Officina della speranza: domani a Nola lo scrittore Maurizio De Giovanni

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Continua la gara di solidarietà per la fondazione Bambin Gesù di Roma.
Maurizio De Giovanni, il noto scrittore de “I Bastardi di Pizzofalcone” e de “Il commissario Ricciardi” sarà domani a Nola, ospite della libreria Bibì&Cocò nell’ambito degli appuntamenti della rassegna “Officina della speranza” promossa da Carmela Cassese e Stefania Stefanile per raccogliere fondi da destinare alla fondazione Bambin Gesù di Roma che sostiene le attività dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. L’appuntamento è per le ore 18 nel salone della sede di corso Tommaso Vitale. L’incontro con l’autore è solo uno dei tanti eventi che, per una settimana intera, vedrà Nola impegnata in una vera e propria gara di solidarietà. Lo start c’è stato sabato scorso con “la partita del cuore” organizzata dalla società di volley del Nola Città dei Gigli, tra la squadra dell’associazione Nazionale Magistrati e la selezione Regionale under 15 Fipav Campania.
“Un impegno per favorire la ricerca, per tenere alta l’attenzione su temi importanti, per donare speranza ed aiutare quanti vivono un momento delicatissimo della propria vita – spiega l’imprenditore nolano Francesco Napolitano, per il secondo anno consecutivo tra i sostenitori del progetto – Oggi più che mai è necessario fare rete, creare le giuste sinergie per alimentare il sistema virtuoso di idee che, nella condivisione e nella  coesione sociale, trova la sua principale identità. Ecco perchè saremo sempre al fianco di chi, come noi, fa del sociale la sua missione”.
Gli eventi continueranno mercoledì 22 maggio con la Casa dei Conigli che, dalle 18 organizzerà il laboratorio “Magiche proiezioni“ presso la libreria Bibì&Cocò. Giovedì invece andrà in scena lo spettacolo per bambini “Dalla parte del lupo” (Il Teatro nel Baule), mentre venerdì spazio al laboratorio ‘Il vulcano in libreria” (Scienza Semplice). L’ultimo appuntamento sabato 25 maggio con il mercatino dei libri usati gestito dai bambini “Happy Book Market” .

Piazzolla, Cinzia Trinchese : incontro itinerante con i cittadini

“ Garantiremo il nostro impegno per venire incontro alla domanda di dignità che arriva forte dai cittadini di Piazzolla” così Cinzia Trinchese ha aperto l’incontro itinerante di domenica 19 Maggio in tre punti della frazione di Nola ad una settimana esatta dal voto per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del Sindaco. Un momento di confronto sereno con i cittadini al quale hanno partecipato anche numerosi candidati della coalizione che appoggiano la candidatura a sindaco di Cinzia Trinchese. Presenti Maria Esposito; Antonio Manzi, Luigi Sorrentino, Carmela Scala, Federico Di Giacomo; Maurizio Barbato, Angelo Romano, Carla Martino, Giancarlo Moccia, Antonio Ciniglio, Antonio Alfieri, Enrico De Falco, Livia Tuccillo, Vincenzo De Feo, Ines Miccio, Mario Caccavale, Antonio Manzi, Francesca Panico e Francesco Auriemma. Da tutti un elogio a Cinzia Trinchese per la buona politica che rappresenta, per le capacità dimostrate durante il suo mandato precedente e per gli ottimi risultati ottenuti quale assessore alla Cultura del comune di Nola. L’appuntamento itinerante si è aperto alle 10.00 alle Cinquevie con la partecipazione dei cittadini della zona. Un incontro amichevole, tra sorrisi e applausi di augurio per il buon esito della campagna elettorale. “Noi – ha detto Trinchese – non vi facciamo promesse che non possono essere mantenute. Teniamo a cuore l’intero territorio cittadino e abbiamo messo su un programma “smart” che prevede, anche per Piazzolla e le altre nostre periferie, interventi immediatamente realizzabili. Ciò che possiamo garantirvi è il nostro impegno per migliorare la qualità della vita di tutti i nostri concittadini. Tutte le altre promesse irrealizzabili sono fumo negli occhi e valgono meno di zero. Riguardo la questione fogne – ha poi aggiunto Trinchese -, è un disagio che i cittadini tutt’ora vivono ma che sarà presto superato. Alla base infatti non vi è nessuna mancanza, come qualcuno vuole far credere, da parte delle amministrazioni precedenti, ma solo una questione vincolante dovuta all’interdittiva antimafia che ha colpito la ditta che si è aggiudicata i lavori. Un impedimento di natura burocratica che sarà presto automaticamente risolto facendo scorrere la graduatoria e riassegnando i lavori alla ditta successiva”. L’incontro itinerante è poi proseguito in Via Costantinopoli per concludersi poco prima di ora di pranzo nei pressi di Villa Albertini.

