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Somma Vesuviana, premiazione delle eccellenze al Liceo Torricelli e all’ I. T. I. Majorana
Somma Vesuviana. Durante la giornata di ieri il Liceo Classico-Scientifico E. Torricelli e l’I.T. I E. Majorana hanno premiato gli alunni più meritevoli delle classi terze, quarte e quinte. Nel corso degli eventi promossi dai due istituti sommesi consegnate anche le borse di studio in ricordo di Gaetano Molaro.
Quella di ieri per il Liceo Torricelli e dell’I.T. I Majorana è stata la giornata dedicata alla premiazione delle eccellenze: i ragazzi delle terze, quarte e quinte superiori hanno ricevuto premi e riconoscimenti per il loro impegno e dedizione nello studio nel corso dello scorso anno scolastico. Tanti i giovani alunni che hanno partecipato alle due iniziative. Il primo evento di premiazione si è svolto presso l’Aula Magna dell’I.T. I Majorana alle ore 10:00, mentre il secondo, quello organizzato dal Liceo Torricelli, si è tenuto alle 17:30 presso l’Auditorium della scuola.
L’evento del Majorana
Presenti ad entrambe le manifestazioni Irene e Ciro Molaro, i quali hanno consegnato le borse di studio in memoria del loro compianto padre, l’imprenditore sommese Gaetano Molaro, a tre allievi dei due istituti che hanno ottenuto la media più alta delle classi terze, quarte e quinte. Per l’I.T. I Majorana a conseguire il riconoscimento del valore di 300 euro sono stati Esposito Michele 3E, D’Avino Gennaro 4A, e Pugliese Felice 5B. Ha esposto le motivazioni di tale importante iniziativa il prof Emanuele Coppola mentre l’evento è stato curato in ogni sua parte dalla professoressa Mammola de Cicco e Annalisa Cocozza. Per la premiazione sono intervenute anche l’Assessore Rosalinda Perna e la Dirigente scolastica Paola Improta.Le premiazioni al Torricelli
Tra gli studenti del Torricelli a ricevere la borsa di studio “Gaetano Molaro” sono stati Iossa Fabiana 5C Liceo Scientifico, Moschettino Ilaria 3A Liceo Classico, Omar Khaled 5B Liceo Scientifico. Durante l’evento hanno ricevuto un premio anche dodici studenti che hanno raggiunto la valutazione di 100 e lode e trentadue di 100 all’esame di Maturità. Sono intervenuti il Sindaco di Somma Salvatore Di Sarno, l’Assessore Rosalinda Perna, Carmine Mocerino, l’Avv. Sonia Napolitano consigliera dell’Ordine Avvocati di Nola, Francesco Urraro e il Professor De Simone. Presenti anche Teresa Esposito per il Premio Rotaract, Cinzia Castaldo Eva pro-Eva per il Premio concorso per sensibilizzare i ragazzi contro la violenza sulle donne, Tancredi Cimmino Coordinatore Telethon. Quest’ultimo è intervenuto per la vittoria di un allievo del Torricelli delle selezioni per uno Stage al Tigem di Pozzuoli. Durante la serata c’è stato anche un collegamento con l’ex alunno Giovanni D’ Antonio che in questo momento si trova ad Harvard.
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Ci eravamo sbagliati
Ci eravamo sbagliati. Dopo una ripresa vista nelle ultime partite, dopo la sconfitta incoraggiante contro il Real Madrid, il Napoli di Garcia torna a fare un po’ di passi indietro.
Francese 0 – Italiano 1, questo potrebbe essere un altro titolo azzeccato per quanto visto al Maradona. La Fiorentina è squadra organizzata, e il Napoli non è sempre all’altezza delle sue capacità. Male sul vantaggio avversario (gol di Brekalo), la difesa del Napoli è presa alla sprovvista e Meret si fa passare la palla sotto le gambe. Nonostante i pericoli corsi, il Napoli ci prova, e alla fine del tempo Osimhen sfrutta un errore avversario per procurarsi il rigore e segnarlo. Nel secondo tempo si passa dalle stelle alle stalle. Prima si materializza la possibilità del gol di Osimhen, che ruba un pallone dopo un errore avversario, ma la ruota non gira sempre come vuole e sbaglia. Subito dopo, il Napoli non ha le giuste misure nella sua area, e una carambola favorisce il gol del vantaggio di Bonaventura. La viola chiuderà i giochi su contropiede Gonzalez. Questi i gol, ma avranno un ruolo fondamentale le sostituzioni. Fa riflettere l’effetto di alcune sostituzioni: Raspadori al posto dell’infortunato Anguissa con conseguente cambio di modulo e compiti difensivi, perdendo il controllo del centrocampo, il cambio di Politano, che seppur stanco avrebbe potuto dar fastidio su quella fascia e nel finale quello di Osimhen, unica energia perpetua in avanti. E’ facile parlare dopo e non prima, è vero, ma è giusto analizzare gli effetti di alcune decisioni. E queste sostituzioni non hanno dato i loro frutti, e forse dovrebbero far riflettere l’allenatore. In una fase calda, alla ricerca del gol del pareggio e del vantaggio, uno che la palla la prende sempre in area, come Osimhen, non si fa uscire mai dal campo. L’impressione è che in campo non si sappia sempre alla perfezione cosa fare, la squadra va a scatti, non ha equilibrio e fa errori nelle varie fasi di gioco.
Nel frattempo, le risposte del mister in conferenza stampa non convincono tutti, si vocifera sul possibile esonero. Tutto però resta come è ora. E resta il fatto che le prestazioni di una squadra che nei suoi effettivi è rimasta come quella della passata stagione non fanno gioire. Il Napoli di Garcia fa 2 passi in avanti e 3 indietro, e fa rimpiangere il Napoli della scorsa stagione, è a -7 dalla capolista Milan. Ci eravamo sbagliati, bisogna correre ai ripari, in qualche maniera.


