mercoledì, Aprile 29, 2026
18.9 C
Napoli

Somma Vesuviana, vertenza Soficoop: il giudice fissa l’udienza di comparizione il 20 settembre e non sospende la procedura.

I risvolti della situazione sono chiari: stando alle norme in vigore e al giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Nola, anche se il Comune procedesse con la decadenza toccherebbe comunque all’Ente pagare una penale di 5 milioni di euro.

 

Novità di rilievo sulla questione Soficoop, in primis la data dell’udienza. Le cinquanta famiglie a rischio sfratto avevano inviato a fine maggio una diffida al sindaco Pasquale Piccolo, alla giunta e ai consiglieri comunali, conquistando anche la ribalta mediatica di «Mi manda Rai Tre».

Il 31 maggio scorso il Comune ha presentato però un ricorso in opposizione rilevando come la convenzione del 1979 tra Comune e Soficoop potesse essere messa in dubbio per il mancato perfezionamento delle procedure di esproprio ad essa legate e proponendone la decadenza o la risoluzione.

Il giudice ha però di fatto ritenuto che la prima osservazione fosse già risolta con il provvedimento del 2015 con il quale la Corte di Appello di Napoli condannava il Comune di Somma Vesuviana al pagamento delle indennità di esproprio in favore dei proprietari dei suoli interessati dal progetto di edilizia residenziale pubblica. «E invero lo stesso Comune – scrive il giudice – ammette implicitamente che la condizione apposta alla vendita di cosa altrui si sia realizzata invocando la decadenza della convenzione: non potrebbe decadere una concessione di un diritto mai acquisito».

Di questo decreto e di tutto ciò che riguarda la spinosa vicenda Soficoop, si è discusso ieri nella sala giunta di Palazzo Torino. All’incontro hanno preso parte, oltre al sindaco e all’avvocato Gaetano Perillo, al quale l’Ente ha affidato l’incarico, gli avvocati dei condomini di via Venezia, Gianluca Iannicelli, Luigi Di Palma, Viscione Claudia, Vincenzo Aliperti e alcuni promittenti acquirenti.

L’avvocato Perillo ha letto ai presenti parte del decreto in risposta all’opposizione presentata dal Comune a firma del giudice Guardasole, la quale scrive che, “pure laddove ci fosse in futuro una pronuncia di decadenza, ai sensi dell’articolo 37 della legge 865/1971, il Comune sarebbe comunque obbligato ex lege a pagare il finanziamento ipotecario concesso alla Soficoop dal Banco di Napoli”. L’articolo in questione prevede infatti che se un ente concede il diritto di superficie o cede la proprietà subentrando poi nei rapporti obbligatori derivanti da mutui ipotecari deve poi soddisfare fino all’estinzione le ragioni di credito. Premesso tutto ciò, il giudice ha ritenuto di non sospendere la procedura fissando poi l’udienza di comparizione delle parti per le 12 di martedì 20 settembre.

Un’altra doccia fredda per le cinquanta famiglie che dall’incontro di ieri si aspettavano che l’Ente facesse scelte diverse. Pur riconoscendo la disponibilità del sindaco, sia condomini che gli avvocati presenti hanno trovato molto discutibile la risposta della giudice e la scelta del Comune che, secondo gli avvocati dei condomini, “è quella di cedere di fronte a una società che non esiste. Tra due opposti interessi, tra l’interesse della collettività, per evitare azioni della Soficoop e le azioni dei cittadini, l’Ente preferisce cedere di fronte una società che non si mostra”. Altrettanto diretta e chiara la risposta dell’Ente: “ Non c’è stato nessun cedimento: è la legge che ci indica la strada. Non ci sottrarremo a nulla- ha dichiarato il sindaco- e arriveremo fin dove possiamo, fino a che non andiamo a ledere il bene della collettività”.

Sul tavolo sono state portate inevitabilmente la questione dell’esproprio, delle mancate responsabilità, degli errori di tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi trent’anni e, più di ogni altra cosa, la tensione, le preoccupazioni e le ansie di quanti vivono l’incubo dello sfratto, momento che si avvicina rapidamente e che è stato fissato al 24 giugno. Tante le domande che sono state poste dagli avvocati delle cinquanta famiglie: “Qual è il motivo per cui vengono rifiutate le offerte d’asta? Perché le aste prima si facevano allo studio e ora si fanno in tribunale? C’è alla base una questione di ordine pubblico? Perché l’Ente non si siede al tavolo e cerca di capire perché ai propri concittadini viene rifiutato il prezzo d’asta? Domande legittime alle quali il sindaco, pur non potendo rispondere in prima persona, cercherà di dare risposte.

In evidenza questa settimana

Somma al voto, la coalizione a sostegno di Granato: “Serve piena trasparenza su liste e rinunce dell’ultima ora”

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana. I referenti delle sei liste...

Profili fake, accuse ed eventi: a Sant’Anastasia è già campagna elettorale avvelenata

Clima sempre più acceso a Sant’Anastasia, dove la campagna...

Giallo Vorraro, la pista Croazia: acquisito il video con gli ultimi istanti prima della sparizione

Un intreccio di affari, immagini di videosorveglianza e vecchie...

Nola, l’ombra del voto di scambio nel clan che gestiva spaccio e scommesse: “Gli darei una botta in testa”

Non solo un’operazione repressiva, ma la fotografia di un...

Ottaviano, il PM Ciro Capasso fa lezione di sicurezza informatica agli studenti del “De Medici”

Sicurezza informatica, cyberbullismo, ma anche criminalità organizzata e struttura...

Argomenti

Profili fake, accuse ed eventi: a Sant’Anastasia è già campagna elettorale avvelenata

Clima sempre più acceso a Sant’Anastasia, dove la campagna...

Giallo Vorraro, la pista Croazia: acquisito il video con gli ultimi istanti prima della sparizione

Un intreccio di affari, immagini di videosorveglianza e vecchie...

Ottaviano, il PM Ciro Capasso fa lezione di sicurezza informatica agli studenti del “De Medici”

Sicurezza informatica, cyberbullismo, ma anche criminalità organizzata e struttura...

Acerra, tragedia in fabbrica: muore giovane operaio di Cercola

  Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella...

Pollena Trocchia, presentato il progetto “Campania Welfare n 24”: servizi sociali, formazione, inclusione

Riceviamo e pubblichiamo Presentato nella mattinata odierna presso l’I.P.S.E.O.A. Russo-Tognazzi...

Related Articles

Categorie popolari

Adv