Torre del Greco, camorra negli appalti pubblici: eseguite 7 ordinanze di custodia cautelare

I Carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa e concorso in estorsione con l’aggravante del metodo e delle finalità mafiose. Le indagini hanno dimostrato gli interessi della criminalità negli appalti banditi dal comune torrese e le richieste estorsive alle imprese impegnate nei lavori pubblici. Contestualmente è stato eseguito, nei confronti di uno degli arrestati, un decreto di sequestro preventivo di beni mobili, immobili e quote societarie per un valore di 3 milioni di euro.

Sveva Romano, atleta della Somma Skating School, convocata per i mondiali di pattinaggio

Convocazione nella Nazionale Italiana di Pattinaggio Freestyle per la partecipazione ai World Roller Games, i Mondiali del Pattinaggio che si terranno a Barcellona dal 9 al 15 luglio, per l’atleta della Somma Skating School, Sveva Romano. L’atleta non e’ nuova a questo tipo di competizioni: infatti, giĂ  nel 2011, aveva partecipato ai Mondiali a Torino e l’anno scorso ad Arnhem, in Olanda arrivando rispettivamente all’8° e al 6° posto. L’anno scorso, invece, sempre a Barcellona, ha conquistato il primo posto, per la seconda volta, agli Europei nella specialitĂ  dello speed slalom, categoria Junior Women. La stagione agonistica quindi è iniziata per la nostra Sveva, infatti  il 7 giugno partirĂ  per Monza per partecipare alla Roller Cup, una gara internazionale e a metĂ  giugno sarĂ  impegnata nel Campionato Nazionale FISR.  

M5S, Viglione: “Convoglio Circumvesuviana in fiamme, livello di sicurezza ai minimi storici”

Il consigliere regionale: “Dal 1 luglio treni Eav viaggeranno con limite di 50 orari per il mancato adeguamento della Regione alle norme imposte dall’Ansf” “Siamo stati cattivi profeti nei giorni scorsi quando, con il ministro Toninelli, abbiamo avanzato piĂą di un dubbio sui livelli di sicurezza dei treni della Circumvesuviana. Neppure il tempo di rispedire al mittente le accuse infondate formulate da De Luca al nostro ministero dei Trasporti sul rischio di limitazioni di velocitĂ  che potrebbero essere imposte ai treni Eav dall’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, che un convoglio carico di pendolari e diretto a Sarno ha preso fuoco nel pomeriggio di oggi tra le stazioni di Ottaviano e San Leonardo. Ed è solo grazie al tempestivo intervento del personale, che ha fatto evacuare le carrozze, che non ci ritroviamo a commentare una tragedia figlia di una scellerata gestione Eav, tanto concentrata nell’accentrare i poteri di amministratore delegato, presidente e direttore generale in capo a una sola persona, da dimenticarsi della sicurezza e della qualitĂ  del servizio da garantire a centinaia di migliaia di passeggeri che ogni giorno viaggiano sui propri convogli”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione. “Se a partire dal 1 luglio – ricorda Viglione – ci ritroveremo con treni che viaggeranno con un limite di velocitĂ  ridotto a 50 chilometri orari, è perchĂ© la Regione Campania non è stata in grado di adeguarsi alle norme di sicurezza imposte dall’Ansf, un ente, giova ricordarlo, indipendente e che nulla ha a che vedere con il Mit. Di oltre 100mila pendolari che ogni giorno usufruiscono delle linee Cicumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, oltre il 30% si riverserĂ  sulle strade e sceglierĂ  il trasporto su gomma a causa dei disservizi annunciati, con conseguenze sulla viabilitĂ  e sull’ambiente. De Luca avrĂ  sulla coscienza anche questo”.

