Riceviamo e pubblichiamo
Si è tenuto ieri, 12 giugno 2026, presso la Prefettura di Napoli il vertice istituzionale dedicato al futuro delle stazioni ferroviarie della linea storica Napoli–Cancello, con particolare riferimento all’attivazione della nuova stazione di Acerra prevista per il prossimo 6 luglio e alla dismissione degli scali esistenti.
«Siamo soddisfatti che il Ministero delle Infrastrutture si sia attivato, insieme alla Prefettura, per affrontare finalmente questa partita cruciale per i cittadini dell’area nord di Napoli» dichiara Carmela Auriemma, Vicepresidente Vicaria del Gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati e Coordinatrice M5S Provincia di Napoli. «Questo risultato non è casuale: è il frutto diretto della nostra interpellanza parlamentare, con cui abbiamo sollecitato un tavolo ministeriale esteso ai comuni interessati. Avevamo strappato la promessa al Sottosegretario Ferrante che si sarebbe occupato subito della questione, e oggi quella promessa si sta mantenendo».
Sul piano delle soluzioni concrete, tuttavia, permane una criticità politica significativa. Non solo registriamo un forte ritardo dell’amministrazione comunale su una questione cruciale che riguarda la Città ma nel corso del tavolo, il sindaco di Acerra ha respinto la proposta di collegamento tramviario avanzata dal Movimento 5 Stelle, senza però presentare alcuna proposta alternativa.
«L’unica soluzione concreta sul tavolo è la nostra – la tranvia – ed è stata rifiutata dal sindaco senza però che venisse offerta alcuna alternativa» sottolinea Auriemma. «Puoi anche dire di no ma devi indicare l’alternativa: i cittadini di Acerra, Casalnuovo e Casoria meritano risposte, non un vuoto progettuale. Il M5S continuerà a vigilare affinché gli studi di fattibilità avviati si traducano in interventi reali e tempestivi, a partire dal potenziamento del trasporto pubblico locale necessario a collegare i territori con le nuove infrastrutture ferroviarie».







