Una chiusura senza preavviso che ha creato non pochi danni ai cittadini. Di seguito la riflessione del consigliere Giuseppe Auriemma.
Stamane alle ore 08 veniva chiusa al traffico via Gramsci, operazione necessaria per il ripristino del manto stradale in basolato. Ora, seppur necessaria, questa semplice operazione evidenzia una incapacità a cogestire diversi aspetti collegati con la fruizione ordinaria dell’importante via di accesso al centro e alla piazza principale. La chiusura il sabato mattina per esempio, contrasta con il normale corso delle attività commerciali e con la forte presenza di pedoni proprio il sabato e la domenica; inoltre agli abitanti e commercianti di via Gramsci non è stato dato nessun preavviso per adeguarsi all’inevitabile disagio che una chiusura non preventivata seppur breve, della strada, così importante, comporta. Detto ciò, una riflessione si pone anche sulla necessità un piano commerciale nuovo e adeguato alle esigenze dei cittadini e dei gestori dei servizi e attività commerciali, integrato con un Piano Urbanistico per il Traffico (Put) che il nostro comune non ha . La domanda che pongo è quella di capire in base a quale criterio si effettuano queste scelte?
Chi ha dato l’autorizzazione, per una chiusura senza preavviso e senza programmazione? Sono le domande che i semplici cittadini si stanno ponendo.



