SCISCIANO – Siamo a Scisciano e anche questa volta raccontiamo un episodio di razzismo.
Il raid è avvenuto ai danni di un uomo di 50 anni, bengalese, che stava tornado a casa dopo il turno di lavoro in un ristorante. L’uomo è stato dapprima chiamato con una scusa da un gruppo formato da tre persone e poi accerchiato. Non ha potuto nulla in minoranza numerica: è stato picchiato, preso a calci e pugni e poi lasciato sull’asfalto. Alcuni passati lo hanno soccorso: l’uomo è stato portato prima all’ospedale di Nola e poi all’ospedale del Mare dove necessitava di un’operazione chirurgica allo zigomo. Sono intervenute anche le forze dell’ordine che stanno provando il tutto per tutto per il riconoscimento dei tre aggressori razzisti.
Spavento e orrore per tutta la comunità di Scisciano, ma non solo, che si è prontamente schierata dalla parte del 50enne, vittima dell’ennesimo episodio di razzismo.
Nelle zone dell’agronolano e in quelle vesuviane, purtroppo, queste notizie sono quasi all’ordine del giorno: moltissimi, infatti, gli stranieri che non denunciano le violenze subite per paura di eventuali ritorsioni che potrebbero rivelarsi anche peggiori.



