno fa, nella prestigiosa sede del Castello d’Alagno, studiosi hanno dibattuto sul rilancio dello storico borgo alle pendici del Vesuvio nel convegno “Le fortificazioni del Casamale e la presenza aragonese a Somma Vesuviana. Storia Archeologia Arte Letteratura”.

L’evento, proposto dal gruppo di lavoro «L’altra faccia del Somma-Vesuvio. Storia Cultura Arte Tradizioni», è stato realizzato col contributo del Comune di Somma Vesuviana, con l’Ente Parco del Vesuvio e di Città Metropolitana, ed è stato patrocinato, oltre che dalle istituzioni locali, dalle istituzioni accademiche cui afferiscono i relatori e dal Consolato Generale di Spagna a Napoli.

Dopo i saluti iniziali del sindaco di Somma Vesuviana,Salvatore Di Sarno, dell’onorevole Gianfranco Di Sarno e del Console Generale di Spagna, S.E. Sig. Carlos Maldonado V., la parola è passata al moderatore del convegno, il prof. Francesco Storti. Questa la successione dei relatori

  • dott. Domenico Russo – Presidente della Biblioteca Civica “Raffaele Arfè”
  • dott. Domenico Camardo (con la collaborazione del prof. Aldo Cinque e del dott. Mario Notomista) – Capo Archeologo dell’Herculaneum Conservation Project
  • prof.ssa Marina D’Aprile – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale
  • arch. Salvatore Cimmino – Associazione Proloco Somma Vesuviana- settore studi e valorizzazione
  • prof. Enrico Di Lorenzo – già Ordinario di Letteratura Latina Università degli Studi di Salerno
  • prof. Guido Maria Cappelli – Università di Napoli “L’Orientale”
  • prof. Jacopo Pignatiello – Docente di Storia e Lingua e Letteratura Italiana al Liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco
  • dott. Mario Cesarano- Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli
  • prof. Francesco Storti – Università degli Studi di Napoli “Federico II”

S’è trattato di un importante e, a quanto pare, primo momento di confronto tra studiosi. D’altra parte i lavori hanno offerto spunti originali di ricerca su cui il gruppo organizzatore e i relatori stessi hanno già dato pronta disponibilità a proseguire gli studi.

I temi trattati vanno dalla definizione geomorfologica del territorio e dell’insediamento di Somma e del Casamale, con una originale prospettiva sul castello ‘alto’ di S. Maria a Castello (Camardo, Cinque, Notomista), all’inquadramento delle mura in un ‘sistema’, anche cronologico, che comprendeva il castello D’Alagno (D’Aprile). Il Casamale è stato poi inserito in un più ampio e interessante progetto di recupero e fruibilità che investe l’intero territorio di Somma, per il quale è stata proposta anche l’istituzione di uno spazio museale (Cimmino), nel contesto più ampio di quello che in antico era l’agro nolano (Cesarano). L’aspetto letterario, sociale politico e ideologico, ha restituito per Somma interessanti approfondimenti sulle figure di Jacopo Sannazaro (Di Lorenzo) e Matteo Bandello (Pignatiello) in un territorio la cui organizzazione politica vigeva su un sistema integrato e reciproco di legittimazione tra centro e periferia (Cappelli). Sul piano più squisitamente storico, politico, sociale, l’importanza di Somma era strategica per la capitale Napoli (Russo) ma ben più di quanto finora fosse stato detto, come è emerso dalle brillanti conclusioni del prof. Storti che ha aperto prospettive di ricerca molto interessanti sui documenti originali, inediti, custoditi non solo in Italia ma anche in Spagna, a Barcellona e a Valencia; d’altra parte il prof. Storti non solo ha dato la propria disponibilità per formare un gruppo di lavoro sui documenti originali ma ha egli stesso già curato la trascrizione di un documento inedito che sarà pubblicato negli Atti di questo convegno (a cura di Maurizio Bugno, Rita Cioffi e Nunzia Aliperta).

La serata s’è conclusa con una cena buffet offerta per tutti i numerosi partecipanti, relatori, organizzatori e pubblico, sapientemente curata nei minimi dettegli dai Prof. D’Atri, Nappo, Ambrosio, Prisco, Ammaturo, Tecchia e la Prof.ssa Esposito e dal dirigente scolastico Ingenere Vincenzo dell’Istituto Alberghiero “de’ Medici” di Ottaviano che ha proposto anche delle pietanze scelte per il tema del convegno, fra le quali spiccano le tortillas aragonesi e la paella valenciana.

