Carico record di droga a casa di una casalinga incensurata, nei guai pure i figli

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LETTERE E SANT’ANTONIO ABATE: Operazione anti-droga dei Carabinieri in due comuni dei Monti Lattari. 4 arresti e oltre 4 chili di “erba” sotto sequestro Blitz antidroga dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, 4 gli arresti tra Sant’Antonio Abate e Lettere. Il primo colpo nella cittadina del castello medievale. Durante una perquisizione nell’abitazione di una casalinga incensurata, i militari hanno rinvenuto 4 chili di marijuana, due stecchette di hashish e due bilancini di precisione. In casa anche i due figli, entrambi già noti. Anche loro sono finiti in manette per detenzione di droga a fini di spaccio. Sequestrata anche una pistola scacciacani senza tappo rosso. A guidare i carabinieri l’odore terribile di “erba”, occultata in vari ambienti della casa. Stesso reato per un 20enne di Sant’Antonio Abate. Nel suo appartamento marijuana e hashish per oltre 40 grammi, un bilancino di precisione e 770 euro in contante ritenuto provento illecito. Tra le mani anche alcuni documenti contabili sui quali era riportato il registro delle cessioni con relativo introito. I 4 arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa di raccontare al giudice la loro versione dei fatti.

Sportello dei diritti e del lavoro, Casoria nel piano Smart City: sostegno ai cittadini in difficoltà

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CASORIA. C’è anche Casoria tra i Comuni coinvolti nel Progetto AS.S.O. AScolto, Supporto, Orientamento che prevede l’istituzione dei centri polifunzionali-psicosociali. Si tratta di presidi sia fissi che mobili che forniscono accoglienza, supporto, informazione e orientamento per vari ambiti. Tra i servizi offerti ci sono help line telefono amico, sportello psicologico, sportello legale, sportello migranti, orientamento al lavoro e orientamento all’autonomia abitativa; previsti, inoltre, anche corsi, laboratori e attività sportive, campagne di formazione e sensibilizzazione. Il progetto rientra nel piano Smart City Napoli Nord ed è partito da Città Metropolitana, raccogliendo il supporto di 13 Comuni, tra i quali Casoria che è capofila dell’Ambito 18. La realizzazione è affidata alle associazioni Arci Mediterraneo Impresa Sociale SRL e Antinoo Arcigay Napoli che simbolicamente apriranno il primo infopoint allo sportello di Codice Rainbow al Parco Verde di Caivano.

Una possibilità di inclusione e di lavoro che può essere sfruttata dai cittadini per contrastare il degrado sociale nelle realtà più complesse del nostro territorio, tenendo alta la bandiera dei diritti civili. Il progetto di inclusione e accesso al mercato del lavoro vedrà un presidio in tutti gli ambiti territoriali aderenti. Oltre ai servizi legali e di orientamento al lavoro ed all’autonomia abitativa sono previste anche attività in grado di creare aggregazione togliendo i ragazzi da situazioni pericolose.

“La risposta al degrado sociale ed alle difficoltà delle nuove generazione è nella riconquista dei diritti e degli spazi. Grazie alla preziosa sinergia tra Città Metropolitana, sindaci del territorio e una realtà qualificata come Antinoo Arcigay Napoli di Antonello Sannino è stato raggiunto un risultato importante” ha commentato il sindaco Raffaele Bene.

Per il Comune di Casoria il piano è stato seguito dall’assessore alle Politiche Sociali Marianna Riccardi“E’ stato compiuto un altro passo per garantire diritti fondamentali a chi spesso vive situazioni di difficoltà o addirittura ai margini. Per tante persone saper di poter trovare in uno spazio pubblico uno psicologo o un legale o poter cercare una posizione lavorativa è essenziale in questo momento storico”.

