Somma Vesuviana. Nella palestra del plesso Rione Trieste si è tenuto il 1° Trofeo di Fioretto per gli alunni del Secondo Circolo “Don Minzoni”. Un evento ricco di emozioni, dove la sana competizione ha incontrato l’amicizia e l’entusiasmo di tutti i partecipanti.
A trionfare sono stati Sofia e Antonio, che si sono aggiudicati il primo posto nelle loro rispettive categorie, ma la vera vittoria è stata quella di tutti i bambini, felici e orgogliosi di indossare la medaglia conquistata con tanto impegno. Presenti anche l’Assessore Rosalinda Perna e il Sindaco Salvatore Di Sarno.
Il trofeo segna l’inizio di un viaggio verso l’inclusione dello sport nella formazione scolastica degli alunni che il Secondo Circolo “Don Minzoni” è pronto a percorrere con ancora più passione e dedizione. Si tratta di un importante progetto per i piccoli studenti del Secondo Circolo, realizzato dalla scuola anche grazie al lavoro del maestro Mauro Barionovi del Club Scherma Portici, la cui esperienza e guida sono state fondamentali per il successo dell’evento. I bambini hanno accolto fin da subito favorevolmente l’iniziativa e vi hanno preso parte con grande gioia e dedizione.
Le discipline sportive come la scherma giocano un ruolo fondamentale nel supportare i bambini nel raggiungimento di traguardi educativi di grande valore, come ha sottolineato anche la Dirigente del Secondo Circolo, Silvia Svanera: “Il I Trofeo di fioretto del secondo Circolo Don Minzoni, disputatosi ieri nella palestra del plesso di Rione Trieste, ha regalato emozione ed entusiasmo a tutta la comunità scolastica. La competizione ha incoronato Sofia ed Antonio come primi classificati, ma la gara l’hanno vinta tutti i bambini, dichiara la dirigente scolastica. Sono stati bravissimi, nonostante fossero alla loro prima esperienza, ma molti di loro sono pronti a continuare il percorso schermistico, che al Circolo Don Minzoni continuerà per tutto l’anno scolastico, con il supporto del Club Scherma Portici e del maestro Mauro Barionovi”.
“L’attività motoria e sportiva aiuta i bambini a realizzare altissimi obiettivi educativi e ad acquisire competenze indispensabili per la loro formazione e – continua la Dirigente Svanera – abbiamo deciso di puntare sulla scherma, convinti che questa disciplina aiuti a mantenere in forma corpo e mente, favorendo coordinazione e riflessi, sviluppando fantasia e creatività, insegnando ad incanalare i propri istinti, a controllare i movimenti ed abituando al confronto e alla gestione delle emozioni.
Insomma, mens sana in corpore sano!”.
Anche l’Assessore Rosalinda Perna ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa del Secondo Circolo: “Faccio i miei complimenti a tutte le docenti alla Dirigente del Secondo Circolo Didattico di Somma Vesuviana per aver promosso un importante progetto educativo come il corso di scherma a scuola. Un iniziativa che a Somma non era mai stata realizzata fino a questo momento e che si è conclusa con la manifestazione finale di ieri sera che ha emozionato tutti. I bambini erano molto concentrati e hanno dimostrato grande impegno e passione. Lo sport trasmette valori sani. Per questo, noi come Amministrazione e soprattutto io come Assessore allo Sport ci auguriamo che questo sia l’inizio di un percorso che porti alla introduzione di un corso di scherma patrocinato dal Comune di Somma Vesuviana”.
Anche il Sindaco Di Sarno ha commentato positivamente l’iniziativa: “Esprimo grande soddisfazione per il progetto della scherma a scuola ideato dal Secondo Circolo Didattico di Somma Vesuviana, una novità assoluta per le scuole del nostro territorio. Ho avuto l’opportunità di partecipare alla manifestazione conclusiva di questa iniziativa e non posso che essere entusiasta di ciò che ho visto. I bambini erano visibilmente felici e motivati, desiderosi di mettersi in gioco e di scoprire una disciplina che non solo sviluppa la coordinazione e la concentrazione, ma trasmette anche valori importanti come il rispetto e il fair play. Spero che questo progetto possa rimanere nel tempo, diventando una tradizione per le future generazioni di Somma”.









