Nella notte gravi danni causati da incauti e pericolosi festeggiamenti.
Decine e decine di campagne sociali non sono servite, neppure quest’anno, a scongiurare l’ormai tristemente consueta conta di feriti e danni causati dei botti di capodanno. Ancora una volta è la Campania ad aggiudicarsi il macabro primato degli ingressi in pronto soccorso: 54 feriti, di cui 47 a Napoli.
A Somma Vesuviana, invece, l’avventatezza di alcuni sconsiderati ha creato la notte scorsa scompiglio e pesanti danni a due importanti strutture: la sede del Monte dei Paschi di Siena in via Aldo Moro e la scuola primaria del secondo circolo a Rione Trieste.
In via Aldo Moro, un grosso petardo ha letteralmente devastato l’ingresso della banca tanto da far pensare, inizialmente, ad un lancio mirato. Dopo le prime indagini, però, i Carabinieri hanno appurato che il gesto è con tutta probabilità opera di irresponsabili e che nulla ha a che fare con la situazione in cui versa il Monte dei Paschi a livello nazionale. Per fortuna, non c’è stato nessun ferito, solo vetri rotti anche nei negozi vicini alla banca e tanto spavento degli abitanti del posto che, sentito un grosso boato, si sono subito riversati in strada. La questione è ora al vaglio della locale stazione dei Carabinieri, sotto la guida del maresciallo Raimondo Semprevivo: i responsabili, una volta individuati, saranno accusati di porto e detenzione di materiale esplosivo, oltre che di danneggiamenti gravi alle strutture.
Vetri in frantumi anche a Rione Trieste, dove alcuni petardi sono stati esplosi irresponsabilmente contro l’ingresso della scuola primaria del secondo circolo. Questa mattina il presidente di Circolo, Giuseppe Aliperta, ha allertato i carabinieri: la scuola sporgerà denuncia contro ignoti.