Pomigliano, Rinascita chiede il ritiro della nomina del segretario comunale a Responsabile Prevenzione della corruzione e trasparenza

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Pomigliano d’Arco. «Chiediamo l’immediato annullamento del provvedimento di incarico e la nomina di un diverso Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in conformità con la disciplina vigente in materia. Ciò anche al fine di non ledere l’immagine dell’amministrazione e garantire la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa». Si conclude così il manifesto dal titolo “Nomina del Responsabile comunale della prevenzione della corruzione: un provvedimento da annullare” che Rinascita questa mattina, 6 ottobre, ha fatto affiggere in città.

Il testo fa riferimento ad un recente incarico assegnato al segretario comunale dall’attuale amministrazione presieduta dal sindaco Lello Russo: «Con il provvedimento del sindaco n. 32 del 01/08/2023, – si legge sul manifesto – il segretario comunale dell’Ente è stato nominato Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza (RPCT) al nostro Comune. Tale responsabile è il punto di riferimento interno ad ogni amministrazione per l’attuazione della normativa anticorruzione. La nomina effettuata dal sindaco si appalesa netto contrasto con il quadro normativo. Sul soggetto nominato dal sindaco pende, infatti, un procedimento penale di rinvio a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione, quali l’abuso d’ufficio, la turbativa d’asta, la turbata libertà di scelta del contraente, il falso in atto pubblico e la falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici per fatti verificatisi nel comune di Lacco Ameno (NA)».

Nel manifesto sono inseriti anche i riferimenti normativi del caso in esame, così da permettere a qualsiasi lettore di verificare l’esattezza di queste informazioni. Viene infatti citata la Legge del 6 novembre 2012, n. 190, detta appunto legge anti corruzione.

Prima di affiggere il manifesto in città gli esponenti di Rinascita hanno inviato un esposto al Prefetto di Napoli Claudio Palomba e una comunicazione all’ANAC, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione.

 

Vesuvio Verde e sostenibile, approvata la strategia di sviluppo locale

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«Vesuvio sostenibile e resiliente – Coltiviamo idee, raccogliamo futuro» è il nome della Strategia di Sviluppo Locale approvata dal consiglio direttivo del Gal Vesuvio Verde. Una strategia che prevede la realizzazione di quattro progetti complessi di comunità con interventi per 3.618024,25 euro. «Si tratta di progetti complessi incentrati sul recupero dei terreni, la tutela ambientale, la promozione dei nostri prodotti agroalimentari anche in relazione al cambiamento climatico, e su azioni di cooperazione» – dice Carmine Esposito, presidente del Gruppo di Azione Locale Vesuvio Verde e Sindaco di Sant’Anastasia, uno dei sette comuni vesuviani (San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Ottaviano, Terzigno, Pollena Trocchia, Massa di Somma, Sant’Anastasia) che con altri soggetti pubblici e privati aderiscono al Gal. I progetti sono dunque quattro: «Sostenibilità economica e sociale: recupero dei terreni incolti per nuovi spazi ai prodotti agroalimentari tipici del territorio»; «Resilienza in agricoltura – AKI Vesuvio – Conoscere, resistere, adattarsi»; «Sostenibilità economica dei prodotti agricoli – azioni di promozione e cooperazione»; «Infrastrutture comuni per le imprese agricole del territorio del Gal».  I progetti parteciperanno al bando «Complemento di Sviluppo Rurale 2023 – 2027», strumento di sostegno della coesione territoriale messo in campo dalla Regione Campania volto a promuovere l’occupazione, la crescita, l’inclusione e lo sviluppo nelle zone rurali. Il direttivo del Gal presieduto da Carmine Esposito e composto da Francesco Fiore (vicepresidente), Domenico Provenzano, Vera Buonomo, Concetta Ambrosio, Clementina Iervolino, Biagio Simonetti, Carlo Esposito e Maria Tortoriello) ha dunque approvato, per la misura proposta dalla Regione, progetti che mirano ad affrontare le esigenze locali nelle zone urbane e rurali, con un occhio particolare alla sostenibilità.    