 

Omicidio Mario Cerciello Rega, crolla una delle bugie degli americani: «Ci mostrarono i tesserini»

Uno dei killer intercettati in carcere: «I carabinieri erano deficienti»

Un’intercettazione in carcere smonta miseramente una delle bugie raccontate dagli assassini del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, assassinato la notte del 26 luglio a Roma mentre era in servizio con il collega Andrea Varriale.  Finnegan Elder Lee – il 20enne che ha materialmente sferrato le 11 coltellate – sapeva, al pari del suo amico Gabriel Christian Natale Hjorth, che quello che aveva davanti era un carabiniere. Nell’interrogatorio col pm, subito dopo il fermo, aveva detto: «Mentre si avvicinavano a noi, parlavano tra di loro in italiano senza affermare che fossero poliziotti. (…) Pensavo che avessero cattive intenzioni (…) Se avessi saputo che si trattava di un poliziotto mi sarei fermato, non l’avrei fatto. In America quando un poliziotto ti ferma, la prima cosa che fa è esibire il tesserino».

Ma la verità è che anche Cerciello e Varriale avevano esibito il tesserino dell’Arma. Lo conferma proprio Elder, intercettato a sua insaputa nel carcere di Regina Coeli, parla con suo padre e l’amico Micheal Craig Peters, venuto dagli Usa per fargli da consulente legale (pur non avendo il mandato difensivo). «Quando ci hanno fatto vedere i distintivi… » – comincia venendo subito interrotto da Peters:  «Resta calmo attieni… questo non lo puoi dire. È successo e basta». «Tu non hai visto niente».

Ma, raccontando la dinamica di quella notte, Finnegan ribadisce di aver capito che Cerciello e Varriale erano due esponenti delle forze dell’ordine. «Ho visto due sbirri (“I saw two cops”). Uno di cui più basso. Erano rivolti nella direzione opposta. Sono venuti dietro a noi, alle nostre spalle. E la macchina militare (letteralmente “tank”, in inglese) era qui».

«Rischi 8 anni», gli dice poi il consulente legale mentre cerca di spiegare al giovane le differenze tra la procedura americana e quella italiana. «Qui funziona cosi: ti interrogheranno di persona. Il pm utilizzerà le prove contro di te per costruire l’accusa. Quindi devi essere preparato per cosa possa dire (…) Il pm utilizzerà videoriprese, il protocollo d’autopsia, le dichiarazioni fornite dai testimoni e così via. Quindi l’obiettivo è di cercare di ridurre l’importanza di queste prove… Due ragazzi che vengono attaccati e assaliti da due uomini, questi agenti di polizia, ragazzetti che si devono difendere contro degli adulti. Che vengono attaccati… e non appena vedono che uno dei due è caduto a terra, scappano via. È questa l’immagine che vogliamo dare, la nostra linea di difesa. Il nostro scopo è di cercare di vincere la simpatia della Corte, giocare sulle emozioni. È la nostra unica possibilità di difesa».

L’intercettazione è di agosto scorso, resa nota solo nelle ultime ore. In quella stessa conversazione il legale americano chiede a Finnegan come vive la detenzione.

«Mi hanno dato una stanza speciale. Giù nel corridoio ci sono le docce, c’è la televisione… C’è di tutto, sono circondato da cose (Craig ride). Ma sono stanco… così stanco. Voglio tornare negli Stati Uniti. Mi pare di impazzire in carcere. Sono così stufo di sentire parlare in italiano tutto il giorno (fa un rumore di ronzio con la bocca). Mi fa venire la nausea sentirli». E poi aggiunge: «Vorrei dei tappi per le orecchie». Il padre lo rassicura: «Abbiamo speso un certo importo, qualche migliaio di dollari. Dobbiamo inviare una lettera al Presidente ( Donald Trump, ndr) a nome di Finnegan Elder».
Ad agosto anche Gabriel Natale Hjorth è intercettato in carcere mentre parla con il padre e lo zio: «Devono capire – spiega il 19enne – che pure i carabinieri erano deficienti». Il padre lo interrompe subito: «Non dobbiamo usare parolacce».

