Somma Vesuviana, il consigliere Rianna: “Trasparenza sulle azioni amministrative grazie al Question Time”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere di minoranza Salvatore Rianna

Di seguito le dichiarazioni del consigliere di opposizione Salvatore Rianna (Ripartire si Può) sulla recente seduta di Question Time in cui ha chiesto chiarimenti agli assessori di riferimento in merito a due questioni importanti: i risultati dell’Ufficio Condono, dal quale si sono dimessi di recente i due tecnici esterni incaricati, e la situazione delle scuole in via Pomintella e Mercato Vecchio (I Circolo Didattico) che ormai da settimane tiene sulle spine le famiglie degli alunni, preoccupate dalle insistenti voci di un eventuale trasferimento della platea scolastica che creerebbe disagi.

Dichiara, il consigliere Rianna: “Sull’opportunità di istituire a Somma Vesuviana un ufficio condono mi ero espresso lo scorso anno, sostenendo che incaricare tecnici esterni mortificava le professionalità già esistenti all’interno dell’Ente e continuo a pensarla così, ma la scelta spetta alla maggioranza dunque ci attendevamo almeno risultati degni di nota, invece ad un anno di distanza i due tecnici esterni si sono dimessi (metà aprile 2019) e, nella seduta dedicata al Question Time, l’Assessore ha risposto ammettendo che, pur in virtù dei cambiamenti giurisprudenziali intervenuti, solo due pratiche sulle cinquemila esistenti hanno finora avuto esito positivo. L’Assessore ha inoltre ribadito che i risultati ci sono, perché le pratiche sono state controllate, catalogate, divise per categorie, ma ci sembra francamente poco per giustificare le spese sostenute per un obiettivo che era nel documento programmatico di questa Amministrazione, nonché per riaffermare, come ha in verità fatto, la necessità di ricostituire il detto Ufficio Condono. Una decisione che mi trova totalmente in disaccordo”.

L’altro Question Time discusso in Consiglio Comunale, alla presenza di molte mamme degli alunni delle scuole di Pomintella e Mercato Vecchio, riguardava precisamente il futuro di quelle scuole. Dichiara, il consigliere Rianna: “C’è da dire innanzitutto che il giorno prima del Question Time l’Amministrazione ha prodotto un avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzato alla ricerca di una struttura idonea ad ospitare entrambe le platee scolastiche, un atto che in aula ho definito una “pezza a colori”, perché di questo si tratta. Un atto prodotto unicamente per mettere l’Assessore in grado di fornire una risposta, in caso contrario non si spiega perché si sia dovuti arrivare al 29 di maggio, con scadenza avviso pubblico a metà giugno, per pensarvi. In quell’atto si parla di razionalizzazione, cosa che ho ampiamente stigmatizzato ma, alla fine, il risultato è stato positivo, abbiamo ottenuto chiarezza su alcuni punti importanti che stanno a cuore alle famiglie, ancora oggi incerte. La prima promessa strappata al Sindaco intervenuto in aula nel corso della discussione è stata quella che le classi di Pomintella e Mercato Vecchio non saranno trasferite al plesso Fiordaliso, la seconda è che nel caso di spostamento ad altra sede, non ancora individuata, il trasporto scolastico per tutti gli alunni sarà gratuito e a carico dell’Amministrazione comunale, la terza è che rappresentanti dei genitori potranno partecipare al tavolo di concertazione con l’Amministrazione e la Dirigenza Scolastica. Ci sembra un ottimo inizio, frattanto auspichiamo che in futuro non si debba aspettare un Question Time dall’opposizione per comunicare decisioni, già prese o in itinere, che riguardano una gran fetta della popolazione di Somma Vesuviana”.

Il consigliere Salvatore Rianna

Education – Lotta alla contraffazione”. L’Associazione Museo del Vero e del Falso nella giuria del progetto del Mise

