“Si è parlato di compravendita di voti, di condizionamenti esterni, di “agevolazioni” in cambio di preferenze: Somma non è questo. Gli abitanti di Somma l’11 giugno avranno la possibilità di riscattarsi da queste illazioni”
“Questa campagna elettorale è partita male. Si sono create situazioni che hanno profondamente violentato la democrazia.”A dichiararlo è Luigi Coppola, ex assessore allo sport, 32enne, consulente finanziario, candidato con la lista “Onda Bianca” a sostegno di Pasquale Piccolo, già primo cittadino nella passata amministrazione. “Non è mia intenzione – continua – addentrarmi nei particolari dell’ increscioso ed imbarazzante momento che ha vissuto la nostra Somma. Non ho mai emesso giudizi e sentenze, è un compito che appartiene agli enti preposti. Il dato certo, però, al di là della veridicità o meno dei fatti, è che la comunità di Somma Vesuviana è stata bistrattata. Siamo balzati agli onori della cronaca per una vicenda che restituisce un’ immagine sicuramente non realistica dei cittadini Sommesi. Si è parlato di compravendita di voti, di condizionamenti esterni, di “agevolazioni” in cambio di preferenze: Somma non è questo. Gli abitanti di Somma non devono essere questo, e l’11 giugno avranno la possibilità di riscattarsi da queste illazioni, con dignità ed intelligenza, attraverso il sacro strumento di legalità, partecipazione e democrazia, cioè il voto. L’unico strumento, quello più forte che possa esistere, che ha a disposizione una comunità per riscattarsi.” Coppola è uno dei fondatori del movimento “Onda Bianca”. Una realtà giovane ed eterogenea che opera sul territorio da oltre 10 anni. “La scelta del nome-afferma- non è casuale. Abbiamo pensato ad un’ onda anomala che porta via vecchi modi di fare politica. Siamo il nuovo che avanza e si propone senza pretese ed ambizioni carrieristiche, senza false promesse e slogan. Qualunque dovesse essere l’esito delle elezioni, continueremo ad essere presenti e ad essere al servizio della nostra comunità”