Parte il Forum dei Giovani e il Comune annuncia nuovi spazi di aggregazione per i ragazzi

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CASORIAIn una villa comunale baciata dal sole, ma soprattutto dall’entusiasmo contagioso di centinaia di ragazzi e ragazze delle scuole di Casoria, è stato presentato il Forum dei Giovani della Città.

Si tratta di uno strumento essenziale per garantire l’interazione tra le nuove generazioni e l’amministrazione comunale, al fine di raccogliere proposte e confrontarsi sulle problematiche e le peculiarità del mondo giovanile. Un messaggio raccolto con grande partecipazione e vigore dai ragazzi che ne hanno approfittato per confrontarsi in prima persona, anche fuori dall’evento, con gli amministratori presenti ed in particolare col sindaco Raffaele Bene. Il primo cittadino si è intrattenuto a lungo con gli studenti prima della presentazione ufficiale, affidata dal presidente del Forum dei Giovani Francesco D’Anna. N

Nell’occasione sono stati annunciati ai ragazzi anche i nuovi spazi che il Comune ha pensato per i giovani: nei prossimi mesi i ragazzi di Casoria si troveranno a poter disporre di un edificio comunale in piazza Cirillo per esperienze di co-working ed eventi culturali e musicali e di nuovi spazi sia nel Parco Michelangelo con la Casa della Biodiversità che nel Parco di via Boccaccio, con la possibilità dell’adozione e degli orti condivisi. Un modo per garantire ai ragazzi luoghi di aggregazione sani e lontani da quelli che spesso popolano gli episodi di cronaca.

“La giornata di oggi è la dimostrazione di quanto la nostra comunità non solo sia viva, ma anche animata dall’idea di partecipare e dalla gioia di stare insieme nell’ottica di principi sani. In ogni ragazzo e ragazza ho notato la voglia di partecipare Non disperdiamo questo patrimonio ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene. “I momenti di confronto servono per condividere esperienze e fare proposte per migliorare insieme Casoria dal loro punto di vista. La gioia della partecipazione è la misura di quanto la politica possa fare per loro, partendo da uno strumento come il Forum”.

Un percorso fortemente voluto dall’assessore alle Politiche Giovanili Marianna Riccardi, che ha seguito ogni passaggio con grande attenzione: “La politica è stare tra la gente e toccare con mano i problemi. Il Forum dei Giovani e la Consulta dei Disabili, rappresentano degli organismi essenziali per interfacciarci con la Città e confrontarciInvito i ragazzi ad essere vicini alla politica per far sentire le loro istanze e stare vicini alla nostra Casoria che ha bisogno di persone ambiziose e determinate come loro”.

L’assessore alla Pianificazione ed all’Assetto Territoriale Maria Tommasina D’Onofrio ha invece annunciato la realizzazione nell’immediato di nuovi spazi per i giovani e le giovani di Casoria: “Stiamo provando come amministrazione a fare un passo in più verso le vostre esigenze, creando spazi fisici per i giovani. Il palazzo comunale di piazza Cirillo sarà uno spazio riservato agli eventi e all’aggregazione giovanile dopo i lavori di ristrutturazione. Al Parco Michelangelo ci sarà la Casa della Biodiversità, mentre entro l’anno apriremo il Parco di via Boccaccio con esperienze di coltivazione diretta. Grazie alla compartecipazione tra pubblico e privato sarà possibile adottare parti del parco. Non dimentichiamo poi la villa comunale di via Pio XII, dove sono previsti altri interventi. In 7 mesi potremo avere una Casoria più a misura di giovani per garantire in totale sicurezza l’aggregazione in tutte le sue forme, da una serata di musica ad una mostra, fino ad esperienze di studio e co-working”.

