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Ieri sera, al San Giovanni Bosco di Napoli, è morto Giovanni Polise, travolto da un autocarro al km 4,200 della SS 268, in direzone Angri.

Il capo cantoniere Giovanni Polise è morto dopo 48 ore di agonia. L’uomo, dipendente Anas, era stato coinvolto nell’incidente stradale avvenuto il 17 luglio al km 4,200 della strada statale 268 del Vesuvio, in direzione Angri. «Sull’incidente – sottolinea Anas – sono ancora in corso le indagini». Stando però ai primi accertamenti, la dinamica dell’incidente sarebbe stata ricostruita:  il capo cantoniere era fuori dal suo veicolo, dunque un automezzo Anas, per attività di controllo e sistemazione di un guardrail quando, fermo sul margine della carreggiata stradale, è stato investito da un autocarro che ha prima tamponato il veicolo.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti la Polizia Stradale di Napoli e il personale del 118. Polise era stato in un primo momento trasportato all’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e poi trasferito, nelle ore successive, al San Giovanni Bosco dove era stato sottoposto a intervento chirurgico.
Ieri sera, il decesso, per aggravarsi delle sue condizioni. Il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, ha espresso le sue condoglianze e la sua vicinanza alla famiglia del capo cantoniere.