Raggiunta l’intesa tra Eav e organizzazioni sindacali

Il giorno 15 Aprile scorso, è stata firmata dopo una lunga trattativa, un’intesa tra l’EAV e le Organizzazioni Sindacali che aveva ad oggetto la riorganizzazione dell’Area Circolazione (il personale delle fermate, delle stazioni e dei passaggi a livello). L’accordo concernente  la parte normativa  aveva come corollario la definizione degli aspetti economici riguardanti il premio di risultato da corrispondere al personale interessato (secondo quanto previsto dall’art. 6 del CCNL 25.07.1997, e dall’art. 4 del CCNL  28.15.2015). Su quest’ultimo aspetto c’era un’intesa di massima che doveva solamente essere formalizzata in un incontro da tenersi entro il giorno 8 Maggio 2019, per esplicita richiesta della controparte aziendale.   Non solo tale data ultimativa non è stata rispettata ma, alle richieste di convocazione sul tema avanzate dai Sindacati, l’EAV ha sempre risposto in modo vago, adducendo scuse, a nostro avviso, pretestuose. Nel frattempo si sono diffuse voci di un ripensamento dell’azienda, che intenderebbe rimettere in discussione quanto sottoscritto nell’accordo, non rispettando le intese raggiunte. Tali voci  hanno destabilizzato i lavoratori del settore che, sentendosi presi in giro,  sono in gran fermento.   Inutile dire che solo una convocazione entro il 24 maggio, potrebbe spazzare via queste vocie rasserenare gli animi, naturalmente se ciò non dovesse avvenire sarà molto difficile arginare le forme di protesta spontanee, che potrebbero nascere Se poi, da queste proteste dovessero derivare turbative alla circolazione ferroviaria con conseguenti disagi per l’utenza sarà chiaro a chi dovranno essere attribuite le responsabilità.   Pacta sunt servanda, ovvero i patti vanno rispettati.   Nella trattativa per l’efficientamento  dell’Area Circolazione il Sindacato ha fatto abbondantemente la propria parte, ora tocca all’EAV adempiere agli impegni assunti, in modo da chiudere definitivamente una trattativa il cui protrarsi non giova a nessuno.

Sant’Anastasia al voto, Raffaele Coccia (Pd) incontra medici ed esperti: Terra dei Fuochi e conseguenze sulla salute