Arrestato mentre è dal vicino a guardare la partita in televisione

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SANT’ANTIMO – Ospite in un’altra casa per guardare la partita in tv. 35enne arrestato dai Carabinieri per evasione, era ai domiciliari È proprio il caso di dirlo, un 35enne in cerca di un attimo di evasione è finito in manette per evasione. Accade a Sant’Antimo. I carabinieri della locale tenenza stanno bussando alla porta di tutti i detenuti agli arresti domiciliari, come da routine. E da quella di Angelo Liberto non arriva alcuna risposta. Riprovano più volte ma il risultato è sempre lo stesso. Partono le ricerche e avvisano immediatamente la centrale operativa per diramare un alert a tutte le auto in zona. Non ci mettono molto a trovarlo. Quando tornano di nuovo in strada, i militari vedono Liberto affacciato al balcone di un’altra abitazione del palazzo. È in compagnia di altre due persone e non sembra dare peso alla pattuglia. Lo raggiungono e, dopo avergli fanno notare che la misura a cui è sottoposto non gli permette di uscire dalle quattro pareti di casa, lo dichiarano in arresto. Il 35enne si giustifica dicendo di essersi allontanato per vedere una partita di calcio in TV ma nonostante le scuse finisce in manette. È ora in attesa di giudizio.

Panetto di coca griffato Louis Vuitton da 90mila euro sotto la sella del motorino

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TORRE ANNUNZIATA. In data 6 ottobre 2023, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio, hanno fermato il conducente di un motoveicolo, risultato in possesso di 1,028 kg di cocaina. In particolare, i finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, insospettiti dalle manovre di guida azzardate, hanno intimato l’alt del veicolo in via Vittorio Veneto, rinvenendo sotto la sella un panetto di sostanza stupefacente, pronto per essere smerciato. Il soggetto alla guida, un residente di Torre Annunziata, peraltro gravato da diversi precedenti di polizia, è stato immediatamente tratto in arresto e associato presso la casa circondariale di Poggioreale. Dovrà ora rispondere del reato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Nel corso dell’intervento, sono stati sottoposti a sequestro il mezzo e il cellulare in uso. Il panetto di cocaina, contenuto in un involucro con impresso il marchio “Louis Vuitton”, avrebbe reso, con la sua vendita, circa 90.000 euro. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Napoli conferma ancora una volta l’impegno dell’Istituzione nelle attività volte alla repressione dei traffici illeciti, nonché al mantenimento della sicurezza della collettività.

Sant’Anastasia, quanto costerà la pista ciclabile?