 

Nola, danni fuochi di artificio. Azione di prevenzione dei militari in scuola elementare

Questa mattina i carabinieri della compagnia di Nola e del nucleo artificieri del comando provinciale di Napoli, hanno incontrato gli alunni della scuola elementare “Tommaso Vitale”
Le forze dell’ Ordine hanno tenuto una lezione sull’uso ed il maneggio dei fuochi pirotecnici.
Il progetto è nato nell’ambito dei programmi di educazione alla legalità.
I bambini sono stati informati sui pericoli derivanti dai fuochi d’artificio, in particolare di quelli inesplosi che frequentemente si rinvengono il mattino dopo le festività. è stato loro ricordato che è pericolosissimo toccarli e che, quando li trovano, devono avvertire un adulto ed i carabinieri.
All’incontro era presente anche il sindaco di Nola, l’ingegnere Gaetano Minieri, nonché membri dell’associazione volontaria dei vigili del Fuoco in congedo e numerosi genitori dei bambini, nell’ottica di una formazione a 360 gradi che investa tutto il nucleo familiare.

Marigliano, furto in un negozio di surgelati: arrestato 38enne

I carabinieri della stazione di Marigliano hanno tratto in arresto per furto aggravato in concorso Carlo de Cristofaro, 38enne di Ponticelli.
Il furto è stato consumato in un negozio di surgelati lungo via Nazionale delle Puglie a Marigliano.
I militari dell’arma sono intervenuti grazie alla preziosa segnalazione al 112 di alcuni cittadini che avevano visto 4 ladri intenti a rubare nel negozio.
Dopo il colpo, i tre malfattori sono fuggiti con un bottino di 31mila euro. Invece il 38enne è stato catturato dai carabinieri arrivati nel frattempo mentre tentava di scavalcare una cancellata.
E’ stato tratto in arresto e giudicato con rito direttissimo. Adesso è in carcere.
I militari sono inoltre riusciti a recuperare parte dei soldi rubati, 7.800 euro, rinvenuti sull’auto usata dai ladri e sull’arrestato, e li hanno poi restituiti al titolare del negozio.

“Weddings Luxury Awards”, l’evento che ha fatto sognare Napoli

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Sbocchi occupazionali e scoperta delle bellezze più rappresentative della Campania. Cira Lombardo, imprenditrice di successo, non ha dubbi: il futuro è nelle mani di chi, con coraggio e determinazione, continua a investire al Sud, valorizzando tutte quelle eccellenze che danno identità al territorio. I Weddings Luxury Awards, che il 14 novembre hanno incantato Napoli, organizzati alla Mostra d’Oltremare, sono stati promossi per accendere i riflettori su un settore in continua crescita, che alimenta l’indice occupazionale soprattutto tra i giovani.

Quello del wedding, infatti, è un business che in Italia vale circa 1,5 miliardi di euro (dati ISTAT e Centro Studi Turistici Toscano), dalle grandi potenzialità, capace non solo di contribuire in modo consistente all’economia del Paese, ma anche di alimentare un turismo specifico. Si stima che, valutando anche gli eventi organizzati per le coppie di stranieri che decidono di sposarsi in Italia, la Wedding Industry per il nostro territorio nazionale valga circa 5,5 miliardi di euro.

E fra le regioni preferite dagli stranieri, troviamo proprio la Campania! Un mercato che si espande a macchia d’olio, coinvolgendo numerosissime expertise di diversi settori connessi fra loro e creando posti di lavoro. Si tratta di dati importanti, soprattutto rispetto a quanti associano il wedding planning solo a fiocchi, merletti e lustrini.

Tuttavia, i Weddings Luxury Awards non hanno dimenticato la solidarietà. L’iniziativa, infatti, si è legata ai progetti portati avanti dall’associazione Vita21, impegnata in programmi in favore dei bambini affetti da disabilità.

Quasi 70 aziende del settore coinvolte, tra flower designer, fornitori di fiori, allestitori, noleggiatori, catering e artisti, uniti in una straordinaria sinergia fra imprenditori che, insieme, fatturano ogni anno circa 80 milioni di euro. Del resto, i Weddings Luxury Awards parlano di numeri incredibili: i fiori utilizzati per gli allestimenti, ad esempio, contavano 10.000 dalie, 30.000 ortensie, 60.000 rose, 10.000 phalaenopsis e 25.000 san carlino!

“Credo fortemente nelle potenzialità di questo territorio, in cui investo da oltre quindici anni e che rappresenta tutto il Sud d’Italia – ha detto Cira Lombardo nel suo discorso di apertura – Momenti come questo sono necessari per creare rete e finalmente, in un’epoca in cui la vita scorre frenetica, accelerata, caotica, dominata dal digitale e dalle informazioni che viaggiano a velocità incredibili, stiamo riscoprendo il valore delle persone. Contemporaneamente – continua Cira – non dimentichiamo chi è meno fortunato, legando questo tipo di iniziativa a uno scopo sociale attraverso l’associazione Vita21. Grazie a quanti hanno reso possibile tutto ciò, alla mia straordinaria squadra che non perde occasione per trasformare ogni evento in opportunità e a tutti i professionisti che hanno accettato la sfida. Dietro ogni grande azienda, ci sono grandi uomini e grandi donne e insieme siamo più forti”.