Mercoledì 22 maggio alle 19,00 al Centro Sociale Anziani (ex ristorante Pascarella) in Piazza IV Novembre si terrà un incontro con al centro i temi della “Terra dei fuochi”, le ripercussioni sulla salute dei cittadini e le scelte che un’amministrazione comunale deve fare in tal senso.  L’evento sarà anche l’occasione per riflettere su alcune scelte fatte dalle ultime amministrazioni. Interverranno all’incontro: il candidato sindaco Raffaele Coccia; il dott. Vincenzo Iervolino, oncologo all’Istituto Tumori Napoli “G. Pascale”; il dott. Antonio Marfella, epidemiologo – Istituto Tumori Napoli “G. Pascale”; il dott. Luigi Di Perna, oculista all’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e Candidato al consiglio Comunale di Sant’Anastasia. Nel 2012 la Regione Campania stipulava con le ASL e 90 comuni della provincia di Napoli e Caserta una convenzione denominata “Patto della Terra dei Fuochi”. Con tale accordo venivano stanziati 5.000.000 di euro destinati a finanziare progetti di investimento presentati dagli enti firmatari e finalizzati al controllo e alla tutela ambientale. Il comune di Sant’Anastasia, a dispetto di ogni logica e incurante della salute dei cittadini anastasiani, con l’amministrazione Esposito prima e con quella Abete dopo (con Mario Gifuni presidente del Consiglio Comunale) decideva di non aderire. Il candidato sindaco Raffaele Coccia pone l’accento sul rapporto tra salute e ambiente: “L’ambiente è strettamente legato alla salute di tutti noi. Io da consigliere già mi sono mosso per l’installazione di una centralina per il monitoraggio dell’aria da parte dell’Arpac, ma ovviamente questo non basta. Non possiamo dimenticare ciò che è stato fatto, o meglio, ciò che non è stato fatto da questa e dalla passata amministrazione. Mi riferisco in particolare alla scelta di non far entrare Sant’Anastasia nella Terra Dei Fuochi. Noi ci siamo opposti a questa decisione sia in consiglio Comunale, che nella Commissione Regionale per la Bonifica del Territorio”. Il dott. Iervolino, ex sindaco di Sant’Anastasia, precisa: “I rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita. Per questo non solo i medici, ma anche le amministrazioni locali, devono orientare le loro azioni per promuovere la salute attraverso scelte e azioni volte alla tutela ambientale. Risulta pertanto inspiegabile e negligente la scelta del comune di Sant’Anastasia di non aderire al patto della Terra dei Fuochi. Di questo è altro ne parleremo insieme al dr Antonio Marfella, oncologo e componente di spicco dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente”.

Bacoli, aveva incendiato 10 box auto: arrestato 51enne

I Carabinieri della stazione di Bacoli hanno rintracciato e tratto in arresto un commerciante 51enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, per incendio aggravato. Dopo indagini dei militari dell’arma, effettuate con lo studio di immagini di videosorveglianza e il rinvenimento in possesso dell’uomo di abbigliamento e accessori ritratti nelle immagini, l’uomo è ritenuto il mandante dell’incendio tra via Risorgimento e via De Curtis di 10 box auto di diversi proprietari contenenti 4 autovetture, 4 scooter e suppellettili varie, reato perpetrato il 17 aprile. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari.

Gragnano, arrestati due giovani sorpresi a “confezionare” pacchetti di marijuana

I Carabinieri della stazione di Gragnano e della compagnia di Castellammare di Stabia, nel corso di un servizio per reprimere lo spaccio di droga, hanno tratto in arresto un 18enne e un 15enne del luogo incensurati. I militari hanno fatto irruzione nel garage dell’abitazione in cui vive il maggiorenne sorprendendo lui e l’amico minore. Il secondo pesava la marijuana per farne delle dosi, il primo faceva il “palo” ma l’intervento repentino dei Carabinieri non gli ha dato possibilità di arrestare il complice. Sequestrati 46,6 grammi di marijuana in parte già divisi in bustine, un bilancino di precisione e 25 euro in contante. I 2 dovranno rispondere di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Dopo le formalità il maggiorenne è stato sottoposto ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo mentre il minore è stato accompagnato al centro di prima accoglienza per minori dei colli aminei.

Somma Vesuviana, “Anzia…moci in Sicurezza”: seminario sulla sicurezza stradale per gli over 65