Hanno vinto le scuole: Europa di Pomigliano D’Arco, Ballini di Brescia, Galilei di Voghera, Dante Alighieri e Giordano Bruno entrambe di Roma   Un grande successo quello ottenuto mercoledì, 29 maggio, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini di Roma. Gli studenti/attori delle scuole di Campania- Lombardia-Roma sono saliti sul palcoscenico e con i loro messaggi sulla Lotta alla Contraffazione, si sono esibiti con spettacoli esilaranti che hanno raccolto il plauso della commissione di valutazione e di tutto il pubblico presente. Hanno vinto le scuole: Europa di Pomigliano D’Arco, Ballini di Brescia, Galilei di Voghera, Dante Alighieri e Giordano Bruno entrambe di Roma Si è conclusa così l’iniziativa messa in campo dalla Direzione Generale per la Lotta alla contraffazione – UIBM del MISE che ha promosso, per l’Anno scolastico 2018/2019, un progetto pilota “Education – Lotta alla contraffazione” per gli studenti degli Istituti scolastici secondari di secondo grado del Comune di Roma, delle regioni Campania e Lombardia. “Il progetto è eccezionale perchĂ© invita i ragazzi a riflettere su quelli che possono essere i danni derivanti dai prodotti contraffatti e le insidie che si nascondono dietro ad un prodotto non sicuro, non testato e non conforme agli standard qualitativi di qualitĂ  e sicurezza prevista dalla legge. Come sempre i piĂą giovani ci sorprendono per le idee che propongono e saremo lieti di assistere alle loro esibizioni durante la finale” è stata questa la dichiarazione di uno dei componenti della giuria, Luigi Giamundo, coordinatore della Commissione Moda&Fashion di Confindustria Campania e Presidente dell’Associazione Museo del Vero e del Falso che si occupa da anni di programmi volti a sensibilizzare i giovani sul fenomeno della contraffazione e sulle ripercussioni del problema in termini di tossicitĂ  e di rischi per lo sviluppo di piccola e media impresa italiana. Il Progetto “Education – Lotta alla contraffazione”, condiviso anche dal MIUR, è stato supportato nella promozione da Confindustria Campania, Regione Campania e Lombardia e Comune di Roma e dalle Direzioni Regionali Scolastiche Lazio e Lombardia. Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di promuovere la diffusione della cultura della ProprietĂ  Industriale e dell’importanza della lotta alla contraffazione. Un evento che rientra nelle iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione e contrasto del fenomeno contraffattivo messe in campo dal MISE. Gli studenti sono stati chiamati a ideare rappresentazioni teatrali che attraverso piccoli sketch, canzoni o coreografie mettano in scena un messaggio anticontraffazione. All’invito a partecipare a questa iniziativa hanno risposto 11 scuole: 4 in Campania, 4 in Lombardia e 2 a Roma. Della Commissione esaminatrice, formata da rappresentanti degli enti sopra indicati hanno fatto parte per Confindustria Campania il dr. Giamundo ed il dr. Salvatore Marone.  

L’I.C.46° “Scialoja-Cortese” vince la V  edizione di “Una Giornata  Leggend…aria. Libri e lettori per le strade di Napoli”

Il progetto dell’ Associazione Culturale “Alberto Mario Moriconi” mira a stabilire un rapporto solido e duraturo tra i giovani e la lettura e sceglie come “teatro” le strade di Napoli, poichĂ© Napoli è, come diceva Goethe, poema epico, lirica, tragedia e commedia, e poi perchĂ© leggere e camminare si intrecciano nella realtĂ  e nella metafora, se è vero che leggere è percorrere gli “spazi” creati dagli scrittori. Gli allievi dell’I.C. “Scialoja – Cortese” hanno saputo cogliere, nella sua preziosa complessitĂ , il significato della manifestazione.   Venerdi 17 Maggio gli alunni dell’I.C. 46° “Scialoja – Cortese” hanno ricevuto il  premio qualitĂ  per la rappresentazione del libro e del film “Gianburrasca” scelto dai docenti Scocozza Concetta e Caratunti Maria per la quinta edizione di “Una Giornata Leggend…aria. Libri e lettori per le strade di Napoli”,sul tema “Librinfilm”. Una performance preparata con impegno dai ragazzi durante l’anno scolastico e  premiata per la simpatia, la semplicitĂ , l’allegria, dal Direttore artistico Bernardina  Moriconi e dal team della rassegna. Dal Teatro Diana a Piazza Fuga, percorrendo l’area pedonale di Via Scarlatti, tanti i  ragazzi e tante rappresentazioni di film e brevi reading apprezzati dai passanti e dai  membri della giuria composta da Marco Fontana e Monica Merola in rappresentanza di Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival. Il progetto, curato dall’Associazione culturale “Alberto Mario Moriconi”, in  collaborazione con l’UniversitĂ  Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la  Scuola Italiana di Comix, il Giffoni Film Festival e il Teatro Diana, si propone di  instaurare un rapporto solido e permanente tra i giovani e la lettura, affinchĂ© diventi  stile di vita soprattutto nelle scuole a forte rischio di evasione scolastica. Ed è proprio questo il motivo per cui abbiamo deciso di aderire ad una  manifestazione così importante e coinvolgente per i nostri ragazzi che hanno  partecipato con entusiasmo e viva attenzione a tutte le fasi di lavoro. Alla fine, la  realizzazione di un prodotto semplice, ma efficace, che ha colpito il cuore dei giovani  attori e del pubblico che ne ha apprezzato la performance. Quanta veritĂ  nelle parole accorate della Dirigente Rosa Stornaiuolo che ha sempre sostenuto l’insegnamento  come un lavoro bellissimo, una missione da vivere tutti i giorni dando il meglio di sĂ©  per educare i nostri alunni: “Un lavoro che, certamente, darĂ  i suoi frutti in giovani  che hanno bisogno di coltivare e realizzare tanti bei sogni in un contesto che,  purtroppo, tanti sogni potrebbe spegnere.  Ai docenti, perciò, un compito arduo,  quello di continuare a far sognare i nostri ragazzi e, per questo, ben vengano  iniziative come  “Una Giornata Leggend…aria nelle quali continueremo a coinvolgere i nostri  campioni ” A cura di Paola Baldissara  

