Somma Vesuviana. La triste storia di Emanyl, un cagnolino amato da tutti in Via I Traversa Seggiari che purtroppo ha perso la vita in circostanze ancora da chiarire.
“L’affetto per un cane dona grande forza all’uomo”. Così scriveva Lucio Anneo Seneca. Come non essere d’accordo con il letterato e filosofo romano del I secolo d.C. L’arrivo di un cane o di qualsiasi altro animale domestico rappresenta un momento di grande gioia e allegria per grandi e piccini. Da quel momento si viene sempre a creare un legame indissolubile, un’amicizia speciale fatta di infinito amore e affetto reciproco.
È quanto accaduto otto anni fa con Emanyl, un meticcio che vagava lungo Via I Traversa Seggiari, giungendo fino ad un cortile in cui abitano diverse famiglie che hanno deciso di adottarlo. Il cagnolino è diventato parte di questa piccola comunità, la quale se n’è preso cura al meglio non facendogli mancare nulla. Secondo quanto previsto dalla legge, Emanyl è stato anche registrato all’anagrafe canina per mezzo dell’inserimento del microchip.
L’amore della comunità
Ma, soprattutto, è stato amato da tutte queste famiglie che lo hanno accolto, ha vissuto esperienze di gioco e divertimento con i più piccoli e ha donato loro grande felicità. Addirittura, i ragazzi che abitano nel cortile e che sono diventati grandi insieme a lui lo sentivano così parte della loro vita e della loro grande famiglia che lo portavano con loro ovunque, anche al bar per trascorrere del tempo insieme a lui durante un aperitivo. La foto in copertina ritrae proprio il cagnolino con le zampette sul tavolino del locale in attesa di ricevere una carezza o un po’ di cibo.
La tragica scoperta
Emanyl non è mai stato un cane aggressivo, proteggeva i bambini del cortile così come loro proteggevano lui da qualsiasi tipo di pericolo. Non si è mai allontanato da quella che era diventata ormai la sua casa e non abbaiava molto, tranne in casi in cui veniva spaventato dai fuochi d’artificio o se vedeva qualcosa di strano nella zona. Purtroppo, dopo che dallo scorso 4 gennaio 2024 si erano perse le sue tracce, Emanyl è stato trovato morto con diverse ferite su tutto il corpo. Non è possibile determinare con certezza la causa della sua morte: dal tipo di lesioni riportate si pensa che, presumibilmente, Emanyl sia stato aggredito da altri cani, ma potrebbe anche essere stato colpito da qualcuno con un fucile ad aria compressa.
Il ricordo dei più piccoli
La morte del cagnolino ha lasciato un vuoto incolmabile nei cuori di tutti coloro che lo hanno amato e visto crescere nel corso di questi otto anni. Il suo corpo senza vita è stato sotterrato nel fondo agricolo della signora che risultava sua proprietaria dopo l’inserimento del microchip e sul posto i bambini e i ragazzi hanno costruito una piccola tomba per portare fiori e pregare. Due bimbi residenti nel cortile hanno realizzato anche un bellissimo disegno in ricordo del loro amico a quattro zampe con una splendida e commovente dedica: “Eri la nostra ombra, ora sei e sarai il nostro angelo custode”.






