
Il primo cittadino di Somma Vesuviana, che mercoledì scorso ha preso parte ad un incontro in Prefettura sull’argomento, si dice pronto a conferire un incarico a qualunque professionista sia in grado di fornire la soluzione. «Pd e Movimento 5 Stelle stanno solo strumentalizzando ma nessuno di loro ha la soluzione in tasca».
Mentre c’è chi rischia di perdere la casa, mentre si continua a discutere di «cittadini truffati», mentre in molti puntano il dito proprio sul ruolo del Comune nella intricata vicenda Soficoop, il sindaco Pasquale Piccolo ha di recente partecipato ad un incontro in Prefettura sull’argomento. «Il Prefetto ha compreso bene la posizione del Comune – sostiene Piccolo – ed ha annunciato una missiva che spiegherà bene come stanno davvero le cose».
Intanto mercoledì 13 luglio il Pd ha annunciato una riunione del comitato direttivo nella sede di piazza Vittorio Emanuele III. Una riunione promossa d’intesa con le segreterie provinciale e regionale del partito, così come il giorno successivo toccherà al Movimento 5 Stelle scendere in campo con una marcia di solidarietà a sostegno delle 60 famiglie. Parlamentari, consiglieri e attivisti sfileranno in città accanto a chi si è visto mettere la casa all’asta dopo aver pagato oltre 100 milioni di vecchie lire circa vent’anni fa.
«Basta con queste strumentalizzazioni politiche – incalza il sindaco Piccolo –con esponenti regionali e provinciali del Pd ho già parlato ma non mi è sembrato che qualcuno dei loro referenti avesse in mente una soluzione. I grillini cavalcano la tigre dello scontento quando possono».
Cinque delle sessanta famiglie coinvolte avrebbero nel frattempo già acquistato la casa all’asta e il sindaco ora lancia una sfida. «Il Comune ha le mani legate, se il Pd o i 5 Stelle hanno a disposizione un esperto che riesca a risolvere la situazione, il Comune di Somma Vesuviana è pronto a conferirgli un incarico professionale già domattina».