L’appuntamento, Anzia…moci in Sicurezza, è fissato per sabato 25 maggio a partire dalle ore 16:30 nel chiostro del Convento di San Domenico con gli esperti della sicurezza stradale del MIT e i medici specialisti dell’ASL.   La manifestazione sarà curata dalla Pro Loco Vesuvia in collaborazione con Assinrete, Movimento di volontariato italiano, Associazione Forum Terzo Settore e con il patrocinio della Municipalità sommese. L’obiettivo è  sensibilizzare gli over 65 sui rischi collegati alla mobilità in funzione del fattore età e di rafforzare la cultura della sicurezza stradale al fine di una maggiore e sicura autonomia in termini di mobilità e sicurezza stradale. Stando ai più recenti dati Eurostat,  l’Italia è il paese con il più alto tasso di over 65 rispetto alla popolazione di età compresa fra i 15 e i 64 anni. La notizia è positiva, perché significa che gli italiani hanno un’aspettativa di vita alta, dato confermato in più occasioni. Tuttavia, non possiamo ignorare – come afferma il prof. Lello D’Avino della Pro Loco Vesuvia –  il fatto che si tratta di un esercito di persone, molte delle quali fanno fatica a prendersi cura di sé e a eseguire le attività quotidiane di base, come evidenziano i dati raccolti nell’ultimo rapporto annuale delle ASL, che raccontano come stanno quelle persone che a causa di problemi di salute, convivono con delle limitazioni gravi e non gravi nelle proprie attività quotidiane. Il 9% degli over 65 (uno su dieci) ha difficoltà a vedere, il 19% (uno su quattro) a sentire, il 35% (uno su 3) a camminare per più di 500 metri, e sempre uno su tre non riesce a salire o scendere una rampa di scale. Un over 65 su 10 fra chi ha una qualche limitazione, precisamente l’11,2% di loro, ha molta difficoltà o non è in grado di svolgere le attività quotidiane di cura della persona senza ricevere alcun aiuto, quali mangiare da soli anche tagliando il cibo, sdraiarsi e alzarsi dal letto o sedersi e alzarsi da una sedia, vestirsi e spogliarsi e usare i servizi igienici, fare il bagno o la doccia. Al convegno, nello splendido chiostro di San Domenico, interverranno anche gli esperti della sicurezza stradale del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ) che informeranno sulle nuove norme del Codice della Strada e suggeriranno precise regole per ridurre  gli incidenti stradali che vedono coinvolti gli utra sessantacinquenni.

Sant’Anastasia, il candidato sindaco Mario Gifuni: «Non accetto menzogne sulla mia famiglia»

Dal candidato sindaco Mario Gifuni (Fdi, Lega) riceviamo e pubblichiamo. “Una campagna elettorale feroce e scorretta che va dall’impossibilità di affiggere i nostri manifesti negli spazi assegnati fino alle menzogne dilaganti che vanno a toccare gli affetti più cari. Mi spiace che mia figlia abbia dovuto replicare ad accuse senza alcun fondamento, invece di diffondere semi di odio parlassero di politica se ci riescono”. La replica di Gifuni arriva dopo talune insinuazioni su “posti di lavoro” a beneficio di suoi familiari e in particolare di una delle figlie che ieri ha poi utilizzato facebook per dire la sua. Ecco, di seguito, il post di Stella Gifuni, figlia del candidato sindaco. «Ma cosa ne sanno del mio cuore che si è spezzato quando sono partita alla ricerca della mia realizzazione. Cosa ne sanno di tutti i colloqui fatti in giro in una città sconosciuta. Cosa sanno dei miei sacrifici, del mio coraggio, della mia voglia di farcela da sola. Mi dispiace che molto spesso non vinca la meritocrazia ma…io sono figlia di mio padre e lui questo valore me lo ha insegnato!!!»

La Emra Foods Gis porta Ottaviano nella serie A di pallavolo e scrive una bella pagina di storia sportiva e sociale

