Il giovane militare, figlio di un agente di polizia municipale, era appena riuscito ad entrare in Polizia. Un tragico destino lo ha strappato alla sua famiglia e agli amici: un infarto, a soli 26 anni.
«Non ho parole! Riposa In Pace tra gli angeli, Enzo». Questo il post che scriveva Vincenzo Bianco un paio di settimane fa per la morte prematura di un suo coetaneo, vittima di un incidente sul lavoro. Ma un destino altrettanto crudele si è portato via anche lui. Vincenzo Bianco, 26 anni, è morto ieri mattina. Inaspettatamente, inspiegabilmente. Una morte assurda. Un fisico palestrato, uno stile di vita sano ed equilibrato, Vincenzo è stato colto da un improvviso malore che, sotto gli occhi della sua famiglia, non gli ha lasciato scampo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Vincenzo se ne è andato via così all’improvviso, in una fredda e grigia mattina di febbraio, lasciando la sua famiglia nella disperazione e una intera comunità sotto shock. La notizia si è diffusa in pochi istanti sui social e in città e da ieri mattina una fila interminabile di amici del giovane militare si è stretta intorno alla famiglia. Sul diario del giovane si moltiplicano i commenti di cordoglio e dolore. Commenti che accompagnano foto e ricordi di pochi giorni fa e non solo. Vincenzo con occhi pieni di felicità che brinda con la sua famiglia a Natale, che abbraccia la sua adorata sorella, che festeggia la realizzazione di un suo grande sogno: diventare militare. Pochi giorni fa la sua bacheca era affollata di messaggi di congratulazioni per l’obiettivo appena raggiunto. Infatti Vincenzo sarebbe dovuto ripartire tra qualche giorno per iniziare la sua più bella avventura, ma la vita lo ha fermato troppo presto. Resta il suo luminoso sorriso in tutte le foto postate sul suo diario. E’ il ritratto di un ragazzo allegro, impegnato, fortemente legato ai principi e ai valori della famiglia e dell’amicizia. Lo si vede spesso in viaggio insieme al suo amico del cuore al quale più volte dichiara la sua lealtà: «Perché se cadrai io ti rialzerò, O mi sdraio qui vicino a te», «Non cambierei un frà con niente, anche la donna se va, l’amico resta per sempre». Alla famiglia il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale e del sindaco che scrive: «Oggi è una giornata triste per la nostra comunità. Piangiamo la perdita improvvisa e prematura di Vincenzo Bianco, un militare di 26 anni, che è anche il figlio di un nostro agente della polizia municipale, Michele. Non ci sono parole per alleviare il dolore della famiglia e degli amici. Voglio però dire loro che tutta Somma Vesuviana li abbraccia con profondo affetto».
Le esequie di Vincenzo si sono svolte questa mattina nella chiesa di Santa Maria del Pozzo, dove sono arrivati a portargli l’ultimo saluto centinaia di amici. Intanto quello più caro, che lui chiamava affettuosamente FRA, gli ha inviato l’ultimo disperato messaggio: «Ritorna qui o tiro giù io il paradiso…».




