Calci in faccia che gli sono costati punti di sutura e tre giorni di prognosi. Brutta disavventura per un residente del Casamale aggredito ieri sera da bulli.
Il Casamale continua ad essere meta preferita dei giovani e nel week end la piazzetta Collegiata è presa d’assalto dalla movida perbene e spensierata nella quale, però, bazzicano da diverso tempo anche ragazzini, poco meno che adolescenti, particolarmente sfrenati e spesso anche violenti. Spavaldi e sfrontati, la comitiva di bulli non perde occasione per infastidire e sfidare giovani e residenti del borgo, in particolare quelli che magari li invitano a non urlare, ad assumere atteggiamenti più civili. Bene. Ieri sera, più o meno intorno alla mezzanotte, un residente del Casamale ha osato chiedere a tre ragazzini, a bordo di un’auto guidata da una ragazza, di rallentare. La risposta è stata sgarbata e violenta. I tre sono scesi dall’auto e, sotto gli occhi allibiti di tanti giovani seduti sulle scale della chiesa, hanno riempito di botte il giovane casamalista. Con la ferocia delle bestie, hanno sferrato al poveretto ripetuti calci in faccia massacrandolo fino allo sfinimento. E’ stata questione di attimi e quando è arrivato aiuto, i tre bulli si sono allontanati velocemente con l’auto guidata da una ragazza. Il giovane è stato soccorso e accompagnato al pronto soccorso di una clinica di San Giuseppe Vesuviano dove ha avuto diversi punti di sutura al volto. Il fatto è stato segnalato ai carabinieri della locale stazione. Sul rione Casamale, che da qualche mese è in manifestazione pacifica contro la movida violenta e incivile , l’atmosfera è tesa e la rabbia è ormai incontenibile. Il fatto ha scosso l’intera comunità anche perché la vittima dei bulli è una persona perbene e laboriosa, sempre pronta a collaborare per la tutela e la valorizzazione del borgo.



