CONDIVIDI

“Sicurezza e decoro delle strutture scolastiche con lo sguardo rivolto alla formazione del futuro dei piccoli alunni”. E’ quanto ha precisato il sindaco Lello Abete a margine dell’inaugurazione della scuola dell’infanzia, da poco ristrutturata, nel plesso di via Starza – afferente l’Istituto Comprensivo “F.D’Assisi  Nicola Amore”- retto dalla dirigente Angela De Falco.

La manifestazione si è svolta questa mattina, 15 settembre,  in una bellissima giornata di sole, alla presenza di giovanissimi cittadini festanti insieme alle loro famiglie. I piccoli sono stati portati per mano dagli adulti alla volta della scuola materna che, simbolicamente, ha aperto i battenti alla cultura del futuro. La musica popolare della tradizione locale ha fatto da sfondo al corteo che si è snodato lungo la strada principale del quartiere periferico di Sant’Anastasia. Dopo la benedizione dell’autorità religiosa, don Davide D’Avino, l’imprenditrice Giusy Piccolo ha donato ai bambini un antico strumento musicale, il tamburello.

A presenziare  l’avvenimento, oltre al primo cittadino, erano presenti la consigliera Palmarosa (Rossella) Beneduce, attuale presidente del consiglio comunale e già assessora alle Politiche Sociali a cui è andato un ringraziamento speciale “per aver reso possibile la  ristrutturazione del plesso” con  il finanziamento del Miur 2018 di 60 mila euro.

“Continueremo il nostro lavoro -ha aggiunto Abete- con un intervento capillare in tutti i luoghi della formazione, a partire dalla ristrutturazione degli immobili”.   Infatti – ha chiosato Rossella Beneduce- i bambini rappresentano il nostro futuro ed è giusto che l’amministrazione comunale ponga in essere tutto l’impegno possibile investendo in formazione e mettendo a disposizione spazi accoglienti e decorosi”.

L’evento si è concluso con il taglio del nastro del sindaco e l’applauso della cittadinanza accorsa numerosa alla festa. Erano presenti la dirigente scolastica De Falco, gli assessori Gelsomina Maiello e Bruno Beneduce con i consiglieri Franco Casagrande e Carmine Capuano.