Boscoreale: spaccio in piazza Vargas. Carabinieri arrestano 58enne

I carabinieri di Boscoreale hanno arrestato Alfonso Carotenuto, un 58enne del luogo già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. L’uomo è stato preso in Piazza Vargas mentre cedeva 4 grammi di droga  ad un “cliente”. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare altre 4 confezioni del peso complessivo di 16,5 grammi che Carotenuto teneva nella tasca dell’accappatoio. Arrestato, è  in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Bullismo, Falco: “Studenti vogliono essere protagonisti nella lotta ai cyberbulli”

All’istituto Bovio-Coletta di Napoli la XV tappa della campagna del Corecom Campania @scuolasenzabulli. Il primo ciclo di appuntamenti della nostra campagna di prevenzione per i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo si è concluso oggi a Napoli con un bilancio assolutamente positivo. Quindici incontri nelle scuole della Campania dai quali abbiamo imparato molto. Prima di tutto la voglia dei ragazzi di essere protagonisti in questa campagna di sensibilizzazione. Tantissimi i contributi di assoluto valore che abbiamo raccolto in questo straordinario tour. Al tempo stesso, abbiamo lanciato un messaggio chiaro agli studenti e alle loro famiglie: le istituzioni e le forze dell’ordine sono al vostro fianco. Non bisogna mai avere paura di denunciare e segnalare. Nessuno viene lasciato solo ad affrontare questo dramma”. Queste le parole del presidente del Corecom Campania, Domenico Falco, nel corso dell’incontro che si è svolto presso l’istituto comprensivo “Bovio – Colletta” di Napoli. Il rapporto con i ragazzi è stato ripreso anche da Ivana Nasti, dirigente del Servizio Ispettivo dell’AutoritĂ  per le Comunicazioni che ha sottolineato come “il messaggio da inviare agli studenti è quello di imparare ad usare la rete in modo corretto, senza dipendenze. Internet offre tante opportunitĂ  ma è ancora piĂą importante puntare sui rapporti umani. Sono quelli che ci danno piĂą benessere, e noi dobbiamo puntare a quello”. Il coinvolgimento degli studenti è stato al centro della relazione della psicologa Valentina De Maio che ha rimarcato come sia “importante fare corretta informazione e prevenzione coinvolgendo le famiglie e gli adulti di riferimento. E’ lo strumento piĂą efficace per escludere un fenomeno come il bullismo che va avanti da anni e ora si è fortemente acuito”. Un’attivitĂ  importante, quella della prevenzione, come ha sottolineato Anna Rita Quagliarella, dirigente dell’istituto “Bovio-Colletta”: “Il problema è molto sentito e gli episodi di bullismo si moltiplicano giorno per giorno. E’ importante prima di tutto fare rete e sollecitare i ragazzi attraverso i laboratori e momenti di confronto. In questo modo – ha aggiunto – troveremo sempre molto partecipi e predisposti ad aiutare il compagno. Qui dobbiamo agire noi, sollecitando quella naturale empatia che li porta ad avere il giusto rispetto degli altri”. L’incontro partenopeo della campagna @scuolasenzabulli del Corecom ha registrato la partecipazione di Emilia Delle Donne, docente referente su bullismo dell’istituto “Bovio-Colletta” e della Polizia Postale e delle Comunicazioni (con gli assistenti capo Salvatore De Maio e Giuseppe Autiero) che hanno illustrato agli studenti i pericoli del web attraverso l’ausilio di significativi filmati.

