Lo scrittore raccoglie note, riflessioni interiori, aforismi: tutte sensazioni che ruotano intorno alla sua personalità e alla società che lo circonda, aggiungendo anche le insoddisfazioni, che spesso formano o distruggono.
Baldassarre D’ Avino ha appena pubblicato la sua terza raccolta, intitolata Adamo ed Eva due extraterrestri? Un lavoro attento e scrupoloso che l’autore aspettava da tempo, poiché già da tanti anni desiderava rievocare le figure di Adamo ed Eva, stavolta immaginandoli come due extraterrestri del futuro: Vorrebbero forse non commettere il grosso peccato? Non si può dire.
Lo scrittore, comunque, raccoglie note, riflessioni interiori, aforismi: tutte sensazioni che ruotano intorno alla sua personalità e alla società che lo circonda, aggiungendo anche le insoddisfazioni, che spesso formano o distruggono. Da buon cattolico praticante, ha voluto condividere questi scatti veloci, ma intensi, in questa raccolta intrisa d’amore, ma anche di un mondo che attorno a questa gira, che cade tantissime volte nelle tentazioni del male. Ebbene – riflette l’autore – Dio ci ha regalato tante belle cose, eppure siamo arrivati ad oggi con conflitti che dilagano, crisi mondiali, e nuove epidemie. La libertà, la stessa concessa ad Adamo ed Eva, ha generato purtroppo un mondo di odio e divisioni. Adamo ed Eva li ricordiamo sempre? Precoci nell’agire, ci hanno lasciato un vago ricordo. Eva ci ha trascinato in ciò che siamo. Forse avremo potuto vivere meglio?
Di origini campane, Baldassarre D’Avino, cinquantadue anni, nasce a Somma Vesuviana, in un paese a forte vocazione agricola. La sua famiglia paterna si è sempre occupata della commercializzazione di prodotti ortofrutticoli per ben un secolo. Nei primi anni del ‘900, infatti, a Somma Vesuviana vi era una grande organizzazione del mercato ortofrutticolo con tanti produttori, grossisti, prezzi, modi e mezzi di trasporto. Nel 1901, il Bollettino Nazionale dell’Agricoltura dedicò, addirittura, un lungo articolo al commercio di Somma Vesuviana. Tra i più importanti produttori locali vi era Baldassarre D’Avino, il bisnonno del nostro scrittore. La famiglia materna, invece, proviene dalla cittadina dei Gigli, Nola, ed è legata genealogicamente alla serafica figura del Servo di Dio Padre Francesco Palliola (1612 – 1648), missionario gesuita, barbaramente pugnalato il 29 gennaio del 1648 sull’isola di Mindanao nelle Filippine dagli indigeni. Baldassarre D’Avino ha viaggiato molto durante i primi anni della sua adolescenza, vivendo per lunghi periodi nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Venezuela. Attualmente alterna il suo lavoro tra Somma Vesuviana e Nola, dedicandosi alla sua passione per la scrittura. A riguardo, prossimamente, il suo nuovo libro si intitolerà Un Paradiso c’è!




