Una giornata intensa, partecipata e ricca di stimoli quella vissuta presso il Secondo Circolo Didattico “Don Minzoni” di Somma Vesuviana, che ha accolto i docenti dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Colleferro, guidati dalla dirigente scolastica Maria Giuffré.
L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività di visiting tra scuole, un’importante occasione di scambio professionale e di condivisione di buone pratiche didattiche. Essere individuati come scuola di riferimento, in particolare per il modello DADA Logica, rappresenta un significativo riconoscimento del lavoro portato avanti negli ultimi anni dall’intera comunità scolastica.
Il Secondo Circolo Didattico “Don Minzoni”, diretto dalla Dirigente Silvia Svanera, ha infatti intrapreso negli ultimi tre anni un percorso strutturato di innovazione fondato sull’adozione del modello DADA. Un cammino che ha progressivamente trasformato ambienti e pratiche didattiche, rendendo la scuola uno spazio sempre più dinamico, inclusivo e attento al benessere degli studenti.
Oggi la scuola “Don Minzoni” può contare su ambienti di apprendimento altamente qualificati e diversificati: un’aula multisensoriale (Snoezelen), uno spazio dedicato alla radio scolastica, un’aula della condivisione pensata per il confronto e la collaborazione, oltre a un’ampia e accogliente biblioteca. Spazi che testimoniano concretamente l’impegno verso una didattica innovativa, capace di rispondere ai bisogni di tutti gli alunni.
Durante la giornata di ieri , i docenti ospiti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino l’organizzazione degli ambienti e le metodologie adottate, entrando in dialogo diretto con i colleghi e confrontandosi su strategie, strumenti e prospettive educative.
Per il team docente ospite, l’ esperienza si è rivelata particolarmente significativa: vedere concretamente come gli spazi possano diventare un vero e proprio “terzo educatore” ha rappresentato un momento chiave del percorso di formazione sul modello DADA Logica. È emerso con chiarezza come tale approccio non si limiti a una riorganizzazione logistica, ma si configuri come una vera e propria filosofia educativa, centrata sull’alunno, sull’autonomia e sulla progettazione di ambienti funzionali al benessere e alla scoperta.
Particolarmente apprezzati i laboratori osservati, in cui la teoria si traduce in pratica didattica: matematica ed educazione finanziaria, con attività di simulazione concreta;
scienze e natura, attraverso esperienze immersive; lingue straniere, con approcci attivi e partecipativi; teatro e narrazione, capaci di coinvolgere pienamente gli studenti.
Tra i momenti più significativi, la visita alla stanza multisensoriale Snoezelen ha rappresentato un punto di sintesi tra innovazione, inclusione e personalizzazione dell’apprendimento: uno spazio in cui ogni alunno può ritrovare equilibrio e benessere, confermando il valore educativo degli ambienti.
L’accoglienza della dirigente Silvia Svanera e dell’intero staff è stata unanimemente riconosciuta come altamente professionale e curata, capace di accompagnare i visitatori non solo alla scoperta degli spazi, ma soprattutto della visione pedagogica che li sostiene.
L’incontro ha rappresentato anche un momento di costruzione di legami e prospettive condivise: visioni comuni, un sentire educativo condiviso e l’apertura al dialogo hanno permesso di gettare le basi per una collaborazione scolastica significativa, centrata sulla persona. Un’esperienza vissuta con soddisfazione e orgoglio da entrambe le comunità scolastiche, arricchita da relazioni professionali autentiche e da un sincero spirito di condivisione.
Ne è scaturito un clima di autentica collaborazione, in cui esperienze diverse si sono intrecciate generando riflessioni condivise, nuove idee e rinnovato entusiasmo. I docenti ospiti hanno fatto ritorno nelle proprie realtà scolastiche con spunti concreti per trasformare gli ambienti di apprendimento e rendere gli studenti sempre più protagonisti del proprio percorso.
Il percorso di innovazione metodologico-didattica del Secondo Circolo “Don Minzoni” continua così a consolidarsi, alimentato non solo dall’impegno interno, ma anche dal dialogo con altre realtà scolastiche del territorio nazionale.
A conclusione della giornata, la Dirigente Silvia Svanera ha sottolineato il valore dell’esperienza: «Accogliere colleghi di altre realtà scolastiche rappresenta per noi non solo un momento di condivisione, ma un’opportunità concreta di crescita reciproca. Il confronto diretto arricchisce le pratiche, rafforza la visione educativa e ci spinge a proseguire con sempre maggiore convinzione nel percorso di innovazione intrapreso, mettendo al centro il benessere e il successo formativo di ogni alunno».
Momenti come questo confermano quanto la scuola possa essere un laboratorio vivo di crescita, capace di evolversi attraverso il confronto, la ricerca e la condivisione.
Il Secondo Circolo Didattico “Don Minzoni” si conferma, ancora una volta, una scuola dinamica, aperta e orientata al futuro: una scuola che piace, perché costruisce ogni giorno valore per la propria comunità.