Gens Mariliani: anche lo chef Valentino Buonincontri tra i protagonisti della tre giorni di cultura e gastronomia

  C’è anche lo chef Valentino Buonincontri tra i protagonisti della tre giorni di arte, cultura e gastronomia che da domani, venerdì 31 maggio e fino a domenica 2 giugno, movimenterĂ  la cittĂ  di Marigliano. “Gens Mariliani” è il tema del ricco programma che, per questa nona edizione, vedrĂ  in scena presso il Palazzo Ducale anche il talentuoso chef originario di Marigliano, noto per i suoi piatti particolari e raffinati che portano il marchio del Berties bistrot. Valentino Buonincontri parteciperĂ  agli appuntamenti e tra mostre di armi, macchine da guerra, armature ed armi delizierĂ  i palati dei tanti ospiti e visitatori. “Un onore far parte di questo grande progetto nella cittĂ  che mi ha visto crescere e formarmi – dichiara Valentino Buonincontri – Sono esperienze che oltre ad arricchire la mia persona, rafforzano il legame che ho con il territorio che amo rappresentare anche attraverso i miei piatti, espressione di tutta la passione che metto in questa professione”.

Somma Vesuviana, il Partito Democratico riparte dopo le elezioni europee

Le elezioni europee del 26 maggio segnano la rinascita del Partito Democratico. Rinasce la speranza contro la paura, l’odio e la cattiveria che viene alimentata dal Governo di destra, populista e pericoloso per il nostro futuro che minaccia la stabilitĂ  economico e finanziaria e la crescita e lo sviluppo del paese.   Anche a Somma Vesuviana il Partito Democratico è tornato a crescere. Portandosi dal 9,56% delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, al 15,18 % delle elezioni europee dello scorso 26 maggio: si tratta di un importante segnale che mostra un’inversione di tendenza e una rinnovata fiducia da parte dei cittadini che hanno premiato il lavoro svolto dal Circolo cittadino del Pd e dai suoi sostenitori. Dunque, un immenso grazie va agli elettori che hanno dato il loro sostegno ai candidati della nostra lista, contribuendo in modo significativo alla elezione del capolista Franco Roberti, di Giosi Ferrandino, Andrea Cozzolino e Pina Picerno. Siamo sicuri che sapranno rappresentare i bisogni e le istanze del nostro territorio, delle imprese, dei giovani e delle necessitĂ  della nostra comunitĂ  cittadina. La cittĂ  di Somma Vesuviana ha bisogno, piĂą che mai delle risorse finanziarie della comunità   Europea che assicurino lo sviluppo economico e produttivo, la sicurezza, l’ambiente e il finanziamento delle indispensabili opere pubbliche. Tuttavia, in questo contesto, non possiamo sottovalutare l’affermazione della Lega e delle forze di Destra anche a Somma Vesuviana, ove inaspettatamente, consiglieri comunali della maggioranza di “centro sinistra” consiliare retta dal Sindaco Di Sarno hanno sostenuto candidati della Lega. Tale circostanza muta profondamente la collocazione politica dell’amministrazione già  “catalogata” tra le amministrazioni  di centro sinistra uscite vincitrici nelle ultime elezioni amministrative del 2017. Il Partito aveva auspicato “un serrato confronto “con questa maggioranza e fatto proposte relative a diversi temi e problemi di interesse collettivo. Ad oggi verifichiamo carenze e inefficienze in piĂą aree, delusione e sfiducia dei cittadini che vanno dalla mancata cura dei luoghi ai problemi strutturali, igienici e organizzativi di scuole cittadine, dall’abbandono del campo di calcio alla cura delle strade sempre piĂą pericolose e piene di buche, nonche’ al mancato completamento delle opere pubbliche da anni abbandonate a se stesse, fino alla confusa situazione del lodo arbitrale per la tortuosa e a tratti oscura vicenda Soficoop. Il Pd di Somma Vesuviana ha scelto di essere in campo stando dalla parte dei cittadini e ha un solo obiettivo: IL BENE COMUNE.

