Sant’Anastasia, primarie del centrosinistra entro fine anno. Tatarella (Pd): “Sindaco condiviso e legittimato”

Grazia Tatarella, segretaria Pd Sant’Anastasia

Se nella vicina Somma Vesuviana i democrat non si presentano alle elezioni, i militanti di Sant’Anastasia si preparano circa due anni prima. L’amministrazione guidata dal sindaco Lello Abete finirà nel 2019, ma il Pd – se si rispetterà il programma deciso ieri mattina in conferenza stampa con la segretaria Grazia Tatarella e i consiglieri comunali – sarà già pronto con tanto di alleati, coalizione e un candidato sindaco.  Presto promuoverà il tavolo dell’opposizione e di tutte le forze che vogliano creare un’alternativa, per poi indire le primarie già entro dicembre di quest’anno.

«Abbiamo analizzato la situazione politica attuale e siamo pienamente convinti che il nostro paese merita un’alternativa di governo credibile e capace e proporremo un tavolo con tutte le forze politiche che hanno a cuore le sorti del paese- dice la segretaria dem Grazia Tatarella e vogliono condividere con noi un progetto serio per la rinascita di Sant’Anastasia». La sintesi si farà appunto con le primarie. «Affinché – continua Tatarella – il prossimo candidato sindaco sia condiviso e legittimato dai cittadini e possa guidare la coalizione al governo del paese». Una esperienza simile a Sant’Anastasia c’era già stata a metà anni duemila: quelle primarie di centrosinistra le vinse Antonio Dobellini (Pd) che fu poi però sconfitto in ballottaggio da Carmine Pone. Stavolta, ci sono due anni di tempo per preparare il terreno.

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