Ospedale del Mare a Ponticelli preda degli incivili. Primi vandalismi: distrutte attrezzature moderne. Sporcizia ovunque

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< Devono averlo fatto o ieri sera o stanotte. Qui nessuno sorveglia. Tutti fanno finta di niente. Le guardie che stanno proprio a pochi metri, di fronte, non fanno nulla per mandare via i vandali e per far rispettare la pulizia >. A parlare è un uomo anziano seduto sotto la pensilina attrezzata realizzata un anno e mezzo fa sull’isola pedonale che sta davanti all’ingresso dell’Ospedale del Mare. L’uomo sta commentando insieme a un’altra persona quello che è sotto i suoi occhi: una modernissima quanto costosa poltroncina girevole fatta in mille pezzi. Era stata piazzata lĂ  insieme ad altre per rendere confortevole e piena di vita l’isola. Ma qualcuno stanotte l’ha distrutta. Intanto tutt’intorno carte e plastiche insozzano il pavimento. Immondizia ovunque. L’isola pedonale dell’Ospedale del Mare era stata immaginata dai progettisti  proprio per rendere molto vivibile non solo l’ospedale ma anche l’area terribilmente degradata sia sotto il profilo strutturale che culturale in cui si trova: viale delle Metamorfosi con il suo Lotto Zero, 1100 alloggi abitati da gente in gran parte meno abbiente, un alveare che la camorra dello spaccio e delle estorsioni ha trasformato in uno dei suoi capisaldi.  Nel frattempo le attrezzature del presidio sanitario sono seriamente minacciate. Non si sa proprio se potranno durare ancora soltanto un mese appena. E i controlli sono inesistenti mentre la gente ha paura di parlare, di far rispettare ciò che è di tutti, un patrimonio unico in questo deserto di degrado e abbandono.      

Professione Ingegnere Ambientale: il GAL “Vesuvio Verde” ospita il progetto del liceo scientifico di Terzigno

