Presso l’Auditorio multimediale Biagio Auricchio dell’Istituto Scolastico di via Marigliano, si è svolta in mattinata la festa che ha visto la partecipazione di tanti piccoli alunni e dei loro nonni, Angeli Custodi che accompagnano e seguono la crescita dei nipoti.
È dal 2005 che all’Istituto Montessori di Somma Vesuviana si celebra con la più opportuna solennità la Festa dei Nonni, istituita dalla legge del 31 luglio, che il legislatore fa coincidere con la celebrazione dei festeggiamenti degli Angeli Custodi.
Tutti si chiedono perché tale coincidenza. Ebbene, la risposta è palese perché è implicita. Lo Stato da laico si converte alla religione. Riconosce ai nonni la mistica vocazione naturale e la concreta funzione di essere i sostituti degli Angeli celesti sulla terra. E’ un omaggio meraviglioso con il quale si esaltano e si sublimano l’amore premuroso e l’affetto profondo ed immenso dei padri e delle madri dei genitori dei loro nipotini per proteggerli da ogni pericolo e farli crescere buoni e felici.
Ma nel tempo stesso svolgono un ruolo educativo e formativo, nonché di guida sicura nei loro riguardi con tanta pazienza, tenerezza e saggezza, a cui i nipotini rispondono con gratitudine e stati d’animo affettivi di gioia ed emozione che rendono l’anzianità e la vecchiaia meno uggiose, garbate, trattabili, condite di cortesia e colorate da pazienza e non turbate da brontolii e irritabilità, che sono tendenze che caratterizzano spesso soprattutto quei nonni che si trovano nella fascia di età compresa tra i 65 ed i 74 anni, che sono per consuetudine denominati vecchi, a parte la considerazione che nell’epoca odierna si verifica che si diventa nonno già all’età di 35 anni.
Con la manifestazione che si è svolta stamattina, lunedì 3 ottobre dalle ore 10, con lo slogan “I Nonni insegnano con antico vigore, alimentato dalla loro grandezza d’animo che vince la fiacchezza dell’età”, soprattutto i bambini più piccoli dell’istituto hanno voluto esprimere ai nonni la loro gratitudine per la loro presenza nella propria vita che ritengono fondamentale e indispensabile per farli sentire sicuri ed amati. Hanno espresso la più fervida riconoscenza per l’affettuoso potenziale educativo e patrimonio culturale con i quali li aiutano a crescere disponibili, generosi ed altruistici nelle relazioni e nei rapporti sociali, instaurando sereni ed equilibrati contatti con tutti.
Pertanto, i nonni invitati in qualità di genitori, di amici e di insegnanti predestinati sono giunti a scuola per impartire a noi tutti la loro lezione magistrale: il racconto fantastico ed affascinante di esperienze vissute, capaci di meravigliare bambini ed adulti per i valori etici e regole da rispettare per il bene comune e la giustizia sociale. Hanno, inoltre, dimostrato che sono depositari di una cultura vissuta, sentita e ritenuta ricca risorsa di forte efficacia nell’aiutare i giovani a costruire il loro profilo culturale in grado di consentire loro di assumere la responsabilità delle proprie scelte nella costruzione e realizzazione del personale progetto di vita.
Durante la celebrazione gli allievi dell’Alberghiero hanno provveduto a condire il nostro augurio con la loro sorprendente e dolce creatività in omaggio alle nonne ed ai nonni, esperte guide illuminate e modelli ineccepibili di condotta.