Tra gli ospiti d’eccezione della serata, anche famosi stilisti, celebrità e la direttrice della VBBFW, Estermaria Laruccia, arrivata da Barcellona per prendere parte all’evento.

Con i Weddings Luxury Awards, il sogno di un futuro migliore costruito per le nuove generazioni diventa realtà!

Marigliano, abusivismo edilizio: in azione il nucleo di polizia

Ancora un sequestro da parte del nuovo nucleo di polizia edilizia, diretto dal Maresciallo Ardolino.

Nel sopralluogo ispettivo, diretto dal comandante della PM Magg. Emiliano Nacar, sotto la lente di ingrandimento ci sono state le violazioni inerenti gli abusi sul piano casa e sulle destinazioni d”uso degli immobili. Gli agenti, con ausilio del locale Utc, hanno scoperto nella periferia di Marigliano un fabbricato dove non vi era la prevalenza dell’uso residenziale nella misura minima del 55% del volume. Durante più sopralluoghi, che hanno portato ad un sequestro di un deposito, gli agenti hanno provveduto anche al sequestro di un ulteriore fabbricato per le difformità metriche ripetute. Il nucleo antiabusivismo continua nella sua attività di prevenzione prima del compimento dei reati edilizi.

Nola, Festa dell’albero: un ulivo nel cortile del Municipio. L’iniziativa della Fondazione Hyria Novla

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Sensibilizzare la cittadinanza, a cominciare dai giovani, sull’importanza dei temi ambientali con iniziative che esaltino la forza e la bellezza della natura. Il tutto nell’ottica del rispetto, della cura e della tutela.
Parte dalla fondazione Hyria Novla il progetto “L’albero della vita”. L’iniziativa si terrà giovedì 21 novembre a partire dalle 11.30 nel cortile del Palazzo di Città. Alla manifestazione, accolta con entusiasmo dall’Assessorato all’ambiente retto da Vincenzo Scolavino, prenderanno parte gli alunni delle scuole del territorio.
Per l’occasione sarà messo a dimora un ulivo che sarà dedicato al primo nato del 2019 nel pieno rispetto della ricorrenza della “Festa dell’albero” promossa da Legambiente che prevede, per i comuni superiori ai 15mila abitanti, l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato o adottato.
L’evento, che vedrà la partecipazione anche del Leo club Nola Giordano Bruno e degli attori Gennaro Caliendo e Cristina Simonetti, è solo il primo passo di una serie di iniziative che la fondazione Hyria Novla porterà avanti in risposta al protocollo d’intesa siglato con l’ente di piazza Duomo per la realizzazione di “una piccola forestazione urbana” che rafforzi il legame di tutti i cittadini con il territorio e l’ambiente.
“Un impegno che continua nel solco del percorso tracciato finora dalla fondazione Hyria Novla sempre al servizio della città e dell’intero territorio – spiega il presidente Felice Scotti – È solo il primo step di un programma ben più articolato e complesso che punta, attraverso la piantumazione di diverse specie di alberi, a riqualificare le aree degradate della città ma anche a sensibilizzare i giovani al concetto di cura ambientale. A tal proposito abbiamo già preso contatti con il corpo forestale regionale di Roccarainola per avviare le procedure di piantumazione. Siamo convinti, infatti, che solo attraverso un’azione sinergica tra pubblico e privato si possano raggiungere obiettivi favorendo tutte quelle opportunità necessarie alla crescita culturale e sociale del territorio”.

San Vitaliano, voleva corrompere i Carabinieri con 50 euro: arrestato 73enne

Ieri pomeriggio i Carabinieri della stazione di San Vitaliano stavano svolgendo un servizio di pattuglia durante il quale hanno fermato un uomo per controllare se avesse i documenti in regola.

L’uomo, un 73enne incensurato di Nocera Inferiore, stava guidando con la patente scaduta e, quando si è stato scoperto, ha provato a corrompere i militari offrendo 50 euro per non essere contravvenzionato.
L’uomo è stato invece multato e anche arrestato per istigazione alla corruzione. Adesso si trova ai domiciliari.