Seminari al Matt, incontri formativi promossi dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e visita guidata all’impianto di biodigestione dei reflui zootecnici di Altavilla Silentina.
Impianto biodisgestione Altavilla Silentina
  Dallo scorso anno, il Gal “Vesuvio Verde” ospita il progetto Professione ingegnere ambientalepresentato dall’istituto superiore “Striano – Terzigno” nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, ex Alternanza Scuola – Lavoro. Il gruppo di azione locale, di concerto con la responsabile del progetto e la tutor interna, le docenti Elvira Sbarra e Annamaria Franzese, ha contribuito ad arricchire il bagaglio esperienziale dei giovani allievi della IV A del liceo scientifico in materia di ambiente ed energia, proponendo un calendario di incontri formativi curati dall’ingegnere Mauro Simeone di Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), in veste di tutor esterno. Il progetto Professione ingegnere ambientale prevede il potenziamento della formazione scientifica dei discenti: promuove attivitĂ  di educazione ambientale, di pianificazione e di ricerca. Favorisce, inoltre, l’applicazione di conoscenze teoriche alla risoluzione di problemi pratici. L’obiettivo è avvicinare i giovani al territorio di appartenenza, suscitare l’interesse verso temi riguardanti l’ambiente, particolarmente sentiti nell’area vesuviana; sviluppare una mentalitĂ  critica e scientifica, nonchĂ© valorizzare vocazioni personali e stili di apprendimento individuali. Il presidente del gruppo di azione locale “Vesuvio Verde”, il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, nel corso di un seminario tenuto al Matt, ha ricordato agli allievi dell’istituto superiore che “la salvaguardia del territorio rappresenta il primo obiettivo da perseguire”. Nel condividere l’atteggiamento propositivo dei liceali, ha intensificato il suo messaggio: “Credo fermamente nelle idee e nelle soluzioni partorite dalle nuove generazioni per un supporto concreto alla risoluzione di problematiche ormai note a tutti. Auguro agli studenti di appassionarsi al percorso accademico che sceglieranno dopo il liceo, soprattutto di trasformare la conoscenza teorica in un valido strumento di miglioramento del territorio. Questo progetto, indubbiamente, li spinge ad avvicinarsi ad una delle professioni attualmente piĂą richieste nel panorama aziendale campano ed italiano, quella dell’ingegnere ambientale. Grazie agli incontri formativi programmati dal nostro Gal, potranno, anche il prossimo anno, continuare ad apprendere nozioni dettagliate dagli esperti del ramo e apprezzare le realtĂ  imprenditoriali che operano nel pieno rispetto dell’ambiente”. Nella stessa giornata, l’ingegnere Mauro Simeone ha tenuto un discorso efficace e diretto, incentrato sulla diffusione del fotovoltaico, sull’attivitĂ  dell’Anea (l’ente senza fini di lucro che promuove l’uso razionale dell’energia, la diffusione delle fonti rinnovabili e la mobilitĂ  sostenibile), e sul PAES. In tema di eccellenze imprenditoriali, l’ingegnere Simeone ha ritenuto doveroso fare visita, insieme agli studenti e alla docente Franzese, all’impianto di biodigestione dei reflui zootecnici di Altavilla Silentina, progettato e realizzato per tre allevamenti bufalini. Un impianto che produce energia elettrica (250 Kw/h), energia termica (acqua calda) e ottimo concime, senza alcuna emissione di CO2 nell’ambiente. Si tratta dell’unico tipo di impianto che, al termine del ciclo, grazie all’utilizzo di microorganismi, non produce residui inquinanti, ma un fertilizzante organico da utilizzare in agricoltura anche biologica Sul posto, Giancarlo Cattaneo, ingegnere e responsabile legale dell’impianto di biodigestione di Altavilla Silentina, ha fornito interessanti informazioni e risposto ai quesiti degli studenti del quarto anno. “La principale fonte di energia utilizzata dall’uomo è il petrolio: energia chimica che, bruciando, si converte in energia meccanica. Bruciare petrolio significa immettere nell’atmosfera CO2, causa principale del surriscaldamento del pianeta. Un eccesso di CO2 rende irrespirabile l’atmosfera e provoca gravi danni alla salute dell’uomo. Nella nostra azienda agricola abbiamo scelto la linea opposta: produciamo energia, cibo e fertilitĂ  salvaguardando l’ambiente e la salute. Coltiviamo i nostri terreni con concimi biologici ed organici evitando l’impiego dell’urea, un derivato del petrolio che, utilizzato sul terreno, evapora e produce protossido di azoto, che ha un effetto cinquanta volte piĂą climalterante della CO2. Questo processo garantisce l’alta qualitĂ  dei foraggi cresciuti nell’area della nostra azienda agricola, successivamente colti e distribuiti negli allevamenti, destinati a diventare cibo per le bufale che producono latte biologico. La nostra attivitĂ  è di grande supporto agli allevatori della zona: preleviamo quotidianamente il refluo zootecnico, che normalmente fermenterebbe all’aperto e produrrebbe metano, ben trenta volte piĂą climalterante della CO2. Il refluo viene trasportato al vicino digestore ed avviato a digestione anaerobica, quindi al chiuso e senza emissioni. Con la digestione anaerobica si produce biogas, che alimenta un motore a combustione interna, di cui si utilizza anche il gas di scarico e, quindi,  senza alcuna immissione dannosa in atmosfera. Il digestato viene sterilizzato e deammonificato diventando un ottimo concime biologico ed organico capace di portare fertilitĂ  al suolo. Anche il calore prodotto viene utilizzato in teleriscaldamento sostituendo le caldaie che altrimenti immetterebbero CO2 in atmosfera.” Maggio è stato un mese impegnativo per gli studenti della IV A: incontro con il presidente del Gal “Vesuvio Verde” e confronto con i tutor presso la sede operativa del gruppo di azione locale; visita all’impianto di biodigestione di Altavilla Silentina, convegno interattivo e visita al Cratere del Vesuvio nella Giornata Europea dei Parchi curata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Tutte tappe essenziali del percorso di formazione di Professione Ingegnere Ambientale. I tutor dovranno valutare l’impegno degli allievi, la loro capacitĂ  di relazionarsi con i temi affrontati ed il grado di attenzione e sensibilitĂ  alle problematiche ambientali. Insieme alla responsabile del progetto e, sotto l’attenta supervisione del dirigente scolastico Rosario Cozzolino, programmano giĂ  nuove attivitĂ  per l’ultimo anno del progetto.

Sant’Anastasia, «sul piede di guerra» gli abitanti di via Suor Luisa Rossi per la mancata raccolta dei rifiuti: “Ritorsioni”?

