La Fraternità della Santa Croce di San Benedetto, proprietaria di un fondo agricolo in via Santa Maria delle Grazie alle Palmentole, ha messo a disposizione un’area di circa 3.000 mq alle persone che ne facciano domanda.
La Fraternità della Santa Croce di San Benedetto dell’Associazione di Diritto Pontificio Fraternità di Comunione e Liberazione è presente con i suoi progetti a Somma Vesuviana sin dal 1999; in questi ultimi anni, guidata dall’assistente ecclesiastico don Nicola De Sena, sta intensificando il proprio impegno in relazione all’antica Regola di San Benedetto, tradotta nel contesto della vita quotidiana.
Il progetto denominato Orto Sociale non solo ha una grande rilevanza sociale, ma ha lo scopo di consentire alle persone assegnatarie, con i loro familiari e amici, di poter occupare il proprio tempo libero in un’attività ricreativa, che potrà concorrere a fare comunità e a valorizzare e rendere fruibile l’area del fondo stesso in un’iniziativa sostenibile di agricoltura sociale e inclusiva. Oltretutto, tale progetto potrà incoraggiare la possibilità di socializzazione e di condivisione, nonché favorire la coesione, l’integrazione sociale e la crescita relazionale della comunità locale. Il programma si realizzerà attraverso momenti d’incontro tra persone, famiglie e generazioni, per la trasmissione vicendevole di tradizioni e conoscenze, con particolare riguardo alla promozione delle produzioni tipiche locali, l’agricoltura di qualità, la biodiversità e la stagionalità dei prodotti agricoli. Il fondo sarà diviso in quindici lotti da 80 mq ognuno. Ogni orto sociale sarà predisposto con tutti i servizi necessari, atti a consentire la coltivazione.
Allo scopo di gestire il progetto in maniera democratica e partecipata, gli assegnatari dei lotti saranno chiamati ad associarsi alla Fraternità della Santa Croce di San Benedetto, costituendo poi tra loro un apposito Comitato di gestione dell’Orto Sociale, composto da tre a cinque persone, designate dall’Assemblea dei quindici assegnatari. Tale comitato assicurerà la gestione dell’Orto Sociale e la conduzione dell’iniziativa nella sua interezza, coordinato da un responsabile del progetto, incaricato dalla stessa Fraternità. La domanda per l’assegnazione di partecipazione alla selezione dovrà pervenire via email all’indirizzo: fraternitasantacroce@gmail.com. Deve essere compilata e sottoscritta su un apposito modulo, allegato alla fine dell’articolo, oppure rilasciato dalla stessa Fraternità o dall’Assistente spirituale don Nicola De Sena. I quindici lotti saranno assegnati dopo un’attenta selezione tra le varie richieste, che dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 29 novembre 2024.
Le istanze, successivamente, saranno esaminate dalla Diaconia della Fraternità, all’uopo riunita anche con l’Assistente ecclesiastico, tenendo conto dei seguenti criteri e requisiti: a) che il richiedente non sia coinvolto in processi per i reati di corruzione e/o di associazione mafiosa; b) che il richiedente non militi, aderisca o partecipi ad associazioni, gruppi, movimenti, contrari all’ordinamento della Repubblica o che istighino alla violenza, al razzismo, alle discriminazioni, sulla base degli orientamenti di genere, di nazionalità e così via. Una parte dei lotti, corrispondente al 20% (3 lotti), la si vorrà riservare a coloro che siano in possesso di uno dei seguenti requisiti: 1) immigrati con regolare permesso di soggiorno; 2) persone con disabilità, che siano comunque abili alla coltivazione ortiva, anche con l’ausilio di amici, familiari o di un tutor. Insomma, un lodevole progetto che intende impararare ad ascoltare la Natura, e a poterla coomprendere ed aiutarla, osservando il meraviglioso cicolo della vita.
Orto Sociale (Regolamento e Domanda)
(foto internet)



