Residenti esasperati tra accessi bloccati, controlli insufficienti e parcheggi mai entrati in funzione, mentre la politica locale è già concentrata su alleanze e candidature in vista delle elezioni.
La questione Ztl sul borgo Casamale, elusa da molti visitatori in particolare nel week end, continua a creare disagi ai residenti. Non solo, in queste ultime settimane è aumentato a dismisura la sosta selvaggia. La situazione legata alla gestione della viabilità appare infatti in costante peggioramento. Ogni weekend rappresenta ormai una vera prova di resistenza per i residenti. Quelle che per molti sono serate di svago, per chi abita al Casamale diventano giornate di forte tensione. Ingressi privati ostruiti, auto parcheggiate davanti alle abitazioni, difficoltà a rientrare nelle proprie case o semplicemente a circolare nelle strade del borgo sono situazioni che si ripetono con puntualità quasi matematica. Non di rado si registrano discussioni tra residenti e automobilisti che ignorano divieti e segnaletica, alimentando un clima di nervosismo che si trascina per tutta la durata del fine settimana.
A rendere ancora più complessa la situazione è la percezione diffusa che la ZtL non riesca a svolgere pienamente la propria funzione. Non mancano automobilisti e motociclisti che imboccano stradine in controsenso per eludere i varchi elettronici e raggiungere comunque il centro del borgo. Sul piano strutturale, resta irrisolta la questione dei parcheggi. Il parcheggio multipiano, indicato da tempo come possibile soluzione al problema della sosta, continua a non essere fruibile. Nei giorni scorsi la commissaria prefettizia ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato della struttura, ma al momento non si registrano sviluppi concreti. Nel frattempo alcuni residenti hanno nuovamente segnalato la situazione alle istituzioni, evidenziando come l’assenza di alternative continui ad alimentare il caos viario.
D’altra parte va anche considerato che l’attuale gestione commissariale si inserisce in una situazione complessa e stratificata nel tempo. La commissaria prefettizia, infatti, si trova ad operare in una fase amministrativa inevitabilmente limitata e non può realisticamente risolvere in pochi mesi criticità che affondano le proprie radici in scelte e progettazioni del passato. Tra queste rientra proprio la ZTL del borgo, una misura che fin dalla sua attivazione ha generato malcontento e perplessità tra residenti e operatori, senza mai riuscire a trovare un equilibrio stabile tra esigenze di vivibilità, sicurezza e sviluppo commerciale.
Intanto la città si prepara alle prossime elezioni amministrative. Il dibattito politico locale è sempre più concentrato su alleanze, tavoli di confronto e sulla ricerca del candidato sindaco più condiviso. Dinamiche che tra qualche settimana animeranno sempre più il panorama politico cittadino, ma che, secondo molti residenti, non troveranno ancora risposte concrete rispetto alle problematiche che interessano il borgo.
Sulla questione ZTL e sosta selvaggia al borgo abbiamo scritto fiumi di parole e continueremo a farlo, ma ogni volta cresce la spiacevole sensazione che tutto sia diventato abitudine e che, ormai, non faccia più neanche notizia…