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Riceviamo dall’ing Spadaro  e pubblichiamo  A lato è riportata il tracciato, in linea blu, della pista ciclabile progettata per la realizzazione nel quartiere 167 di Madonna dell’Arco, tra Via De Gasperi, Via Amendola e Via Gramsci, nell’ambito dello stanziamento di 5 ML di euro per la ristrutturazione della Villa Tortora-Brayda. La pista, della larghezza di m. 1.50, si svilupperà in tondo, senza inizio né fine, sui marciapiedi di queste vie. I marciapiedi saranno ovviamente adattati alle caratteristiche richieste da una pista ciclabile, secondo i dettami del DM 557/99. Vediamo cosa prescrive detto DM per la realizzazione delle piste ciclabili (l’argomento è stato già affrontato in un precedente articolo pubblicato su questo giornale il 16/11/2020)                              Art. 2.                               Finalità e criteri di progettazione
  1. Le finalità ed i criteri da considerare, a livello generale di pianificazione e dettagliato di progettazione, nella definizione di un itinerario ciclabile sono:
  2. a) favorire e promuovere un elevato grado di mobilità ciclistica e pedonale, alternativa all’uso dei veicoli a motore nelle aree urbane e nei collegamenti con il territorio contermine, che si ritiene possa raggiungersi delle località interessate, con preminente riferimento alla mobilità lavorativa, scolastica e turistica;
  3. b) puntare all’attrattività, alla continuità ed alla riconoscibilità dell’itinerario ciclabile, privilegiando i percorsi più brevi, diretti e sicuri secondo i risultati di indagini sull’origine e la destinazione dell’utenza ciclistica;
  4. c) valutare la redditività dell’investimento con riferimento all’utenza reale e potenziale ed in relazione all’obiettivo di ridurre il rischio d’incidentalità ed i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico;
  5. d) verificare l’oggettiva fattibilità ed il reale utilizzo degli itinerari ciclabili da parte dell’utenza, secondo le diverse fasce d’età e le diverse esigenze, per le quali è necessario siano verificate ed ottenute favorevoli condizioni anche plano-altimetriche dei percorsi.
Art. 5.                                           Fattibilità tecnico-economica
  1. E’ opportuno, specialmente per finanziamenti e contributi esterni concessi all’ente proprietario dell’itinerario ciclabile, che il relativo progetto sia corredato da analisi di fattibilità tecnico-economica…(omissis)
  2. In mancanza di metodi di analisi più approfonditi, si può assumere quale indicatore della redditività dell’investimento il rapporto “lire investite/ciclisti x km”, riferito almeno ai primi due anni di entrata in esercizio dell’itinerario.
  3. Nel computo delle “lire investite”(oggi euro) rientrano tutte le spese per la realizzazione e l’arredo delle piste o dei percorsi in progetto (omissis).
  4. Nel computo dei “ciclisti x km” può farsi riferimento alla percorrenza annua complessiva nei primi due anni di esercizio dell’itinerario in esame, a partire dalla intensità di traffico ciclistico prevista per l’ora ed il giorno di punta nei periodi lavorativi e scolastici sui vari tronchi in progetto. L’anzidetta previsione di traffico va documentata con l’esposizione dei flussi ciclistici e veicolari, individuali e collettivi, già in atto sugli attuali percorsi in promiscuo ricadenti nella fascia di influenza dell’itinerario in progetto, in modo tale da evidenziare – in particolare – la quota di traffico ciclistico in atto e quella prevista come trasferimento dagli altri modi di trasporto.
Alla luce di queste prescrizioni, chiamare pista ciclabile quella che si vuole realizzare nel quartiere 167 di Madonna dell’Arco mi sembra del tutto improprio. Non c’è una sola condizione che sia rispettata o potrebbe essere rispettata tra quelle prescritte dal DM citato. Quale utilizzo potrebbe infatti soddisfare e per chi una pista che gira semplicemente su se stessa? Vengono in mente soltanto i bambini che, con il loro triciclo, potrebbero percorrerla, sotto gli occhi vigili dei genitori, cantando “giro girotondo, come è bello il mondo”. A tale fine è certamente più adatto il Parco Tortora-Brayda che è adiacente. Questa cavolata, perché tale è, costerà la bella cifra di € 250.000 circa, importo preventivato per i lavori.

Casalnuovo chiama a raccolta i suoi tifosi per ritrovare il successo

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  CASALNUOVO – Domenica, allo stadio “Domenico Iorio” di Casalnuovo, arriva il Castrovillari. Sarà una gara impegnativa e importante per un tranquillo prosieguo di campionato dei granata. La società rivolge un appello alla tifoseria per gremire gli spalti: “La presenza del dodicesimo uomo ovvero il pubblico, in campo è fondamentale. La compattezza e l’unità tra squadra e tifosi, soprattutto in particolari momenti, è di primaria importanza. Il calore del pubblico infiamma, la voce carica, il supporto del dodicesimo uomo in campo, spinge e disorienta l’avversario. Domenica, un solo grido, in coro, per incoraggiare e galvanizzare i nostri eroi in campo: FORZA REAL CASALNUOVO, vinci per noi e saremo e resteremo sempre al fianco delle vostre, nostre BATTAGLIE!”

Corrente a scrocco, altro blitz a Pontecitra: chiusi allacci abusivi

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  MARIGLIANO – Nuova operazione della polizia locale insieme ai verificatori Enel per i prelievi abusivi di corrente. Ancora sotto la lente di ingrandimento la zona di Pontecitra. Ancora un nuovo sequestro di contatori che prelevavano energia elettrica per un prelievo irregolare totale di circa 2000 euro . “Torneremo di nuovo in questa zona una seconda volta  – dichiara il comandante Nacar  – per reprimere gli abusi che portano ad allacci abusivi anche sugli ascensori comunali e sono causa di incendi .”