La Emra Foods Gis Ottaviano, che quest’anno ha vinto anche la Coppa Italia, sarà la sola squadra campana nel prossimo campionato di serie A. L’importanza del settore giovanile. Le strategie e l’organizzazione della società sportiva possono far da modello ad altri settori della comunità ottavianese.   E poi viene sempre il momento che gli Ottavianesi esprimono tutti i valori della città sui campi dello sport, nei teatri ove si celebra la bellezza dell’agonismo sportivo: nel calcio, nel basket femminile e, ora, nella pallavolo. Dopo la splendida vittoria di Palmi contro la “Franco Tigano” i ragazzi del coach Libraro hanno portato la “Emra Foods Gis” in serie A. E poiché è la prima volta, vogliamo ricordare i nomi dei giocatori, Lucarelli, D’Alessandro, Enrico Libraro, Antonio Libraro, Scialò, Ndrecaj, Giuliano, Guancia, Bonina, Settembre, Giacobelli. E vogliamo anche ricordare che l’ultima partita i ragazzi l’hanno vinta con una strepitosa rimonta, a dimostrazione del fatto che la squadra ha saputo sempre coniugare i valori tecnici con la forza del carattere e con l’impeto della convinzione: ha vinto, perché ha voluto vincere e ha saputo vincere. Il senso di questo trionfo va oltre gli spazi del campo e della struttura sociale e tocca tutta la città, sollecitandone l’orgoglio. I numeri parlano chiaro: la Gis Pallavolo Ottaviano conta oltre 150 iscritti e il vivaio Gis è il “fiore all’occhiello e il futuro della società, perché è una fucina di talenti”: così dice Luigi Iervolino, responsabile della “comunicazione”, che ringraziamo per le notizie fornite. La società partecipa a 9 campionati giovanili (dall’U13 all’U19), al campionato di serie D maschile e a quello di 1a Divisione femminile. Quest’anno la squadra ha conquistato anche la Coppa Italia, che una squadra campana non vinceva dal 1989. E la Gis Ottaviano sarà l’unica squadra campana nel prossimo campionato di serie A.Tra i titolari, accanto ai “nomi altisonanti”, Enrico e Antonio Libraro, Scialò, Giacobelli, Guancia, Ardito, ci sono cinque ottavianesi, Settembre, D’Alessandro, Giuliano, Lucarelli, Ammirati e due giocatori, Bonina e Ndrecaj, che vivono a Ottaviano, e vengono dalla Sicilia: Ndrecaj è di origine albanese, ed è nato in Sicilia. Negli sport di squadra i successi, si sa, vengono costruiti, prima di tutto, dall’organizzazione societaria. Quella della Gis Ottaviano è costituita dal Presidente, Raffaele Ugliano, dal vice Presidente, Raffaele Boccia, dal direttore sportivo, Andrea Cozzolino, dai dirigenti, Umberto Mazza, Vincenzo Carbone, Lucio Mazza, Saverio Di Palma, Armando Benenato e Luigi Iervolino, dal responsabile del settore giovanile, Mario Ammirati. Nicola Prisco è il Presidente onorario. Essi mettono a disposizione della società tutto ciò che è necessario per tracciare e percorrere la strada che ha portato agli obiettivi di oggi e porterà a quelli di domani: competenza, programmazione, e, soprattutto, una passione che vorrei definire “razionale”, perché viene non solo dal tifo, ma dalla pratica sul campo e sotto rete, una pratica che quasi tutti i dirigenti hanno esercitato, affinato, coltivato fin dai tempi della scuola. L’organizzazione e le strategie della Gis Ottaviano costituiscono un modello su cui dovrebbero riflettere altri settori della comunità ottavianese. Che, tutta insieme, ringrazia giocatori e dirigenti.  

Palma Campania, 565 pacchetti di sigarette e 2 scatoloni di farmaci dell’Ucraina: arrestati 4 uomini

Oleksandr Nikolushka, 38enne già noto alle Forze dell’Ordine e 3 complici incensurati di 47, 28 e 26 anni, tutti di origine ucraina e domiciliati a Palma Campania, sono stati arrestati per contrabbando di sigarette dai carabinieri della stazione locale. I militari li hanno fermati durante un controllo alla circolazione stradale e hanno perquisito il furgone con targa ucraina su cui si muovevano. All’interno c’erano 565 pacchetti di sigarette privi del sigillo del monopolio di stato -del peso complessivo di 14 chili- e 2 scatoloni di farmaci provenienti dall’Ucraina, la cui tipologia è in corso di classificazione. il tutto è stato sequestrato. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.