Riceviamo e pubblichiamo
Il Partito Democratico di Acerra esprime profonda preoccupazione in merito alla recente sentenza del TAR che, da un lato, ha annullato la determina di assunzione da parte del Comune di Sant’Anastasia di un vigile urbano figlio di un assessore del Comune di Acerra e dall’altro ha condannato lo stesso ente a rettificare la graduatoria del cui scorrimento aveva beneficiato proprio il vigile urbano in questione.
Questa sentenza rappresenta un grave colpo alla credibilità e alla trasparenza delle istituzioni locali non solo con riferimento al procedimento amministrativo in questione. Il Partito Democratico di Acerra ritiene che sia fondamentale garantire la massima integrità e imparzialità nei processi di selezione per l’assunzione di personale pubblico.
Di fronte a questa sentenza, riteniamo che l’Assessore debba prendere una decisione responsabile e coerente con l’etica e la moralità che dovrebbero guidare l’operato di un amministratore pubblico. Pertanto, chiediamo all’Assessore Piscitelli di rassegnare con effetto immediato le sue dimissioni, fermo restando le prerogative proprie del Sindaco il quale in tempi brevi dovrebbe procedere al blocco della graduatoria, laddove fosse ancora valida, in attesa di ulteriori verifiche.
Alla luce di quanto sopra esposto, che si aggiunge a quanto accaduto pochi giorni fa relativamente alla posizione di un altro assessore della giunta d’Errico, riteniamo che il sindaco debba procedere ad una attenta e profonda verifica interna alla propria maggioranza ponendo i valori dell’etica e della trasparenza amministrativa come punti focali del proprio agire.
Il Partito Democratico di Acerra si impegna a vigilare affinché situazioni simili non si verifichino in futuro e a promuovere la trasparenza, la legalità e l’equità in tutte le attività amministrative del Comune. Siamo convinti che solo attraverso la piena adesione a questi principi possiamo riconquistare la fiducia dei cittadini e garantire un servizio pubblico di qualità.







