Subito dopo la diffusione delle notizie riguardanti il blitz della scorsa notte riguardante venti esponenti dei clan D’Avino e Anastasio e soprattutto dei passaggi dell’ordinanza che riguardano la politica locale, Giuseppe Auriemma, consigliere comunale e segretario cittadino del Pd chiede la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario.
«Occorre che la politica locale faccia una riflessione sui temi della legalità, corruzione e trasparenza, sulle azioni di governo che possano contrastare la criminalità organizzata in ogni modo. Più partecipazione e meno aree grigie di potere»! Così esordisce Giuseppe Auriemma (Pd) nella nota inviata subito dopo la diffusione di passaggi dell’ordinanza e delle intercettazioni che tirano in ballo alcuni esponenti della politica locale a Somma Vesuviana.
Il segretario Pd, candidato a sindaco sia nelle elezioni del 2013 che nella tornata 2014, chiede la convocazione di un consiglio comunale sul tema. «Perché le istituzioni insieme a tutte le forze politiche sane, mettano in campo una serie di iniziative e progetti che diamo una risposta civile e culturale. Sono molto preoccupato del clima grigio che la notizia di sospette ingerenze della Camorra sulle amministrative 2013 evoca».
Le sospette ingerenze cui si riferisce Auriemma emergono dall’ordinanza dell’inchiesta Blusky, precisamente da alcune conversazioni tra il boss Giovanni D’Avino (o’ bersagliere) con suoi parenti o con la compagna Anna Giuliano anch’ella destinataria di una misura di custodia cautelare.