Vesuvio, affidati ai carabinieri i droni antincendio boschivo

Con l’arrivo della stagione estiva si acuisce la lotta a roghi e incendi nelle aree verdi protette. Al Parco Nazionale del Vesuvio sono stati testati i droni che saranno affidati ai Carabinieri Forestali come ulteriore dispositivo in vista della campagna antincendio boschivo 2019. ”Grazie a risorse economiche dell’Ente Parco continuiamo ad aumentare il controllo della nostra area protetta, dopo l’impianto di videosorveglianza giĂ  realizzato, non solo contro i roghi ma anche contro tutti gli altri tipi di reati ambientali” dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo. ”Si tratta di droni ad altissima tecnologia che grazie ad una lunga autonomia, telecamere ad altissima risoluzione, termocamere ed altre tipologie di sensori, saranno uno strumento importantissimo di aiuto al grande lavoro che tutti i giorni svolgono i Carabinieri Forestali del reparto Parco Nazionale del Vesuvio”.

Teresa Angrisani (1889 – 1979), fra le primissime laureate in Chimica all’Ateneo napoletano

Nacque a Somma Vesuviana e si iscrisse al corso di studi di chimica agli inizi del Novecento. Annoverata fra le primissime nell’Ateneo napoletano – la precedono, di fatto, fra le laureate di cui si ha notizia, solo Maria Bakunin e un gruppo di giovani di origine russa.   Il lavoro di ricerca sulla vita professionale è tratto da un saggio del prof. Carmine Colella, pubblicato sugli atti dell’Accademia Pontaniana del 2018, con la collaborazione dell’ Archivio storico cittadino di Somma Vesuviana. Il titolo completo dell’articolo è La Bakunin e poi? La chimica al femminile a Napoli nel primo Novecento. Le pagine a cui si riferisce il seguente estratto sono: 241 – 245. Teresa Ersilia Maria Angrisani nacque a Somma Vesuviana il 30 gennaio 1889 – seconda di otto figli – da Gaetano e Rosa Cecere. La famiglia, della buona borghesia locale e molto conosciuta sul territorio, aveva antiche tradizioni professionali nel campo della farmacia, dell’avvocatura e della medicina. Il padre Gaetano, fornito di patente di idoneitĂ  per l’insegnamento primario, fu un maestro elementare, che operò con grande apprezzamento presso le scuole comunali di Somma per oltre 30 anni, diventandone anche direttore didattico. Un fratello, Antonino, morì sul Carso nel 1917 durante la Grande Guerra. Un altro fratello, Riccardo, di dieci anni piĂą giovane, anche egli laureato in chimica, fu un affermato farmacista e in gioventĂą lavorò per qualche tempo come assistente di laboratorio nell’ I.T.C. Genovesi di Salerno. Teresa, dopo aver frequentato le scuole secondarie, probabilmente presso il liceo A. Diaz di Ottaviano, ispirata dalle tradizioni familiari, si iscrisse al corso di studi di chimica, fra le primissime nell’ateneo napoletano – la precedono, di fatto, fra le laureate di cui si ha notizia, solo Maria Bakunin e un gruppo di giovani di origine russa. Si laureò nel 1913 con il massimo dei voti, discutendo una tesi sui fenilnitroindoni, avendo come relatrice proprio la Bakunin. Fra il 1912, immediatamente prima della laurea, e il 1914, subito dopo, pubblicò tre lavori con la Bakunin su temi inerenti alla tesi di laurea. Si trattava di ricerche assolutamente inedite in Italia. Nel 1914 la giovane si diplomò con il massimo dei voti in Magistero e nel 1920 prese anche la licenza in farmacia. Intanto, da subito dopo la laurea, incominciò ad operare come docente nelle scuole secondarie. Iniziò nel 1914, insegnando, da supplente, scienze naturali nelle classi complementari della R. Scuola normale P. Villari di Napoli. Dal 1915-16 al 1921-22 fu, invece, supplente di chimica generale e analitica nel R. Istituto tecnico napoletano. Risulta che in tale istituto abbia anche svolto, a partire dal 1913-1914, la funzione di assistente di laboratorio di chimica applicata. Ebbe anche brevi esperienze di supplenza all’Istituto magistrale Margherita di Savoia di Napoli e all’I.T.C. G. Garibaldi di Caserta. Nel 1915 fu inclusa nella terna dei vincitori del premio Sementini con la memoria: Il comportamento verso l’ozono degli acidi della serie cinnamica. Nello stesso anno (1914-15), a seguito di concorso, diventò assistente alla cattedra di Mineralogia, detenuta da Eugenio Scacchi, mantenendo la posizione a tutto il 1920 – 1921. In questo periodo di assistentato ebbe probabilmente solo compiti operativi di analista e/o di conservatrice del Museo, perchĂ© non risultano articoli o note che dimostrino la sua diretta partecipazione a lavori di ricerca. Nel 1918-19 partecipò ad un concorso a cattedra di Scienze naturali, conseguendo l’idoneitĂ . Nel 1920 partecipò al concorso alla cattedra di chimica ed esercitazioni relative nel R. Istituto nazionale di istruzione professionale di Roma, entrando nella graduatoria degli idonei. Nel 1921 partecipò, infine, al concorso a cattedra di Chimica nei RR. Istituti tecnici, bandito il 28 ottobre del 1920, e ne risultò vincitrice. Decadde così dalla sua funzione di assistente e passò, dal 1° ottobre 1922, come straordinaria, all’insegnamento di ruolo nelle scuole secondarie, diventando ordinaria tre anni dopo. La prima sede, che le fu assegnata fu l’I.T.C. di Bari, ma di fatto non vi prese servizio, perchĂ© ottenne un comando nel R. Istituto tecnico G. B. Della Porta di Napoli. L’anno successivo ebbe il comando come insegnante di chimica generale e analitica presso la sezione di Agrimensura dell’Istituto tecnico commerciale di Salerno, dove insegnò anche Merceologia nella sezione Commercio e Ragioneria. Qui prese marito: si sposò civilmente con Luigi Pistilli, ingegnere di origine molisana, che durante il ventennio fascista fu comandante della coorte di Potenza della Milizia nazionale forestale. La coppia ebbe due figlie. Salerno fu la sua ultima sede: qui iniziò la carriera ordinaria insegnandovi chimica e merceologia complessivamente per trentasei anni, fino alla quiescenza, che giunse il primo ottobre 1959. Aveva, sin quasi dall’inizio dell’insegnamento di ruolo, presa residenza a Salerno e qui morì il 3 luglio 1979. A parte le notizie relative alla carriera universitaria e scolastica, non si hanno che sporadiche ulteriori informazioni sulle vicende di vita dell’Angrisani. Si sa – ne è testimonianza la memoria ancora viva negli attuali discendenti – che sentì forte il legame con la terra d’origine e si impegnò a livello locale, soprattutto in giovinezza, in iniziative di rilievo civico e sociale.