Dopo un post di una condomina di via Suor Luisa Rossi si sono scatenate ieri le polemiche sui social: quella strada in particolare, privata e parte di fatto di un condominio (dato che diamo per acquisito fin quando non ci sarĂ  la discussione dinanzi al Tar nel 2020) è oggetto del contendere tra proprietari e Comune di Sant’Anastasia (leggi qui e qui). Delimitata da una sbarra, il Comune provò ad acquisirla ma il Tar dette torto all’ente, lo condannò a pagare le spese e rimandò la questione ad udienza dell’anno prossimo. Però, intanto, si dispose che dovesse essere ripristinato lo stato dei luoghi, dunque richiusa. Qual è il problema? Presto detto: una volta richiusa la strada, da ieri la spazzatura dei condomini non è stata raccolta. Ieri era lunedì (3 giugno) e si depositava l’organico… facile capire quindi il disagio dei residenti, tant’è che una di loro ha affidato ai social la protesta, testimoniando di aver parlato con gli operatori ecologici della GPN i quali avrebbero risposto che «non possono raccogliere la spazzatura perchĂ© la strada è chiusa». «Questa storia è frutto di una ritorsione?» – si chiede la residente. Minacciando poi di ricorrere di nuovo ad un tribunale. Alcuni aspetti di questa vicenda devono essere ben chiari: anche se si tratta di una strada privata, questo non significa nulla in merito alla raccolta dei rifiuti, giacchĂ© quei cittadini pagano la relativa tassa come ogni altro. Non può significare nulla anche perchĂ© se si volesse non raccogliere la spazzatura in ogni strada privata di Sant’Anastasia, ieri ci sarebbero stati molti condomini a levare proteste, da traverse del quartiere Capodivilla o di via Pomigliano fino a rioni ben piĂą al centro del paese. Si può dissertare sul “dove” devono essere deposti i sacchetti…ma i condomini giurano di non aver ricevuto comunicazione alcuna di una diversa modalitĂ  di conferimento. Altra cosa è la pulizia alla quale però i condomini provvedono da soli, così come da soli pagano la luce che illumina la strada. «Ieri il nostro legale ha parlato al telefono con il sindaco Abete – racconta l’amministratore del condominio interessato, Salvatore Sodano – e si è sentito dire che nemmeno oggi l’immondizia sarĂ  raccolta. Non voglio commentare oltre nĂ© l’atteggiamento, nĂ© alcuni “pareri” sui social giacchĂ© in quella strada, fino ad ora, con tanto di sbarra chiusa, la spazzatura è sempre stata raccolta. Mercoledì (domani, ndr) l’avvocato dei condomini dovrĂ  incontrare il sindaco, intanto ci siamo tutelati mettendo nero su bianco il disagio: ieri sera è partita a mia firma una lettera inoltrata via pec e indirizzata al responsabile dell’ufficio ambiente ed al sindaco dove faccio presente che nessuno ha ricevuto comunicazione ufficiale circa eventuali modifiche di conferimento e prelievo, nonchĂ© che i condomini hanno sempre pagato la tassa sui rifiuti. Il sindaco è responsabile della salute pubblica, anche di quella dei cittadini di via Suor Luisa Rossi, questo basterebbe a chiudere la questione».                          

Napoli: 205° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Cerimonia nella caserma “Salvo D’Acquisto”

Il 205° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri vedrà anche quest’anno, domani 4 Giugno, l’allestimento di stand e dimostrazioni nella piazza centrale della città ad anticipare l’annuale appuntamento, mercoledì 5 giugno alle 18:30, con la cerimonia che si terrà presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di via Salvatore Tommasi. Domani 4 Giugno in piazza Plebiscito, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00, saranno allestiti degli stand aperti alla cittadinanza e alle scolaresche per presentare le attività principali e le specialità dell’Arma. Gli Artificieri Antisabotaggio e in Nucleo Cinofili simuleranno un intervento per la rimozione di un ordigno mentre la Sezione Rilievi allestirà una finta del scena crimine e sarà possibile rilevare impronte digitali con attrezzature e polveri specifiche. I Carabinieri Forestali esporranno il laboratorio mobile e le loro attività a tutela dell’ambiente e della fauna. I ragazzi potranno divertirsi con gli atleti del Centro Sportivo che daranno dimostrazioni di arti marziali, scherma e pugilato; sarà presente anche un Carabiniere Medaglia Olimpica nella disciplina. Si potrà sperimentare virtualmente lo stato di abbrezza alcolica in una postazione dotata di occhiali speciali. Sarà possibile anche conoscere l’attività e l’equipaggiamento del Nucleo Subacquei di Napoli oltre che osservare opere e reperti archeologici recuperati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale. Verranno infine messe in mostra una Lotus Evora “S” e una Alfa Romeo “Giulia” 2.9 T. Nel corso dell’iniziativa la Fanfara del 10° Reggimento Campania eseguirà intermezzi musicali. Dal primo giugno e fino al 5, inoltre, le vetrine di alcuni dei più noti negozi della città (Marinella, Gambrinus, Eddy Monetti anche nella sede di Via Scarlatti, Libreria Feltrinelli e Leonetti giocattoli) saranno allestite con equipaggiamenti e materiali storici dell’Arma.

