Vertice a Ottaviano per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e prevenire criminalità e degrado urbano
Più controlli sul territorio, presidi anche nelle ore notturne e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e forze dell’ordine. Sono questi i punti centrali emersi dal vertice convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, con i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei Comuni dell’area vesuviana.
L’incontro, tenutosi nella sede del Palazzo Mediceo, ha rappresentato un momento di confronto sulla sicurezza urbana in un territorio che, negli ultimi mesi, ha registrato episodi di criminalità e allarme sociale. L’obiettivo è quello di rafforzare le strategie di prevenzione e garantire una maggiore presenza dello Stato, soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di illegalità.
Secondo quanto emerso durante il tavolo, una delle priorità sarà l’intensificazione dei controlli anche nelle ore serali e notturne. I primi cittadini hanno espresso la necessità di un’azione coordinata e continua, capace di rispondere alle richieste di sicurezza provenienti da cittadini e operatori economici. La sinergia tra amministrazioni locali e forze dell’ordine viene considerata uno strumento fondamentale per contrastare degrado, furti e fenomeni legati alla criminalità organizzata.
Nel corso della riunione si è fatto il punto anche sui risultati ottenuti negli ultimi anni, con un’attenzione particolare alle cosiddette “zone rosse” e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. Negli ultimi due anni sono stati adottati numerosi provvedimenti per contrastare infiltrazioni criminali e proteggere il tessuto economico locale. Parallelamente, l’installazione di centinaia di dispositivi tecnologici ha contribuito a migliorare le attività investigative e di prevenzione.
Particolare rilievo è stato dato alla collaborazione tra enti, considerata la chiave per garantire un controllo più capillare del territorio. I sindaci hanno sottolineato come la sicurezza non possa essere demandata esclusivamente alle forze dell’ordine, ma richieda un impegno condiviso anche sul piano sociale e culturale, con politiche di inclusione e prevenzione.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio che prevede ulteriori momenti di confronto e una presenza costante delle istituzioni nelle realtà locali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini e creare un sistema integrato capace di rispondere alle criticità di un’area strategica per l’intera provincia di Napoli.