Madonna dell’Arco, la “Notte dei Santuari”

Sabato 1 giugno, un’occasione per conoscere o riscoprire la ricchezza del luogo di culto, la sua identitĂ , la sua storia, le sue bellezze artistiche. Accendere una luce sul forte valore simbolico che i Santuari hanno per la comunitĂ  cristiana e per l’umanitĂ  tutta. Questo è lo spirito di «La notte dei Santuari» proposto dal collegamento nazionale dei santuari italiani con l’ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI, in collaborazione con l’ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni. Sabato 1 e domenica 2 giugno, i Santuari d’Italia che vi hanno aderito saranno tutti un fermento di attivitĂ  culturali e alle 22 di sabato tutti, proprio tutti, apriranno le porte e accenderanno una lampada – Locus Lucis – così da creare un’unica luce di comunione con gli altri santuari d’Italia. In Campania, oltre al Santuario di Madonna dell’Arco, questa Luce unirĂ  San Francesco a Folloni di Montella (Avellino), Maria SS della Neve a Torre Annunziata, il Santuario di Pompei, Maria Santissima delle Tre Corone a Sarno, Maria SS Consolatrice del Carpinello a Visciano. A Madonna dell’Arco, sabato 1 giugno, ci si radunerĂ  in piazza Arco alle 21, 30 e ci sarĂ  una processione alla volta del Santuario dove alle 22 in punto il rettore padre Alessio Romano darĂ  il via all’accensione della lampada. Alle 22, 30 i giovani della comunitĂ  racconteranno la storia del culto della Madonna e della costruzione del Convento Domenicano. Alle 23, il chiostro del convento ospiterĂ  la rappresentazione «…e apparve l’Arco…» Radici e Tradizioni, con i Giocondi e la regia di Luigi De Simone.  Allo scoccare della mezzanotte, Adorazione Eucaristica e, alle 6, 30 del mattino quando ormai sarĂ  il 2 giugno, Buongiorno a Maria e la Celebrazione Eucaristica.