Somma Vesuviana. Dopo lo stato di agitazione di questa mattina a seguito del licenziamento dei dipendenti in servizio presso il cimitero cittadino, il Comune ha disposto la proroga di un anno dei servizi cimiteriali, facendo sì che gli operatori possano mantenere il proprio impiego. Le dichiarazioni dei rappresentanti dei Sindacati SI.NA. L.P. e FAILMS.
Giornata difficile per gli operatori della ATI Somma Servizi srl impiegati presso il cimitero di Somma Vesuviana che questa mattina hanno ricevuto improvvisamente la lettera di licenziamento. Alla base di questo provvedimento vi era il contratto, ormai scaduto, che il Comune aveva stipulato con la ditta che si occupa del servizio cimiteriale. Dopo momenti di grande tensione, a seguito dell’intervento dei Sindacati, del Sindaco Di Sarno e del Dirigente dei Lavori Pubblici Dott. Schiattarella, si è giunti alla risoluzione del problema con una proroga di un anno concessa dal Comune all’azienda, evitando così il licenziamento dei lavoratori.
Di seguito riportiamo le dichiarazioni dei rappresentanti dei Sindacati SI.NA. L.P. e FAILMS:
“Grande tensione, stamattina presso il Cimitero di Somma Vesuviana ha interessato gli operatori cimiteriali dipendenti della ATI Somma Servizi srl.Il contratto di affidamento del servizio è infatti, scaduto e tutte le unità impegnate avevano già ricevuto le lettere di licenziamento. L’intervento dei sindacati SI.NA. L.P. e FAILMS, subito giunti per contestare l’ accaduto e sostenere la protesta, nonché l’intervento delle istituzioni, ha consentito la proroga del servizio e quindi le procedure di licenziamento sono rientrate. Ovviamente i sindacati continueranno a seguire da vicino la questione, assicurandosi di garantire nell’attualità e per il futuro il lavoro”.
SI.NA. L.P. FAILMS
Giacinto Leone
Luigi Raiola