Ottaviano, scoppia un incendio in un vagone della Circumvesuviana: paura fra i passeggeri

Attimi di panico sulla linea Sarno-Ottaviano-Napoli della Circumvesuviana: va a fuoco un vagone del treno. Passeggeri in fuga sui binari. L’incendio si è sviluppato all’altezza di Ottaviano ed ha interessato uno degli ultimi vagoni del treno della Circumvesuviana, proveniente da Sarno e diretto a Napoli. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri e i vigili del fuoco. Presente anche il primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso. Sono in corso indagini per risalire alle cause dell’incendio. La situazione, al momento, è sotto controllo. Sussistono variazioni nelle corse: i treni provenienti da Napoli si fermano a Somma Vesuviana, quelli provenienti da Sarno terminano la loro corsa a San Giuseppe Vesuviano.

Violenza sui minori, bimbo aggredito a Torre del Greco. Falco: “Tutela dei minori sia priorità per il governo”

“Gli ultimi episodi di violenza ai danni di minori, anche piccolissimi, denotano un problema dalla portata enorme. L’aggressivitĂ  nei confronti di bambini, il gravissimo fenomeno del bullismo, lanciano un segnale d’allarme chiaro ed inequivocabile: c’è bisogno di intervenire concretamente per far sì che la tutela dei minori possa essere la prioritĂ  del governo centrale e delle forze dell’ordine. Garantire la sicurezza e l’incolumitĂ  dei piĂą piccoli è un principio basilare per ogni comunitĂ  civile”. Lo ha dichiarato Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, rendendo noto l’ennesimo episodio di violenza avvenuto questa mattina a Torre del Greco. In via Diego Colamarino, infatti, intorno alle 10, una donna ha aggredito un bimbo di quattro anni che passeggiava con la mamma e con il fratellino; il piccolo, accasciatosi a terra per il dolore ed il grande spavento, è stato poi soccorso dalla folla. “Dopo il gravissimo episodio di venerdì  ad Avellino dove un 13enne è stato pestato a sangue nei bagni di una scuola media, oggi ci troviamo a discutere dell’ennesima aggressione. E’ opportuno – ha aggiunto Falco – intensificare tutte le attivitĂ  a tutela dei minori, con ogni strumento a disposizione”. “Il Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania esprime sincera e convinta solidarietĂ  alle famiglie dei bambini vittime di violenza ed è disponibile ad offrire collaborazione concreta per attivare nuove iniziative a favore dei minori”.

San Vitaliano, ruba incasso dalle mani di una commessa incinta: arrestato 30enne

I Carabinieri della stazione di San Vitaliano hanno tratto in arresto per furto aggravato un 30enne di Tufino già noto alle Forze dell’Ordine, Raffaele Vasterella. Sabato sera il giovane è entrato in un supermercato della città poco prima dell’orario di chiusura, si è avvicinato ad una commessa, incinta al 7° mese, che stava svuotando la cassa per chiuderla e le ha strappato dalle mani 220 euro. Subito dopo è corso fuori con l’intenzione di far perdere le proprie tracce ma è stato notato dai carabinieri, impegnati in un servizio di pattugliamento. Il giovane è stato bloccato tra la folla, condotto in caserma per le formalità dell’arresto e poi tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. La refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare dell’esercizio commerciale.