Innalzati i livelli di sicurezza su tutto il territorio nazionale. Più di 700 militari a Roma, controlli serrati alla frontiera. Papa Francesco: “ tutto questo non è umano”
Misure di sicurezza innalzate ai massimi livelli, contatti costanti con le autorità francesi e i servizi d’intelligence alleati per condividere le informazioni sull’attacco: gli attentati di Parigi hanno fatto scattare immediatamente anche in Italia i piani di sicurezza previsti in caso di allarme rosso. “L’antiterrorismo – ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano – è in costante contatto con i colleghi francesi per seguire con estrema attenzione ciò che accade in Francia, anche allo scopo di disporre ulteriori interventi preventivi. Abbiamo elevato il livello di sicurezza, lo abbiamo portato al secondo livello che comporta la possibilità di coinvolgimento delle forze dei corpi speciali dell’esercito”. Alfano ha sottolineato che “Nessun Paese è a rischio zero”.
“Vinceremo questa battaglia, i terroristi non vinceranno- ha aggiunto Matteo Renzi. A dodici ore dalle stragi di Parigi, Renzi assicura che “l’Italia è al fianco della Francia e che la sfida posta dai terroristi che ieri sera hanno ucciso 127 persone in sei attacchi può essere vinta tutti insieme. La libertà è più forte della barbarie, è il momento delle lacrime, delle emozioni e delle domande. Anch’io vedendo quelle immagini ho cercato di chiedermi che cosa stessero mettendo in discussione i terroristi. Forse la pace e la libertà. Stanno attaccando il nostro modo di vivere. Colpendo la Francia hanno colpito l’umanità intera”.
Immenso il dolore del Papa che, ancora una volta condanna con vigore la violenza, “che non può risolvere nulla. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro. Questo e’ un pezzo della terza guerra mondiale , non ci sono giustificazioni né religiose nè umane per queste cose. Questo non è umano”.
(Fonte Foto: rete Internet)








